Petrarca ok a Roma: cinque punti ma con tanti interrogativi

Vittoria e bonus, ma un passo indietro sul piano del gioco
Marcato: “Tanti gli errori, dobbiamo migliorare”
I risultati e la classifica della 10a giornata
di Enrico Daniele
(foto di copertina di Paolo Cerino)
La befana porta in dono al Petrarca 5 punti ed è per questo che la vecchia sulla scopa meriterebbe il “man of the match”. Evidentemente ci scherziamo sopra, perché la cravatta FIR a fine gara è andata a Niccolò Fadalti, il più meritevole tra tutti (11 punti, 5/6 al piede, e tanti metri guadagnati generosamente) ma, a ben guardare, la squadra di Marcato avrebbe meritato il carbone, specie nel primo tempo, quando l’unica azione “pulita”, senza errori, è stata forse quella della meta di Capraro. Tante le sbavature dei bianconeri in azioni non sempre costruite con la necessaria rapidità e finalizzate altrettanto male. Un deciso passo indietro sul piano del gioco che deve far riflettere, perché se è vero che il girone di ritorno dovrebbe favorire il Petrarca, è altrettanto vero che quasi tutte le prossime avversarie dei bianconeri sono almeno una spanna sopra la Lazio.

A dx Niccolò Fadalti premiato Man Of The Match nella gara vinta dl Petrarca contro la SS Lazio Rugby 1927 (ph Franco Cusinato)

Messa in difficoltà da una partenza rapida dei padroni di casa, in vantaggio 6-0 nel primo quarto di gara (due i piazzati di Ceballos), il Petrarca stenta a prendere in mano le redini del gioco e quando ci riesce lo fa con manovre lente e macchinose, prive di fluidità. Fortuna vuole che nemmeno i padroni di casa riescano a far meglio, sbagliando tanto a loro volta. Perciò il primo tempo si trascina con continue interruzioni e senza l’opposizione della Lazio nelle rimesse laterali del Petrarca, che tuttavia non ne approfitta. Salvo nell’azione della citata meta di Capraro, l’unica volta che, non partendo la rolling maul, la palla viene messa velocemente a disposizione sull’out di destra dove la possente ala bellunese penetra come una lama nel burro. Bravo Fadalti a mettere tra i pali la trasformazione e ad allungare con un piazzato allo scadere. Sul 10 a 6 per il Petrarca si chiude una prima frazione di gioco da cancellare.

Marcato tiene i suoi nei pressi della panchina, niente rientro negli spogliatoi, evitando così anche le ire del D.G. Beppe Artuso, che in tribuna lanciava focosi “suggerimenti” al campo.

Alla ripresa del gioco qualcosa cambia, perché il Petrarca finalmente si ricorda di essere quasi 30 punti avanti alla Lazio in classifica, e comincia a gestire un po’ meglio il gioco, tuttavia senza mai brillare. Bastano 8’ a Menniti-Ippolito col sostegno di Riera, per posare l’ovale sotto l’acca, dopo alcuni pick & go, per una facile trasformazione di Fadalti (6-17) e altri 5’ a Nostran, stavolta sostenuto dal pack, per marcare la terza meta. Nell’occasione non sufficientemente chiara la decisione del sig. Federico Vedovelli (esordiente in Eccellenza) nell’assegnare la meta, anche perché intento a mandare in panca puniti sia Saccardo che Cugini, per qualche screzio di troppo nell’azione precedente. Ad ogni modo Fadalti piazza la trasformazione del 6-24.

Al 60’ significativo spunto della Lazio, con Francesco Bonavolontà fermato a pochi passi dalla meta, poi al 79’ quella del bonus di Andrea Trotta, col Petrarca in 14 per l’espulsione temporanea di Giovanni Marchetto (punito per non aver chiuso un placcaggio) e a tempo scaduto quella conclusiva di Giacomo Belluco (tr Fadalti) che, nell’economia del Petrarca fa bene, ma risulta eccessivamente punitiva per la squadra di casa, onesta e generosa nel far fronte al più quotato avversario.

Tanti errori e dobbiamo ancora migliorare molto”, dichiara Andrea Marcato a fine gara, onesto nel riconoscere che, specie nella prima frazione di gioco, la sua squadra ha commesso troppi errori ed ingenuità.

In classifica non cambia assolutamente nulla, perché anche le altre hanno vinto e tutte con il punto di bonus d’attacco.

Facile la vittoria della Femi CZ Rovigo al Battaglini contro la Conad Reggio (47-19), più sofferta ma pur sempre piena quella del Patarò Calvisano al Pata Stadium contro I Medicei (39-23). Vistosa quella del Pacifici, nel match clou di giornata, tra la Lafert San Donà e il Viadana Rugby, finita 38-8 (6 mete a una). Bene anche le Fiamme Oro, che nel posticipo di oggi hanno chiuso la “pratica Mogliano” con un netto 33-6.

Ora doppio turno di sosta per il Trofeo Eccellenza e per i play off di Continental Shield (Calvisano impegnato nel doppio confronto con Heidelberger). Il campionato riprenderà il 27 gennaio con l’11a giornata.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata.
Roma, CPO “Giulio Onesti” Acqua Acetosa – sabato 6 gennaio 2017
Campionato Eccellenza – X giornata
S.S. Lazio Rugby 1927 vs Petrarca Rugby 6-36 (6-10)

Marcatori: p.t.  8’ cp Ceballos (3-0), 23’ m Capraro tr Fadalti (6-7), 40’ cp Fadalti (6-10) s.t. 48’ m Menniti Ippolito tr Fadalti (6-17), 55’ m Nostran tr Fadalti (6-24), 79’ m Trotta (6-29), 80’ m Belluco tr Fadalti (6-36)

S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Lombardo, Di Giulio (60’ Giacometti), Guardiano; Santoro (48’ Bonavolontà F.); Ceballos, (48’ Bonavolontà D.) Giangrande (cap); Freytes; Ercolani (69’ Filippucci), Pagotto; Cicchinelli, Romagnoli; Forgini (45’ Marsella), Corcos (47’ Cugini), Amendola (47’ Di Roberto)
Allenatore: Daniele Montella

Petrarca Rugby: Fadalti; Capraro (60’ Pavan), Benettin (44’ Belluco), Riera (6-8’ Belluco), Ragusi; Menniti Ippolito, Francescato (49’  Su’a); Trotta; Nostran, Conforti (68’-78’ Santamaria); Salvetti (78′ Morona), Saccardo (64’ Bernini); Rossetto (34’ Vannozzi), Santamaria (66’ Marchetto) , Borean (49’ Acosta)
Allenatore: Andrea Marcato

Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Riccardo Angelucci (Livorno), AA2 Antonino Nobile (Frosinone)
Quarto uomo: Stefano Rosamilia (Roma)

Cartellini: Al 54’ giallo a Saccardo (Petrarca Rugby) e Cugini (S.S. Lazio Rugby 1927). Al 67’ giallo a Marchetto (Petrarca Rugby)
Calciatori: Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 2/2, Fadalti (Petrarca Rugby) 5/6
Note: Cielo azzurro, temperatura primaverile, spettatori presenti 500 circa. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio per la scomparsa dell’ex presidente della C.N.Ar. Giulio Zanesco.
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0, Petrarca Rugby 5
Man of the Match: Niccolò Fadalti (Petrarca Rugby)

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