Argos Petrarca campione d’inverno: niente sconti alle Fiamme Oro

Match equilibrato sin quasi alla fine, risolto dalla seconda marcatura di Tommaso Coppo, man of the match.
Negli altri anticipi: il Calvisano spodesta il Valorugby con fatica, la Lazio si salva all’ultimo istante contro il Valsugana.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca apre il 2019 con una sudata vittoria contro le Fiamme Oro, battute 18-10 e, grazie alla concomitante sconfitta del Valorugby a Calvisano, balza di nuovo in testa alla classifica aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno.

A risolvere un incontro equilibrato sin quasi al termine, la seconda meta segnata nei minuti finali da Tommaso Coppo. Una doppietta che, alla giovane ala figlia d’arte, è valsa per aggiudicarsi il Man Of The Match. Titolo vinto sul filo di lana battendo la concorrenza di Luca Zini (ottima prestazione in mediana e autore dell’imbeccata finale a Coppo) e Andrea Trotta che conferma un notevole tasso di rendimento assieme al compagno di reparto Federico Conforti e a Joaquin Riera, una garanzia. In evidenza anche Andrea Menniti Ippolito, ritornato per l’occasione nel ruolo di estremo: sicuro e preciso al piede, ha tolto pressione a Zini che è rimasto libero di esprimersi al meglio in mezzo al campo. Tra i bianconeri continua a dare preoccupazione il pacchetto degli avanti, anche oggi apparsi in difficoltà, specie in prima linea, contro gli ex di turno Niccolò Zago, autore di una grande prestazione coronata dalla prima meta, e di George Iacob. Bene invece la rimessa laterale, quasi perfetta oggi.

La cronaca.
La gara, diretta dal sig. Andrea Piardi, parte con un ritmo piuttosto elevato con un paio di iniziative per parte che mettono le squadre in condizione di testarsi a vicenda.

É l’Argos ad andare in vantaggio al 18’: l’azione parte da una mischia ordinata sulla linea dei 22 delle Fiamme Oro e dopo alcuni tentativi in esplorazione lungo tutto il fronte ben difeso dai cremisi, Zini vede Trotta qualche metro più indietro della linea avanzante bianconera. Il nr 8 romano buca il placcaggio di Quartaroli e scodella per Coppo, lasciato troppo solo ad involarsi sulla bandierina di sinistra. Menniti Ippolito non trasforma ma il Petrarca è avanti 5-0.
Le Fiamme Oro arrivano in prossimità dei 22 del Petrarca solo intorno al 21’, vincono una mischia ordinata, ma rinunciano ad andare per i pali e nella rimessa successiva perdono il possesso.
L’Argos fa il gioco ma le Fiamme Oro difendono piuttosto bene e il primo tempo si chiude senza ulteriori marcature.

Al rientro dal riposo, dopo una spinta anticipata cremisi in mischia ordinata, Menniti Ippolito non ci pensa due volte a mettere in mezzo ai pali per andare oltre il break (8-0). Le Fiamme Oro continuano a scegliere il “penal touche”, piuttosto che accorciare calciando tra i pali, il ritmo si abbassa e il gioco viene spesso interrotto da tante fasi statiche.
Le Fiamme Oro premono di più in questo secondo tempo e passano al 53’ dagli sviluppi di una rimessa laterale. É l’ex Zago a sfondare l’argine del Petrarca. Ambrosini scivola nel piazzare la trasformazione che non centra i pali.

Al 60’ dopo un bell’avanzamento di De Marchi da una mischia ordinata nei 22 cremisi, l’ovale viene intercettato a trequarti campo da Riera in posizione regolare (almeno così evidenziano le immagini). Tuttavia, Piardi dice che era in fuorigioco e ferma l’argentino praticamente già in meta. Uno dei pochi errori del giovane arbitro bresciano.

Ci pensa comunque ancora Menniti Ippolito ad allargare la forbice: al 66’ dopo una rimessa laterale si forma un raggruppamento davanti l’acca cremisi, con palla ad Acosta, che aveva appena sostituito Mancini Parri. Piardi vede un’azione irregolare di Iacob che si tuffa letteralmente sul pilone argentino. È un calcio di rigore per l’estremo padovano che porta avanti l’Argos 11-5.

Il fronte si ribalta immediatamente e le Fiamme Oro cercano e trovano la meta dopo alcune mischie ordinate vinte. La marca in bandierina di destra Ugo D’Onofrio trovatosi in superiorità numerica al largo dopo che uno sfondamento di Zago aveva attirato al centro dei 22 la difesa del Petrarca. Ambrosini fallisce una non facile trasformazione e le Fiamme Oro sono ancora dietro all’Argos, ma di un solo punto: 11-10.

