Il Petrarca per la sfida di domani contro la Conad Reggio

Il DG Artuso: “La parola d’ordine è vincere”
Nel Petrarca rientra Michieletto (dalla panchina)

Niccolò Cannone (a sx) e Filippo Gerosa: due nuovi arrivati che finora hanno fatto bene.

di Enrico Daniele
(foto di Enrico Daniele)

Terza sfida stagionale per il Petrarca, seconda alla Guizza: sabato 7 (kick off ore 16:00, arbitro Meconi di Roma) ospite di Alberto Saccardo & C. la Conad Reggio.

Sarà l’ultima gara di un trittico considerato “facile” ad inizio campionato: definizione subito smentita dalle prestazioni delle avversarie incontrate sin qui dal Petrarca (Lazio e Mogliano) che, pur sconfitte, non hanno concesso il punto di bonus ai padovani. E l’avversario di domani non è certo “farina da far ostie” come si dice in Veneto. Infatti, la squadra di Roberto Manghi alla prima di campionato ha dato del filo da torcere alla Femi CZ Rovigo e sabato scorso nella tana di Calvisano ha tenuto testa ai Campioni d’Italia in carica almeno per buoni 50’ prima di cedere il passo alla corazzata calvina.

Detto questo, Andrea Marcato non nasconde la sua delusione per la conclusione in “vistoso calo” dei due match giocati dal Petrarca.
Il pacchetto di mischia e l’esperienza di Rodriguez e Ferrarini sono gli elementi che preoccupano di più Marcato: “Reggio Emilia è una squadra caratterizzata dalla forza fisica dei suoi avanti – sottolinea Marcato –  può contare su leader di grande esperienza come Ferrarini e Rodriguez (ndr, che però non è dato in formazione iniziale) che possono cambiare il ritmo e l’inerzia della sfida. Sicuramente dovremmo essere molto solidi nelle fasi statiche, disciplinati per non dare opportunità al cecchino Gennari, e per mettere in difficoltà questa squadra dobbiamo essere capaci di tenere un ritmo sostenuto per tutti gli 80 minuti”.

Come il giovane tecnico, anche il DG Beppe Artuso parla di punti mancati: ”Abbiamo vinto entrambe le partite, anche se dobbiamo cercare sempre il massimo – commenta Artuso. Persi i due punti per strada domani mi aspetto una bella riscossa dalla squadra che deve dimostrare le proprie qualità. Reggio è stata capace di tenere testa a Calvisano per tutto il primo tempo sabato scorso e quindi dobbiamo stare attenti e giocare 80’ per vincere bene la gara”.

Due vittorie senza bonus non soddisfano pienamente neanche il capitano del Petrarca, Alberto Saccardo: “Sicuramente è stato meglio partire con due vittorie piuttosto che il contrario – dichiara Saccardo – anche se contro la Lazio abbiamo sbagliato troppo e il punto di bonus mancato vale più di quello perso sabato a Mogliano, dove sapevamo di trovare un avversario più tosto. Stiamo lavorando per togliere le imprecisioni e per acquisire la tranquillità mentale che ci servirà per fare il salto di qualità. Sono contento dei giovani arrivati che si allenano con molta umiltà e dedizione”.

L’infermeria del Petrarca conta ancora molti elementi che, tuttavia stanno recuperando bene, tra i quali Benettin, Trotta, Favaro, Ragusi, Su’à, Belluco, cui si è aggiunto Capraro (che sta verificando il risentimento al ginocchio).

Il tecnico bianconero ha annunciato questa probabile formazione con l’esperimento ripetuto a nr. 8 di Luca Nostran: 15 Menniti-Ippolito; 14 Fadalti, 13 Riera, 12 Bacchin, 11 Rossi; 10 Rizzi, 9 Francescato; 8 Nostran, 7 Lamaro, 6 Saccardo (cap.); 5 Cannone, 4 Gerosa; 3 Filippetto, 2 Santamaria, 1 Acosta. A disp.: 16 Borean, 17 Delfino, 18 Vannozzi, 19 Salvetti, 20 Michieletto, 21 Cortellazzo, 22 Coppo, 23 Bettin.

Filippo Filippetto, a sx, con Alessandro Vannozzi, due importanti pedine nella prima linea del Petrarca.

Gli avversari del Petrarca hanno come obbiettivo cancellare lo “zero” nella classifica generale.
“Andiamo a Padova per rialzare la testa dopo il pessimo secondo tempo giocato a Calvisano – dichiara l’head coach del Conad Reggio, Roberto Manghi – Voglio vedere una squadra aggressiva e vogliosa di fare risultato. Siamo consapevoli di giocare su un campo difficile contro una delle società meglio organizzate del rugby italiano, ma proprio per questo voglio che i ragazzi giochino con la consapevolezza di fare bene e portare a casa i punti”.

Questi i XV uomini e i sostituti annunciati da coach Manghi: 15 Gennari; 14 Fontana, 13 Costella, 12 Scalvi, 11 Caminati; 10 Farolini (cap), 9 Panunzi; 8 Ferrarini, 7 Rimpelli, 6 Dell’Acqua; 5 Balsemin, 4 Du Preez; 3 Bordonaro, 2 Manghi, 1 Quaranta. A disposizione: 16 Gatti, 17 Celona, 18 Fiume, 19 Visagie, 20 Messori, 21 Daupi, 22 Ferrari, 23 Masini.

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