Argos Petrarca, il cuore non basta: il 164° derby va al Rovigo

I bersaglieri vincono e restano in testa alla classifica.
Il XV di Marcato è lucido, determinato, ma  anche sfortunato: perde nuovamente Rossetto e con lui anche Braggié ha lasciato il campo infortunato.
L’emergenza in prima linea è sempre più una realtà.
Il Valorugby vince a Roma contro le Fiamme Oro e Calvisano batte i Medicei a Firenze: entrambe condividono il primato con Rovigo.
Valsugana e Verona fanno un passo avanti verso la salvezza.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Nel fango del Battaglini, la Femi CZ Rovigo si aggiudica il 164° Derby d’Italia battendo l’Argos Petrarca per 17-10.

Al XV di Andrea Marcato non basta tutto il cuore messo in campo dai giocatori anche oggi, senza risparmio, tuttavia la meta di Ferro, marcata a freddo al primo minuto di gioco, ha messo in salita il match del Petrarca che ha subito gli attacchi di Rovigo per tutta la prima mezz’ora di gioco. Meta a parte, i rossoblù concretizzano però solo 3 punti grazie ad un calcio piazzato di Mantelli assegnato da Mitrea per un’entrata sciagurata (addirittura da dietro) di Rossetto nel raggruppamento avversario. Però la difesa bianconera sembra impenetrabile, anche se concede troppi falli all’avversario, ed è anche sfortunata nella prima vera azione d’attacco, quando Rossetto è costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per infortunio alla spalla. Lo sostituirà egregiamente Mancini Parri.

La dea bendata ci mette lo zampino anche sulla prima occasione del Petrarca di andare a punti: Mitrea mostra il cartellino giallo ad Angelini per ostruzione volontaria, ma Menniti Ippolito arriva corto di un nulla nel calcio di punizione susseguente.

Prima frazione di gioco che si chiude con il Petrarca in attacco ma a bocca asciutta, così come ad inizio ripresa quando Menniti Ippolito imbecca con una palombella Ragusi (entrato da poco) che poi commette in avanti sulla linea di meta vanificando la superiorità numerica.

Poco dopo l’estremo milanese si produce in un doppio salvataggio sul rientrante Angelini, ma Rovigo pressa il Petrarca dentro i 22 e prima Ferro sfonda un placcaggio e poi Cioffi porta l’ovale oltre la linea di meta sulla bandierina di sinistra. Mantelli arrotonda per un 17-0 che sta molto stretto al Petrarca. La reazione bianconera non si fa attendere: al 67’ ruba una touche sui 5 metri del Rovigo esplora tutto il fronte d’attacco e ottiene una meta di punizione per un “avanti” volontario di Barion (cartellino giallo) che impedisce una chiara azione di meta. Sul 17-7 è ancora il Petrarca a muovere il tabellino con un calcio piazzato di Menniti Ippolito assegnato da Mitrea per un placcaggio non rilasciato di Rovigo. Il Petrarca si porta a distanza di break a poco meno di 10 minuti dalla fine del match perdendo però un altro pezzo per strada: Braggié è costretto a lasciare il campo per una contrattura alla gamba e il XV bianconero giocherà un’ultima mischia “no contest” per la mancanza di un sostituto adeguato.
Gli ultimi tentativi di Rovigo vanno a vuoto e il match finisce 17-10.

Gara dura per via del campo molto pesante e molto intensa sul piano fisico, a nostro parere equilibrata per possesso e territorialità. Più falloso il Petrarca, performante però nelle rimesse laterali e molto efficace sui punti d’incontro. Lucido, determinato e per nulla in difficoltà nonostante le tante defezioni in rosa. Bravo Rovigo in mischia chiusa, capace di ad andare subito in vantaggio con la meta di Ferro (Man Of The Match) e a tenere sempre a distanza il Petrarca.

Quattro i punti in classifica per Rovigo, che rimane primo a quota 48, uno per l’Argos Petrarca che scivola al quarto posto con 45. La concomitante la vittoria di Calvisano a Firenze e quella del Valorugby a Roma contro le Fiamme Oro fa sì che quest’ultime dividano la prima posizione con Rovigo.

In fondo, bella vittoria del Valsugana Rugby contro il Mogliano 26-13. Il XV di Polla Roux esce per la prima volta in questa stagione dalla zona rossa: ora è terz’ultimo a 18 punti. Vince anche il Verona contro San Donà 15-11 e sale in penultima posizione con 17 punti, mentre la SS Lazio perdendo a Viadana per 27-16 scivola all’ultimo con 15 punti.
Il tabellino del match e la classifica aggiornata.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – Domenica 03.02.2019
TOP12, XIII GIORNATA
FEMI-CZ Rovigo v Argos Petrarca Rugby 17-10 (10-0)

Marcatori: p.t. 1’ m. Ferro tr. Mantelli (7-0), 10’ c.p. Mantelli (10-0); s.t. 59’ m. Cioffi tr. Mantelli (17-0), 66’ m. di punizione (17-7), 71’ c.p. Menniti-Ippolito (17-10).

FEMI-CZ Rovigo: Odiete (37’ Barion); Angelini, Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli, Chillon (77’ Loro); Ferro (cap.) (80’ Venco), Lubian, Vian; Canali (73’ Mantovani), Nibert (41’ Halvorsen); Pavesi (41’ D’Amico), Momberg (41’ Cadorini), Brugnara (62’ Vecchini).
All. Franco Properzi

Argos Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Leaupepe (61’ Benettin), Bettin, Riera, Coppo (77’ Santamaria); Zini (47’ Ragusi), Su’a (64’ Francescato); Trotta, Lamaro (72’ Goldin), Saccardo (cap.); Gerosa (61’ Manni), Cannone; Rossetto (29’ Mancini Parri), Santamaria (47’ Cugini), Rizzo (61’ Braggiè).
All. Andrea Marcato

Arb. Marius Mitrea (Udine)
AA1: Stefano Bolzonella (CN) AA2: Filippo Bertelli (BS)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (VI)
Cartellini: al 38’ giallo ad Angelini (FEMI-CZ Rovigo), al 66’ giallo a Barion (FEMI-CZ Rovigo)
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 3/4; Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Rugby) 1/2
Note: giornata fredda e nuvolosa, con circa 8 gradi e vento assente, terreno pesante. Presenti 2000 spettatori.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 4; Argos Petrarca Rugby 1
Man of the Match: Matteo Ferro (FEMI-CZ Rovigo)

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