A volte ritornano: i giocatori che ritrovano l’Eccellenza

Giocano nelle neo promosse Verona Rugby e Valsugana Rugby.
di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Redazione)

Con la promozione in Eccellenza delle due venete, Verona Rugby (che ha vinto anche il titolo di Campione d’Italia Serie A) e Valsugana Rugby, sono molti i giocatori che rientrano nella serie maggiore dopo avervi giocato in passato.
Vediamoli nell’ordine decrescente per età.

Fabio Faggiotto (Padova, 11-01-1977, ala-centro), nell’ultima stagione è stato in forza al Valsugana Rugby, ma in precedenza aveva giocato tra le fila del Petrarca Rugby sino alla stagione 2012-13 con Moretti e Salvan sulla panchina bianconera. Giocatore dal fisico possente, aveva iniziato al CUS Padova per passare poi a Viadana e al Venezia Mestre. Ha giocato nelle nazionali giovanili, nell’Emergenti e partecipato con l’Italia al tour 2011 in Sudafrica, Namibia, Uruguay e Argentina.

Chris Caporello (Camposampiero, 30-03-1982, pilone), nelle ultime tre stagioni al Valsugana Rugby, era stato in Eccellenza col Petrarca Rugby sino al 2013-14, per poi passare una stagione a Vicenza in serie A ed infine al Valsugana.

 

Jean-Francois Montauriol (Muret-FR, 21-03-1983, 2a linea), francese di madre italiana originaria del Friuli, arrivato al Verona Rugby a stagione inoltrata, proveniente da I Medicei. Aveva iniziato la carriera a Tolosa esordendo in Top 14 nel 2003. Vince il titolo nazionale francese nel 2008, disputando la Heineken Cup dal 2003. Si trasferisce al VeneziaMestre nel 2008 scegliendo di appartenere alla Federazione Italiana, convocato poi nella Nazionale A e nella Maggiore con Nick Mallet in panchina (debutto a Twickenham contro l’Inghilterra nel Sei Nazioni 2009). Nel 2010 passa a Rovigo e nel 2015 per due anni a Treviso in Celtic League (26 presenze) e ritorno a Rovigo sino alla scorsa stagione alla fine della quale verrà ceduto ai Medicei. Dopo breve permanenza in Toscana, il trasferimento a gennaio 2018 a Verona.

Nicola Benetti (Treviso, 01-04-1984, m. mischia) dall’estate del 2017 al Valsugana Rugby, rientra nella massima serie dopo essere stato per tanti anni tra le fila delle Fiamme Oro (e prima al VeneziaMestre). Eletto miglior giocatore dell’Eccellenza nel 2013, ha giocato come “permit player” alle Zebre. Una carriera iniziata tardi perché sino a 18 anni giocava a calcio nel San Cipriano, vivaio del Parma dove probabilmente ha sviluppato l’eccellente dote balistica, vera arma micidiale di Benetti, soprattutto dalla piazzola.

Cristian Rizzelli (Parma, 10-04-1985, pilone) a Verona Rugby dal 2016 proveniente dalla seria C col Mantova. In precedenza, aveva giocato in Eccellenza per due stagioni con il Rugby Reggio (oltre a 2 in serie A). Nella massima serie aveva esordito col Rugby Parma. Giocatore di esperienza, nel suo palmares le nazionali giovanili Under 18 e 19.

Marco Neethling (Durban, 18-05-1985, centro), sudafricano di madre italiana, in forza al Verona Rugby. Dopo il liceo approda in Italia nel Gran Parma, poi nelle giovanili dell’Overmach (2005-06) e gioca il Sei Nazioni con l’Under 21 dell’Italia. Nel 2006 l’esordio nell’allora Super10 e nel 2008 il passaggio alla Benetton Treviso con la quale vince 2 campionati sino al 2010, per passare al Petrarca Rugby con il quale vincerà il terzo tricolore nel 2011. Nel 2012 passa al CUS Verona che nel 2016 cederà il titolo sportivo alla sua attuale squadra.

Nicola Cattina (Manerbio, 24-12-1985, 3a linea) già nazionale giovanile, emergenti e seven, ha indossato in passato le maglie di Gran Parma e Cammi Calvisano nel Campionato Italiano e quelle di Aironi e Zebre in Celtic League/PRO12. Da due stagioni nel Verona Rugby.

