Rugby & Solidarietà: una mattina di febbraio…

Il risultato della raccolta fondi per “Lillo” Battistin.
Grazie al popolo del rugby.
La battaglia di “Lillo” continua e noi non vogliamo tirarci indietro.

dalla Redazione del BRN
(in copertina immagine dal Gazzettino.it)

Alla fine, ce l’abbiamo fatta.

Noi del Boccaccio Rugby News, con la collaborazione di alcuni amici e di tantissimi generosi sostenitori, siamo riusciti a dare un sostegno ed un contributo ad Alessandro Battistin (“Lillo” per gli amici) nella sua quotidiana battaglia contro il male che lo ha colpito alcuni mesi fa e che ne ha minato gravemente la sua salute. Ma non il suo spirito, che sia ben chiaro. Alessandro combatte ogni giorno e non si arrende, sia per la sua forza d’animo che per il sostegno della sua famiglia prima di tutto, che dei suoi amici.

L’idea balenò quasi all’improvviso una mattina di febbraio scorso durante una trasferta per un incontro di rugby (Reggio-Petrarca) per il campionato di Eccellenza. Le notizie che circolavano sulla vicenda di Battistin erano allarmanti. Si parlava di cure costosissime e non coperte dall’assistenza della sanità pubblica. Di un bilancio familiare già stressato e che non poteva sopportare ulteriori ingentissimi sforzi. Ma soprattutto la molla determinate e decisiva fu l’idea di dare solidarietà morale e di sostegno concreto a Lillo.

Inutile ricordare qui chi sia Alessandro Battistin.
Giocatore, allenatore, formatore di tante giovani leve di rugbisti. Ma soprattutto una brava persona e un amico. E gli amici vanno aiutati, quando si può, come si può.

L’iniziativa fu presto impostata, elaborata e messa in pratica. Partì una raccolta fondi tramite Facebook, un potente mezzo di comunicazione sociale che, se ben utilizzato si rivela importante e utile, piuttosto che veicolo di trasmissione di mala informazione. Venne posto un obiettivo economico da raggiungere sommando le diverse donazioni on line. Ma quel limite, quell’asticella immaginaria da superare, fu presto polverizzata dall’entusiasmo degli amici di Alessandro. Fu necessario ritoccarla più e più volte e innalzare l’obiettivo economico della raccolta. A questo si aggiunsero le offerte volontarie pervenute brevi manu o tramite bonifico. L’apporto de I Petrarchi Old Rugby (l’associazione degli ex giocatori petrarchini) diede ancor più credibilità e ufficialità all’iniziativa. Insomma, un successo.

Di questo successo noi del Boccaccio Rugby News andiamo modestamente fieri e orgogliosi, perché in qualche modo abbiamo contribuito a dare una mano al nostro amico Lillo, nel più limpido e sincero dei principi del rugby, il sostegno.

Il rugby non è nulla se non c’è il sostegno. Un uomo, e un giocatore, da solo non può nulla se dietro di sé, accanto a sé, non ha chi lo sostiene nella sua azione. In questo caso, la sua quotidiana battaglia contro la malattia. Grave, subdola, vigliacca, inesorabile. Ma la speranza e l’augurio è che le cure possano sortire effetti positivi. Che il desiderio di vivere di Alessandro abbia la meglio sulla difficoltà e la fatica di andare avanti, giorno dopo giorno. Con i suoi amici, con la sua famiglia e con tutti coloro che gli vogliono bene, magari pur non conoscendolo nemmeno di persona.

Un grazie a tutti per i 7.827,67 (settemilaottocenventisette,67) euro fin qui raccolti, goccia a goccia. Chi 10, chi 20, chi qualcosa di più, secondo le possibilità individuali. Sono tanti, sia come entità economica, che come segno di affetto gratuito e sincero. Per questo motivo ribadiamo ancora una volta il nostro grazie. Grazie per quanto avete fatto, cari amici, e per quanto magari farete ancora in futuro per continuare a sostenere il nostro amico Alessandro “Lillo” Battistin. Perché non è finita qui. La battaglia continua. E c’è bisogno di tutti.

Un abbraccio fraterno a chi ha contribuito.

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