Top12, al via il nuovo massimo campionato di rugby italiano

Nuova formula a 12 squadre e due retrocessioni.
Sei le squadre venete ai blocchi di partenza.

Il Petrarca al primo raduno stagionale (ph Enrico Daniele)

di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Redazione)

L’ 89a edizione del massimo campionato di rugby sarà al via il prossimo 15 settembre.

Novità per questa stagione sportiva, l’ampliamento a 12 squadre come nella ss. 2012-13 quando, a seguito della dismissione degli Aironi nell’allora Pro12, il Viadana rientrò nell’Eccellenza e la FIR ripescò le Fiamme Oro (finalista perdente del campionato di Serie A contro San Donà). L’anno successivo il campionato d’Eccellenza passò a 11 squadre per la mancata iscrizione dei Crociati, per poi ritornare a 10 squadre nella ss. 2014-15.

L’ultimo campionato si è svolto senza retrocessioni ma nel nuovo saranno ben due le squadre che scenderanno in Serie A alla fine della stagione regolare.

Le prime quattro in classifica disputeranno i play off e le due vincitrici giocheranno la finale per aggiudicarsi il titolo di Campione d’Italia il 18 maggio 2019.

Abbiamo già avuto modo di manifestare le nostre perplessità in merito all’allargamento a 12 deciso dalla FIR. Siamo convinti che aumentare il numero di partecipanti non porti qualità. Si notino le classifiche finali delle stagioni con 10 o più squadre che spesso hanno mostrato differenze abissali tra le prime e le ultime squadre. In molte stagioni le ultime due della graduatoria hanno disputato un campionato a parte, giocandosi il tutto per tutto nello scontro diretto. Pertanto, fatto positivo è senz’altro la doppia retrocessione che metterà molta pressione alle squadre di bassa classifica alla ricerca anche di quel punto di bonus che alla fine potrebbe fare la differenza.

Altri vantaggi, a prima vista, non ne vediamo. Piuttosto un dispendio di risorse.

L’ampliamento ha portato nella massima serie entrambe le finaliste della Serie A: il Verona Rugby e il Valsugana Rugby, alla prima esperienza nel massimo campionato.

Il Valsugana Rugby alla presentazione ai media (ph Enrico Daniele)

Il Veneto sarà così rappresentato da 6 squadre (il 50% del totale): Petrarca, Rovigo, Mogliano, San Donà, Verona e Valsugana. Un segnale che ribadisce quanto la nostra regione sia importante nel panorama ovale, considerando che con la Benetton Treviso nel Pro 14, sono 7 le squadre venete di alto livello.

Una foto del Verona Campione d’Italia di serie A 2017-18 (ph dal sito Verona Rugby)

Con due squadre sono rappresentate la Lombardia (Calvisano e Viadana) e il Lazio (Fiamme Oro e Lazio). Una ciascuno per Emilia (Valorugby) e Toscana (I Medicei).

Padova (con Roma) è la città dove si disputeranno i derby stracittadini. Infatti, i neo Campioni d’Italia dell’Argos Petrarca Rugby giocheranno il derby contro il Valsugana Rugby, in cartellone alla prima giornata.

Lo Stadio Plebiscito sarà il campo di gara per le partite interne del Valsugana Rugby mentre il Petrarca vi giocherà in occasione dell’altro storico derby contro Rovigo (arrivato alla 163a edizione), previsto alla seconda giornata. Alla seconda anche il derby veneto tra Mogliano e Valsugana; alla terza Rovigo contro Mogliano; alla quarta Petrarca e Verona; alla quinta Verona contro Mogliano e San Donà contro Petrarca; alla sesta Mogliano e San Donà; alla settima Rovigo e Valsugana; ottavo turno Mogliano e Petrarca; nona giornata il derby delle neo promosse Verona e Valsugana; decima giornata derby tra Rovigo e Verona e tra Valsugana e San Donà; dodicesima giornata San Donà e Rovigo.

Clicca qui per vedere il calendario completo del Top 12.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *