Un derby difeso bene: gioca Rovigo ma vince il Petrarca

Il pubblico diserta il Derby d’Italia. Enrico Toffano: “C’è da preoccuparsi”
Rovigo spreca un gran volume di gioco
Il Petrarca difende bene e sfrutta le occasioni avute

di Enrico Daniele
(foto di Giorgio Achilli)

La notizia principale di oggi è che il pubblico ha disertato il Derby d’Italia. A memoria d’uomo non si ricorda così poca gente sulle gradinate del Plebiscito.
“C’è da preoccuparsi e parecchio – tuona il Presidente del Petrarca Enrico Toffano a fine gara – non per il mancato incasso, sia chiaro. E non sono le società a doverlo fare, ma la Federazione. Oggi il pubblico ha dato dimostrazione che questo torneo, dispendioso in termini di organizzazione per le società, non ha nessun appeal. Comunque, essendo un derby tra Petrarca e Rovigo, la mancanza di pubblico denota che il rugby italiano è in una preoccupante fase discendente. E non venite a dirmi che la gente è andata a Treviso, perché non ci credo”.

Poi ci scherza un po’ su: “Comunque sono contento di aver portato a casa dopo tanto tempo l’Adige Cup. Anche la Calcutta Cup ci ha messo del tempo per diventare famosa…pian piano lo diventerà anche la nostra”.

Non è certo soddisfatto di come è andata oggi, aldilà del risultato, anche Andrea Marcato: “Salvo solo quello – dichiara Marcato – oltre all’impegno che i ragazzi hanno messo nel difendere il risultato, ma abbiamo sbagliato troppo. Dopo la meta di Francescato siamo spariti dal campo e il gioco l’ha fatto Rovigo”.

La vittoria di oggi mette pur sempre il Petrarca in condizione di poter ambire al passaggio nel successivo barrage, ma prima di cantar vittoria bisognerà affrontare i tedeschi dell’Heidelberger, che non sono certo gli avversari della scorsa stagione. Lo sa bene Calvisano, che sabato è caduto in Germania, ma ha saputo riscattarsi oggi in casa battendo 41-14 Viadana.

La cronaca
Parte bene il Petrarca che al 2’ è già avanti 3-0 grazie al piede di Menniti-Ippolito. Al 9’ la meta di Francescato che esce dalla parte chiusa da un raggruppamento formatosi dopo una rimessa laterale (8-0). Poi tocca a Mantelli spedire tra i pali un calcio di punizione per un fuori gioco del Petrarca sulla linea dei propri 22 (8-3), con Rovigo che prende in mano le redini del gioco. Al 15’ prima tegola per il Petrarca: Francescato esce per “concussion”, al suo posto Cortellazzo.

Al 26’ Menniti-Ippolito sfrutta ancora un’occasione dalla piazzola: il fallo era stato fischiato per un calcio di Rovigo su una maul, e il Petrarca è al massimo vantaggio (11-3). Al 30’ il pack di Rovigo concretizza un carrettino da rimessa laterale e porta Cadorini a posare l’ovale oltre la linea di meta. Mantelli piazza la trasformazione e azzera la forbice (11-10).

Il Petrarca non reagisce, anzi, subisce le azioni degli ospiti, pericolosi al 34’ con Majstorovic che subisce fallo. Mantelli non ci pensa due volte e dalla piazzola effettua il sorpasso (11-13).
Fine del primo tempo ed il Petrarca può prendere fiato e riorganizzare le idee in spogliatoio.

Al rientro la novità è Antonio Rizzi per Menniti-Ippolito, che soffriva di un leggero stiramento. I friulano del Petrarca va all’apertura e Riera viene spostato ad estremo, ma l’argentino deve lasciare il campo poco dopo al 9’, a causa di un forte impatto con l’avversario. Esce in piedi, barcollando vistosamente. Sarà portato in nosocomio per gli accertamenti di rito. Al suo posto entra Favaro che si accomoda all’ala, mentre Capraro si sposta all’estremo.

Grosso pericolo per il Petrarca al 10’: De Marchi arriva ad un passo dalla meta, bucando la difesa con una bella diagonale, ma commette “in avanti”. Il Petrarca si salva vincendo la mischia successiva. Al 14’ Bacchin batte veloce una punizione e dai propri 10 metri lancia Rossi che penetra a fondo, ma viene messo a terra. Al 23’ un pasticcio in difesa sulla linea di meta mette qualche apprensione ai rossoblu che si rifugiano in una touche corta.
La rimessa viene giocata e vinta dal Petrarca che imposta una maul vincente, mandando in meta Nostran al 24’ A trasformarla sarà Bacchin, perché Rizzi ha una caviglia malconcia. Ora il Petrarca è avanti di un “mini-break” (18-13) e Rovigo si riversa sulla metà campo di casa.

A parte le sostituzioni, non succede più nulla di concreto, perché Rovigo non sfrutta le tante occasioni avute al piede, scegliendo sempre la rimessa laterale, ma il Petrarca ha saputo arginare con precisione tutti gli arrembaggi degli ospiti.

Finisce 18-13 per il Petrarca che paga pegno con i numerosi infortunati: Francescato (uscito nuovamente al 72’), Riera, Bacchin, Menniti-Ippolito e Rizzi, unico tra questi a rimanere stoicamente in campo pur vistosamente zoppicante per una distorsione alla caviglia sinistra.
In classifica il Petrarca guadagna 4 punti.

Il tabellino del match.
Stadio Plebiscito – Padova
2° giornata European Continental Shield – sabato 21 ottobre 2017
PETRARCA RUGBY vs FEMI CZ ROVIGO 18-13 (11-13)

Marcatori: pt: 2’ cp Menniti-Ippolito (3-0); 9′ m Francescato (8-0); 11’ cp Mantelli (8-3); 26’ cp Menniti-Ippolito (11-3); 30’ m Cadorini tr Mantelli (11-10); cp Mantelli (11-13); st: 24’ m Nostran tr Bacchin (18-13)

Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito (41’ Rizzi); Capraro, Bacchin (73’ Nostran), Bettin, Rossi; Riera (48’ Favaro), Francescato (15’ Cotellazzo, 26’ Francescato; 72’ Cortellazzo); Saccardo (cap), Conforti, Nostran (65’ Lamaro); Cannone, Gerosa (56’ Michieletto); Vannozzi (70’ Rossetto), Delfino (46’ Santamaria), Scarsini (46’ Acosta).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Andrea Marcato

Femi CZ Rovigo: Robertson Weepu; Cioffi, Majstorovic, Modena, Odiete (67’ Biffi); Mantelli, Loro; Ferro (cap), Lubian, De Marchi; Boggiani (55’ Parker), Ortis; D’Amico (55’ Pavesi), Cadorini, Brugnara.
A disposizione non entrati: Cincotto, Balboni, Zanini, Barani.
Allenatore: Joe McDonnell

Arbitro: Shota Tevzadze (Georgia)
AA1 Tornike Gvirjishvili (Georgia)
AA2 Sulkhan Chikhladze (Georgia)
Quarto Uomo: Andrea Spadoni (Padova)
Quinto Uomo: Luca Girardi (Padova)

Calciatori: Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 2/3, Bacchin (Petrarca Rugby) 1/1; Mantelli (Femi CZ Rovigo) 3/4.
Cartellini: nessuno
Note: cielo coperto, campo asciutto ma in cattive condizioni, spettatori 900 circa.
Punti in classifica: Petrarca Rugby 4; Femi CZ Rovigo 1.

Le altre gare di oggi hanno visto la vittoria di Calvisano contro Viadana (41-14), del RC Batumi contro l’Heidelberger (33-16) e quella del Timisoara Saracens a Lisbona (45-10).

Le classifiche delle due pool aggiornate alla seconda giornata.

1 commento
  1. Marco Bannin dice:

    Heildeberg è poca roba se affrontato seriamente, non come ha fatto Calvisano che si sta giocando la qualificazione per un risultato simile.
    Sulle poche presenze allo stadio, bisogna pubblicizzare di più le partite…sul web c’è poco, in città c’è poco, iniziative per portare gente allo stadio inesistenti. Bisogna partire da lì.

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