164° Derby d’Italia: per ora nei numeri Rovigo batte il Petrarca

Ma sarà il campo a dire la sua, come sempre.
Il confronto delle ultime gare in Top12 e Continental Shield.

Federico Conforti nel derby di coppa contro Rovigo. Encomiabile per costanza di rendimento e attaccamento alla maglia del Petrarca (ph Franco Cusinato)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Cresce la febbre per il 164° Derby d’Italia in scena al Battaglini di Rovigo domenica 3 febbraio alle ore 15:00 tra Femi CZ e Argos Petrarca.

Per la quarta volta in questa stagione, Rovigo e Petrarca incrociano le armi per la sfida che vale il primato in classifica.

Sì, perché la rincorsa dei bersaglieri alla prima posizione occupata dal Petrarca, era partita alla settima giornata, subito dopo la sconfitta subita dal XV di Casellato a Roma contro le “sue ex” Fiamme Oro e culminata sabato scorso, sempre a Roma con il debordante successo esterno rodigino per 61-24 sulla Lazio.
Rovigo e Petrarca partono quindi alla pari, o quasi.

Abbiamo voluto esaminare le ultime gare in campionato delle due squadre (partendo proprio dalla settima giornata) e tutte quelle della Continental Shield (dove si sono incontrate per due volte).

I numeri danno ragione a Rovigo (v. tabella sotto) che in 10 gare non ha subito nessuna sconfitta, pareggiando solo il primo derby di coppa al Battaglini col Petrarca (34-34), quest’ultimo capace di impattare un match che fino all’ottantesimo era saldamente in mano a Rovigo.

Il confronto delle ultime gare in campionato e in coppa di Rovigo e Petrarca (a cura della Redazione del BRN)

Nello stesso periodo osservato, il Petrarca di sconfitte ne accumula ben tre: con Reggio in casa, a Firenze e di nuovo in casa con Rovigo (in coppa). Nelle sei gare in campionato Rovigo guadagna 29 punti in classifica portandosi dal settimo al primo posto. Il Petrarca ne guadagna 10 in meno rimanendo in prima posizione di classifica, tuttavia con una differenza punti f/s inferiore a Rovigo che quindi è virtualmente primo.

Equilibrio perfetto nei tre confronti diretti tra campionato e coppa, con una vittoria per parte (Petrarca in campionato alla seconda giornata al Plebiscito 16-0 e Rovigo in Continental Shield alla quinta giornata 27-20 all’Argos Arena) e il citato pareggio al Battaglini 34-34.

In termini di marcature, Rovigo è una macchina da guerra: 475 punti fatti, poco meno del doppio di quelli del Petrarca che ne ha solo 240 all’attivo. Rovigo migliore anche in difesa: 177 punti subiti contro 187 del Petrarca.

Complessivamente un trend assolutamente positivo per la squadra di Umberto Casellato che, domenica, dovrà assistere il match da spettatore in tribuna per la squalifica subita nell’ultimo derby di coppa. Arrancante quello dei campioni d’Italia di Andrea Marcato che, pur mantenendo la testa della classifica, devono ancora fare i conti con uno spogliatoio falcidiato dagli infortuni e ulteriormente penalizzati (stavolta per propria colpa) anche dalle squalifiche di Borean e Acosta che non potranno rientrare in squadra se non prima del 6 aprile prossimo.

Il clima tra le due dirigenze sembra disteso e c’è molto fair play dopo i dissapori, squalifiche comprese, dell’ultimo derby di coppa. Da quanto si apprende dalle pagine del Gazzettino, Rovigo ha apprezzato le parole concilianti del presidente bianconero Alessandro Banzato dopo i fattacci a carico di Casellato e Acosta. Il nr 1 del Petrarca, infatti, è stato invitato domenica nella nuova area ospitality della tribuna “Lanzoni”.

Numeri e fair play a parte, domenica sarà dura battaglia e toccherà al campo dare il suo responso, almeno per la classifica generale. Improbabile il pareggio, tutti i risultati sono possibili.

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