Petrarca, chi manca all’appello?

Alcuni giocatori sono poco impiegati in questa stagione sportiva, specie tra i giovani, ma c’è anche qualche giocatore più esperto
Vediamo chi sono e perché
(foto di copertina di Elena Barbini)

Le statistiche individuali all’ 11a giornata (leggi qui) ci mostrano la situazione complessiva rispetto alle presenze ed ai minutaggi di ciascun giocatore.
Per una volta, invece di occuparci dei giocatori in testa per minutaggio e presenze, andiamo ad analizzare quelli che hanno giocato meno e perché.
Tra i tanti giovani che, per un motivo o per l’altro hanno giocato pochi minuti, ci sono anche giocatori più esperti, sui quali il Petrarca aveva investito molto, ma in questa stagione hanno collezionato minutaggi molto bassi.

Vediamoli nell’ ordine partendo dal minutaggio inferiore (tra parentesi anno di nascita e minutaggio complessivo nella stagione corrente).
 
Giacomo Braggiè (1997, 18’)
Giovane pilone, proveniente dal C’è L’Este Rugby, ha subito un grave infortunio al ginocchio ancora in fase di preparazione ed è rientrato in campo giocando prevalentemente con la Cadetti, dove abbiamo potuto apprezzare le sue doti. In prima squadra ha collezionato una sola presenza e 18’ in una gara di EPCR.

Edoardo Navarra (1996, 24’)
Mediano di mischia, utilizzato spesso anche come estremo nella Cadetti, ha esordito in campionato con una presenza e 24’. Domenica scorsa è rientrato in campo con la Cadetti dopo un periodo di assenza per un infortunio al costato.

 

Jacopo Morona (1997, 58’)
Seconda linea, ha subito un infortunio alla spalla nella preparazione della scorsa stagione al suo primo anno al Petrarca dopo l’Accademia Federale. Fuori dal campo per molti mesi, era rientrato con la Cadetti. Quest’anno ha collezionato 3 presenze per 58’ in campionato. Domenica scorsa con la Cadetti a Colorno è stato sostituito anzitempo per una botta presa alla solita spalla in una caduta. I medici stanno valutando l’entità dell’infortunio.

Tommaso Coppo (1998, 65’)
Gioca prevalentemente estremo, figlio d’arte (il padre Fabio ha giocato anche in Nazionale), in campionato ha giocato tre scampoli di partita per 65’.
È impiegato anche con la Cadetti.

 

Federico Pavan (1998, 76’)
Altro giovane trequarti ala, cresciuto nelle giovanili, gioca spesso con la Cadetti, In Eccellenza ha collezionato 2 presenze per complessivi 76’.

 

 

Simone Ragusi (1992, 80’)

Simone Ragusi, utility back del Petrarca da due stagioni (ph Corrado Villarà)

Dopo i giovani emergenti, ecco un giocatore di grande talento (già in Pro14 con la Benetton Treviso) ma sfortunato per via di un infortunio alla spalla patito la scorsa stagione, che lo ha costretto a ripartire dopo l’operazione e mesi di convalescenza. Ragusi in questa stagione ha giocato la prima gara con la Cadetti (marcando meta contro il Vicenza), mentre con la prima squadra ha giocato in un’unica gara per tutti gli 80’, il 6 gennaio scorso a Roma contro la Lazio. Gli ultimi accertamenti strumentali sono negativi e perciò sarà disponibile a breve.

Giovanni Marchetto (1985, 89’)
È uno dei “senatori” del gruppo, anche lui figlio d’arte (il padre Sandro è stato uno dei protagonisti nel Petrarca degli anni ’80 ed insieme gestiscono l’ Osteria XV della Colonna, punto di ritrovo degli appassionati di rugby e della buona cucina), ha collezionato in tutto 4 presenze con 89’ complessivi (2 gare in EPCR, una meta marcata in 69’ totali).

Paolo Cortellazzo (1997, 95’)
Mediano di mischia al suo primo anno in rosa con la prima squadra, tra i giovani è quello che ha giocato di più, nonostante sia stato fermo qualche turno per infortunio: in campionato 4 presenze e 77’, in EPCR 1 presenza e 18’, per totali 95’.

 

Filippo Filippetto (1989, 114’)
Primo caso in Italia di “permit player” alla rovescia (è in forza alla Benetton Treviso, club di appartenenza) si allena alternativamente sia a Padova che a Treviso (in accordo con le esigenze delle due società). Il pilone ex San Donà ha un conto aperto con la sfortuna, avendo subito tre operazioni allo stesso ginocchio. L’ultima delle quali qualche mese fa, dopo che aveva già esordito nel nostro campionato. Motivo per cui è rimasto fuori a lungo, rientrando sabato scorso nell’ultima gara contro Mogliano (è rimasto in campo 30’ in accordo con il medico e preparatore atletico). In totale ha collezionato 3 presenze e 114’.

Giacomo Belluco (1992)
Al suo terzo anno in rosa con a prima squadra (dopo il rientro dal prestito al Roccia Rubano) ha come prossimo obbiettivo la laurea in medicina (segue le orme del padre, chirurgo oncologo). Tuttavia trova il tempo di allenarsi e giocare dividendosi tra prima squadra, dove in questa stagione ha collezionato 2 presenze, 118’, marcando meta contro a Roma contro la Lazio, e la Cadetti.

Riccardo Michieletto (1994, 174’)

Riccardo Michieletto: ora è pronto al rientro dopo gli infortuni ed aver scontato la squalifica (ph Franco Cusinato)

Con lui la sfortuna ha messo la “S” maiuscola. Già al rientro di uno strepitoso mondiale disputato nel 2014 in Nuova Zelanda con la Nazionale U20 si beccò un virus debilitante che lo tenne fuori quasi un campionato intero, poi una serie di fastidiosi infortuni, mai gravissimi, gli hanno impedito la necessaria continuità. La scorsa stagione ha giocato le ultime gare del campionato, venendo eletto miglior giocatore del Petrarca dai lettori del BRN. Quest’anno gli infortuni lo hanno penalizzato perché ha giocato solo 5 gare (2 in EPCR) collezionando 174’ complessivamente. È stato fermo per una squalifica di 3 turni (con l’aggiunta di 2 per recidiva) presa al rientro con la Cadetti per “spear takle”. La squalifica è terminata il 21 gennaio u.s. ed è finalmente disponibile per la prima squadra.

Jody Rossetto (1995, 228’)
Pilone alla terza stagione col Petrarca, era fermo per infortunio alla spalla, è ora disponibile. Ha collezionato 7 presenze (2 in EPCR, 92’, un cartellino giallo) per complessivi 228’.

 

Giacomo Bernini (1989, 243’)
Nella lunga serie degli infortunati troviamo anche forse l’unico nr 8 di ruolo del Petrarca. Fermo per un infortunio alla spalla, ha giocato poco (come la scorsa stagione, del resto). Quest’anno 6 presenze complessive (1 in EPCR, 22’), 1 MoM, 1 cartellino giallo, 243’ in totale.

Francesco Favaro (1992, 270’)
Si è laureato dentista a settembre 2017 e vanta un singolare primato tra i giocatori del Petrarca: ha vestito unicamente la maglia bianconera dalla Under 7 alla prima squadra e nel 2018 festeggia i 20 anni col Petrarca. Aveva esordito in prima squadra all’ultimo anno di Presutti sulla panchina (ss 2011-12) raggiungendo l’apice delle presenze la scorsa stagione (19, 15 in campionato, 3 in EPCR e 1 in semifinale). Quest’anno, sino all’ultimo turno, 5 presenze (2 in EPCR, 92’) per un totale di 270’.

Vincenzo Delfino (1988, 289’)
Il tallonatore catanese è al Petrarca dalla ss 2013-14, dove ha collezionato il maggior numero di presenze (13, 471’). Al quinto anno con la maglia del Petrarca, ha un credito notevole con gli infortuni che lo hanno tenuto lontano parecchio dal campo. Quest’anno vanta 9 presenze (3 in EPCR, 86’) per totali 289’.

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