Top12: ok Calvisano e Petrarca, ma la sorpresa è il Valorugby Emilia.

Bresciani in testa a pieni punti, Argos Petrarca vittoriosa nel Derby d’Italia.
Sorprende il XV di Roberto Manghi che ne rifila 43 alle Fiamme Oro.
Ferme al palo le matricole Verona e Valsugana.
di Enrico Daniele
(in copertina foto dal sito Petrarca Rugby – Fotovale)
Si attendevano conferme nella seconda giornata del Top12 andata in scena sabato scorso. E le conferme non sono mancate, ma anche le sorprese.

Le conferme arrivano da Calvisano e Petrarca, entrambe vincenti, e le sorprese soprattutto da Reggio Emilia, dove il Valorugby Emilia rifila 43 punti alle Fiamme Oro. Gli emiliani ora condividono la seconda piazza con i Campioni d’Italia con 9 punti. Colpo anche della Lazio che tarpa le ali al Viadana battuto sul filo di lana 24-23.

Negli altri due derby veneti, Lafert San Donà e Verona Rugby finisce 23-15 per i veneziani, mentre al Quaggia sono i padroni di casa ad avere la meglio sul Valsugana 17-5. Verona e Valsugana ancora senza punti in classifica.

PATARO’ CALVISANO 35-10 TOSCANA A. I MEDICEI
Il Patarò Calvisano lascia l’illusione ai Medicei che chiudono il primo tempo del match in vantaggio 6-10 sui padroni di casa. È la meta di Cristian Cerioni al 27’ a fare la differenza tra i calci iniziali di Newton e Pescetto. L’apertura calvina avvicina nel punteggio a 5’ dal termine con una punizione, ma gli uomini di Presutti restano a +4. La seconda frazione di gioco è uno show giallonero, con le mete di Van Zyl, De Santis, Mazza e in chiusura quella di Pescetto che dà il punto di bonus e primato in solitaria alla squadra di Massimo Brunello.

SS LAZIO RUGBY 1927 23-15 RUGBY VIADANA 1970
Sotto nel punteggio del primo tempo (5-10), la squadra di Daniele Montella subisce ancora nel secondo sino al massimo vantaggio della squadra di Filippo Frati (5-20). Cambia tutto nell’ultimo quarto di gara. Prima la meta di Bruno, poi quella di capitan Filippucci e l’ultima di Francesco Bonavolontà, quasi allo scadere, mettono il sigillo sul sorpasso biancazzurro. Finisce 24-23.

VALORUGBY EMILIA 43-29 FIAMME ORO RUGBY
Al Crocetta Canalina il risultato forse più sorprendente di questo secondo turno del Top12. Netto il successo del Valorugby sulle Fiamme Oro, in vantaggio alla fine del primo tempo chiuso 17-22 con tre mete (Bacchetti e doppietta di D’Onofrio). Padroni di casa in inferiorità numerica ma in meta con Costella al 21’ e Mordacci al 33’ e tenuti in gara dal piede di Gennari. Nel secondo tempo cambia tutto: nel giro di pochi minuti Valorugby passa in vantaggio: è Gennari il protagonista che va in meta, trasforma e piazza. Kudin accorcia per i cremisi che però subiscono la meta del ko finale dall’ex Ngaluafe.

LAFERT SAN DONA’ 23-15 VERONA RUGBY
Nel derby veneto del Pacifici, vantaggio nel primo tempo del Verona Rugby, a segno con McKinney e Montauriol (meta al 37’), bilanciata da quella di Crosato trasformata da Biasuzzi. Nella seconda frazione è l’indisciplina a penalizzare gli scaligeri, che subiscono i calci di Biasuzzi e la meta di Reeves. Furia segna l’inutile meta del Verona a tempo scaduto.

