Continental Shield: il derby finisce in pareggio (o quasi)

34 a 34 il risultato finale che fa infuriare Casellato, 2-3 i punti in classifica.
Il j’accuse del tecnico rossoblù a Momberg.
Alcuni giocatori sembrano non gradire i metodi del tecnico trevigiano.
Calvisano vittorioso nella trasferta in Georgia.
I risultati e le classifiche delle due poule.
di Enrico Daniele
(in copertina immagine di Franco Cusinato)

Finisce sul 34-34 il derby di Continental Shield tra la Femi CZ Rovigo e l’Argos Petrarca Rugby che, grazie alle quattro mete (tre quelle del Rovigo) si porta a casa 3 punti contro i 2 degli avversari.

Il Calvisano torna da Tbilisi con una vittoria per 17-6 e 4 punti in classifica.

Questi i risultati della prima giornata della terza coppa europea. Riposavano Fiamme Oro e Rugby Belgium Barbarians.

FEMI CZ ROVIGO – ARGOS PETRARCA RUGBY 34-34
Giornata estiva al Battaglini di Rovigo, terreno di gioco in perfette condizioni, poche le presenze sugli spalti perché la terza coppa europea evidentemente non ha il giusto appeal. Rovigo deve riscattare il 16-0 subito all’andata in Top12  al Plebiscito e un inizio di campionato non troppo esaltante. Casellato sembra avere già la panchina che scotta, nonostante il risultato positivo di sabato scorso a Reggio Emilia.

In campo il tecnico trevigiano manda un XV diverso dal solito con l’inedita mediana composta da Chillon all’apertura e Piva mediano di mischia. In panchina i due sudafricani, Momberg e Halvorsen, addirittura in tribuna Van Niekerk. Voci di corridoio vogliono quest’ultimi e qualche altro giocatore in rotta col tecnico, ai quali non stanno bene i metodi di Casellato, molto diversi da quelli di McDonnell.

L’incontro non è dei più esaltanti. A muovere per primi il tabellino sono i padroni di casa con Chillon che centra i pali al 15’ da una punizione per un fallo in chiusa del Petrarca nei propri 22. La risposta dell’Argos non tarda ad arrivare. Dagli sviluppi di una touche nei 22 del Rovigo è Coppo ad andare in meta fin sotto i pali. L’azione sembra viziata da un passaggio in avanti e l’arbitro Piardi chiede lumi all’assistente di linea, Vedovelli, che gli conferma un tocco di un giocatore del Rovigo nel passaggio. Meta assegnata e trasformata da Menniti Ippolito: 3-7. Allungo del Petrarca al 26’ ancora da un piazzato di Menniti-Ippolito. Il fallo di Rovigo (placcatore non rotola) era avvenuto sulla linea dei 10 metri, tuttavia le proteste causano la penalità di altri 10 metri: 3-10 e massimo vantaggio del Petrarca. Ribaltamento di fronte e Rovigo che pareggia subito i conti: dalla rimessa laterale la palla è per Angelini che a testa bassa evita due avversari e schiaccia in meta. Facile per Chillon la trasformazione del 10-10.
Al 40’ il drop di Menniti-Ippolito chiude il tabellino del primo tempo col Petrarca avanti 13-10.

Nella ripresa allungo del Rovigo con Ferro, in meta da raggruppamento dopo una rimessa laterale. Nell’azione, a farne le spese è Jody Rossetto che dovrà lasciare il campo in ambulanza. Si saprà poi che il pilone del Petrarca ha subito una contusione cervicale. Chillon trasforma e Rovigo che sorpassa 17-13.
Mancini Parri entra per Rossetto e si mette subito in evidenza guadagnando metri nei raggruppamenti. Al 47’ controsorpasso del Petrarca: Gerosa posa in meta sotto la traversa con il sostegno del pack dopo una serie di pick & go martellanti. Menniti Ippolito trasforma e Petrarca di nuovo avanti 20-17.

Qui, l’altalena sembra finire perché Rovigo allunga per tre volte con altrettanti piazzati di Chillon al 51’ al 58’ e al 62’ portando la forbice a +6: 26-20 e 4/4 per il mediano padovano in forza a Rovigo.

Si riparte da centrocampo, ma Barion e Visentin non si intendono nella ricezione del kick drop di Menniti-Ippolito e l’ovale finisce in rimessa laterale.  Se ne giocano un paio, tutte vinte dai padovani e dalla maul dopo la terza è Cugini a mettere a segno la meta del Petrarca al 67’. Di nuovo controsorpasso grazie alla trasformazione di Menniti-Ippolito (27-26) che dura poco perché in un’azione analoga stavolta è Lubian ad andare dentro con tutto il pack. Nonostante l’unico errore al piede di Chillon, Rovigo va a +4 (31-27).

Ultimi dieci minuti di gioco ed il colpo di scena che farà infuriare Casellato arriva al 75’ quando Piardi sventola il giallo a Momberg, entrato da poco più di 10 minuti: il tallonatore sudafricano viene punito per un fallo professionale in raggruppamento con Rovigo in attacco. Il Petrarca sposta il gioco nei 22 avversari ma un tenuto a terra consente i bersaglieri di riportarsi in attacco e di allungare con una punizione di Chillon che porta i suoi a distanza secca di break (34-27). Per Rovigo è quasi fatta…quasi. Giusto il tempo di ripartire e il Petrarca è veemente in attacco, prima con Cugini, poi con Trotta, Mancini Parri e Ragusi. Ancora un fallo di Rovigo consente a Menniti Ippolito di andare in rimessa laterale a da qui il raggruppamento vincente che porta Cannone a schiacciare la quarta meta, quella del bonus. Menniti Ippolito realizza la trasformazione ed il suo 100% al piede e l’Argos raggiunge Rovigo e mantiene l’imbattibilità.

Negli spogliatoi scoppia l’ira di Casellato con il j’accuse diretto ed esplicito a Momberg che ha lasciato i suoi in inferiorità numerica con Rovigo in vantaggio di 4 punti. Davanti ai giornalisti, il tecnico trevigiano è bianco di rabbia e non vuol sentir ragioni da nessuno.

Più tranquillo, come sempre, Andrea Marcato nell’analisi della gara: “Una gara lenta, siamo stati più imprecisi di Rovigo nei punti d’incontro ma le due mete da drive mi sono piaciute. Rovigo è stato penalizzato dai troppi falli nel secondo tempo. Tutto sommato sono contento di come è andata anche perché abbiamo dovuto adattare il gioco dei trequarti dopo l’uscita prematura di Benettin e poi con le defezioni di due piloni, Rossetto e Scarsini. Ora ci aspetta una settimana di preparazione per la trasferta in Belgio e poi ancora il campionato con la trasferta difficile a San Donà”

Il tabellino del match.

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 13 ottobre 2018
European Continental Shield, I giornata
FEMI-CZ Rovigo v Argos Petrarca Rugby 34-34 (10-13)

Marcatori: p.t. 15’ c.p. Chillon (3-0), 21’ m. Coppo tr. Menniti-Ippolito (3-7), 26’ c.p. Menniti-Ippolito (3-10), 28’ m. Angelini tr. Chillon (10-10), 40’ drop Menniti-Ippolito (10-13); s.t. 44’ m. Ferro tr. Chillon (17-13), 48’ m. Gerosa tr. Menniti-Ippolito (17-20), 51’ c.p. Chillon (20-20), 60’ c.p. Chillon (23-20), 64’ c.p. Chillon (26-20), 69’ m. Cugini tr. Menniti-Ippolito (26-27), 73’ m. Lubian non tr. (31-27), 80’ c.p. Chillon (34-27), 84’ m. Cannone tr. Menniti-Ippolito (34-34)

FEMI-CZ Rovigo: Barion; Visentin, Majstorovic, Angelini, Odiete; Chillon, Piva; Ferro (cap.) (53’ Halvorsen), Lubian, Cicchinelli; Nibert (41’ Vian), Canali (60’ Tveraga); D’Amico (60’ Pavesi), Cadorini (60’ Momberg), Rossi (41’ Brugnara). A disposizione: Loro, Mantelli.
Allenatore: Umberto Casellato

Argos Petrarca Rugby: Ragusi; Coppo (77’ Francescato), Benettin (5’ Favaro), Riera, De Masi (58’ Zini); Menniti-Ippolito, Francescato (75’ Cortellazzo); Trotta, Lamaro, Conforti (58’ Grigolon); Gerosa, Saccardo (cap.) (49’ Cannone); Rossetto (45’ Mancini Parri), Santamaria (45’ Cugini), Borean (58’-65’ Scarsini).
Allenatore: Andrea Marcato

Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Vedovelli (Sondrio), AA2 Russo (Milano)
Quarto Uomo: Meschini (Milano)
Quinto Uomo: Locatelli (Bergamo)

Cartellini: 77’ giallo a Momberg (FEMI-CZ Rovigo)
Calciatori: Chillon (FEMI-CZ Rovigo) 7/8; Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Rugby) 5/5
Note: giornata soleggiata e mite, circa 24°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 1100.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 2; Argos Petrarca Rugby 3
Man of the Match: Marcello Angelini (FEMI-CZ Rovigo)
RC LOCOMOTIVE TBILISI – RUGBY CALVISANO 6-17
(dall’Ufficio Stampa Rugby Calvisano)

Calvisano torna da Tblisi con una confortante vittoria sui georgiani, 17-6 il punteggio del campo e 4-0 il punteggio per la classifica del girone.
Ottimo esordio di Sam Lane che segna tutti i punti del Rugby Calvisano in aggiunta alla meta di Marco Susio.
Ottima prestazione della mischia che contrasta con efficacia quella del Locomotive. Due cartellini gialli per il Calvisano (Vunisa e Garrido-Panceyra) tre per i georgiani.
Molto buona la prestazione di Andrea Martani, probabilmente il migliore in campo.
“Abbiamo saputo reagire prontamente – ha detto Massimo Brunello, al termine dell’incontro – alle due inopinate sconfitte in campionato. Averlo fatto in trasferta, in una coppa internazionale é sicuramente un buon segnale. La prestazione mi è piaciuta ed i ragazzi hanno eseguito il piano di gioco che avevamo preparato. Questa vittoria ci dà la consapevolezza di continuare a lavorare per raggiungere lo standard che ci compete”

Le classifiche delle due poule con Fiamme Oro e Rugby Belgium Barbarians che hanno riposato.

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