Argos Petrarca col motore al massimo, più forte del Kawasaki R. Calvisano

Grande prestazione dei Campioni d’Italia che cancella le ultime prove opache.
Marcato: “Ci hanno messo in difficoltà in mischia chiusa, ma abbiamo saputo difendere bene”
Brunello: “Nonostante il risultato sono contento di come abbiamo giocato”.
Frattura del perone per Grigolon.
Mogliano non è più una sorpresa: ora terzo in classifica.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Ci voleva una squadra forte per testare l’Argos Petrarca e il Kawasaki R. Calvisano era quello che serviva al XV di Andrea Marcato. Oggi all’Argos Arena i bianconeri, col motore a pieni giri, hanno battuto il temibile avversario, sfruttandone tutti gli errori. Una bella gara, molto combattuta, con gli ospiti che hanno avuto per molto tempo il pallino del gioco ma non hanno saputo concretizzare le tante azioni offensive, sbagliando molto. Ottima la difesa di casa, attenta e coriacea come sempre, ma Petrarca cinico e finalmente concreto anche nelle fasi offensive. Le due mete iniziali hanno scavato un solco che Calvisano non riuscirà più a colmare.

Sette gare su sette, ventuno la sommatoria di quelle consecutivamente positive. Il Petrarca è saldamente in testa alla classifica generale e, a differenza delle ultime volte, oggi ci sta anche con tutto il merito per aver inflitto la terza sconfitta in campionato ad una delle squadre più forti degli ultimi anni.

Domenica prossima, nell’ultimo posticipo, altra sfida importante in trasferta contro Mogliano, che ormai non è più una sorpresa (terzo posto a -5) e, dopo la sosta, il 1° dicembre altro match di cartello alla Guizza contro il Valorugby (secondo a -4).

La cronaca.
Esaltante la prima meta del Petrarca al terzo minuto, frutto di una pregevole iniziativa personale di Tommaso Coppo (Man Of The Match a fine gara) che, appena dopo la metà campo, agguanta al volo un calcio di Lane destinato a Bruno. La giovane ala bianconera effettua un bruciante contropiede tagliando fuori tre avversari e, dopo aver superato il quarto con un calcio per sé stesso, batte in volata l’accorrente Van Zyl. Un gioco da ragazzi la trasformazione di Menniti Ippolito. Al 13’ la prima vera occasione per Calvisano. Dopo una rimessa laterale Lane non vede due compagni smarcati al largo e cerca la penetrazione personale, ma finisce per essere imbragato da tre avversari e poi perdere palla. Al 16’ splendida l’azione della seconda meta di Jeremy Su’a. È lo stesso mediano di mischia petrarchino a darne il via sui 10 metri avversari. Da Su’a, ovale per Riera che trova un break vincente, palla per Ragusi in sostegno e, a sua volta, per Su’a che si infila dietro l’acca. Un’azione bruciante, bella, che lascia di stucco gli avversari. Un 14-0 che non fa una piega.

Purtroppo, però, il Petrarca perde Grigolon, a terra da qualche minuto. Trasportato all’ospedale per il nr 8 del Petrarca la diagnosi è piuttosto seria: frattura del perone all’altezza della caviglia.

Non ci stanno gli ospiti nel ruolo di sparring partner, non è nelle loro corde, e la reazione non si fa attendere. L’occasione di accorciare è sul piede di Lane al 20’, ma l’apertura australiana fallisce un facile calcio appena fuori i 22. Al 26’, dopo una rocambolesca azione dove succede un po’ di tutto, è ancora il Petrarca a muovere il tabellino con Menniti Ippolito che, ricordando a tutti di essere “mister drop”, raccoglie una goffa rimessa di piede degli avversari e centra i pali con un calcio di rimbalzo che porta il Petrarca oltre il doppio break.

Il Petrarca difende bene, Calvisano attacca e pesca un fallo al 32’ per un placcaggio non rilasciato. Lane decide di muovere il tabellino con un piazzato che stavolta finisce in mezzo ai pali. Tre minuti più tardi, in rimessa Calvisano muove bene la palla sull’out di sinistra, Bruno scarica l’ovale ad un compagno con un passaggio nettamente in avanti, sotto gli occhi di Boraso che, evidentemente, non se ne ravvede. L’azione poi si sposta alla destra e anche lì altra dubbia trasmissione dell’ovale. Alla fine, è Bruno che imbecca Van Zyl con un preciso grubber che lo lancia in meta sulla bandierina di sinistra.

