Le statistiche dei Campioni d’Italia del Petrarca

Presenze, minutaggi, punti di tutti i giocatori impiegati da Andrea Marcato dalla prima gara di campionato alla finale, compreso le gare di Continental Shield.
di Enrico Daniele
(immagini di Redazione)

Chiudiamo la nostra carrellata sulle statistiche del campionato con la pubblicazione dei dati inerenti i Campioni d’Italia del Petrarca Rugby.

Una stagione dove il XV di Andrea Marcato ha disputato complessivamente 25 gare ufficiali, suddivise in 18 gare di regular season, 2 semifinali, 1 finale, oltre a 4 gare di Continental Shield.

I giocatori sono rimasti in campo complessivamente poco meno di 500 ore: 29.682 minuti (21.389 in regular season, 3.523 nelle semifinali ed in finale, 4.770 in Continental Shield), al netto delle espulsioni temporanee (gialli) e definitive (rossi). Ha realizzato complessivamente 663 punti: 485 in campionato (237 subiti), 79 in semifinale e finale (48 subiti), 99 in Continental Shield (68 subiti). Un totale di 47 calci piazzati, 6 drop, 78 mete (36 subite), 55 trasformazioni. I giocatori sono stati premiati 16 volte come MoM, hanno subito 21 cartellini gialli e 2 rossi.

Nelle tabelle qui sotto vengono indicati i primi tre giocatori del Petrarca per ogni singola tipologia e a fondo pagina il tabellone completo con tutti i giocatori.

Ci scusiamo in anticipo per eventuali imprecisioni. Invito a farcelo presente che provvederemo a correggerle. Partiamo dalle presenze.

PRESENZE
Andrea Menniti Ippolito è il giocatore che ha collezionato il maggior numero di presenze: 24 (17 in campionato, oltre a 3 nelle gare di semifinale e finale, 4 in Continental Shiled). Dietro di lui, con una presenza in meno, Enrico Francescato che è entrato in campo 23 volte. Poi quattro giocatori a quota 22: Acosta, Gerosa, Rossi e Saccardo.

MINUTAGGI
Simone Rossi è il giocatore che è rimasto più tempo sul terreno di gioco: 1.725 minuti, seguito da Andrea Menniti Ippolito (1.693) e Joaquìn Andrès Riera (1014).

PUNTI
Una classifica dove a farla da padroni sono i calciatori. Primo fra tutti Andrea Menniti Ippolito che totalizza 144 punti, seguito da Niccolò Fadalti che con 109 punti è il miglior realizzatore del Petrarca nelle 18 gare di campionato. Fadalti non ha giocato semifinali e finale per infortunio, e non ha marcato punti in Continental Shield. Primo dei non calciatori Simone Rossi: 65 punti (13 mete, 9 in campionato, 2 tra semifinali e finale, 2 in Continental Shield).

CALCI PIAZZATI
Tre i calciatori designati per piazzare e trasformare le mete.
Andrea Menniti Ippolito è il maggior realizzatore di calci piazzati: 25 in totale. Subito dopo Niccolò Fadalti con 18 centri e Antonio Rizzi con 4.

DROP
Innegabilmente il “Re del calcio di rimbalzo” in questa fantastica stagione del Petrarca è certamente Andrea Menniti Ippolito. Ben 6 i drop messi a segno, tra i quali è doveroso ricordare quello messo a segno allo scadere del match contro Reggio (gara giocata a Noceto) che consegna la vittoria al Petrarca e i due nella finale scudetto al Plebiscito, il secondo dei quali da oltre 40 metri che, di fatto, ha regalato lo scudetto al Petrarca.

METE
Miglior realizzatore del Petrarca e secondo nella generale dietro a Pierre Bruno del Calvisano, Simone Rossi: il “frecciarossi”, com’è stato ribattezzato dai beniamini del Petrarca l’ala milanese, fa della progressione inarrestabile la sua arma micidiale. Difficile fermarlo nelle galoppate lungolinea e nei cambi di direzione che disorientano l’avversario. Quest’anno è arrivato in “stazione” ben 13 volte: 9 in campionato, 2 tra semifinale e finale, 2 in Continental Shield. Dietro di lui Joaquìn Andrès Riera con 9 mete. Il centro argentino è stato uno dei migliori acquisti del Petrarca targato Andrea Marcato. Terzi a pari merito, Marco Capraro e Andrea Trotta con 5 mete ciascuno. Entrambi i giocatori hanno forse disputato il miglior campionato da quando sono al Petrarca. Capraro ha finalmente scacciato i “demoni” dell’infortunio, mentre “l’ottavo re di Roma” si è distinto anche come terza centro, nonostante il fisico asciutto e longilineo in un ruolo dove anche il peso conta.

TRASFORMAZIONI
Se fare meta è un bell’impegno, eseguire le trasformazioni lo è altrettanto, specie per quelle “in bandierina”, angolate come non mai, magari con vento trasversale. Ma il Petrarca di quest’anno aveva i piedi buoni e ancora una volta a distinguersi sono stati Niccolò Fadalti (20 centri), Andrea Menniti Ippolito (18) e Antonio Rizzi (16). Onore al merito anche a Enrico Bacchin che in Continental Shield contro Rovigo ha trasformato l’ultima meta di Luca Nostran, quella della vittoria.

MAN OF THE MATCH
Il Petrarca primeggia anche in questa categoria ottenendo 16 nomine in tutto il campionato. Rovigo e Fiamme Oro seguono a quota 13 e Calvisano a 12.
Andrea Menniti Ippolito, Man Of The Match nella finale, con Niccolò Fadalti hanno collezionato 3 nomine a testa. Michele Lamaro (Miglior giocatore dell’Eccellenza), Simone Ragusi e Andrea Trotta hanno ottenuto 2 nomine a testa.

CARTELLINI GIALLI
È una delle categorie ove nessuno vorrebbe apparire, tuttavia succede. Alle volte è una sorta di “sacrificio” a cui vanno incontro i lottatori e, non a caso, sono gli avanti ad aver preso più gialli in questa stagione. Alberto Saccardo, il capitano, è incappato in 3 cartellini gialli, seguito da Niccolò Cannone (poco chiaro quello preso in finale), Giovanni Marchetto e Roberto Santamaria con 2 cartellini ciascuno. Complessivamente il Petrarca ne ha accumulati 21.

CARTELLINI ROSSI
Come la precedente è una categoria poco ambita, ma succede finirci dentro. Romulo Acosta e Alessandro Vannozzi ne hanno preso uno a testa.

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