Il nuovo Boccaccio Rugby News finalmente in rete!

Sono sempre quello di prima, ma con me alcuni nuovi collaboratori


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)

Che sia la “crisi del settimo anno”?
Mah, non lo so. Solo che, dopo sette anni da quel pomeriggio di Natale del 2010 quando nacque il primo Boccaccio Rugby News, ho pensato che era giunto il momento di dare un volto nuovo, una veste consona ad un pubblico che, negli anni, ha visualizzato per oltre 700.000 volte una pagina del Boccaccio Rugby News.

Grazie a voi, quindi, per un risultato che mai avrei immaginato. All’epoca Non sapevo neppure da che parte cominciare, anche se il “morbo ovale” mi aveva indelebilmente segnato ed oggi sono qui a presentarvi il nuovo Boccaccio Rugby News!

Cominciamo subito col dire che da “blog” il BRN diventa “sito”, con una struttura che meglio si adatta alle esigenze di un newspaper sul web, un sito “responsive” per essere ben visualizzato anche dai palmari.

Cambia l’indirizzo (www.boccacciorugbynews.it), il BRN ha un dominio proprio; cambiano gli indirizzi mail di riferimento (info@boccacciorugbynews.it e redazione@boccacciorugbynews.it).

Non sarò più solo ad implementare i contenuti e, con me, durante tutta la prossima stagione agonistica, ci saranno altri 5 collaboratori (il Team BRN) che hanno offerto la loro collaborazione per lo sviluppo del sito.
Li troverete nell’apposita sezione “Redazione” (https://www.boccacciorugbynews.it/redazione/) ma ve li presento in anteprima.

Alberto Mantovani, studente universitario, atleta nei ranghi della Serie A del Petrarca Rugby: già in passato aveva collaborato con me saltuariamente e adesso, dopo il suo rientro da una sessione di studi in Germania, ha deciso di riprendere in modo continuativo.
Matteo Bonazzi, fresco del titolo di Campione d’Italia con l’Under16 del Petrarca Rugby Junior, ora entrato nei ranghi della Under18, anche lui entusiasta di far parte del Team BRN.
Gioia Sperandio, studentessa universitaria a Firenze: lei seguirà quello che succede nel rugby fuori Padova, raccogliendo le impressioni dei protagonisti.
Serena Canuto, anche lei legata al mondo del rugby curerà una specifica rubrica (la scoprirete alla prima di campionato).
Paolo Tognon, genitore di un ragazzo della Under 16 del Petrarca, appassionato di fotografia, ci manderà gli scatti degli incontri delle giovanili.

Con loro l’obbiettivo è quello di migliorare i contenuti, per offrire al lettore una visione diversa dalle solite cronache che, pur sempre presenti, non costituiranno la parte fondamentale del sito.

Volutamente ci concentreremo sul Campionato di Eccellenza (compreso il Trofeo), su quello di Serie A (specie per quanto attiene il girone 3), sul campionato Under 18 e Under 16. Parleremo del Sei Nazioni e delle varie Nazionali. Per quanto possibile seguiremo anche il settore femminile. Trascureremo il Pro 14 proprio perché seguito da siti diretti da professionisti del settore.

Come gli altri anni ci occuperemo delle statistiche individuali dei giocatori dell’Eccellenza e di quelli del Petrarca Rugby, oltre a ripetere la felice esperienza del concorso “First Camera Lens” che la scorsa stagione ha avuto un ottimo riscontro in termini di visualizzazioni.
A fine stagione verrà rilanciato il sondaggio tra i tifosi del Petrarca per l’elezione dei “Petrarca Rugby Top Player’s”, giunto alla 3° edizione, e nel corso della stagione cercheremo di coinvolgere i lettori con altre iniziative.

A questo proposito, in accordo ed in collaborazione con il Petrarca Rugby srl e I Petrarchi Old Rugby Padova, il primo evento per tutti i tifosi è programmato per la prima partita di campionato, il 23 settembre prossimo.
Dopo l’incontro di campionato tra il Petrarca Rugby e la SS Lazio Rugby 1927, sotto il Palapetrarchi, la tensostruttura degli Impianti Sportivi Memo Geremia, si terranno le premiazioni dei concorsi promossi dal BRN, festeggeremo e omaggeremo sia le squadre del Petrarca vincitrici dei rispettivi campionati la scorsa stagione (Serie B, Under 18 e Under 16) che un grande del nostro sport a coronamento di una carriera ricca di soddisfazioni, prima da giocatore con Fiamme Oro e Petrarca, poi da allenatore: Pietro Monfeli, per tutti l”Etrusco”.

Sarà una prima occasione per fare gruppo, per stare insieme, divertendoci. La serata sarà allietata da The Open Space, il gruppo di Enzo Scibetta, che proporrà un vasto repertorio dagli anni ’60 sino ad oggi per accontentare tutti.
Naturalmente la Clubhouse del Petrarca proporrà le specialità culinarie che hanno contraddistinto i due anni di felice gestione di Roberto ed Hayat Bavaresco ed il loro staff.

Mi auguro che il nuovo Boccaccio Rugby News sia di vostro gradimento, nell’attesa di ricevere le vostre osservazioni per migliorarlo di giorno in giorno.

3 commenti
  1. Boccaccio Rugby News dice:

    Beh, è presto spiegato. Il fondatore del blog è un tifoso del Petrarca Rugby il cui organo di stampa ufficiale è il Petrarca Rugby News. Di conseguenza, la scelta di chiamarlo Boccaccio Rugby News è data dall’affinità che accomuna i due poeti, come quella tra il fondatore del blog e la sua squadra del cuore.

  2. Corto Monzese dice:

    Molte grazie per la cortese e rapida risposta.
    Essendo attratto anch’io da … una visione diversa del rugby dalle solite cronache … ho cercato di trattare col mio libro L’OVALE ALCHEMICO https://www.facebook.com/pg/lovalealchemico/photos/?tab=album&album_id=102251436866742 quello che sinteticamente potrebbe essere definito l’aspetto tradizionale di questa che per me è più una dottrina che uno sport. A parte ciò in questo momento sono attratto in particolar modo dall’andare a indagare quali sono le cause che conferiscono agli ALL BLACKS la loro proverbiale invincibilità, più dal punto di vista psicologico, anche questa volta “tradizionale”, che da quello tecnico/sportivo. Credo che questo potrebbe essere un bell’argomento da sviluppare su un blog. Ho fatto delle ricerche su Gilbert ENOKA, il loro mental coach e non ho trovato molto su cui lavorare ma sono convinto che cose molte utili potrebbero saltar fuori anche qui da noi, da un consesso più nostrano di persone appassionate a questo argomento.
    Molte grazie
    Corto M.se

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *