Petrarca, l’obbiettivo è il primo posto?

Potrebbe essere anche un’idea, ma restiamo coi piedi per terra.
Occhio a San Donà, che non vuole perdere i play off.
Vannozzi, squalifica pesante: fuori fino al 21 aprile.
Ultima gara di questa stagione al “Memo Geremia”.
Menu succulento nella 16a giornata.
Le formazioni annunciate.

Andrea Marcato prima dell’allenamento di rifinitura: “Affrontiamo la partita con il massimo della concentrazione contro la squadra più in forma del campionato” (ph di Redazione)

di Enrico Daniele
(foto di Redazione)

La 16a giornata di Eccellenza pone sul piatto un succulento e ricco menu, alla faccia di chi snobba il tanto bistrattato massimo campionato di rugby.

La sorte vuole che tutti e cinque gli scontri abbiano una motivazione che va oltre il risultato fine a sé stesso: in primis la sfida di vertice tra Calvisano e Rovigo, quella di coda tra Mogliano e Lazio. Ma non sono da meno né Fiamme Oro e Medicei, con l’ex (rimpianto?) sulla panchina toscana, né Reggio e Viadana. E che dire del derby veneto tra il Petrarca e San Donà?

Piatto ricco, mi ci ficco. Cinque buone motivazioni per non perdere niente della terzultima giornata del campionato d’Eccellenza.

Domani al “Memo Geremia” (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Luca Trentin di Lecco) il Petrarca potrebbe tentare di mirare più in alto. L’obbiettivo primo posto non è poi così lontano, visto che a lottare per la testa sono in tre con lo scarto di un punto. Tuttavia, è meglio restare coi piedi per terra perché la volata finale per il XV di Andrea Marcato è di quelle dure: domani San Donà, poi la trasferta a Viadana dopo la sosta pasquale, e infine il 162° Derby d’Italia che, giocato al Plebiscito, equivale ad una trasferta. É certo (salvo comunicazioni dell’ultima ora) che non si giocherà alla Guizza, quindi quella di domani sarà l’ultima gara di questa stagione nel campo amico.

Attenzione quindi all’avversario di domani perché ha un sacco di motivazioni per cercare di fare lo sgambetto al Petrarca. Prima di tutto per motivi di classifica: il quarto posto è il primo obbiettivo degli uomini di Zane Ansell. Poi ci sono gli ex che, se amici fuori dal campo, dentro hanno comunque il coltello tra i denti: a cominciare dal tecnico, Zane Ansell e da Roberto Bertetti (già campioni d’Italia col Petrarca), Derbyshire e Rigo, per citare quelli dati nella formazione iniziale, a cui va aggiunto Giusti, per tanti anni a Padova.

I trascorsi delle ultime stagioni tra le due squadre vedono in netto vantaggio il Petrarca che in 11 incontri ne ha vinti 8, perdendo tre sole volte (v. tabella sotto). L’unica sconfitta casalinga nella stagione 2014-15 quando San Donà espugnò il Memo Geremia battendo il Petrarca 15-9.
Le previsioni meteo prevedono bel tempo e ciò dovrebbe favorire anche un match giocato su un terreno di gioco in ottime condizioni.

 

San Donà arriverà alla Guizza forte di un solido pacchetto di mischia e Zane Ansell, pur non nascondendo qualche preoccupazione, vuole mantenere l’andamento positivo della sua squadra: “Stiamo per incontrare una delle squadre più in forma del campionato – dice il tecnico sudafricano – per di più a casa loro. Non sarà un incontro facile ma siamo pronti a lottare e a portare a casa il più possibile. Non intendiamo cambiare il trend positivo che abbiamo conquistato in questa ultima parte di campionato. Abbiamo tutti un chiaro obiettivo in testa.”
La formazione annunciata dal tecnico vede il rientro del mediano di mischia Crosato dopo il Sei Nazioni U20: Biasuzzi; Schiabel, Pratichetti, Bertetti, Falsaperla; Reeves, Crosato; Derbyshire, Vian, Wessels; Van Vuren, Erasmus; Michelini, Bauer, Ceccato. A disposizione: Zanusso, Vian GL, Ros, Bacchin, Rigo, Rorato, Ambrosini, Iovu.

Andrea Marcato non lo dice ma sicuramente lo pensa. Il suo Petrarca può ambire al primo posto alla pari di Calvisano e Rovigo.

Oggi pomeriggio ultimo allenamento di rifinitura con i 23 convocati per la gara di domani. Della pattuglia reduce dal Sei Nazioni U20 presenti Niccolò Cannone e Antonio Rizzi, mentre Michele Lamaro è stato tenuto a riposo e Tommaso Coppo è ancora fermo per infortunio. Assenti per vari motivi altri giocatori solitamente impiegati: Saccardo, Conforti, Bacchin, Fadalti, Su’a tenuti a riposo con Delfino, Belluco, Pavan, Morona, Cortellazzo (infortunato alla spalla) e Borean che soffre di un piccolo stiramento alla coscia.

Insieme a loro Alessandro Vannozzi, che dovrà scontare una squalifica di sei settimane e potrà rientrare in campo solo dopo il 21 aprile, quindi disponibile per le gare di play off. Il Petrarca non ha fatto ricorso perché pare che anche le immagini in loro possesso non potevano scagionare il giocatore. Tuttavia, resta il rammarico per una squalifica giudicata eccessiva (ndr, in assoluto è il primo cartellino rosso per Vannozzi), tanto più che durante il match nessuno aveva protestato, neppure lo stesso Bacchetti (che ha subito il fallo). Il referto arbitrale, che si basa sulle informazioni ricevute dall’assistente di linea, parla di “pugni” e “scalciata”.

Marcato ha quindi convocato il giovane pilone Giacomo Braggié, che quest’anno in campionato ha sempre giocato con i cadetti. Con lui anche Edoardo Navarra, che farà da secondo a Francescato. Capitano di giornata ancora una volta Luca Nostran.
Affrontiamo la squadra che in questo momento è la più in forma del campionato –  spiega Andrea Marcato – San Donà viene dalla conquista del Trofeo Eccellenza e da una vittoria convincente contro i Campioni d’Italia. Nonostante la qualificazione ai play off acquisita a Firenze, vogliamo affrontare questa partita con il massimo della concentrazione, della cura del dettaglio e del rigore tattico, ancora una volta il nostro focus sarà sulla disciplina e sul non concedere facili turnovers”.

Nel XV di partenza Marcato riprende il ruolo di apertura Antonio Rizzi (Menniti-Ippolito partirà dalla panchina, con Enrico Francescato mediano di mischia. Rispetto a domenica scorsa Marco Capraro prende il posto di Fadalti e Andrea Bettin quello di Bacchin. Per il resto tutto come a Firenze, con Andrea Trotta che rientra dalla panchina assieme a Cannone e Riera.
La probabile formazione del Petrarca: Ragusi; Capraro, Benettin, Bettin, Rossi; Rizzi, Francescato; Bernini, Nostran (cap.), Salvetti; Michieletto, Gerosa; Scarsini, Santamaria, Acosta. A disposizione: Braggiè, Marchetto, Rossetto, Cannone, Trotta, Navarra, Menniti-Ippolito, Riera.

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