L’Argos Petrarca gioca un tempo, ma batte le Fiamme Oro

Nelle semifinali sarà doppio Derby d’Italia.
Calvisano: vittoria e primato.
Lazio indomabile: sarà spareggio salvezza contro il Verona, sconfitto a Viadana.
I risultati e la classifica dell’ultima giornata
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)
Chiusa oggi la ventiduesima ed ultima giornata del Top 12 di rugby.
Il Kawasaki Robot Calvisano vince in trasferta a Reggio Emilia contro il Valorugby 21-16, resta al comando della classifica generale e disputerà le due gare play off contro gli emiliani. Al Battaglini vince l’ultimo derby veneto della regular season la Femi CZ Rovigo contro la Lafert San Donà 43-16. Bersaglieri secondi in classifica che giocheranno le due semifinali contro l’Argos Petrarca uscito vincitore dal sintetico di Ponte Galeria contro le Fiamme Oro 27-24.

Epilogo di stagione con appendice per decidere la seconda retrocessione. Infatti, una Lazio indomita riesce a vincere col bonus a Padova contro la retrocessa Valsugana Rugby 36-31, mentre il Verona esce sconfitta 24-20, anch’essa col bonus, da Viadana e quindi sarà spareggio per decidere chi tra le due scenderà in Serie A.

Ultima batosta per il Mogliano Rugby, sconfitto 50-0 a Firenze contro i Medicei che salutano l’ultimo match giocato da Stefan Basson.

I play off avranno inizio il prossimo weekend con gli incontri di andata:
sabato 4 maggio, Valorugby Emilia v Kawasaki Robot Calvisano
domenica 5 maggio, Argos Petrarca Rugby v Femi CZ Rovigo.
Il ritorno a campi invertiti l’11 e il 12 maggio. Il 18 maggio la finale.

FIAMME ORO RUGBY v ARGOS PETRARCA RUGBY 24-27
L’Argos Petrarca Rugby chiude la stagione regolare con una vittoria in casa delle Fiamme Oro Roma, sconfitte 27-24.
Il XV di Andrea Marcato, in formazione rimaneggiata per le indisponibilità di alcuni giocatori e per un turnover imposto dagli imminenti play off, gioca solo il primo tempo senza lasciare nulla, o quasi, all’avversario al quale concede tutta l’iniziativa nella seconda frazione di gioco rischiando di farsi sorprendere, tuttavia gestendo al meglio il vantaggio acquisito, anzi, rimpinguandolo quel che è bastato per vincere.

L’uno-due iniziale con le mete di Coppo e Braggié al 9’ e al 12’ avevano tramortito i poliziotti e fatto pensare ad una vittoria facile e piena. Però, nell’unica occasione avuta nel primo tempo, gli uomini di Guidi centrano il bersaglio grosso con Nocera che al 24’ si infila basso a schiacciare oltre la riga (con sospetto in avanti) dopo una mischia vinta dentro i ventidue petrarchini. Passano pochi minuti e ci pensa Leaupepe a ribadire che il Petrarca sta dominando con la solita difesa rocciosa e con la giusta dose di cinismo in attacco. Dopo una rimessa laterale regalata al Petrarca, l’azione si sposta centralmente dove la giovane ala australiana ben imbeccata trova il tempo di aggirare D’Onofrio e rientrare dalla bandierina di destra sin sotto la traversa dove al 30’ poserà la terza meta del Petrarca. Sul 21-7 (tutte e tre le mete sono state trasformate da Fadalti – 100% al piede oggi) si va al riposo.

