La formazione del Petrarca per la gara a Timisoara

Un impegno importante contro i Saracens che la scorsa stagione hanno disputato la Challenge Cup
Le dichiarazioni di Covi e Marcato
La formazione annunciata
Nessuna notizia in merito alla trasmissione in tv della partita

Corrado Covi, DS del Petrarca Rugby: “Il nostro obbiettivo è quello di passare il turno e di andare più avanti possibile”

di Enrico Daniele
(foto di Redazione)

É terminato da poco l’allenamento di rifinitura del Petrarca che salirà questa sera stessa sull’aereo che li porterà a Timisoara, città rumena ai confini con la Serbia, dove domani (kick off ore 15:00, arbitro lo scozzese Linton) affronteranno la forte formazione rumena dei Saracens.
Attualmente terzi nella SuperLiga CEC Bank, i Saracens contano tra le loro fila giocatori con un passato in Pro12 (il nazionale tongano Helu, il nazionale figiano Seniloli, ex Benetton Treviso) e molti nazionali rumeni.

Come nella passata edizione, il Petrarca intende onorare appieno la manifestazione che è pur sempre una ribalta europea. A questo proposito, abbiamo fatto qualche domanda al DS del Petrarca, Corrado Covi, e al tecnico bianconero, Andrea Marcato.

BRN: “Con che spirito il Petrarca affronta questo impegno, in funzione anche di un campionato che, contrariamente a quanto molti pensavano, sembra più difficile del previsto?”
Covi: “Il nostro obbiettivo è quello di passare il turno, quindi andando in campo sempre ed esclusivamente con la migliore formazione. Quest’anno, diversamente dalla scorsa stagione, la formula prevede che le prime due di ogni girone, dopo le prime 4 gare, disputino una sorta di play off con gare di andata e ritorno per decidere le due che passeranno alla fase finale di Bilbao. Per noi sarebbe una grande soddisfazione arrivare sino in fondo, tuttavia sappiamo di non avere un girone facile”

BRN: “Ad ogni modo sia i tedeschi che i rumeni (ndr, avversari del Petrarca assieme a Rovigo e Viadana) sono dietro nel ranking rispetto alle italiane”
COVI: “Teoricamente si, le italiane quantomeno dovrebbero essere superiori, ma sappiamo per esperienza che non sempre chi è sotto nel ranking perde. Ricordo solo una delle ultime partecipazioni in Coppa Europa del Petrarca che perse in casa con i rumeni di Bucarest, dopo aver vinto due volte contri i francesi e una con gli stessi rumeni (ndr, Challenge Cup 2008-09 Bourgoin – Petrarca 28-29, Bucuresti – Petrarca 14-20, Petrarca – Bucuresti 15-17, Petrarca – Bourgoin 25-24)”.

Il Petrarca si accinge quindi ad affrontare il primo impegno in Europa con l’intenzione di almeno passare ai play off.

BRN: “Ci pare di capire che lo spirito con il quale il Petrarca affronta il difficile impegno di domani sia quello di sempre”
MARCATO: “Sì, certamente. Per noi gli impegni sono sempre uguali per importanza. Scenderemo in campo sempre e solo con i migliori uomini a disposizione”.

BRN: “I rumeni sono una squadra forte, ma tutto il girone di quest’anno sembra più difficile. Come avete preparato la gara?”
MARCATO: “Li abbiamo studiati dai video, sono indubbiamente forti e questo farà della gara una vera e propria sfida europea. Puntano molto sullo scontro fisico e su una difesa aggressiva. Vanno affrontati con il massimo dell’attenzione senza commettere errori gravi tali da dare il via alle loro veloci azioni di rimessa”.

BRN: “In funzione del campionato, che dalle prime gare pare più duro de

l previsto (le squadre che hanno sempre perso, hanno dato parecchio filo da torcere alle migliori) non pensi che sia un rischio portare via i giocatori migliori? In fondo, anche se passasse i play off, le speranze di andare avanti per il Petrarca (ma anche per le altre italiane) non sembrano poi tante”

MARCATO: ”Il Petrarca ha impostato la stagione sapendo di dover affrontare anche l’impegno in Europa, di conseguenza la rosa che mi è stata messa a disposizione è ampiamente sufficiente per giocare entrambe le competizioni. É chiaro che il campionato per noi ha un’importanza diversa, ma una partita in Europa ci obbliga a portare il meglio in campo, come deve fare tutto il rugby italiano che deve dare prove di maturità”

Il tecnico padovano ha poi diramato la probabile formazione, tenendo conto che in Romania il Petrarca potrà portare fino a 26 elementi: 15 Fadalti, 14 Capraro, 13 Bettin, 12 Bacchin, 11 Rossi; 10 Menniti-Ippolito, 9 Francescato; 8 Michieletto, 7 Nostran, 6 Conforti; 5 Saccardo (cap), 4 Gerosa; 3 Vannozzi, 2 Santamaria, 1 Acosta; a disposizione 16 Borean, 17 Delfino, 18 Rossetto, 19 Cannone, 20 Salvetti, 21 Cortellazzo, 22 Favaro, 23 Bernini.
Gli aggregati al gruppo dovrebbero essere: Lamaro, Scarsini, Salvetti e uno tra Rizzi e Riera.

Non si hanno notizie per quanto riguarda la trasmissione della partita in televisione.
Eventualmente arrivassero notizie dell’ultima ora, saremo pronti a fornirle ai lettori.

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