 

Riccardo Pavan (Conegliano V.to, 13-10-1986, centro-ala), gemello di Gilberto (oggi a Viadana) ha una lunga carriera alle spalle dopo le giovanili nella Benetton Treviso: Parma (2 Coppe Italia e una Supercoppa), Rugby Roma, Aironi in Pro12, poi Rovigo, Viadana (un Trofeo Eccellenza), Mogliano e da questa stagione al Verona Rugby. Un cap con la Nazionale Maggiore (2008) e molte volte in Nazionale Seven.

 

Luca D’Agostino (08-05-1987, pilone destro) cresciuto nel CUS Verona dal quale nella stagione 2011-12 passa al Petrarca (esordio in Challenge Cup) e vi rimane due stagioni per poi fare rientro a Verona con la quale conquista la storica promozione in Eccellenza dopo 55 anni di vita del club scaligero.

 

Alessandro Furia (Chiari, 12-03-1991, pilone) cresce rugbisticamente a Rovato, passa al Petrarca dove vince due tricolori consecutivi con l’Under 19 e l’Under 20. Lunga la trafila nelle nazionali azzurre giovanili e la frequenza nell’ Accademia Ivan Francescato, nella rosa della prima squadra della città del Santo nel 2011 vi rimane sino alla stagione 2015-16 con presenze anche in Challenge Cup. Successivamente con I Medicei in serie A, alla corte di Presutti che lo aveva fatto debuttare in Eccellenza, raggiunge la promozione ma viene poi ceduto a Verona dove quest’anno ritrova la massima serie.

Marco Artuso (Padova, 07-01-1992, 3a linea), figlio d’arte (il padre Giuseppe è stato una delle terze linee più forti negli anni ’80, 5 scudetti e una Coppa Italia col Petrarca) segue le orme del padre iniziando a giocare nelle giovanili della sua città natale, per trasferirsi poi a Rubano per due stagioni (allenato dal padre). Nel 2013 il trasferimento a Roma con la Lazio in Eccellenza e poi il ritorno al Petrarca nel 2014 con la Cadetti e nel 2016 l’offerta del Verona con la quale, da capitano, conquista la promozione nella massima serie al termine della stagione 2017-18.

Ruben Riccioli (Roma, 09-02-1992, 3a linea), ha fatto parte dell’Accademia Francescato prima di esordire in Eccellenza con la Lazio nella stagione 2011-12. Vanta presenze nelle Nazionali U17, U18 e U20, con la partecipazione ai mondiali di categoria in Italia 2011 e Sudafrica nel 2012. Permit player quattro volte con le Zebre nel 2014, nel 2015 si trasferisce a Mogliano sino al 2017 per passare poi nella città scaligera dove riconquisterà la massima serie nel 2018.

Simone Soffiato (Dolo, 05-01-1993, m. mischia) ha giocato nelle giovanili del Petrarca arrivando a disputare la finale con l’Under 18 nel 2012 subendo un grave infortunio. Campione d’Italia Under 23 nel 2013, fa il suo esordio in Eccellenza nello stesso anno. L’anno successivo si trasferisce in Francia in Federal 2 al Vierzon e rientra a Padova nella ss 2015-16 per poi trasferirsi a Verona nel 2017.

Nicolò Chimera (Rovigo, 16-12-1993, 3a linea) cresce nelle giovanili della propria città e poi a Padova. Rivelazione nel Badia Polesine durante la ss. 2012-13 in A2, passa a Rovigo nell’estate 2013 dove fa il suo esordio in Eccellenza con la Vea-Femi CZ. Ritorna a Badia in serie A nel 2014 e al Valsugana nel 2016 dove arriva in semifinale nel 2017 e quest’anno conquista la storica promozione in Eccellenza.

Edoardo Melegari (Casalmaggiore CR, 22-03-1996, ala) cresce nelle giovanili del Viadana (dove il padre è stato un dirigente del club) e vince il titolo nazionale Under 18 nel 2014 indossando più volte la maglia della Nazionale di categoria. Aggregato nella rosa della prima squadra giallonera in Eccellenza nel 2014, fa il suo esordio nel 2015 a 19 anni (il più giovane in campo). Vanta anche convocazioni ai raduni della Nazionale Seven. Passa a Verona nel 2017 dove ritrova un suo mentore, coach Antonio Zanichelli.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *