Il Petrarca soffre il “mal di vittoria”, Rovigo si gode (per ora) il primato.

Il successo a Firenze regala il primato provvisorio alla Femi CZ
Il Petrarca continua a vincere soffrendo
Le Fiamme Oro ritrovano la zona play off
Domani i posticipi a Calvisano e Reggio Emilia

di Enrico Daniele
(foto di copertina di Corrado Villarà)

Gli anticipi dell’8a giornata del campionato d’Eccellenza giocati oggi, regalano la prima posizione in classifica alla Femi CZ Rovigo

vittoriosa al Ruffino Stadium di Firenze contro I Medicei degli ex Basson, Lubian, Montauriol e Maran, tutti in campo oggi. Una vittoria mai in discussione per la squadra di Mc Donnell e Casellato che chiudeva il match già nei primi minuti del secondo tempo, andando in meta con tutto il pack per la quarta volta. Sul 28-8 i bersaglieri hanno potuto gestire la gara tenendo i gigliati a distanza ragguardevole, chiudendo il match sul 31-18. La squadra di Presutti, pur nella sconfitta, rimane in settima posizione, ben lontana dalla SS Lazio, terz’ultima a -10 dai toscani anche vincendo domani a Calvisano resterebbe comunque a distanza di break.

Due mete del nuovo arrivato in casa cremisi, l’utility back neozelandese Junior Ngaluafe, schierato ala da coach Guidi, garantiscono buona parte della vittoria delle Fiamme Oro contro la Lafert San Donà. Il resto lo ha fatto il piede di Luca Roden e Fragnito (sua la terza meta dei poliziotti). Ad ogni modo San Donà si è dimostrata squadra che sa impegnare l’avversario sino alla fine, tenendo alta la tensione marcando due mete con Dal Sie che nell’ultimo quarto di gara hanno ristretto non poco la forbice del risultato. La partita è terminata 27-21 per le Fiamme Oro che con i 4 punti conquistati balza in zona play off, come non succedeva da tempo.

Soffre il “mal di vittoria” il Petrarca che al Memo Geremia, sferzato da un freddo vento di bora, lascia i tifosi in ansia sino al fischio finale del sig. Emanuele Tomò. È diventata ormai una consuetudine per squadra di Andrea Marcato che sembra soffrire di una strana sindrome, riuscendo a complicarsi la vita proprio quando, con maggior attenzione, potrebbe chiudere il match abbondantemente prima dell’80esimo.

La partenza è di quelle giuste per i padroni di casa che vanno in meta al 5’ con Vannozzi, dopo una rimessa laterale a fondo schieramento e la successiva rolling maul vincente del pack tuttonero. Fadalti ha la mira precisa nella trasformazione, tuttavia il vento di bora devia l’ovale che sfiora il montante di destra: 5-0.

Un fuori gioco di posizione costa al Petrarca i 3 punti della trasformazione di Rojas, ma il XV di Marcato gestisce il match a proprio piacere e va nuovamente in marcatura. Stavolta è Fadalti al 18’ a sfruttare un bel lavoro di Bettin e a posare l’ovale in bandierina di destra. Il vento nega ancora una volta la trasformazione all’estroso utility back, ma il Petrarca è comunque avanti 10-3. Cinque minuti dopo la terza meta del Petrarca con Rossi dopo un bel break di Rizzi che spiazza la rete difensiva di Viadana. Fadalti aumenta il suo credito con Eolo, che gli devia nuovamente un pallone che, in condizioni normali, sarebbe finito tra i pali.
Sul 15-3 e con il Petrarca che fino a quel momento aveva tenuto il pallino del gioco (in evidenza Su’à, Rizzi, Trotta e Conforti), l’aspettativa era quella del colpo di grazia, per andare al riposo in una situazione di tranquillità.

Ma, come spesso succede in questo primo scorcio di campionato, il Petrarca sembra perdere la padronanza del match. Di fatti Viadana, che tutto è fuorché squadra di secondo livello, mette pressione alla difesa del Petrarca che resiste a molti degli attacchi, tuttavia capitolando quando Caila riesce a fare breccia sul muro dei tuttoneri dopo una lunga serie di pick & go sulla linea di meta. Rojas trasforma con perizia balistica, tenendo basso il pallone che finisce tra i montanti dell’acca: 15-10.
Il primo tempo finisce con una bella azione in avanti di Rizzi e Riera, ma il risultato non cambia.

Al rientro è ancora Viadana a mettere panico nella difesa di casa, con un’azione ben orchestrata da Manganiello, Amadasi e Finco. Un placcaggio pericoloso di Trotta e Saccardo ai danni di Orlandi costa un altro facile calcio di Rojas che mette a – 2 il punteggio: 15-13.
Viadana preme ancora e va a centro ancora una volta. Biondelli con un calcio a scavalcare beffa tutta la difesa del Petrarca e Finco riesce ad arrivare sull’ovale prima di Riera, dietro i pali dell’acca. È la meta del sorpasso di Viadana, trasformata facilmente da Rojas: 15-20.

La risposta patavina è immediata, perché la tribuna del Memo Geremia, già fredda per il forte vento ed ora rischiava di gelare. Ci pensa Vannozzi a risolvere la situazione al 50’, guadagnandosi la nomina a Man Of The Match, infilandosi basso oltre la linea di meta, dopo un paio di vani tentativi dei compagni. Rizzi mette tra i pali la trasformazione del 22-20.

Il Petrarca ha il punto di bonus in tasca, ma la vittoria è tutta in forse perché Viadana non molla. Tuttavia Rojas sbaglia una punizione non impossibile al 57’, ma anche qui il vento ha fatto la sua parte, e lo stesso fa Rizzi che al 67’ caccia fuori da posizione angolata sulla linea dei 22 ospiti.
Fino alla fine il risultato non cambia, ma il fischio di Tomò è una liberazione per giocatori e pubblico tuttonero.

A fine gara le analisi dei tecnici delle due squadre.
“Sono contento di come abbiamo giocato nonostante la sconfitta – dichiara Filippo FratiNelle nostre condizioni, con tanti uomini fuori e una panchina ridotta all’osso, avrei firmato per portare a casa un punto contro una squadra che, a io parere, è la più attrezzata del campionato”. E lo dice a ragion veduta il tecnico nocetano dei mantovani, che ha rischiato di vincere a Rovigo, ha tenuto testa perdendo di misura contro Calvisano e tenendo testa oggi al Petrarca.

“Sarà forse banale dirlo – dichiara Andrea Marcatotuttavia conoscevamo il valore dei nostri avversari e oggi lo hanno dimostrato. Facciamo ancora troppi errori che ci costano cari e dobbiamo migliorare per cercare di chiudere prima la partita. Nonostante la vittoria non posso essere soddisfatto, ma lo ripeto dall’inizio dell’anno che lo sarò solo se raggiungeremo il nostro obiettivo che è e rimane quello dei play off”.

Il Petrarca con la vittoria e i 5 punti conquistati mantiene intatta la distanza dalla Femi CZ Rovigo, prossima avversaria in campionato all’ antivigilia di Natale, quando si giocherà la 9a giornata, ultima del girone di andata.

Nei prossimi due weekend, infatti, il Petrarca sarà impegnato in EPCR prima in Germania, contro l’Heidelberger, poi di nuovo alla Guizza ancora contro Viadana.
Su quest’ultimo punto, sono diverse le posizioni dei due allenatori. Frati, che non può disporre momentaneamente di una rosa sufficientemente ampia, affronterà le due gare in emergenza, mentre Marcato, nell’ottica di un probabile passaggio di turno (le prime due di ogni girone passano ai play off), metterà in campo la migliore formazione disponibile per giocarsi tutte le possibilità.

Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – sabato 2 dicembre 2017
Eccellenza, VIII giornata
Petrarca Rugby vs Rugby Viadana 1970  22 – 20  (15–10)

Marcatori: p.t. 5’ m. Vannozzi (5-0); 7’ cp Rojas (5-3); 18’ m. Fadalti (10-3); 23’ m. Rossi (15-3); 32’ m. Caila tr Rojas (15-10); s.t. 43’ cp Rojas (15-13); 48’ m. Finco tr Rojas (15-20); 50’ m. Vannozzi tr Rizzi (22-20)

Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Fadalti (49’ st Benettin), Bettin, Riera, Rossi; Rizzi, Su’a (41’ st Francescato);  Trotta (58’ st Cannone), Conforti,  Lamaro; Saccardo (cap) (44’ st Salvetti), Gerosa; Vannozzi (67’ Acosta), Santamaria, Scarsini (35’ Borean).
Allenatore: Andrea Marcato

Rugby Viadana 1970: Manganiello; Amadasi, Finco, Rojas, O’Keeffe (68’ st Spinelli); Biondelli (68’ st Tizzi), Gregorio (68’ st Bacchi); Gelati (51’ st Anello), Moreschi, Denti (cap); Caila, Orlandi; Denti A., Ceciliani (50’ st Silva), Breglia (68’ Bergonzini).
Allenatore: Filippo Frati

Arbitro: Emanuele Tomò (Roma),
AA1 Claudio Blessano (Treviso), AA2 Nicola Franzoi (Venezia)
Quarto Uomo: Vittorio Favero (Treviso)

Calciatori: Fadalti (Petrarca Rugby) 0/3; Rojas (Rugby Viadana 1970) 3/3; Rizzi (Petrarca Rugby) 1/2
Note: vento freddo di bora, trasversale, campo in buone condizioni, spettatori 800.
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 5, Rugby Viadana 1970 1
Man of the Match: Alessandro Vannozzi (Petrarca Rugby)

La classifica provvisoria: 32 Femi CZ Rovigo, 31 Petrarca Rugby, 29 Patarò Calvisano*, 23 Fiamme Oro Rugby, 21 Rugby Viadana, 19 Lafert San Donà, 17 Toscana A. I Medicei, 6 SS Lazio*, 5 Conad Reggio*, 4 Mogliano Rugby*
*una partita in meno

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