Argos Petrarca Rugby, domenica insidiosa trasferta a San Donà

Il “Pacifici” è sempre un campo ostico, specie se pioverà.
Recuperati Ortega e Coppo, ancora indisponibili Rossetto e Scarsini.
Michieletto operato al ginocchio.
Le formazioni.

Un’azione di Francesco Favaro in un macth della scorsa stagione contro la Lafert San Donà (ph Corrado Villarà)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Vittorio D’Anna)

Conclusa la prima finestra internazionale torna il Top 12 con la quinta giornata divisa in due per lasciare spazio alle franchigie del Pro 12 impegnate entrambe in casa sabato. Quindi, tutte le venete in posticipo domenicale, ed i campioni d’Italia nell’insidiosa trasferta di San Donà (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Vincenzo Schipani di Benevento, con Vedovelli e Boaretto assistenti di linea e Lazzarini quarto uomo).

Una trasferta impegnativa, dicevamo, perché il “Pacifici” è un campo ostico per tutti e quest’anno ha già mietuto una vittima eccellente, il Calvisano che alla terza giornata è stato sconfitto 17-14 dagli uomini di Green.

“Domenica affrontiamo una grande squadra come San Donà”, spiega l’allenatore del Petrarca, Andrea Marcato. “Allo stadio ‘Pacifici’ è dura per chiunque. San Donà è tradizionalmente una squadra di grande orgoglio, in questo inizio di campionato ha espresso un gioco estremamente solido e concreto, ma anche brioso e di movimento”.

La Lafert è una squadra con alcuni giocatori di esperienza come Andrea Ceccato, Paul Derbyshire e Michele Sutto (quest’ultimi due ex), e può contare su ottimi stranieri (uno di questi l’estremo Brendan Owen) e su giocatori di estrema fisicità come Enrico Bacchin e Roberto Bertetti (altri due ex petrarchini) che tuttavia non è dato nella formazione annunciata.

Due vittorie e due sconfitte per il XV di Green, ottavo posto in classifica a tre punti dalla zona rossa: uno stimolo in più per far bene davanti al proprio pubblico.

“Stiamo per incontrare una delle squadre più forti del campionato”, dice l’allenatore Craig Green, “che sta facendo un ottimo lavoro e non ha ancora perso una partita dall’inizio della stagione. Dal canto nostro, abbiamo fatto un buon lavoro in settimana, perché sappiamo che ci aspetta una delle partite più difficili del campionato. L’obiettivo sarà comunque mantenere la concentrazione e vincere!”.

E questa è la probabile formazione che il tecnico neozelandese metterà in campo domenica: Owen; Biasuzzi, Iovu, Bacchin E, Pratichetti; Reeves, Crosato; Jack, Derbyshire©, Bacchin G, Sutto, Riedo; Thwala, Dal Sie, Pasqual. A disposizione: Vian, Nicotera, Zuliani, Zanusso, Ceccato, Ros, Stander, Balzi.

Un match delicato che il Petrarca dovrà affrontare con estrema attenzione, specie sulla disciplina (ndr: assente Mancini-Parri per il rosso preso a Bruxelles) e sul possesso palla, aspetti quest’ultimi dove il XV di Marcato ha mostrato qualche piccola deficienza.

“I ragazzi si sono allenati duramente e con grande umiltà – conclude Marcato – importante per noi sarà scendere in campo anteponendo il progetto di squadra a ogni progetto personale”.

Quanto agli indisponibili: ancora fermo Fadalti; la scorsa settimana Michieletto è stato operato al ginocchio (ne avrà per almeno 2 mesi). Ancora in “protocollo concussion” sia Rossetto che Scarsini, mentre potranno giocare Pedro Ortega (i giorni sono scadono sabato)  che Marcato farà partire dalla panchina e Luca Nostran uscito anche lui dal protocollo concussion). Michele Lamaro, invece, partirà titolare, ma con la maglia della Benetton Treviso: un grande “in bocca al lupo” da parte nostra.

La formazione annunciata dell’Argos Petrarca: Ragusi; Coppo, Riera, Bettin, Capraro; Menniti Ippolito, Su’a; Trotta, Nostran, Conforti; Saccardo©, Cannone; Acosta, Santamaria, Borean. A disposizione: Rizzo, Cugini, Braggiè, Gerosa, Ortega, Grigolon, Francescato, Zini.

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