C.N.Ar.: 13 arbitri per le squadre del Top12

Due fischietti in meno della scorsa stagione, nonostante si giochi di più.
Escono di scena Blessano, Vivarini, Rizzo e Meconi.
Definitivamente promossi dalla serie A Gnecchi e Vedovelli, dopo l’esordio nella scorsa stagione.
A.R.I.A: espressione di un malcontento della classe arbitrale.

Il panel degli arbitri del Top12 per la ss. 2018-19. Dall’alto da sx verso dx: Angelucci, Bolzonella, Boraso, Bottino Chirnoaga. Al centro: Gnecchi, Liperini, Mitrea. Sotto: Piardi, Schipani, Tomò, Tentin, Vedovelli.

di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Redazione)

Nonostante il prossimo campionato Top 12 presenti due squadre e 42 partite in più da giocare, il panel dei direttori di gara si restringe a 13 unità rispetto la scorsa stagione, quando a dirigere le 90 gare complessive erano 15 arbitri.

Una controtendenza dettata da chissà quale calcolo.
Economico forse? Vien da pensarlo, viste le ultime polemiche sollevate per il mancato pagamento di alcuni rimborsi-spesa arretrati, ma non solo. La categoria arbitrale, infatti, in questi ultimi tempi è al centro di molte discussioni, ampliate e rese di dominio pubblico specie attraverso i social.

Fenomeno unico a livello mondiale, a quanto ci risulta, la nascita di un’associazione (A.R.I.A.). Frutto del malcontento degli arbitri italiani, sta denunciando una situazione insostenibile e di totale disamoramento, ma allo stesso tempo attiva nell’instaurare un dialogo con il C.N.Ar. e la Federazione per ricondurre la classe arbitrale a quella autonomia propria, venuta meno sino ad essere svuotata completamente di ogni potere. Tanti gli argomenti sul tavolo: dalla tutela sanitaria, ai rimborsi, alla formazione (quest’ultimo aspetto ritenuto fondamentale per la crescita dell’intero movimento ovale italiano) che sicuramente troveranno spazio per una discussione che si preannuncia lunga e piuttosto complicata.

Tornado al panel del Top12 ecco i nomi dei 13 fischietti per la ss. 2018-19: Riccardo Angelucci (Livorno), Stefano Bolzonella (Cuneo), Federico Boraso (Rovigo), Manuel Bottino (Roma), Gabriel Chirnoaga (Roma) Gianluca Gnecchi (Brescia), Matteo Liperini (Livorno), Marius Mitrea (Udine), Andrea Piardi (Brescia), Vincenzo Schipani (Benevento), Emanuele Tomò (Roma), Luca Trentin (Lecco) e Federico Vedovelli (Sondrio).

Saranno 10 gli assistenti di linea tra i quali una donna: Filippo Bertelli (Brescia), Stefano Boaretto (Rovigo), Dante D’Elia (Taranto), Matteo Franco (Pordenone), Federico Meconi (Roma), Clara Munarini (Parma), Carlo Pastore (Genova), Stefano Penné (Lodi), Gregorio Piran (Padova) e Stefano Roscini (Milano). A questi, necessariamente, andranno ad aggiungersene almeno altri 2 (le partite sono 6 ad ogni turno) oltre a 6 con funzione di Quarto Uomo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *