162° Derby d’Italia: …e se non fosse l’ultima sfida stagionale…

Chi arriverà primo tra Petrarca e Rovigo?
Bizzarrie del calendario per emozioni garantite all’ultima giornata. 
Le formazioni annunciate.
di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Giorgio Achilli)

A dicembre, scrivendo all’andata del Derby d’Italia, la domanda che ci ponevamo era se l’eterna sfida tra Petrarca e Rovigo affascinava ancora. E il riferimento era chiaramente al pubblico che, nel precedente incontro di coppa al “Plebiscito” aveva registrato la miseria di 750 persone.

Allora ci eravamo dati una risposta, in barba ad una giornata nella quale, oltre al Derby d’Italia, si giocava in contemporanea anche Benetton e Zebre: “Sì – scrivemmo allora – affascina eccome, perché la “Partita”, oltre ad essere la sfida più longeva tra due fazioni sportive, è anche il simbolo di un rugby che non vuole mollare la presa”.

E adesso, a distanza di quattro mesi, la situazione è completamente diversa. Infatti, quella che a inizio stagione poteva essere definita una “bizzarria” del calendario che (volutamente?) aveva messo di fronte Petrarca e Rovigo all’ultima giornata, alla fine si è rivelata una sorpresa. Non si sa per quale delle due squadre, ma comunque per una sarà sicuramente lieta. Infatti, solo alla fine degli ottanta minuti una delle due sarà la prima in regular season, con relativo diritto di giocare l’eventuale finale in casa.

In questo senso, pur se il “Plebiscito” non è più l’abituale terreno di gioco del Petrarca, per i bianconeri un seppur minimo vantaggio ci sarebbe. Inoltre, sabato il Petrarca ha due possibilità su tre (pareggio o vittoria) rispetto a Rovigo, che deve per forza vincere per poter arrivare primo.

Ammesso e non concesso che le statistiche dicano qualcosa ad una sfida che ogni volta presenta un’infinità di variabili, diamo comunque un’occhiatina a quello che è successo dalla ss. 2009-10 ad oggi.

Le due squadre in campionato si sono confrontate 20 volte (oltre ad un incontro in Continental Shield finito 24-13 per il Petrarca). Rovigo ha incassato 13 vittorie contro le 5 del Petrarca. Due sono stati i pareggi. Al Petrarca brucia ancora il 39-0 rifilato dai rossoblu nel 151° Derby della ss. 2013-14, mentre rimarrà nella storia il 14-18 della finale scudetto vinta dal Petrarca nella ss 2010-11; entrambe le gare al Battaglini.

Nelle ultime 5 stagioni sono ben 9 i successi rossoblu; un pareggio e una sola vittoria del Petrarca: l’ultima alla 21° giornata della ss. 2013-14 al Plebiscito (17-14). Una vita fa!

In questa stagione il Petrarca è in striscia positiva da 7 turni. L’ultima partita persa alla 9° giornata, proprio contro Rovigo al Battaglini (16-9): un motivo in più per ribaltare il trend. L’ultima partita persa dai bersaglieri alla 16a giornata in casa del Calvisano, di misura 25-23. Complessivamente 15 partite vinte dal Petrarca contro 14 di Rovigo che ne ha pareggiata una e perse due, come il Petrarca. Un equilibrio quasi perfetto tra le due che sarà inevitabilmente rotto sabato, ma che potrebbe avere un seguito…e qui ci fermiamo perché in tanti starete facendo mille scongiuri.

Bando alle statistiche e alle pretattiche, ecco le formazioni annunciate per il 162° Derby d’Italia, affidato alla direzione di gara del sig. Emanuele Tomò di Roma con l’assistenza dei sigg. Stefano Bolzonella (Cuneo) e Ferdinando Cusano (Vicenza) e Quarto Uomo Vittorio Favero (Treviso).

Petrarca Rugby: Ragusi; Fadalti, Riera, Bettin, Rossi; Menniti-Ippolito, Su’a; Trotta, Conforti, Lamaro; Saccardo (cap.), Cannone; Scarsini, Marchetto, Borean. A disp.: Acosta, Santamaria, Rossetto, Gerosa, Nostran, Francescato, Rizzi, MIchieletto.

Femi CZ Rovigo: Odiete; Barion, Davies, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro, Lubian, De Marchi; Ortis, Boggiani; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara. A disposizione: Cadorini, Muccignat, Pavesi, Zanini, Venco, Loro, Biffi, Robertson-Weepu.

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