Top 12: Calvisano vince la battaglia contro un Argos Petrarca tutto muscoli e cuore

Match nervoso, duro per molti tratti.
Già decimato dagli infortuni, il Petrarca perde Bettin ma ritrova un ottimo Michieletto al rientro dopo un lunghissimo stop.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca esce sconfitto dal match di Calvisano 10-3 ma, nonostante ciò, dà un forte segnale agli avversari e ai detrattori che oggi pensavano ad una sonora batosta. Il XV di Andrea Marcato fa fronte alle numerose assenze (Riera, Leaupepe, Benettin, Menniti-Ippolito, Lamaro, Grigolon, Rossetto, Acosta, Borean) mettendo sul campo muscoli e cuore, dimostrando che in rosa ognuno ha lo stesso valore dell’altro. Indipendentemente che parta da titolare o dalla panchina.

Contro il Kawasaki Robot Calvisano, al contrario schierato con una formazione assolutamente al completo, l’ Argos sfodera forse la miglior prestazione di questa stagione, pur nella sconfitta. Qualche sbavatura nelle rimesse laterali e una disattenzione nel finale (Capraro non vede la superiorità numerica al largo con Fadalti che davanti aveva la strada spianata) non consentono al Petrarca di raggiungere almeno un più che meritato pareggio.

LA SFORTUNA SI ACCANISCE ANCORA CONTRO L’ARGOS
La sfortuna, comunque, non abbandona Saccardo & C. che tornano a Padova senza un compagno. Infatti, come per Riera la scorsa settimana, oggi è toccato ad Andrea Bettin rovinare a terra dopo uno “spear tackle” di Pierre Bruno (cartellino rosso). Attimi di tensione da parte di tutto lo staff medico bianconero che, entrato immediatamente in soccorso, ha dovuto gestire una situazione piuttosto difficile considerata l’agitazione del giocatore a terra. Portato immediatamente all’ospedale per gli accertamenti, pare non sia nulla di grave.

LA CRONACA DI UNA DURA BATTAGLIA
L’Argos parte subito in avanti, mettendo pressione ai padroni di casa che restano chiusi tra la metà campo e i propri 22 per circa 15 minuti. Al 5’ Ragusi fallisce un calcio dalla piazzola da posizione piuttosto angolata e Calvisano sfrutta la prima occasione d’ingresso nei 22 avversari per andare in meta al 13’ con Andreotti, libero sul lungolinea destro, imbeccato da Van Zyl che nell’azione subisce un placcaggio pericoloso da parte di Ragusi (cartellino giallo). Gli animi si scaldano una prima volta e dopo il parapiglia Pescetto trasforma la meta centrando i pali per il parziale di 7-0. La partita rimane viva con un buon ritmo. I padroni di casa attaccano da tutte le parti il Petrarca rimasto in quattordici, muovono bene al largo con Van Zyl e Bruno, in mezzo con Vunisa e Casilio che al 20’ va in meta, ma Boraso annulla per un “velo” e il risultato non cambia sino al rientro di Ragusi.
Al 30’ dalla piazzola Pescetto fallisce i pali da circa 45 metri: manca la potenza e la direzione.
Al 31’ un colpo di scena: appena rientrato Ragusi si scontra su una palla alta con Bruno e stavolta Boraso prende un grosso abbaglio dopo il consulto con Sgardiolo: prima estrae il giallo e poi il rosso per Ragusi che lascia definitivamente il campo.

Troppo falloso il Petrarca nella fase finale del primo tempo, forse condizionato dall’inferiorità numerica che, peraltro, viene rimessa in pari da Boraso al 40’.  L’arbitro di Rovigo stavolta sventola il rosso a Bruno per lo “spear tackle” a Bettin che uscirà dal campo sostituto da Fadalti. Il calcio di punizione conseguente verrà trasformato proprio dal nuovo entrato per il 7-3 di un primo tempo di grande intensità.

Al rientro iniziano le sostituzioni e il susseguirsi di scontri duri e di ripetute scaramucce presto sedate, mettono a dura prova entrambi gli schieramenti. La partita rimane aperta ed equilibrata, con ritmo a fasi alterne ma che resta comunque perlopiù elevato.
Al 22’ i padroni di casa hanno l’occasione di muovere il tabellino con Pescetto che centra i pali da una punizione assegnata da Boraso per un fallo del Petrarca in mischia ordinata. Saranno gli unici punti del secondo tempo dove, sul 10-3, la battaglia persiste senza esclusione di colpi, con continui ribaltamenti di fronte. In uno di questi, a pochi minuti dal termine dopo una fase favorevole al Petrarca, Capraro non si avvede di Fadalti ben appostato al largo e con davanti un’autostrada.
Boraso chiude le ostilità sull’annuncio del Man Of The Match assegnato ad Andreotti.

Nell’Argos ottima prestazione di Michieletto, al rientro dopo lunghissima sosta, bene Conforti e Cugini.

Soddisfatti per la gara sia Marcato che Mor. Il primo perché finalmente ha visto la sua squadra giocare con il giusto piglio contro un avversario tra i più temibili; il secondo perché la vittoria del Calvisano ha cancellato l’ombra delle tre precedenti sconfitte consecutive contro il Petrarca e per l’ottima condizione mostrata dai giocatori in vista del rush finale.

ROVIGO PRIMO IN CLASSIFICA A QUATTRO GIORNATE DAL TERMINE
Vittoria da quattro punti per il Kawasaki che lascia la prima posizione alla Femi CZ Rovigo. Nell’anticipo di ieri, i rossoblù hanno stritolato il Valsugana Rugby per 45-0.
Terza piazza occupata dal Valorugby che, grazie alla vittoria per 31-19 sulla Lafert San Donà, scavalca in classifica l’Argos Petrarca, ora al quarto posto a nove lunghezze dalla Fiamme Oro, tornate oggi alla vittoria in casa contro il Viadana 29-24.
Vince anche il Mogliano al Quaggia contro la Lazio, sconfitta 28-22 mentre il Verona perde a Firenze contro i Medicei per 30-14.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata.

Calvisano, Centro Sportivo San Michele – Pata-Stadium – domenica 17 marzo 2019
TOP12, XVIII giornata
Kawasaki Robot Rugby Calvisano v Argos Petrarca Rugby 10-3 (7-3)

Marcatori: p.t. 14’ m. Andreotti tr. Pescetto (7-0); 39’ cp. Fadalti (7-3); s.t. 53’ cp. Pescetto (10-3).

Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa (63’ Bordoli); Van Zyl, Panceyra-Garrido, De Santis (63’ Lucchin), Bruno; Pescetto, Casilio (65’ Semenzato); Vunisa, Casolari, Martani (63’ Zdrilich); Van Vuren, Andreotti (57’ Cavalieri); Leso (69’ Gavrilita), Morelli (53’ Manfredi), Fischetti (57’ Brarda).
Allenatore: Massimo Brunello

Argos Petrarca Rugby: Ragusi; Capraro, De Masi (68’ Francescato), Bettin (39’ Fadalti), Coppo; Zini, Su’a; Trotta, Manni (63’ Michieletto), Conforti (cap.); Galetto (41’ Saccardo), Gerosa (50’ Cannone); Scarsini (50’ Mancini Parri), Santamaria (41’ Cugini), Rizzo (72’ Braggiè).
Allenatore: Andrea Marcato

Arbitro: Federico Boraso (Rovigo)
AA1 Gianluca Gnecchi (Brescia); AA2 Giorgio Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Marco Panin (Rovigo))
Calciatori: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 2/3; Ragusi (Argos Petrarca Rugby) 0/1; Fadalti (Argos Petrarca Rugby) 1/2.
Cartellini: al 14’ giallo a Ragusi (Argos Petrarca Rugby); al 32’ rosso a Ragusi (Argos Petrarca Rugby); al 39’ rosso a Bruno (Kawasaki Robot Calvisano).
Note: Cielo sereno, temperatura primaverile, campo in ottime condizioni. Spettatori 1700 circa.
Punti conquistati in classifica: Kawasaki Robot Calvisano 4; Argos Petrarca Rugby 1.
Man of the match: Michele Andreotti (Kawasaki Robot Calvisano)

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