Petrarca imbattuto e leader in classifica

Il punto della situazione prima dello stop per la Continental Shield e la Coppa Italia.

Filippo Gerosa a contrasto con Mattia Zago. Due i cartellini gialli accumulati dal seconda linea petrarchino.

di Angelo Volpe
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Dopo la quarta giornata di Top 12 possiamo fare il punto della situazione. Il Petrarca comanda la classifica a quota 17 pts. con 4 vittorie (unica squadra imbattuta) distanziando di 2 il Valorugby (Reggio). Poi a seguire, Fiamme, Rovigo, Calvisano.

Sorpresa n. 1: Sua maestà il Calvisano non domina il campionato, inanellando ben due sconfitte. Diconsi due sconfitte in quattro incontri. Roba da non credere.

Sorpresa n. 2: Il Reggio è, finora, la squadra rivelazione del campionato. Ben considerata alla vigilia, ma non fino al punto di veleggiare nelle zone alte.

Sorpresa n. 3: il Viadana, dato da tutti gli osservatori come una delle formazioni più accreditate, incassa la terza sconfitta consecutiva e viene relegato in bassa classifica. Il guru della panchina giallonera, Filippo Frati, sembra per ora mettere in scena l’ennesima incompiuta. Ma il campionato è lungo.

Sorpresa n. 4: Il Mogliano, dato per spacciato a inizio campionato e candidato a spartirsi il fondo classifica con la neopromossa Valsugana, veleggia invece a metà classifica subito dietro il Calvisano. Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco (cit.)

Questo è quanto per il momento. Adesso il Top 12 osserverà due settimane di sosta per consentire lo svolgimento della Challenge Shield e della Coppa Italia. Due competizioni francamente inutili, a cominciare da quella che si fregia essere una competizione europea, ma che in realtà è ormai in massima parte riservata alle formazioni italiane (4 su 6). Il Petrarca è inserito nella poule del Rovigo e dei Belgium Rugby Barbarians XV. No, non è uno scherzo. Sì, avete capito bene: i Barbarians (belgi). Una specie di franchigia che fa base a Bruxelles e francamente fino ad oggi del tutto sconosciuta. C’è di buono che in questo modo si disputeranno altri due derby con il Rovigo. Non saranno determinanti come quelli di campionato, ma sono sempre derby. Per i veri appassionati non fa poi molta differenza. Si incomincia sabato 13 ottobre al Battaglini.

Un cenno alla partita del Petrarca di sabato scorso con il Verona. Vittoria senza bonus e non senza qualche difficoltà. 18-7 è un risultato piuttosto striminzito per essere quello dei campioni d’Italia contro una neopromossa. In realtà il Verona è una squadra molto solida e tutt’altro che inesperta come ci si aspetterebbe da una debuttante nel massimo campionato.  Infatti, è costituita in gran parte da giocatori provenienti da altri club, a cominciare dallo stesso Petrarca. Quindi una squadra costruita con elementi di notevole spessore che deve solo amalgamarsi e acquisire un’identità di gruppo. Dopodiché sarà un osso duro per chiunque, più di quanto non lo sia già adesso.

Il Petrarca ha segnato tre mete, almeno una delle quali di pregevolissima fattura. Mi riferisco a quella di Benettin imbeccato magistralmente da Favaro. Un esempio di inventiva, velocità, intuito e presenza in sostegno.  In una parola: classe. Per il resto il match è stato piuttosto monocorde e improntato alla ricerca del bonus da parte del Petrarca. Inutilmente, con meriti e demeriti ugualmente distribuiti fra tutti i protagonisti. A mio avviso andrebbe evidenziato come i giocatori veronesi, montando sui nostri attaccanti, si trovassero molto spesso in evidente posizione di fuorigioco. Ma come al solito, finché l’arbitro non rileva il comportamento falloso tutto è permesso.  Un ultimo appunto negativo a Ragusi, che finora ci aveva deliziato con strepitosi 100% dalla piazzola. Ha realizzato un 25%. Mica sempre è Natale…! Coraggio Simo, ti rifarai la prossima volta.

Per le note positive, da segnalare lo strepitoso esordio in maglia bianconera di Grigolon, sia pure solo per uno scorcio di gara. Un terza linea di formazione Valsugana, poi passato a Viadana e quindi bloccato da un importante infortunio. In questa stagione il suo arrivo al Petrarca e sabato l’esordio. Un gran bell’esordio, sfoderando alcune percussioni di grande forza ed efficacia. Se il ragazzo continua così saranno grandi soddisfazioni. Encomiabile Chicco Conforti. Gara disputata come al solito senza risparmio, ma questa volta di più. Meritatissimo, quindi, il riconoscimento di Man of the match.

Rimangono due grossi nei nel Petrarca di questo inizio campionato: 1) la quantità di errori di manualità nella gestione della palla che alla fine levano continuità al gioco e lo frammentano in mille pezzi.  2) l’abbonamento ai cartellini gialli. Anche sabato una ammonizione e per di più per la seconda volta a Gerosa.

Il Petrarca ha vinto, ed è quello che conta, alla fine. Il bel gioco arriverà. Intanto godiamoci la vetta della classifica, come si addice ai campioni d’Italia in carica.

Sabato prossimo appuntamento a Rovigo! Forza Neri!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *