Top 12: nei posticipi Rovigo a valanga sul San Donà

La “cura Casellato” comincia a fare effetto sui bersaglieri che travolgono la Lafert al Pacifici 59-27.
I Medicei sul filo di lana battono il Mogliano 8-3.
Verona alza la testa e fa fuori il Viadana 22-18 e aggancia in classifica il Valsugana.
di Enrico Daniele
(in copertina foto Ufficio Stampa Rugby Rovigo Delta)

Sono terminati da poco i tre posticipi dell’undicesima giornata del Top 12, ultima del girone d’andata.

LAFERT SAN DONA’ vs FEMI CZ ROVIGO 27-59 (1-5)
Al Pacifici, finisce con un netto 59-27 per la Femi CZ Rovigo sulla Lafert San Donà che prende comunque il punto di bonus grazie alla 4a meta marcata a tempo scaduto. Ai bersaglieri comincia a fare effetto la “cura Casellato”: 148 punti in tre gare (43 subiti) e 5 vittorie nelle ultime cinque giornate che rimbalzano Rovigo al secondo posto in classifica (pur condiviso col Valorugby). Un messaggio all’Argos Petrarca, prossimo avversario dei polesani in Continental Shield, e alle altre della zona play off. Buio pesto in casa sandonatese, squadra che non riesce a decollare.

MOGLIANO RUGBY 1969 vs TOSCANA A. I MEDICEI 3-8 (1-4)
Con una meta nei minuti finali I Medicei vincono in casa del Mogliano 8-3. Punteggio d’altri tempi per un match finito 0-3 al primo tempo (cp di Newton) e rimasto sul 3-3 (cp di Jackman al 59’) sino al 75’ quando McCann marcava la meta della vittoria (terza consecutiva) per i gigliati che scavalcano proprio i leoni biancoblù, attestandosi esattamente a metà classifica al 6° posto.

VERONA RUGBY vs RUGBY VIADANA 1970 22-18 (4-1)
Vittoria necessaria per il Verona che al Payanini Center regola Viadana 22-18.
Dopo l’equilibrio iniziale col ping-pong al piede tra Ormson e McKinney, a compromettere tutto il giallo a Moreschi e la conseguente meta di Federico Silvestri al 20’ con padroni di casa che chiudono la prima frazione in vantaggio 19-6. Nel secondo tempo Viadana riduce le distanze al 51’ con una meta di Tupou e un giallo a Cittadini al 77’ favorisce l’ulteriore rimonta giallonera con la meta a tempo scaduto di Antonio Denti. La trasformazione di Ormson, però, non è sufficiente a raggiungere Verona che vince la gara 22-18, conquista 4 preziosi punti che servono ad agganciare il Valsugana sconfitto ieri a Roma dalla Lazio.

Ora il Top 12 osserverà due turni di stop (si tornerà a giocare il 26 gennaio dopo Coppa Italia e Continental Shield) e, al giro di boa, la classifica si restringe nella parte alta. Ora in testa c’è l’Argos Petrarca (40) seguito Rovigo e Valorugby (39) e Calvisano (38). Fuori dalla zona play off le Fiamme Oro (quinte a 34). Dietro, Lazio (14) e Valsugana con Verona (13), lottano per evitare la (doppia) retrocessione.

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