Al rientro le Fiamme Oro si presentano più arcigne e fanno leva sul pack che sembra in grado di vincere la contesa con gli avversari. Al 56’ arriva la seconda meta cremisi: kick pass di D’Onofrio per Marinaro che sfila lungolinea e posa in bandierina. Ambrosini non trasforma. Intanto la girandola delle sostituzioni per entrambe le squadre, unitamente ad un paio di soste per infortunio, spezza il ritmo del gioco, con il mach che scorre lento, contrariamente al buon ritmo del primo tempo. Questo favorisce i padroni di casa che sono più pericolosi, anche se il Petrarca si avvicina molto alla quarta marcatura quando De Masi trova un ottimo break in coppia con Manni, mentre Fadalti si inventa un drop che centra i pali nonostante la grande pressione degli avversari. Un vero colpo di alta balistica, degna del miglior Menniti Ippolito, oggi fermo ai box. Sul 24-17 rischia grosso il Petrarca in rimessa laterale: Borean mette letteralmente in mano l’ovale a McCarty che viene placcato ad un passo dalla meta, ma è ancora Fadalti a portare la sua squadra sopra il break con un’altra perizia balistica. Il suo piazzato, calciato da oltre 50 metri, rimbalza sulla traversa e cade aldilà dei pali per il 27-17. Ancora gioco frammentato da infortuni e relative sostituzioni e tempo di gara che si allunga ben oltre gli 80’ canonici e dà modo al padovano (di sponda Valsugana) Parisotto di marcare la meta finale dell’incontro trasformata da Ambrosini che ferma il tabellino sul 24-27 per il Petrarca, già con la testa ai play off.

Partita da un tempo per parte con le Fiamme Oro che marcano 4 mete ma perdono l’incontro e si congedano il proprio pubblico salutando anche alcuni giocatori giunti all’ultima stagione con la maglia cremisi: Ambrosini, McCarty, Bacchetti, Massaro, Gasparini e Favaro, quest’ultimi a fine carriera.

Il tabellino del match e la classifica finale.
Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” – Sabato 27 aprile 2019
TOP12, XXII giornata
Fiamme Oro Rugby v Argos Petrarca Rugby 24-27 (7-21)
Marcatori: p.t. 9’ m. Coppo tr Fadalti (0-7), 12’ m. Braggié tr Fadalti (0-14), 24’ m. Nocera tr Ambrosini (7-14), 30’ m. Leaupepe tr Fadalti (7-21); s.t. 48’ m. D’Onofrio G. (12-21), 56’ m. Marinaro (17-21), 65’ drop Fadalti (17-24), 74′ cp Fadalti (17-27), 80’ + 4’ m. Parisotto tr Ambrosini (24-27)

Fiamme Oro Rugby: D’Onofrio G. (59’ Gasparini); Gabbianelli (62’ Bacchetti), Quartaroli, Forcucci, Marinaro (64’ Massaro); Ambrosini, Parisotto; McCarthy, Caffini (cap) (62’ De Marchi), Bianchi (62’ Favaro); D’Onofrio U., Fragnito (77’ Caffini); Nocera (67’ Iovenitti), Moriconi (67’ Kudin), Zago (72’ Iacob).
All. Gianluca Guidi

Argos Petrarca Rugby: Fadalti; Leaupepe, De Masi, Bettin (cap.) (59’ Belluco), Coppo (50’ Favaro); Cortellazzo (47’ Capraro), Francescato; Trotta, Manni (70’ Goldin), Goldin (55’ Conforti); Cannone, Galetto (58’ Saccardo); Mancini Parri (47’ Acosta), Cugini (41’ Borean), Braggié (66’ Trejo).
All. Andrea Marcato

Arb. Vincenzo Schipani (Benevento)
AA1: Riccardo Angelucci (Livorno), AA2: Franco Rosella (Roma)
Quarto Uomo: Paolo Paluzzi (Roma)
Calciatori: Fadalti (Argos Petrarca Rugby) 4/4, Ambrosini (Fiamme Oro Rugby) 2/4
Note: Giornata soleggiata. Spettatori: 1000 ca. Osservato un minuto di silenzio per la prematura scomparsa del collega, Gianluca Damizia, poliziotto del I Reparto Mobile della Polizia di Stato
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 2; Argos Petrarca Rugby 4
Man of the Match: Sean McCarthy (Fiamme Oro Rugby)

Valsugana Rugby retrocesso in Serie A.
Verona e SS Lazio: spareggio salvezza.
SS Lazio penalizzata di 4 punti.

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