Top12: sarà subito derby, alla prima Valsugana contro Petrarca

Ieri il primo raduno delle due squadre cittadine.
Rosa corta (per ora) tra i Campioni d’Italia.

Il nuovo Petrarca per la ss 2018-19 ieri al primo raduno stagionale (ph Enrico Daniele)

di Enrico Daniele
(in copertina e nel servizio foto di Enrico Daniele)

Hanno iniziato la preparazione nello stesso giorno (ieri) le due padovane del Top12 e inizieranno insieme anche la stagione agonistica. Infatti, voci bene informate ci dicono che il 15 settembre alla prima giornata di campionato sarà subito derby stracittadino tra la neo promossa Valsugana Rugby e i Campioni d’Italia del Petrarca.

Magari lo Stadio Plebiscito non sarà così pieno come alla finale scudetto, tuttavia la società ospitante (ndr: Valsugana) conta di riempire almeno la tribuna est. La macchina organizzativa si sta già muovendo in tal senso perché se il Valsugana attende con soddisfazione di affrontare per la prima volta nella sua storia il massimo campionato di rugby, il Petrarca è altrettanto ansioso di presentarsi al proprio pubblico con lo scudetto sulle maglie del nuovo sponsor tecnico (ndr: dovrebbe essere la francese Le Coq Sportif) dopo otto lunghi anni di attesa.

Dicevamo, ieri il primo raduno per entrambe.
Al “Memo Geremia” alcuni affezionati (ndr: quasi tutti Petrarchi) hanno accolto la presentazione della squadra, già a ranghi completi. Prima foto di rito per i nuovi arrivati, con Michele Rizzo a fare da chioccia agli altri giovanissimi innesti nella rosa 2018-19. Confermato il blocco che ha vintolo scudetto con sole undici partenze e sette nuovi arrivi, per una differenza negativa (provvisoria) di 4 elementi rispetto la scorsa stagione, con i tre stranieri riconfermati (Acosta, Riera e Su’a). Trentasei gli elementi nel roster, tra i quali spicca l’assenza di Simone Rossi.

Dieci le prime linee, con il già citato Rizzo e il nuovo Mancini Parri (pil. dx); solo tre le seconde linee. A questo proposito resta sempre aperta l’opzione di una quarta seconda linea straniera (ndr: che Andrea Marcato non ha mai chiesto, unico allenatore a non chiedere giocatori come osservava Alberto Zuccato del Gazzettino). Otto terze, tra le quali Nicola Grigolon (nr 8 di scuola Valsugana, ancora in ripresa dopo infortunio) e Davide Goldin, rientrato dall’accademia zonale U18 di Treviso. Una “scoperta” di Beppe Artuso, quest’ultimo: classe 2000, Campione d’Italia U18 nel 2017 è un giocatore versatile che nelle giovanili è stato impiegato anche come centro, oltretutto dotato di un ottimo piede. Un prospetto che, per caratteristiche fisiche, è stato accostato a “Lomu” Costantino Ricciardi e del quale sicuramente sentiremo parlare a lungo.  

In mediana, quattro in mischia e due aperture: con “Mister Drop” Menniti Ippolito, il nuovo arrivato Luca Zini da Genova.

Due le ali (perché di solito ne hanno di più?) delle quali almeno una (Nick Fadalti) non immediatamente disponibile: è evidente che in questo ruolo al Petrarca peserà l’assenza di un uomo con le caratteristiche di Rossi, tuttavia qualche opzione di adattabilità al ruolo c’è (ndr: leggi Tommaso Coppo, elemento nel quale Marcato pone molta fiducia), mentre Artuso e Covi continueranno ad esplorare attivamente il mercato. Cinque i giocatori nel ruolo di centro: tra questi, ci piace segnalare Francesco Favaro, impiegato molto poco la scorsa stagione (ndr: peraltro alle prese con una laurea ottenuta brillantemente) e probabilmente chiuso da Bacchin che, per contro, ha avuto un rendimento molto poco performante. Chiudono il roster Ragusi e Coppo, nel ruolo di estremi.

Assente il neo Presidente bianconero, Alessandro Banzato (per improrogabili impegni di lavoro), alle domande dei giornalisti hanno risposto il Direttore Generale, Beppe Artuso, e il tecnico Andrea Marcato.
Molto sereno, disponibile e diplomatico il tecnico Campione d’Italia che ringrazia la società per aver riconfermato in blocco i ragazzi che hanno aperto il ciclo del nuovo Petrarca nel 2012-13. Per ciò che riguarda il nuovo campionato, per i play off vede favorite le solite avversarie del Petrarca, includendo la sua squadra: nell’ordine Calvisano, Rovigo, Fiamme Oro. Ma un cenno di attenzione lo ha anche per I Medicei di Presutti e per la neo promossa Verona Rugby, dove sono finiti tre suoi ex giocatori: Vincenzo Delfino e Giacomo Bernini, in via definitiva, oltre a Jacopo Salvetti in prestito.

Fissate le date delle pre-season: il 18 agosto a Verona (ndr: si doveva giocare alla Guizza ma la Clubhouse è chiusa per ferie), il 25 agosto a Reggio Emilia, e il 1° settembre a Udine al “Torneo degli Angeli” contro San Donà.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *