Un’ Argos Petrarca “primaverile” vince il derby contro la Lafert San Donà

Non un match esaltante, ma quel che contava era il bottino pieno.
A Roma il Valsugana si illude, poi c’è il ritorno delle Fiamme.
A Firenze la Femi CZ restituisce ai Medicei il maltolto dell’andata.
Domani i tre posticipi.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Un’ Argos Petrarca “primaverile”, per lunghi tratti sonnacchiosa, vince il derby veneto contro una Lafert San Donà (di ben poco costrutto) per 26-7,

porta a casa i cinque punti prefissati alla vigilia e rivolge immediatamente l’attenzione, con gli stessi intenti, verso il prossimo obbiettivo (il match contro la Lazio), prima della insidiosa trasferta a Calvisano.

La marcatura di Lodovico Manni a due minuti dall’inizio del match (bella meta di prepotenza in quinta fase con ovale messo giù sotto la traversa) e quella di Angelo Leaupepe al sesto (solita potente progressione sul lungolinea dalla metà campo con un paio di finte che lasciano fermi i difensori biancocelesti) preannunciava un match a “tutta manetta” per i Campioni d’Italia. Ma, complice forse la primavera (arrivata con largo anticipo) e la calura che si è fatta sentire nel bel pomeriggio assolato, sta di fatto che dopo l’exploit iniziale il Petrarca si ritira nella propria metà campo, lasciando l’iniziativa agli avversari. Tuttavia, come mosche sul vetro, i volonterosi ragazzi del Piave sbattono sulla impenetrabile difesa padovana che sembra quasi provarci gusto a prendere sportellate, sfoderando comunque la collaudata ed eccellente tecnica difensiva. Mancini Parri si becca un giallo al 18’ per un fallo professionale (entra al suo posto Scarsini ed esce momentaneamente Fadalti), ma anche in quattrodici il Petrarca non ha problemi a difendere. Il match viaggia su un binario lento, con tante fasi statiche ed interruzioni che fanno sbadigliare il folto pubblico dell’Argos Arena, fino al 38’ quando è proprio Mancini Parri, nel frattempo rientrato in campo, a marcare la terza segnatura bianconera. L’azione è veloce, dopo una rimessa laterale, con un primo sfondamento di Conforti e un pallone servito al largo da Zini al pilone aretino che si fionda indisturbato in area di meta. Con la trasformazione di Fadalti il primo tempo finisce 19-0.

La seconda frazione di gioco, come la prima, parte col Petrarca in avanti che va a segno alla prima occasione buona. Il coniglio dal cilindro lo pesca Fadalti che si inventa una mirabile giocata con un calcetto per se stesso a scavalcare un nugolo di maglie biancocelesti assiepate davanti la linea dei 5 metri, finta su due avversari, diagonale e palla schiacciata a terra.

Dopo la meta del bonus, il match ritorna ai ritmi blandi fino al 20’ quando l’apertura gallese Owen si guadagna la marcatura personale con un paio di sfondamenti su Saccardo e Manni. Ancora un giallo a Braggié lascia il Petrarca in inferiorità numerica, ma il match se ne va stancamente al termine senza entusiasmare, non prima che il capitano di giornata, Federico Conforti, venga meritatamente eletto Man Of The Match.

A Roma il Valsugana Rugby fa vedere i sorci verdi alle Fiamme Oro che poco prima dello scadere del primo tempo sono sotto 17-10, pareggiano a pochi minuti dal termine e poi vincono il match per 43-31, subendo comunque una cinquina che regala ai padovani un preziosissimo punto di bonus.

A Firenze, la Femi CZ Rovigo restituisce a I Medicei il maltolto dell’andata, vincendo per 42-23. Bersaglieri che mettono a segno ancora una volta un bottino di sei mete, contro le due dei padroni di casa.

In attesa di posticipi di domani, classifica provvisoria con Femi CZ Rovigo al comando (63 pt) seguita dall’Argos Petrarca (59 pt). Fiamme Oro che risalgono la classifica: ora sono a 6 punti dal Valorugby (che però giocherà domani).
Il tabellino del match.

Padova, Argos Arena – Imp. Sportivi Memo Geremia – Sabato 02.03.2019
TOP12, XVI GIORNATA
Argos Petrarca Rugby v Lafert Rugby San Donà   26-7 (19-0)

Marcatori: p.t. 2’ m. Manni tr. Fadalti (7-0), 6’ m. Leaupepe (12-0), 38’ m. Mancini Parri tr. Fadalti (19-0); s.t. 5’ m. Fadalti tr. Fadalti (26-0), 20’ m. Owen tr. Owen (26-7)

Argos Petrarca Rugby: Fadalti (18’ Scarsini, 28’ Fadalti, 67’ Riera); Leaupepe, Benettin (56’ Cortellazzo), Bettin (46’ Capraro), De Masi; Zini, Francescato (69’ Mancini Parri, 78’ Braggié); Trotta (56’ Goldin), Conforti (cap.), Manni; Gerosa (58’ Saccardo), Galetto; Mancini Parri (53’ Scarsini), Cugini (56’ Marchetto), Rizzo (58’ Braggié).
Allenatore: Andrea Marcato

Lafert Rugby San Donà: Reeves; Falsaperla (63’ Crisantemo), Iovu (70’ Bertetti), Schiabel; Owen, Crosato (53’ Petrozzi); Derbyshire (cap.) (71’ Ceglie), Bacchin G. (41’ Nicotera), Zuliani, Riedo, Stander; Thwala (52’ Ceccato), Dal Sie (61’ Menconi), Zanusso (52’ Ros).
Allenatore: Craig Green

Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1: Clara Munarini (Parma) AA2: Marco Panin (Rovigo)
Quarto Uomo: Alessandro Strullato (Padova)
Cartellini: al 18’ giallo a Mancini Parri (Argos Petrarca Rugby), al 67’ giallo a Braggié (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Fadalti (Argos Petrarca Rugby) 3/4, Owen (Lafert Rugby San Donà) 1/1
Note: giornata primaverile, soleggiata. Temperatura circa 15 gradi, vento assente. Terreno in perfette condizioni. Presenti 1.100 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby 5; Lafert Rugby San Donà 0
Man of the Match: Federico Conforti (Argos Petrarca Rugby)

Domani i posticipi:
ore 14:30
KAWASAKI ROBOT CALVISANO v SS LAZIO RUGBY 1927
ore 15:00
MOGLIANO RUGBY 1969 v VERONA RUGBY
VALORUGBY EMILIA v RUGBY VIADANA 1970

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *