Il Patarò Calvisano alla 5a finale consecutiva

Rovigo sconfitto 24-20 da un drop di Novillo a tempo scaduto.
I campioni d’Italia passano per la miglior differenza punti.
La finale il 19 maggio al Plebiscito di Padova.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Stefano Delfrate)

Il Patarò Calvisano si aggiudica gara 2 di semifinale battendo la Femi CZ Rovigo 24-20 staccando il biglietto per la finale del 19 maggio al “Plebiscito” per la miglior differenza punti.

Il XV di Massimo Brunello si appresta quindi alla sua 5a finale consecutiva (4 vinte) per difendere anche il titolo tricolore conquistato la scorsa stagione.

Decide tutto Juan Leon Novillo che a tempo scaduto trova il drop che ribalta il risultato dell’andata (12-9, +3 per Rovigo) perché il 24-20 vale un +4 per i bresciani. Per un solo punto, quindi, Rovigo deve abbandonare i sogni di una finale a Padova dove, a campi invertiti, prospettava la replica di sette anni fa, quando fu il Petrarca ad espugnare il “Battaglini” aggiudicandosi match e 12° tricolore. Bene per Calvisano, male per Rovigo e per le casse del Petrarca che in un derby avrebbe certamente visto riempirsi entrambe le tribune del “Plebiscito” (n.d.r., la capienza con i seggiolini è ridotta a 7.600 spettatori).

Partita che ha messo a dura prova le coronarie dei 3.500 spettatori registrati al “Pata Stadium” perché sino a 6 minuti dal termine era il XV di Joe McDonnell ad avere i piedi in finale. Fatali ai bersaglieri due trasformazioni fallite da Leonardo Mantelli su altrettante mete di Majstorovic e Barion (trasformata invece quella di Van Niekerk). Per il Patarò, invece, è un Novillo in grande spolvero a fare la differenza: l’apertura argentina ritrova lo smalto dei tempi migliori marcando 19 punti dei suoi: oltre al drop del k.o., tre piazzati e una meta trasformata (Mortali falliva la trasformazione della meta di Balocchi).

Rovigo marca più mete, ma perde match e finale ai punti una gara completamente diversa dalla precedente, dove doveva osare di più per ampliare il gap di tre punti, rivelatosi insufficiente.

Inedita quindi la finale tra il Petrarca ed il Calvisano del 19 maggio, epilogo dell’88° campionato di rugby.

Il tabellino del match.
Calvisano (Brescia), “Pata Stadium” – domenica 6 maggio 2018
Eccellenza, Semifinale play-off (ritorno)
Patarò Calvisano vs FEMI-CZ Rovigo 24-20 (11-12)
Marcatori: p.t. 13’ c.p. Novillo (3-0); 22’ m. Van Niekerk tr. Mantelli (3-7); 26’ m. Balocchi (8-7); 29’ m. Majstorovic (8-12); 41’ c.p. Novillo (11-12); s.t. 46’ m. Novillo tr. Novillo (18-12); 54’ m. Barion (18-17); 67’ c.p. Novillo (21-17); 74’ c.p. Mantelli (21-20); 80’ drop Novillo (24-20)
Patarò Calvisano: Tuimavave; Balocchi, Chiesa, Mortali, Bruno (68’ De Santis); Novillo, Semenzato (58’ Casilio); Tuivaiti, Zdrilich, Pettinelli (52’ Archetti); Andreotti, Cavalieri; Zilocchi (70’ Biancotti), Morelli (cap) (58’ Giovanchelli), Fischetti (60’ Rimpelli)
A disposizione non entrati: D’Onofrio, Dal Zilio
Allenatore: Massimo Brunello

FEMI-CZ Rovigo: Cioffi; Barion, Majstorovic, Van Niekerk (55’ Modena), Davies; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.) (62’ Venco), Lubian (48’ Zanini), De Marchi; Boggiani, Ortis; D’Amico (52’ Pavesi), Momberg, Brugnara (55’ Muccignat)
A disposizione non entrati: Cadorini, Parolo, Loro
Allenatore: Joe McDonnell

Arbitro: Giuseppe Vivarini (Padova)
TMO Stefano Pennè (Lodi)
AA1 Claudio Blessano (Treviso), AA2 Luca Trentin (Lecco)
Quarto Uomo: Riccardo Salafia (Milano)
Quinto Uomo: Eugenio Pasquale Scrimieri (Milano)

Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 2/5; Novillo (Patarò Calvisano) 4/4; Mortali (Patarò Calvisano) 0/1
Note: giornata molto calda. Presenti circa 3.500 spettatori
Punti conquistati in classifica: Patarò Calvisano 4, FEMI-CZ Rovigo 1
Man of the match: Giosuè Zilocchi (Patarò Calvisano)

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *