Eccellenza, una sola al comando: è il Petrarca

Calvisano, schianto a Roma contro la Lazio.
Le Fiamme Oro riaprono i giochi per i play off: battuto San Donà.
La Femi CZ Rovigo riprende il secondo posto.
di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Franco Cusinato)

Succede, a volte, che le strade più facili improvvisamente si trasformino in sentieri stretti e impercorribili e, al contrario, quelle teoricamente più difficili e impervie, diventino ampie autostrade.
A volte succede che sei campione d’Italia in carica, sei in testa alla classifica praticamente dalla prima giornata e fai paura a tutti. Vai a giocare in casa con una delle ultime e prendi una sonora bastonata.
Succede anche che, sei primo in classifica e sai di doverti giocare una trasferta insidiosa prima ancora di un derby ancora più duro. Lasci giocare l’avversario per buona parte del primo tempo, ma le mete le fai tu e alla fine metti la quinta (meta) e guardi tutti dall’alto.

Il penultimo turno del campionato di Eccellenza, in un solo giorno ha prodotto più colpi di scena che in tutta l’intera stagione.

Il calendario pareva studiato ad arte per favorire Calvisano che, in testa alla classifica, doveva avere vita piuttosto facile a Roma contro la Lazio, mentre qualche preoccupazione in più lo aveva riservato al Petrarca mettendo in cartellone l’ostica sfida a Viadana. Per finire, il pepe lo aveva messo anche per la gara al Pacifici tra San Donà e Fiamme Oro, in lotta per l’ultimo posto nei play off.
Ebbene, contro tutte le previsioni – o quasi – Calvisano perde contro la Lazio, il Petrarca vince nettamente a Viadana e le Fiamme Oro riaprono il discorso play off vincendo a San Donà.

Oggi c’è Mogliano contro Reggio, ma non importa, quasi, a nessuno.

Gara da incorniciare quella del XV laziale che ha annichilito Calvisano chiudendo il primo tempo 22-5. I padroni di casa tengono a debita distanza la squadra di Brunello in rimonta nella seconda frazione di gioco, dove tuttavia non sono bastate le tre mete dei campioni d’Italia per superare il team di casa. Finisce 36-24 per la Lazio.
A memoria non si ricorda un passivo così pesante a carico di Calvisano che in classifica generale scivola in terza posizione, superato dalla Femi CZ Rovigo che al Battaglini ha avuto la meglio contro I Medicei 28-6.

Approfitta del passo falso dei campioni d’Italia il Petrarca che a Viadana vince un match giocato col cinismo di chi non vuol lasciare nulla all’avversario, nonostante abbia avuto (e sprecato) un’infinità di occasioni, soprattutto nel primo tempo.

Il match del Petrarca parte subito “zoppo” perché il drop d’avvio di Menniti-Ippolito fa incredibilmente cilecca. Mischia al centro e Viadana che prende in assedio la metà campo avversaria a suon di uno-contro-uno. Il XV di Frati, tuttavia, sbatte puntualmente contro i pilastri avversari senza colpo ferire. Il Petrarca sfrutta al 100% la prima occasione offensiva: passa la metà campo intorno al 4’ e da touche nei 22 di Viadana imposta un carrettino che porta in meta Trotta. Menniti-Ippolito non dimentica che sa calciare e mette a segno il 7-0. Si riparte con la solita musica dall’altra parte del campo. Biondelli mette tra i pali una facile punizione all’8’ e poi Viadana ancora a sbattere contro la difesa del Petrarca. In più di un’occasione i padroni di casa si trovano in superiorità numerica al largo ma vuoi per foga, vuoi per sfortuna, vuoi per salvataggi in extremis del Petrarca, i leoni gialloneri non riescono a concretizzare il lavoro fatto. Seconda occasione e secondo centro del Petrarca. L’azione parte da una rimessa col piede di Rossi dentro i propri 22. Il pedatone dell’ala milanese del Petrarca arriva nei pressi della linea dei 10 metri di Viadana e rimbalza beffarda ingannando O’Keefe. Rossi prende il rimbalzo e fa in tempo a servire Lamaro per Conforti e Belluco. Il “dottore” (che all’ultimo aveva sostituito Bettin indisponibile) trova la diagonale giusta al 26’ per marcare la seconda meta che Menniti-Ippolito trasforma.

La reazione di Viadana trova tutte le porte chiuse, con le marcature asfissianti del Petrarca, e si va al riposo sul 3-14.

Alla ripresa del gioco uno scontro assolutamente fortuito tra Saccardo e Manu Atunaisa mette in apprensione tutto lo stadio. Ad avere la peggio la giovane ala tongana che dopo una quindicina di minuti viene caricato in ambulanza. Si saprà poi che il ragazzo ha ripreso conoscenza e dai primi accertamenti sembra non ci sia nulla di grave. Inspiegabile il giallo a Saccardo (ndr, le immagini sono chiaramente testimoni che lo scontro è stato assolutamente fortuito) che lascia in 14 il Petrarca. Viadana ne approfitta per attaccare ma un intercetto al 44’ di Ragusi su un passaggio di Biondelli mette in condizione l’estremo del Petrarca di prodursi nel più classico dei coast-to-coast finito in mezzo all’acca. 3-21 con la trasformazione di Menniti-Ippolito.

