Top12: prima giornata senza sorprese, vincono tutte le grandi

Il derby padovano all’Argos Petrarca Rugby davanti a 2.500 persone.
Buona prestazione della matricola Valsugana Rugby.
Medicei sconfitti in casa sul filo di lana dal Valorugby.

di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Redazione)

È iniziato oggi il Top 12, nuovo campionato di rugby italiano.

Nessuna sorpresa quanto a risultati: vincono tutte le grandi e il Valorugby Emilia che batte sul filo di lana I Medicei 25-22 con un calcio di Gennari a tempo quasi scaduto.
Esordio positivo, dal punto di vista del punteggio, dei Campioni d’Italia dell’Argos Petrarca Rugby contro la matricola Valsugana Rugby 40-9 che, tuttavia, ha saputo tener testa lottando sino alla fine contro un avversario sulla carta molto più forte.
Bene le Fiamme Oro contro Mogliano, sconfitto 45-17 dopo un primo tempo finito in parità, 14-14.
Tutto facile per la Femi CZ Rovigo contro la Lazio: i bersaglieri passano con 7 mete (4 di Odiete) a 1 (Giancarlini).
Vince anche Viadana all’esordio davanti il proprio pubblico contro San Donà 45-7. Sei le mete dei leoni gialloneri, l’unica meta dei veneziani è di Derbyshire.
Vittoria casalinga anche per il Patarò Calvisano che batte Verona 37-3 ed è la squadra che ha vinto subendo il minimo: tre punti da un piazzato di McKinney.

VALSUGANA RUGBY vs ARGOS PETRARCA RUGBY 9-40 (9-33)
Giornata calda e soleggiata a Padova, campo in buono stato, nonostante la pioggia della nottata; tribuna Est del Plebiscito con 2.500 spettatori concentrati sulla parte alta delle gradinate per via del sole estivo. Una cornice ottima per l’esordio nella massima serie del Valsugana Rugby nel primo derby stracittadino contro i Campioni d’Italia dell’Argos Petrarca Rugby, tornati al Plebiscito dopo il 19 maggio scorso, giorno della finale scudetto vinta contro Calvisano.
C’è emozione ed attesa per vedere all’opera la matricola guidata dall’esperto Polla Roux contro la corazzata bianconera del giovane Andrea Marcato.

Bastano solo due minuti all’Argos Petrarca per muovere il tabellino di 7 punti: la meta è di Coppo dopo un bel spunto personale, la trasformazione di Menniti Ippolito. Altri 5’ e il Petrarca doppia con Conforti sull’out di sinistra. Da posizione angolata Menniti Ippolito non sbaglia la trasformazione dello 0-14. Il Valsugana comunque c’è e rompe il ghiaccio: prima Lisciani si fa vedere allo scoperto e poi all’11’ Roden sfrutta un calcio di punizione centrale sulla linea dei 22 del Petrarca (3-14) bissando poi al 17’ dalla lunga distanza (6-14).

Ma il Petrarca inizia a pestare sull’acceleratore perché non vuole perdere tempo e portare a casa il risultato il più in fretta possibile. Due gli spunti di Nostran al 20’ e di Ragusi al 21’ e dagli sviluppi di una rimessa laterale sui 5 metri biancocelesti arriva la seconda marcatura personale di Conforti, terza del Petrarca. Precisa la trasformazione di Menniti Ippolito e forbice che si allarga 6-21. Padroni di casa in inferiorità numerica per il giallo ad Albertario al 28’ ma Valsugana che non molla e dopo un bell’intercetto di Citton (uno dei migliori tra i suoi) fermato in extremis da Riera, è ancora il Petrarca a falloso a concedere punti al piede di Roden per il 9-21. In questa fase troppi falli e una certa confusione nel gioco del Petrarca che ha fretta di chiudere l’incontro.
La quarta meta arriva comunque al 35’. A marcare è Cortellazzo, lesto ad uscire da un raggruppamento sulla bandierina di destra. Menniti Ippolito fallisce la trasformazione (9-26).

Prima dello scadere la quinta meta è di Ragusi, su assist di De Masi, a sua volta imbeccato da una deliziosa palombella di Menniti Ippolito che poi trasformerà la meta. Il primo tempo si chiude sul 9-33 e con i Campioni d’Italia che hanno capitalizzato tutto il possibile, senza comunque impressionare di fronte ad un avversario performante sia in mischia chiusa che nelle rimesse laterali.

Nella seconda frazione di gioco inizia la girandola delle sostituzioni, inaugurata dal Petrarca. Roux tiene in campo ancora tutta la prima linea, mentre Marcato inizia cambiando tallonatore (Cugini al posto di Santamaria) e Rossetto al posto di Mancini-Parri. Al 48’ il Petrarca passa la linea con tutto il pack e Tomò assegna la meta di punizione. Saranno gli ultimi 7 punti della partita perché da lì in poi si vedrà poco o niente, a parte qualche scaramuccia e i gialli a Gerosa e M. Scapin. Tuttavia, il Valsugana onora alla grande il campo, mettendo in difficoltà il Petrarca in chiusa e anche in gioco aperto rendendosi pericolosa al 18’ con Dell’Antonio e Rigutti e tenendo duro nonostante un altro cartellino giallo, stavolta a Beraldin, per avanti volontario.

Prima della fine c’è il tempo per l’esordio nel Petrarca di Davide Goldin (classe 2000) e Andrea Turcato (1999).

Finisce quindi 9-40 con una certa delusione da parte del pubblico di casa che, almeno in parte, ha lasciato anzitempo le gradinate del Plebiscito.
Man Of The Match Federico Conforti, autore di due mete. Nel Petrarca buone cose da Coppo e Nostran. Nel Valsugana ottimo esordio per Citton (1999) uscito distrutto per il grande impegno profuso. Bene Lisciani e il giovane ex Lorenzo Sturaro (1999).

Negli spogliatoi, Marcato soddisfatto per il risultato, un po’ meno per il gioco: “Abbiamo trovato un avversario al di sopra delle aspettative – dice Marcato – Devo fare i complimenti sinceri a Polla Roux perché la sua squadra oggi ha legittimato il salto dalla Serie A. È stata una partita vera, con un avversario degno della categoria che ci ha provato sino alla fine. Oggi non abbiamo giocato come sappiamo fare, specie nel secondo tempo dove è mancata l’umiltà che avevo chiesto. Abbiamo peccato di presunzione, poca concentrazione e soprattutto alcuni dei miei hanno giocato da soli. Mi spiace perché ho visto alcuni tifosi abbandonare le gradinate prima del previsto e questo non è un bel segnale”  

Soddisfazione, al di là del risultato, per Polla Roux, uno che il Petrarca lo conosce fin troppo bene: “Alla fine del primo tempo ho detto ai miei ragazzi di non guardare al risultato – dichiara il tecnico sudafricano – ma di cercare di fare del proprio meglio. Mi hanno ascoltato ed io stesso sono stato sorpreso da come una prima linea giovane abbia saputo tener testa a quella più navigata del Petrarca. Se sapevo così li avrei messi in campo ben prima. Sappiamo che per noi sarà dura tutte le domeniche e non possiamo certo basarci solo sulla gara di oggi. Sabato prossimo avremo il primo vero test per noi (ndr, trasferta a Mogliano)”

L’Argos Petrarca chiude la sua prima gara con una vittoria netta ma non toppo convincente: probabile che l’appagamento per aver ottenuto il risultato pieno già nel primo tempo abbia lasciato spazio ad un calo di tensione con qualche imprecisione di troppo e iniziative personali che non hanno portato a nulla.

Sabato prossimo il primo vero test nel 162°Derby d’Italia contro la Femi Cz Rovigo, ancora a Plebiscito.

Il tabellino del match e la classifica.

Padova – Stadio “Plebiscito” – sabato 15 settembre 2018
TOP 12 1a giornata
Valsugana Rugby vs Argos Petrarca Rugby 9 – 40 (9-33)

Marcatori: p.t. 2’ m. Coppo tr. Menniti-Ippolito (0-7); 8’ m. Conforti tr. Menniti Ippolito (0-14): 11’ c.p. Roden (3-14); 17’ c.p. Roden (6-14); 23’ m. Conforti tr. Menniti-Ippolito (6-21); 30’ c.p. Roden (9-21); 35’ m. Cortellazzo (9-26); 37’ m. Ragusi tr. Menniti-Ippolito (9-33); s.t. 48’ meta di punizione Petrarca (9-40).

Valsugana Rugby: Paluello (72’ Sartor); Lisciani, Dell’Antonio A., Calderan (54’ Rigutti ), Beraldin; Roden, Citton (59’ Scapin R.); Ferraresi (78’ Turcato), Sironi, Sturaro; Albertario, Scapin M. (68’ Baldelli); Swanepoel ( 68’ Michielotto), Shipp (68’ Cesaro), Barducci (62’ Trevisan).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Polla Roux

Argos Petrarca Rugby: Ragusi (61’ Zini); De Masi, Riera, Benettin (54’ Belluco), Coppo; Menniti-Ippolito, Cortellazzo (50’ Francescato); Manni (s.t. 62’ Goldin), Nostran, Conforti; Gerosa, Saccardo (cap.) (50’ Cannone); Mancini Parri (44’ Rossetto), Santamaria (44’ Cugini), Rizzo (41’ Braggié).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Andrea Marcato

Arbitro: Emanuele Tomò (Roma)
AA1 Clara Munarini (Parma), AA2 Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Tommaso Battini (Bologna)
Cartellini: giallo 28’ Albertario (Valsugana Rugby); giallo 51’ Scapin M. (Valsugana Rugby) e Gerosa (Argos Petrarca Rugby); giallo 61’ Beraldin (Valsugana Rugby)

Calciatori: Menniti-Ippolito 4/5; Roden 3/3
Note: Giornata soleggiata, 2500 spettatori. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Oliver Pilot, ex giocatore del Valsugana Rugby.
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby 0, Argos Petrarca Rugby 5
Man of the Match: Federico Conforti (Argos Petrarca Rugby)

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