Progetto Never Walk: nuota, pedala e corri per “Lillo”

L’Ironman Marzio Zanato promotore di un’ inziativa di raccolta fondi a favore di Alessandro Battistin

Marzio Zanato in una gara di corsa durante un IRONMAN a Nizza nel 2017

di Enrico Daniele
(foto dal profilo Linkedin di Marzio Zanato)

Un gruppo di vecchi compagni, ex rugbisti, si ritrovano per una cena i primi di ottobre. Giocavano nel Petrarca che militava in Serie C e che per prima iniziò a calcare i campi della Guizza, allenati da Marcello Fronda.
Tra loro Alessandro Battistin, “Lillo” che, a differenza degli altri, arriva accompagnato e in sedia a rotelle.
Lillo, da qualche tempo, non è più autosufficiente perché una grave malattia lo sta aggredendo piuttosto velocemente.
Quella cena ha uno scopo ben preciso: sensibilizzare gli ex compagni e far partire una campagna di raccolta fondi per assicurare a Lillo tutto il sostegno possibile.

Promotore dell’iniziativa l’inossidabile Marzio Zanato che, prima di Lillo, ha affrontato il duro percorso di una lotta vinta contro un male comunemente definito “incurabile”, dimostrando invece che il termine è quantomeno inappropriato.
Zanato, ex rugbista e allenatore federale, di professione fa il “coaching aziendale”: in buona sostanza colui che allena i dipendenti di un’azienda facendo crescere e sviluppare i loro potenziali latenti per aumentare le loro performances, prima di tutto per se stessi, poi applicabili nell’ambiente di lavoro.
Da qualche anno Zanato adotta per se il metodo usato nella sua professione. Il primo risultato è stato sconfiggere la malattia per poi esprimerlo, in secondo luogo in una specialità “estrema”: l’ Ironman, la versione “dura” del triathlon, insieme di tre discipline (nuoto – 3,86 km, ciclismo – 180,260 km e corsa – 42,195 km, cioè la distanza di una maratona).

Zanato, dopo la gara di nuoto e nella gara di ciclismo (a dx) alla IRONMAN di Nizza 2017

Zanato cercherà di legare ad ogni gara un evento che possa richiamare attenzione e magari essere tangibile sostegno soprattutto per i bimbi malati e in difficoltà. Il prossimo IRONMAN 70.3 al quale parteciperà a Sydney il 26 novembre sarà legato alla associazione Pet Project che promuove e supporta la Pet Therapy nei reparti di pediatria.

Attraverso questa associazione, Zanato intende anche promuovere una raccolta fondi per garantire all’amico “Lillo” le visite e le cure per arginare l’avanzamento della malattia:
– una visita da un ricercatore alimentarista che segue pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica;
– visita da una neurologa del Meyer di Firenze il 6 novembre;
– visita dal Prof. Saltuari in una clinica e centro ricerche in Austria fissata per il 2 gennaio.

Il “tam tam” di Zanato ha generato il fiorire e progettare diverse iniziative la cui massima efficacia sarà il convogliare i ricavati sul conto corrente della Associazione Pet Project che attraverso la sua Presidente, Stefania Aquesta e persona del Petrarca che con lei opera, Annalisa Nicolao, garantirà non solo operatività immediata e quel carattere di terzialità e imparzialità nel gestire somme di denaro.

Le libere donazioni possono essere effettuate tramite bonifico a:
Associazione Pet Project asd
P.IVA 05051260288
C.Fisc. 92190520285
IBAN IT 98 Y 01030 62340 000001682029

Causale: Never Walk per Lillo

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