MOGLIANO RUGBY 1969 17-5 VALSUGANA RUGBY
Nell’altro derby veneto, vittoria del Mogliano contro il Valsugana.
Doppietta di mete del giovane Giovanni Scagnolari, cresciuto nel vivaio petrarchino ed inviato a Mogliano per fare esperienza. L’unica meta e prima nel Top12 del Valsugana la marca Shipp. Tre i cartellini gialli del match, tutti penalizzano i padovani: Lisciani, Tomaselli e Michielotto.

ARGOS PETRARCA RUGBY 16-0 FEMI CZ ROVIGO
I Campioni d’Italia vincono il 163° Derby contro la Femi CZ Rovigo e con due vittorie si attestano in seconda posizione. Subito il colpo di scena all’annuncio delle formazioni dove, inaspettatamente, tra i bianconeri manca Menniti Ippolito (indisposto dopo una nottata passata insonne per problemi intestinali). Al suo posto Alberto Benettin. Match non bello, dalle due facce, molto combattuto.

Prima frazione di gioco a totale discrezione dei padroni di casa che stazionano costantemente nella trequarti campo di Rovigo e mettono a segno due punizioni con Ragusi (incaricato ai calci dalla piazzola) e sigillano il dominio territoriale con la meta allo scadere di Riera (tr Ragusi). Sul 13-0 la reazione ospite è scontata. Assedio dei rossoblù per quasi tutto il secondo tempo, ma il muro alzato dalla difesa petrarchina diventa impenetrabile, nonostante le occasioni non manchino ai bersaglieri, presuntuosi nel non calciare tra i pali alcune facili occasioni, ostinati nel cercare la meta che non è mai arrivata. Brutto episodio al 33’ del p.t. quando Gianmarco Vian colpisce con un pugno Mancini Parri. Luca Trentin “grazia” il flanker sandonatese con un giallo che costa a Rovigo 10 punti (un calcio e la meta trasformata). Giallo anche a Cannone, ma nessun punto subito dal Petrarca durante la sua assenza. L’ultima volta che un derby finiva a zero per una delle due squadre era stato nel 2013-14 alla 10a giornata (al Battaglini era finita 39-0). Per trovare uno zero di Rovigo bisogna tornare al 2006-07: sempre al Battaglini il Petrarca vinse 17-0 alla 3a giornata.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata al secondo turno.

Padova, Stadio “Plebiscito” – Sabato 22 settembre 2018
Top 12 – 2a giornata
Argos Petrarca Rugby vs Femi CZ Rovigo 16-0 (13–0)
Marcatori: p.t.: 18’ cp Ragusi (3-0); 32’ cp Ragusi (6-0); 40’ m Riera tr Ragusi (13-0); s.t. 36’ cp Ragusi (16-0).
Argos Petrarca Rugby: Ragusi; Capraro, Riera, Bettin, Coppo; Benettin (73’ Zini), Francescato (70’ Cortellazzo); Trotta (65’Manni), Lamaro, Nostran (50’ Conforti); Gerosa (65’Ortega), Cannone; Mancini Parri (41’Rossetto), Santamaria (65’Marchetto), Rizzo (45’ Acosta).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Andrea Marcato
Femi Cz Rovigo: Barion; Borin, Majstorovich, Van Niekerk, Odiete; Mantelli, Piva (67’ Chillon); Ferro, Lubian, Vian (41’ Tveraga); Nibert, Cicchinelli; Pavesi (45’ D’Amico), Cadorini (41’ Momberg), Brugnara (66’Rossi).
A disposizione non entrati: Venco, Visentin
Allenatore: Umberto Casellato

Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 Vincenzo Schipani (Benevento), AA2 Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Mirco Sergi (Bologna)

Calciatori: Ragusi 4/4 (Argos Petrarca Rugby).
Note: caldo afoso, campo in perfette condizioni, spettatori 3.000
Cartellini: 33’ giallo a Vian (Femi CZ Rovigo); 51’ giallo a Cannone (Argos Petrarca Rugby)
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby (4); Femi CZ Rovigo (0)
Man of the Match: Simone Ragusi (Argos Petrarca Rugby)

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