Menniti-Ippolito porta in vetta il Petrarca

Ancora un calcio allo scadere regala vittoria e primato in classifica.
Ottimo match di San Donà che legittima la quarta posizione.
Calvisano batte Rovigo e si riprende la testa del campionato.
Le Fiamme Oro rientrano in corsa per i play off.
Mogliano, primo successo stagionale.
I risultati e la classifica generale a due turni dalla fine.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Paolo Cerino)

Ancora una volta il sangue freddo ed il piede fatato di Andrea Menniti-Ippolito salva il Petrarca da una sicura sconfitta. Era successo contro Reggio a Noceto e contro Calvisano in casa, ma oggi al “Memo Geremia” l’impresa del mediano d’apertura-estremo del Petrarca, oltre alla vittoria, vale anche il primato in classifica.

A due giornate dal termine la squadra di Andrea Marcato fa un passo indietro sul profilo del gioco, ma ne fa uno, netto, in avanti perché la classifica parla chiaro: è primo posto in condivisione con Calvisano che in casa ha sconfitto di misura la Femi CZ Rovigo 25-23.

Un passo indietro nel gioco, come ha detto Marcato a fine gara: “Aldilà della vittoria non sono contento perché sul piano del gioco non siamo stati all’altezza della situazione – dichiara Marcato, che fa anche autocritica – Forse il più brutto primo tempo di questo campionato. Per primo mi assumo la responsabilità di un approccio sbagliato al match. In settimana valuteremo bene ogni cosa per capire ciò che non ha funzionato e porre immediatamente rimedio. Complimenti a Zane Ansell e a tutta la sua squadra che certo oggi non meritava di perdere”.

Pur contento di come ha giocato San Donà, è sconsolato il tecnico sudafricano dei biancocelesti: “Mi spiace aver perso un match che abbiamo dimostrato di poter vincere – dice a fine gara AnsellPotevamo gestire meglio le ultime fasi e vincere il match perché i miei ragazzi se lo sarebbero meritato”.

Come non dar ragione al tecnico di una delle migliori squadre viste alla Guizza in questa stagione, capace di castigare due volte il Petrarca nella prima mezzora di gioco con le mete di Ceccato al 23’ e quella di Derbyshire al 30’, entrambe trasformate da Biasuzzi. Un 14-0 che ha ammutolito la tribuna colma del “Memo Geremia” e che ha evidenziato un Petrarca in difficoltà contro una difesa ospite schierata in maniera perfetta, appena sotto al limite del fuori gioco, con un attacco più di qualche volta in superiorità numerica sull’avversario.

La meta di Acosta, trasformata da Rizzi allo scadere del primo tempo, aveva riaperto i giochi e, nella ripresa, c’è voluta tutta la perizia balistica di Menniti-Ippolito, per riportare sotto il Petrarca con due piazzati facili facili al 48’ e al 57’. Ma il capolavoro avviene allo scadere con le squadre sul 13-14: con gran sangue freddo, da posizione angolatissima ed analoga ad un precedente calcio fallito al 71’, Menniti-Ippolito fa scoppiare il tripudio della tribuna del “Memo Geremia” mettendo tra i pali il piazzato assegnato dal sig. Trentin. A onor del vero, va segnalato che il Petrarca era in attacco da qualche minuto alla ricerca della meta e c’era quasi arrivato proprio nell’azione che ha preceduto il calcio vincente di Menniti-Ippolito. Era stato un guizzo di Ragusi a far saltare in piedi il pubblico petrarchino, tuttavia volato in meta sulla bandierina di sinistra calpestando prima la linea dell’out, ben segnalata da Franzoi.

Finisce comunque bene, con il Man Of The Match a Menniti-Ippolito osannato dalla sua tifoseria e lo speaker che annunciava il risultato del Pata Stadium certificando il primato in classifica del Petrarca, pur condiviso con Calvisano.

Dopo la pausa per le festività pasquali, il duro rush finale. Il Petrarca sarà chiamato prima alla trasferta mantovana in quel di Viadana, ancora in corsa per l’ultimo posto nei play off grazie alla vittoria odierna sulla Conad Reggio 44-28 e poi in “casa” (ndr, pare si giochi al Plebiscito) per il 161° Derby d’Italia con una classifica che potrebbe ancora avere qualcosa da dire.

Nelle altre gare, oltre alla citata vittoria esterna di Viadana e quella del Calvisano su Rovigo, si registra il primo successo in questa stagione del Mogliano contro la Lazio 24-15 e la sconfitta di misura de I Medicei a Roma contro le Fiamme Oro 17-15, che rimette in corsa play off il XV della Polizia di Stato.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata.
Padova, Stadio “M. Geremia” – sabato 24 marzo 2018
Eccellenza, XVI giornata
Petrarca Rugby vs Lafert San Donà 16-14 (7-14)

Marcatori: p.t.: 23’ m. Ceccato tr. Biasuzzi (0-7); 30’ m. Derbyshire tr. Biasuzzi (0-14); 40’ m. Acosta tr. Rizzi (7-14); s.t.:  48’ cp Menniti-Ippolito (10-14); 57’ cp Menniti-Ippolito (13-14); 80’ cp Menniti-Ippolito (16-14).

Petrarca Rugby: Ragusi; Capraro, Bettin, Benettin (51’ Riera), Rossi; Rizzi (41’ Menniti-Ippolito), Francescato (64’ Navarra); Bernini, Nostran (cap.), Salvetti (45’ Trotta); Michieletto, Gerosa (45’ Cannone); Scarsini (54’ Rossetto), Santamaria (51’ Marchetto), Acosta. A disposizione non entrato: Braggié.
Allenatori: Andrea Marcato e Augusto Allori.

Lafert San Donà: Van Zyl; Schiabel, Pratichetti, Bertetti, Biasuzzi (58’ Iovu); Reeves (51’ Ambrosini), Crosato (64’ Rorato); Derbyshire (77’ Bacchin), Vian GM, Wessels; Van Vuren, Erasmus; Michelini (51’ Zanusso), Bauer, Ceccato (72’ Ros). A disposizione non entrati: Vian Gianluca, Alvise Rigo.
Allenatore: Zane Ansell

Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 Chirnoaga (Roma), AA2 Franzoi (Venezia)
Quarto Uomo: Lazzarini (Rovigo)
Note: Giornata serena e soleggiata, leggera brezza, circa 15°. Spettatori circa 1000.
Calciatori: Biasuzzi (Lafert San Donà) 2/2, Rizzi (Petrarca Rugby) 1/1, Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 3/4
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4; Lafert San Donà 1
Man of the Match: Andrea Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby)

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