Finalmente il Petrarca che ci piace!

Vittoria netta contro la Conad Reggio 55-16

Andrea Marcato: alla prima stagione da head coach del Petrarca. Sabato una gara convincente del suo XV contro Reggio

di Angelo Volpe
(foto di Corrado Villarà)

Il Petrarca fa bottino pieno con il Reggio mettendo a segno ben 8 mete, conquista i 5 punti preventivati, esce da una gabbia mentale che finora lo aveva visto soccombere mentalmente e fisicamente nella parte finale dei match precedenti fino a rischiare la vittoria (vedasi Mogliano).

Tutto bene quindi? Sì e no, perché anche ieri ci sono state luci e ombre. Cerchiamo di vedere quali.

Intanto cominciamo col dire che i due tempi sono stati molto diversi tra loro. Il primo, pasticciato che di più sarebbe difficile fare. Palle perse, passaggi sbagliati, confusione in campo, poca lucidità dovuta alla molta (troppa) voglia di fare a discapito di un gioco ragionato e costruito. La mischia fa fatica a giocare, spesso chi parte in percussione si ritrova solo e senza sostegno, la touche sembra non funzionare a dovere. Insomma un motore che gira con un cilindro in meno e che ruggisce senza troppo costrutto. Tant’ è che il Reggio riesce a fare punti e a mantenersi a tiro del Petrarca, se non addirittura in vantaggio, per quasi tutti i primi 40’. Gran figurone del cecchino reggiano Gennari che mette a segno degli ottimi piazzati (4 /4).

Ma già sul finire del primo tempo il vento cambia, il Petrarca trova il bandolo della matassa e innesta la quinta. Si va al riposo e da lì in poi la musica cambia totalmente. Uno show petrarchino con primi attori di ottimo livello.
Sale in cattedra il giovane Rizzi che conferma tutto quello che di buono si era intuito in apertura di stagione. Riceve applausi a scena aperta per il gioco sviluppato, per le intuizioni in attacco, per un paio di volate a tutta birra e per la precisione nei calci, alcuni realizzati da posizione molto angolata (7/10).

Altro grande protagonista il giovane argentino Riera, schierato centro in coppia con Bacchin, che di mete ne segna addirittura tre, tutte di pregevole fattura (Man of the match di giornata premiato da Pietro Monfeli). Anche per lui applausi a scena aperta. Ma bene anche tutti gli altri trequarti: Menniti-Ippolitouna sicurezza assoluta dietro a tutti, ma capace anche di infiltrarsi nello schieramento avversario e fare danni; Fadalti che, con la “cura” Marcato, ha ripreso fiducia ed è tornato ai suoi livelli abituali, una vera spina nel fianco pervicace quanto impertinente; Rossi splendido in più di un’occasione e play maker per i compagni andati in meta; Bacchin combattente come al solito, ma più concreto del solito; bene anche Bettin entrato nel finale.

La mischia. Conferme positive per Cannone, Gerosa, Filippetto. A cui si deve aggiungere anche Lamaro, autore anche di una meta in sostegno ad un enorme break di Rossi da 50 metri. Tutti gli altri del pacchetto alla fine hanno riscattato la non brillante prestazione del primo tempo.

Petrarca dunque nettamente in miglioramento (fatta eccezione per i primi 30’); senza affanno nel finale di partita, affinamento dei meccanismi di gioco, esaltanti performances di alcuni singoli giocatori. Va detto, per onestà di cronaca, che il Reggio è quel che è, ossia una squadra sì volenterosa, ruvida e tenace, ma nulla più, non in grado di imporsi più di tanto. In altre parole i 55 punti di ieri sono la giusta “tariffa” tra le due squadre. Il pubblico ha sofferto parecchio nel primo tempo imprecando sul gran numero di palle perse e passaggi al cielo, mentre si è divertito nel secondo sottolineando tutta la sua soddisfazione con applausi scroscianti per tutti.

Adesso pausa di campionato per disputare i primi due match per la European Rugby Continental Shield; il 14 ottobre in trasferta contro i Saracens di Timisoara (uno squadrone temibilissimo!) e il 21 in casa contro il Rovigo (al Plebiscito). Così, giusto per gradire…

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *