Tredici porta fortuna: il Petrarca batte Calvisano 18-17

Vittoria contro un avversario che non ha mai mollato
Il piede di Fadalti la costruisce, quello di Menniti-Ippolito la completa  
Ed ora si può puntare al primo posto
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Nel primo impegnativo appuntamento del girone di ritorno non c’erano alternative per il Petrarca: vincere (e convincere) per lasciare il segno. E così è stato.

Contro la temutissima capolista Patarò Calvisano il XV di Marcato e Allori prende gradualmente le misure all’avversario, costruisce la vittoria a piccoli passi, logorando l’irruenza degli uomini di Brunello e costringendoli sistematicamente al fallo. Al piede di Fadalti viene affidata la costruzione del risultato e a quello di Menniti-Ippolito, ancora una volta, il compito di ribaltarlo a pochi minuti dalla fine, quando gli ospiti avevano sferrato la zampata che poteva beffare sul più bello i bianconeri.

Presuntuosa la gara dei campioni d’Italia che scelgono sistematicamente la rimessa laterale piuttosto dei pali; più accorti i bianconeri che invece sfruttano ogni possibilità di fare punti, riempiendo pian piano il carniere.

In campo è stata battaglia dura, sia ben chiaro.
Il Petrarca non concede spazio agli avversari, lotta ad armi pari, ci crede sino alla fine e, soprattutto, non cade nelle provocazioni di un Calvisano messo ai ferri corti da Saccardo & C.

I gialloneri hanno tentato più volte di buttarla sul piano della rissa ma, in questi frangenti, è accorta la terna arbitrale a non cadere nel tranello: Blessano estrae due cartellini gialli a carico di Calvisano, uno al Petrarca. Un po’ meno attento il direttore di gara in altre occasioni, quando la pressione del Petrarca costringeva sistematicamente al fuori gioco Calvisano, il più delle volte non ravvisato dal fischietto trevigiano.

Gli ultimi 10’ del match sono da cardiopalma. Sul 15 a 10 Fadalti fallisce un piazzato e un fallo a terra di Bernini mette in condizione Mortali di piazzare, ma l’apertura calvina sceglie la rimessa laterale. Da qui si scatena l’ultimo assedio di Calvisano e a 5’ dalla fine piazza il colpo grosso con lo stesso Mortali, che trasformerà la sua meta per il sorpasso.
Il Petrarca riparte, attento a non commettere errori nel possesso di palla, costringendo al fallo Rimpelli. Manca poco meno di un minuto al termine e sul Memo Geremia cala un religioso silenzio, rotto solo dal piede di Menniti-Ippolito che manda tra i pali la punizione della vittoria finale.

In tribuna anche Conor O’Shea: il tecnico della Nazionale azzurra ha scelto la gara di Padova durante il riposo del Sei Nazioni e certamente avrà tratto buoni spunti di valutazione da uno dei match più belli e combattuti di questa stagione.

Il tredici porta fortuna al Petrarca ma si sa: “Audente fortuna iuvat”.

La seconda sconfitta del Calvisano e le vittorie di Petrarca e Rovigo accorciano la classifica nelle parti alte. Ora le tre squadre sono racchiuse in una manciata di quattro punti e il primo posto è alla portata di tutte e tre.

Nelle altre gare, di rilievo la vittoria della Femi CZ Rovigo a Viadana (15-18); eclatante quella della Lafert San Donà che ha steso la SS Lazio (51-0) riconquistando la quarta posizione.
Imprevisto crollo casalingo delle Fiamme Oro che saggiano la prestanza fisica della Conad Reggio nella sua prima vittoria esterna ed in uno dei campi più ostici dell’Eccellenza (33-42).
A Firenze vittoria anche dei I Medicei contro Mogliano (35-22).
Il campionato riprenderà il 10 marzo dopo la sosta per il Sei Nazioni e le elezioni politiche.

Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – sabato 17 febbraio 2018
Eccellenza, XIII giornata
Petrarca Rugby vs Patarò Rugby Calvisano 18 – 17 (12-7)

Marcatori: p.t. 17’c.p. Fadalti (3-0), 23’m. D’Onofrio tr. Mortali (3-7), 26’ c.p. Fadalti (6-7), 30’ c.p. Fadalti (9-7), 36’ c.p. Fadalti (12-7); s.t.  43’ c.p. Fadalti (15-7), 58’ c.p. Mortali (15-10), 76’ m. Mortali tr. Mortali (15-17), 79’ c.p. Menniti-Ippolito (18-17).

Petrarca Rugby: Fadalti (70’ Rizzi); Capraro, Bettin, Riera, Rossi; Menniti-Ippolito, Su’a (64’ Francescato); Trotta, Nostran (54’Bernini), Conforti (8’ Lamaro); Saccardo(c), Cannone (54‘ Michieletto); Vannozzi (60’ Scarsini), Marchetto (65’ Borean), Acosta (60’ Rossetto).
Allenatore: Andrea Marcato

Patarò Rugby Calvisano: Chiesa; Balocchi (67’ Bruno), Paz (40’ Dal Zilio), Lucchin, Susio; Mortali, Semenzato (67’ Casilio); Tuivaiti (48’ Pettinelli – 54’ Tuivaiti), Zdrilich, Archetti (63’ Pettinelli); D’Onofrio, Cavalieri (70’ Andreotti); Biancotti (52’ Zilocchi), Morelli (c) (52’ Giovanchelli), Rimpelli (82’ Cafaro).
Allenatore: Massimo Brunello
 
Arbitro: Claudio Blessano (Treviso)
AA1 Giuseppe Vivarini (Padova), AA2 Matteo Giacomini Zaniol (Treviso)
Quarto Uomo: Massimo Brescacin (Treviso)

Cartellini: 20’giallo Nostran (Petrarca Rugby), 45’ giallo Semenzato (Patarò Rugby Calvisano), 60’ giallo D’Onofrio (Patarò Rugby Calvisano)
Calciatori: Fadalti (Petrarca Rugby) 5/7, Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 1/1, Mortali (Patarò Rugby Calvisano) 2/2
Man of the Match:  Andrea Trotta (Petrarca Rugby)
Note: cielo parzialmente nuvoloso con qualche goccia di pioggia, circa 5°. Spettatori circa 1000.
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4; Patarò Rugby Calvisano 1

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