Sul 17-8 è comunque il Petrarca a chiudere lo score del primo tempo con un altro calcio di punizione del solito Menniti Ippolito (20-8)

Inizio di ripresa favorevole al Calvisano: il piazzato di Lane per un fallo in mischia chiusa del Petrarca accorcia la forbice (20-11), ma i bianconeri rispondono nella stessa maniera al 51’ con il piede di Menniti Ippolito (23-11). Il pallino del gioco è comunque in mano al Calvisano che pressa il Petrarca entro la propria metà campo, tuttavia senza riuscire a fare danni perché la difesa dei Campioni d’Italia sembra un muro insuperabile. Soffre comunque il pacchetto degli avanti bianconeri contro quello degli avversari. Dopo 4 falli ripetuti in una mischia ordinata sui 5 metri del Petrarca, Tomò manda in panca puniti per 10’ Rizzo, che era entrato al posto di Acosta. Servono ancora un paio di mischie ad introduzione calvina, perché si concretizzi la superiorità degli ospiti: è Fischetti al 69’ a posare la seconda palla oltre la linea di meta in sfondamento. Lane trasforma ed ora Calvisano è a distanza di mini break a 10’ minuti dal termine. Il Petrarca tenta di risalire il campo e trova anche il modo di allungare, tuttavia Menniti Ippolito fallisce una punizione dalla lunga distanza (il pallone arriva corto) e un drop. Calvisano si riversa in avanti nel tentativo di passare, ma non succederà più nulla sino alla fine con il Petrarca che riesce a strappare il pallone dalle mani del Calvisano e a portarlo in touche.

Gara convincente del Petrarca che viene sotto la tribuna a prendersi i meritati applausi del pubblico. Quattro i punti conquistati in classifica che la tiene a +4 sul Valorugby Emilia, corsaro oggi a San Donà contro la Lafert.

Non sorprende più il Mogliano che a Roma ha battuto nettamente la Lazio 33-22 e si porta in terza posizione, scavalcando Calvisano e le Fiamme Oro (sconfitte a Viadana 27-14. Cade il Verona in casa contro I medicei (17-33) e perde ancora, seppur di misura, anche il Valsugana al Plebiscito contro Rovigo (17-21).

A fine gara soddisfatto Marcato: “Complimenti a Calvisano perché ci ha fatto soffrire in mischia chiusa. Bravi noi in difesa e bene anche in attacco. Oggi a la squadra ha dimostrato di avere un buon carattere”.

Soddisfatto del gioco, non del risultato, anche Brunello: “Sono contento di come abbiamo giocato, anche se il risultato non ci ha dato ragione. Bravo il Petrarca a sfruttare i nostri errori”
Il tabellino del match e la classifica aggiornata.

Padova, Argos Arena – Domenica 11 Novembre 2018
Top 12, VII giornata
Argos Petrarca Rugby vs Kawasaki Robot Calvisano 23-18 (20-8)
Marcatori: p.t. 3’ m. Coppo tr. Menniti Ippolito (7-0); 15’ m. Su’a tr. Menniti Ippolito (14-0); 25’ drop Menniti Ippolito (17-0); 32’ cp. Lane (17-3); 35’ m. Van Zyl (17-8); 39’ cp. Menniti Ippolito (20-8); s.t. 44’ cp. Lane cp (20-11); 50’ cp. Menniti Ippolito (23-11); 68’ m. Fischetti tr. Lane (23-18).

Argos Petrarca Rugby: Ragusi; Capraro, Bettin, Riera, Coppo (77’ De Masi); Menniti Ippolito, Su’a; Lamaro, Grigolon (17’ Manni), Conforti; Cannone (54’ Gerosa), Saccardo © (58’ Ortega); Scarsini (45’ Mancini Parri), Santamaria (56’ Cugini), Acosta (51’ Rizzo).
A disposizione non entrato: Francescato.
Allenatore: Andrea Marcato

Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Bruno, Panceyra Garrido, Pescetto, Susio (72’ Chiesa); Lane, Casilio (74’ Semenzato); Vunisa, Zdrilich (71’ Venditti), Martani (73’ Archetti); Andreotti, Cavalieri (70’ Van Vuren); Leso (79’ Biancotti), Manfredi (74’ Luccardi), Fischetti (74’ Morelli).
Allenatore: Massimo Brunello

Arbitro: Emanuele Tomo’ (Roma)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Elia Rizzo (Ferrara)
Quarto Uomo: Roberto Lazzarini (Rovigo)
Calciatori: Menniti 4/5, drop 1/2 (Argos Petrarca Rugby); Lane 3/5  (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: cielo coperto, temperatura 15°, terreno in buono stato ma scivoloso, spettatori circa 1000.
Cartellini: 65’ cartellino giallo Rizzo (Argos Petrarca Rugby)
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby 4; Kawasaki Robot Calvisano 1.
Man of the Match: Tommaso Coppo (Argos Petrarca Rugby).

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