Al 54’ padroni di casa in 14 per un giallo a Delnevo (fallo su Acosta) e al 59’ la meta di Riera: da rimessa laterale sulla destra nei 22 di Viadana l’azione si apre dalla parte opposta dove un rapido gioco alla mano di Su’a per Lamaro che serve al largo Riera per la meta del bonus (non trasformata). I giochi si chiudono al 71’ dopo gli sviluppi di una mischia a favore di Viadana ancora O’Keefe a farsi intercettare un passaggio da Riera nella 3/4 campo con l’argentino che si invola per la seconda marcatura personale trasformata da Rizzi. Non succede più nulla sino alla fine ed il Petrarca si gode la vittoria e gli applausi dei tifosi al seguito.

In attesa del posticipo di domani, ininfluente ai fini della classifica, la situazione vede ora il Petrarca solo al comando a 69 punti e al secondo posto la Femi CZ Rovigo a 67. Terzo il Patarò Calvisano con 65. Pari merito in quarta posizione Lafert San Donà e Fiamme Oro a 48, con i veneziani davanti in virtù della miglior differenza punti negli scontri diretti.

Scongiurato il doppio incontro in semifinale tra Petrarca e Rovigo, comunque vada l’ultimo turno quando saranno i bersaglieri a far visita ai padovani. In palio il primo posto, che la matematica tiene a disposizione ancora sia per Petrarca e Rovigo ma anche per Calvisano, e l’ultimo biglietto per i play off, con le Fiamme Oro nel derby romano e San Donà in trasferta a Reggio.

Il tabellino del match tra Viadana e Petrarca.

Viadana (MN), stadio “Zaffanella” – sabato 7 aprile 2018
Campionato Nazionale Eccellenza, XVII giornata
RUGBY VIADANA 1970 vs PETRARCA RUGBY   3 – 33 (3 – 14)
Marcatori: p.t. 4’ m. Trotta tr. Mennti- Ippolito (0-7); 8’ cp Biondelli (3-7); 26’ m. Belluco tr Mennti- Ippolito (3-14); 44’ m. Ragusi tr. Menniti-Ipplito (3-21); 59’ m. Riera (3-26); s.t. 71’ m. Riera tr Rizzi (3-33).

Rugby Viadana 1970: O’Keeffe (41’ Spinelli); Amadasi, Menon, Tizzi (65’ Anello), Manu Atunaisa (41’ Manganiello); Biondelli, Bacchi (41’ Gregorio); Gelati, Moreschi (41’ Ribaldi), Delnevo; Bonfiglio (56’ Breglia), Orlandi (cap) (75’ Novindi); Brandolini, Silva (51’ Ceciliani), Denti Ant..
Allenatori: Filippo Frati e Plinio Sciamanna

Petrarca Rugby: Ragusi; Scagnolari, Riera, Belluco (56’ Rizzi), Rossi; Menniti-Ippolito (60’ Fadalti), Su’a (60’ Francescato); Trotta, Conforti (42’ Nostran), Lamaro; Saccardo (51’ Gerosa), Cannone; Rossetto (56’ Scarsini), Delfino (44’ Santamaria), Borean (44’ Acosta).
Allenatori: Andrea Marcato e Augusto Allori

Arbitro: Stefano Bolzonella (Cuneo)
AA1: Stefano Pennè (Lodi), AA2: Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Francesco Pulpo (Brescia)

Calciatori: Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 3/4; Biondelli (Rugby Viadana 1970) 1/1; Rizzi (Petrarca Rugby) 1/1
Cartellini: 41’ giallo Saccardo (Petrarca Rugby); 54’ giallo Delnevo (Rugby Viadana 1970).
Note: giornata soleggiata, campo in ottime condizioni, 1.200 spettatori. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Giorgio Sbrocco.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 0, Petrarca Rugby 5
Man of the match: Simone Ragusi (Petrarca Rugby)

Simone Ragusi, una meta in coast-to-coast e premiato MoM a fine gara (ph Franco Cusinato)

2 commenti
  1. gian dice:

    scusa, ma c’è qualche imprecisione, le ffoo sono a +15 negli scontri diretti con il san donà, quindi a parità di punti passano i cremisi, calvisano primo non ci può arrivare neanche matematicamente, essendo 4 punti dietro il petrarca e 2 dietro rovigo, con 5 punti a disposizione, chi vince la Partita, anche senza bonus, gli è comunque davanti, ed anche in caso di pareggio, il petrarca ne avrebbe, comunque, uno in più

  2. Boccaccio Rugby News dice:

    @gian, sul vantaggio della Lafert sulle FFOO è probabile che valga la differenza punti fatti e subiti e solo in caso di parità si veda gli scontri diretti. Per quanto attiene al primo posto hai ragione…quando ho scritto il pezzo era tardissimo e non ho fatto i calcoli esatti. Grazie!

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