Il Petrarca non vuole correre rischio di essere raggiunto e sorpassato dalle Fiamme Oro e manovra quasi sempre dentro i 22 avversari. Al 77’ il giallo al capitano cremisi Filippo Cristiano, per un avanti volontario, mette in condizione il Petrarca di andare per un facile calcio, ma la scelta è per la touche e quindi per il bersaglio grosso che metterebbe al sicuro il risultato. E la scelta viene premiata perché dopo aver conquistato la rimessa laterale Zini pennella una perfetta palombella per Tommaso Coppo. Ormai da “specialista” nel recupero delle palle alte, l’ala padovana evita il placcaggio e marca una meta bellissima. Fadalti, entrato da poco, arrotonda il punteggio sul 18-10 che non cambierà sino alla fine.

Tommaso Coppo con Silvia Cusinato delle Ombre Nere. Due mete e la nomina a Man Of The Match per la giovane ala dell’Argos Petrarca, figlia d’arte (ph Ombre Nere)

Il Petrarca ritrova il successo dopo due brutte sconfitte, nessuno sconto agli avversari cui viene negato anche il punto di bonus.

Marcato, visibilmente soddisfatto, ha già la testa a sabato prossimo quando all’Argos Arena (non al Plebiscito) andrà in scena l’ultimo turno della Continental Shield contro la Femi CZ Rovigo. Battere i bersaglieri, che avranno un facile ultimo turno tra quindici giorni in Belgio, vorrebbe dire qualificazione alle semifinali dove è più che probabile che all’Argos tocchi il Calvisano.

Il Petrarca si è fatto il regalo per la befana conquistando il titolo di campione d’inverno, nell’attesa che la società definisca il mercato acquisti invernale perché, come già scritto in precedenza, oltre agli infortunati, potrebbero venire a mancare durante il Sei Nazioni anche alcuni permit (Lamaro e Cannone su tutti).

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – sabato 5 Gennaio 2019
TOP 12, XI giornata
Argos Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby 18-10 (5-0)

Marcatori: p.t. 18’ m. Coppo (5-0); s.t. 48 c.p. Menniti Ippolito (8-0); 53’ m. Zago (8-5); 66’ c.p. Menniti Ippolito (11-5); 73’ m. D’Onofrio U. (11-10); 78’ m. Coppo tr. Fadalti (18-10).

Argos Petrarca Rugby: Menniti Ippolito (73’ Fadalti); Bettin, Riera, Benettin (56’ Ragusi), Coppo; Zini, Su’a; Trotta, Lamaro, Conforti (74’ Manni); Saccardo© (61’ Gerosa), Cannone; Mancini Parri (64’ Scarsini), Santamaria (55’ Cugini), Rizzo (44’ Acosta).
A disposizione non entrati: Francescato.
Allenatore: Andrea Marcato.

Fiamme Oro Rugby: D’Onofrio G., Marinaro, Quartaroli, Forcucci (74’ Massaro), Bacchetti; Ambrosini, Parisotto (49’ Cornelli); De Marchi, Cristiano©, Favaro; Mc Carthy (68’ D’Onofrio U.), Caffini; Iacob (68’ Vannozzi), Moriconi (62’ Kudin), Zago.
A disposizione non entrati: Iovenitti, Fragnito, Buscema.
Allenatore: Gianluca Guidi

Arbitro: Andrea Piardi di Brescia
AA1 Riccardo Angelucci (Livorno); AA2 Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Matteo Giacomini Zaniol (Treviso)
Calciatori: Ambrosini (Fiamme Oro Rugby) 0/2; Menniti Ippolito (Argos Petrarca Rugby) 2/3; Fadalti (Argos Petrarca Rugby) 1/1
Cartellini: 77’ giallo a Cristiano (Fiamme Oro Rugby).
Note: Giornata serena, Spettatori 600.
Man of the Match: Tommaso Coppo (Argos Petrarca Rugby)
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby 4; Fiamme Oro Rugby 0.

Negli altri due anticipi il Kawasaki Robot Calvisano vince la sfida di alta classifica contro il Valorugby 23-18, resistendo al tentativo di rimonta degli emiliani autori di un parziale di 18-10 nel secondo tempo, dopo il 13-0 del primo tempo a favore del Calvisano. Gli emiliani perdono la testa della classifica per un punto e ora sono davanti di una lunghezza dal Calvisano.

Sfortunata la prova del Valsugana Rugby in casa della SS Lazio. La squadra di Polla Roux era andata in vantaggio per prima già al 3’ con Girardi, facendosi raggiungere da quella di Ercolani al 18’. Sorpasso e allungo della Lazio (meta di Borzone a calcio di Bonifazi) e risalita del Valsugana con la meta di Swanepoel e quella del clamoroso sorpasso di Varise. A tempo scaduto la meta di Coronel regala una vittoria sofferta ai padroni di casa con i padovani che tornano ad Altichiero con un punto di bonus, ma in classifica devono cedere il passo proprio alla Lazio.

Domani le altre tre gare dell’undicesima giornata. Intanto la classifica provvisoria è la seguente: 40 Argos Petrarca; 39 Valorugby Emilia; 38 Kawasaki Robot Calvisano; 34 Femi CZ Rovigo* e Fiamme Oro Rugby; 25 Mogliano* e I Medicei*; 20 Viadana*; 19 Lafert San Donà*; 14 SS Lazio; 13 Valsugana; 9 Verona Rugby*.

*una partita in meno.

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