Petrarca, contro Calvisano l’ora della verità

Indispensabile una vittoria per lasciare il segno
Nel Calvisano con Novillo indisponibile, Brunello non potrà ancora utilizzare il neo acquisto Tauasosi
Le formazioni annunciate

Andrea Menniti-Ippolito: sabato 3 febbraio a Noceto ha realizzato il drop della vittoria su Reggio. Domani sarà di nuovo in cabina di regia nella gara contro i campioni d’Italia (ph Daniel Cau)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Stefano Delfrate)

Quella di sabato contro la capolista Calvisano (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Blessano di Treviso) non sarà la partita dell’ultima spiaggia, ma il Petrarca dovrà in tutti i modi cercare di far sua l’intera posta per lasciare un segno chiaro ed inequivocabile al campionato.

In settimana Marcato ha rilasciato un’intervista dove si dichiara soddisfatto a questo momento della stagione. Gli obbiettivi della società sono i play off e il Petrarca c’è dentro sin dalla prima giornata.
Tuttavia, in classifica davanti al Petrarca ci sono le finaliste delle ultime stagioni (Calvisano e Rovigo) che in questo campionato hanno rifilato le uniche due sconfitte subite dai bianconeri. Due gare che, per un verso o per l’altro, potevano avere esiti diversi.

All’andata, a Calvisano, match rocambolesco, col Petrarca in vantaggio dopo appena 4’ grazie ad una meta di punizione (forse concessa troppo frettolosamente da Elia Rizzo?). Poi la sostituzione dell’arbitro (infortunatosi) non prima però di un giallo a Santamaria. Stefano Penné, passato a dirigere il match, rincara la dose con un rosso ad Acosta per un fallo di reazione ad un colpo di Fischietti (non punito). Nonostante tutto, Calvisano farà gran fatica ad abbattere il muro difensivo eretto dal Petrarca e vincere la partita (19-16), Bernini premiato uomo del match e in conferenza stampa si ricorderanno le facce tristi di coach Brunello e capitan Morelli.
Forse la più bella gara del Petrarca in questa stagione.

Sabato il XV di Marcato ha una grossa opportunità, perché battere i campioni d’Italia potrebbe significare aver ritrovato quella condizione che nell’ultima gara contro Reggio ha lasciato un po’ a desiderare, ma soprattutto per mettere un primo sigillo che la confermi come terzo incomodo tra Calvisano e Rovigo per la finale scudetto. I rossoblù arriveranno a Padova nell’ultima giornata, quando tutti i giochi potrebbero già essere fatti.

Ecco allora che Marcato sfodera la miglior formazione disponibile, tenuto conto dell’indisponibilità di Santamaria (in recupero dopo l’asporto del menisco al ginocchio destro – probabile il rientro per la gara contro le FFOO), di Gerosa per un fastidio ad un ginocchio. Esclusi per scelta tecnica Benettin, Bacchin e Ragusi.
Rientrano dagli impegni con la Nazionale Under 20 Cannone, Lamaro e Rizzi, con gli ultimi due che partiranno però dalla panchina. All’apertura Menniti-Ippolito, protagonista nella vittoria contro Reggio. Anche Fadalti riprende il ruolo di estremo, mentre Riera ritorna secondo centro. Trotta nr 8 (Bernini dalla panchina, non in perfette condizioni per i postumi dell’influenza). Marchetto a stringere i denti (non ha ancora recuperato totalmente un fastidio muscolare) nel ruolo di tallonatore, con Delfino tra gli indisponibili. In panchina Riccardo Michieletto che ha finito di scontare la squalifica.

Queste le principali novità in quella che è la probabile formazione annunciata da Marcato: Fadalti; Capraro, Riera, Bettin, Rossi; Menniti-Ippolito, Su’a; Trotta, Nostran, Conforti; Saccardo, Cannone; Vannozzi, Marchetto, Acosta. A disposizione: Scarsini, Borean, Rossetto, Michieletto, Lamaro, Bernini, Francescato, Rizzi.

Il tecnico del Calvisano, Massimo Brunello, reputa il Petrarca la formazione più attrezzata per arrivare alla finale del campionato assieme alle Fiamme Oro. Non spiega se anche Calvisano lo sia, ma la classifica parla da sola.
Nel Patarò Brunello dovrà fare ameno di De Santis, Casolari e Novillo (al suo posto Mortali schierato all’apertura), e non potrà utilizzare il neo acquisto utility back Tauasosi Tuimavave. Con ancora un paio di dubbi ai centri (Paz/Dal Zilio) e alle ali (Balocchi/Bruno) il tecnico annuncia la probabile formazione: Chiesa; Susio, Paz/Dal Zilio, Lucchin, Balocchi/Bruno; Mortali, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (c), Rimpelli. A disposizione: Giovanchelli, Cafaro, D’Onofrio, Pettinelli, Casilio, Dal Zilio, Bruno/Balocchi, Zilocchi.

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