L’idea era quella di fare gruppo, anche se molti non hanno colto appieno il messaggio
Stefano Delfrate ci ha mandato la fotogallery delle premiazioni

A sinistra Pietro Monfeli, che festeggia 37 anni di ininterrotta carriera da allenatore. Al centro il DG del Petrarca Beppe Artuso e a dx l’Assessore allo Sport del Comune di Padova, Diego Bonavina

di Enrico Daniele
(foto di Stefano Delfrate)

Sabato 23 settembre, al termine dell’incontro tra il Petrarca e la SS Lazio, agli Impianti Sportivi Memo Geremia si è svolta la Festa delle Premiazioni 2017, promossa e organizzata dal BRN e da I Petrarchi Old Rugby, con il patrocinio del Petrarca Rugby.

Grande la partecipazione del pubblico alla consegna delle targhe e delle maglie che, però, si è via via defilato dopo le premiazioni.
Peccato, perché il concerto live dei The Open Space (la band del petrarco Enzo Scibetta) che è iniziato immediatamente dopo, è stato molto apprezzato da chi è rimasto in club house sino a tardi.

Poco male, perché gli sforzi degli organizzatori erano soprattutto finalizzati alla consegna dei premi.
Tuttavia dispiace perché il messaggio che si voleva dare, aldilà delle premiazioni in sé, era quello di “fare immediatamente gruppo intorno alla squadra” (tra l’altro un po’ amareggiata per il mancato punto di bonus e alla quale un po’ di calore in più non avrebbe fatto male) come peraltro più volte ribadito dal nuovo Direttore Generale del Petrarca Rugby, Beppe Artuso, che aveva favorito da subito l’iniziativa, invitando alle premiazioni il Vice Sindaco del Comune di Padova, Arturo Lorenzoni e l’Assessore allo Sport, Diego Bonavina.

Noi del BRN non ci preoccupiamo più di tanto, considerato che sin dai tempi dell’ultimo scudetto ci siamo impegnati tante volte in molte manifestazioni di questo tipo e continueremo a farlo. E così i Petrarchi che con noi hanno avuto una parte fondamentale, sia lo scorso anno che in questa edizione, nell’organizzazione della festa, riuscita perfettamente.

Nessuna polemica, sia ben chiaro, una semplice constatazione.

Le premiazioni.
Il premio First Camera Lens 2017, consegnato dal portavoce dei Petrarchi Angelo Volpe, per la più bella fotografia scattata sui campi di Eccellenza, è andato a Stefano Delfrate, fotografo amatoriale di Chiari (BS) al quale è stata consegnata una maglia ricordo personalizzata con i loghi del BRN e dei Petrarchi e la copia della foto autografata da Niccolò Fadalti (che è il soggetto ivi ritratto).

Targhe alle squadre del Petrarca che hanno vinto i rispettivi campionati: all’Under 16 – premiata dal Presidente del Petrarca Rugby Junior Antonio Sturaro; all’Under 18 – premiata dal Vice Presidente del Petrarca Rugby Alessandro Banzato, entrambe Campioni d’Italia di categoria.

Targa per il passaggio dalla Serie B alla Serie A alla squadra Cadetti del Petrarca Rugby, protagonista della “stagione dei record” – premiati dal Presidente del Petrarca Rugby Enrico Toffano.

È stata poi la volta dei giocatori del Primo XV del Petrarca più votati nel sondaggio di fine anno del BRN: ad Andrea Menniti-Ippolito e Simone Rossi il premio “ex equo” come migliori trequarti (maglia personalizzata), premiati dal Dr. Mozzi, sponsor del Petrarca; a Luca Nostran, votato miglior terza linea e premiato dallo “sceriffoSimone Brevigliero con maglia personalizzata. Nostran cede lo scettro di vincitore della scorsa edizione al primo classificato di questa, Riccardo Michieletto, al quale il Presidente dei Petrarchi Paolo De Lissandri ha consegnato la maglia e la targa ricordo.

Infine, un premio alla carriera sportiva da giocatore e allenatore a Pietro Monfeli che la scorsa stagione sportiva ha allenato con Rocco Salvan la squadra Cadetti promossa in Serie A, che festeggiava 37 anni di ininterrotta carriera di allenatore. A consegnare la targa all’ ”Etrusco” un commosso Beppe Artuso.

La fotogallery delle premiazioni di Stefano Delfrate.

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