Il Petrarca vince nettamente, ma è già rincorsa al Patarò Calvisano.

Successo in esterna dei Campioni d’Italia e della Femi CZ Rovigo
Rischiano le Fiamme Oro davanti al Ministro degli Interni
Vittoria di Viadana che però perde il suo gioiello: grave infortunio a Ormson.

di Enrico Daniele
(foto del servizio di  Paolo Tognon)

Al via ieri l’88esimo campionato della massima divisione di rugby italiana con la novità della prima volta di una donna. Al “Memo Geremia” impeccabile la direzione di gara dell’arbitro (e non arbitra: lo dice la Treccani) Joy Neville, della federazione irlandese, con un notevole passato da giocatrice. Ha sempre tenuto in mano le redini dell’incontro con decisioni rapide e corrette.

Buona anche la gara del Petrarca di Andrea Marcato, all’esordio in panchina da head coach con la sua “ombra”, Augusto Allori.

Gli incontentabili avrebbero voluto i 5 punti, non soddisfatti delle 3 mete (la prima di punizione, la seconda di Capraro e la terza di Conforti tr Menniti-Ippolito) che con il piazzato dell’estremo padovano arrotondavano il punteggio sul 22-0, lasciando al palo una modesta, pur combattiva SS Lazio Rugby 1927.
A completare quella che, a nostro modesto giudizio, è stata una gara più che onorevole, l’ottimo esordio in massima divisione dei nuovi acquisti Niccolò Cannone e Antonio Rizzi (Man Of The Match a fine gara), ben al disopra di quello che ci si poteva aspettare da due ragazzi classe 1998.

Esordio positivo anche per Edoardo Navarra, un prodotto del vivaio bianconero finalmente elevato in prima squadra, subentrato nel secondo tempo ad un altro ottimo prospetto, anche lui allevato sin da piccolo dal Petrarca, Federico Pavan. Completa il gruppetto dei giovani del vivaio Paolo Cortellazzo che aveva già esordito in prima squadra nel finale di stagione.

La cronaca.
Partita quasi a senso unico, dai ritmi non elevatissimi e con tante occasioni mancate dai padroni di casa, grazie anche ad una buona difesa laziale.
Dopo l’avvio degli ospiti, il Petrarca prende in mano il pallino del gioco e all’11’ è Nostran a creare un grosso pericolo, ma il direttore di gara chiama il “tenuto alto” sulla linea di meta. La marcatura arriva poco dopo: al 14’ la spinta del pack bianconero è devastante. Meta di punizione e 7-0 (ndr, la nuova regola introdotta per aumentare il tempo effettivo di gioco, non prevede la trasformazione della metà, in effetti operazione pressoché inutile).

Al 17’ occasione dalla piazzola per Ceballos che esce a lato.

Il Petrarca attacca su tutti i fronti ma non conclude e bisogna aspettare sino al 33’ per vedere il tabellino muoversi ancora. Dopo buon break di Conforti dai propri 10 metri sino a quelli avversari, Neville comanda una punizione per un fallo di Filippucci. Il piazzato di Menniti-Ippolito da circa 35 metri è preciso tra i pali: 10-0.
Al 39’ gli ospiti restano in inferiorità numerica per il giallo a Ercolani, ma il primo tempo si chiude con un nulla di fatto.

Si riprende il gioco con il Petrarca che allo scadere dei 10’ di superiorità va in meta con Capraro, caparbio e superbo nello sfondare un paio di tentativi di placcaggio: 15-0.
Reazione ospite quasi immediata con il solito Caballos, senza danni per il Petrarca.
Al 28’ Lazio ancora in 14. Stavolta è Cicchinelli a lasciare il campo per 10 minuti e il Petrarca stavolta non aspetta molto. La meta di Conforti, infatti, sostenuto da tutti gli avanti, è segnata al 29’. Stavolta è buona la trasformazione di Menniti-Ippolito per il 22-0.

L’arbitro irlandese Joy Neville manda in panca puniti Gabriele Cicchinelli.

Prima della fine l’annuncio del Man Of The match a Rizzi che probabilmente commette un’ingenuità sul finale, scegliendo di calciare la palla in avanti invece di tentare la via della meta palla in mano.
Poco male, incamerati i 4 punti della vittoria il Petrarca può considerarsi soddisfatto dell’esordio.

Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – sabato 23 settembre 2017
Eccellenza, Ia giornata
Petrarca Rugby vs S.S. Lazio Rugby 1927 22-0 (10-0)
Marcatori: p.t. 14’ meta di punizione Petrarca tr. (7-0); 33’ cp. Menniti-Ippolito (10-0); s.t. 9’ m. Capraro (15-0); 29’ st m. Conforti tr. Menniti-Ippolito (22-0)

Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Fadalti, Capraro (24’ st Bettin) , Benettin (39’ st Capraro), Pavan (16’ st Navarra); Rizzi, Francescato (11’ st Cortellazzo); Bernini (24’ st Morona), Nostran, Conforti; Saccardo, Cannone (16’ st Gerosa); Vannozzi (7’ s.t. Acosta), Santamaria (24’ st Marchetto), Scarsini (7’ st Rossetto).
Allenatore: Andrea Marcato

S.S. Lazio Rugby 1927: Antl (11’ st Castellini); Lombardo (24’ st Santoro), Di Giulio (25’ pt Vella), Guardiano, Bonavolontà F.; Ceballos, Bonavolontà D.; Romagnoli, Filippucci (cap), Ercolani (11’ st Marsella); Cicchinelli, Grassi; Amendola, Cugini, Di Roberto (11’ st Gloriani).
Allenatore: Daniele Montella

Arbitro: Joy Neville (Irlanda)
AA1 Stefano Bolzonella (Cuneo), AA2 Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Matteo Giacomini Zaniol (Treviso)

Cartellini: 39’ p.t. giallo a Ercolani (Lazio Rugby 1927); 28’ s.t. giallo a Cicchinelli (Lazio Rugby 1927)

Calciatori: Menniti-Ippolito (Petrarca Rubgy) 2/3; Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 0/1
Note: giornata calda, campo in buone condizioni. 1100 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4; S.S. Lazio Rugby 1927 0
Man of the Match: Rizzi (Petrarca Rugby)
É già rincorsa ai Campioni d’Italia tornati dal “Ruffino Stadium” con una vittoria contro l’ottima matricola Toscana Aeroporti I Medicei, sconfitti 20-29 dopo essere stati in svantaggio alla fine del primo tempo 6-0. Medicei capaci di marcare un 14-7 negli ultimi 13’ di gara, tuttavia non sufficienti a raggiungere Chiesa & C.

Partenza in sordina della Femi CZ Rovigo all’esordio al “Mirabello” contro la Conad Reggio, ma dopo il massimo vantaggio dei padroni di casa (9-3 al 31’ p.t.), i bersaglieri hanno preso la rincorsa finendo la gara in vantaggio 25-16.

Interessantissimo il match dello “Zaffanella” con Viadana Rugby e Lafert San Donà protagonisti di un bel testa a testa iniziale dai piedi di Finco e Ambrosini. Tuttavia gli ospiti prendono il largo sui padroni di casa, privati anzitempo del loro miglior giocatore, Brian Ormson, uscito al 3’ per un grave infortunio (ndr, frattura del perone,operazione lunedì mattina) ed arrivano sino al 20-9, rima che la squadra di Filippo Frati raggiunga e superi quella di Zane Ansell, chiudendo il match sul 29-20.

Fatica più del dovuto il XV della Polizia di Stato contro il Mogliano Rugby (in tribuna il Ministro degli Interni on. Marco Minniti). Sotto 10-15 a inizio del secondo tempo, gli uomini di Guidi agguantano prima e sorpassano poi i trevigiani con una meta di Quartaroli quasi allo scadere. 20-15 il punteggio finale.

La classifica della prima giornata vede al comando il Patarò Calvisano, unica squadra a punteggio pieno, seguita da Petrarca, Viadana, Rovigo e Fiamme Oro a 4 punti. Mogliano 1 punto, a zero tutte le altre.

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