Semifinali Peroni Top12: Calvisano ipoteca la finale e Rovigo non tiene conto delle grandi risorse del Petrarca

Sole al Mirabello e l’ira di Giove pluvio al Plebiscito
Le due facce delle semifinali.
di Enrico Daniele
(in copertina foto Franco Cusinato)

Tutto come da pronostico al Mirabello di Reggio nell’Emilia nella prima delle due semifinali giocata sabato 4 maggio sotto un sole primaverile. Il Kawasaki Robot Calvisano controlla la gara contro il Valorugby dal primo all’ultimo minuto, sfruttando due svarioni difensivi dei padroni di casa nel primo tempo andando in meta con Casilio e Bruno. Nonostante la meta di Ngaluafe e l’espulsione temporanea di Vunisa, il Valorugby non riesce mai a portarsi avanti nel tabellino. Chiuso il primo tempo in vantaggio 10-15 con un calcio piazzato da notevole distanza di Pescetto, alla ripresa il Calvisano preme sull’acceleratore e manda in meta ancora Bruno con l’ovale tra i pali e Pescetto che realizza la trasformazione. La reazione dei padroni di casa è rabbiosa e con Fischetti fuori per un giallo, Mordacci marca meta e Farolini centra la trasformazione che sul 17-22 potrebbe riaprire i giochi. Fasi finali del match dove si tenta il tutto per tutto. Ad avere la meglio sono ancora gli ospiti con il formidabile piede di Pescetto (Peroni Man Of The Match) che chiude lo score dalla piazzola togliendo il punto di bonus difensivo al Valorugby. Finisce 17-25 con il Kawasaki che mette una seria ipoteca sulla finale.

Domenica 5 la seconda semifinale.

Padova è sotto l’assedio di Giove pluvio sin dalla nottata. Vento forte e rovesci d’acqua non hanno dato tregua al match iniziato davanti a poco più di 2.000 impavidi spettatori, perlopiù assiepati sulle parti alte delle gradinate. Il maltempo, con acqua di stravento, non ha risparmiato nemmeno loro, che hanno patito quasi alla pari dei 30 in campo. La pioggia abbondante ha presto ridotto il terreno del Plebiscito, fino al giorno prima in condizioni ottimali, ad un acquitrino al limite della praticabilità. Ciò nonostante le due squadre si sono affrontate senza risparmio, come si addice al Derby d’Italia, giunto alla 165a edizione.

É Rovigo a partire forte mettendo subito sotto pressione i Campioni d’Italia che subiscono fallo, ma il piede di Mantelli non è preciso dalla piazzola. Pochi minuti dopo una incursione di Odiete mette in condizione Brugnara di marcare in bandierina, ma prima di assegnare la meta Piardi chiede lumi al TMO e annulla la meta. Non molla Rovigo contro un Petrarca che difende meglio che può mostrando qualche limite in chiusa e ad approfittarne è il pack rossoblù che porta Ferro in meta. Mantelli trasforma per il 7-0 di Rovigo. Il Petrarca cerca di allentare la pressione degli ospiti col gioco al piede e prova ad accorciare le distanze con un piazzato di Menniti Ippolito che colpisce il palo di sinistra, finendo a lato. Prima della fine un piazzato per parte mantiene inalterate le distanze e le squadre vanno al riposo sul 3-10.

La ripresa è per buona parte del tempo in mano agli ospiti che sfruttano un miglior lavoro in chiusa, senza però concludere. In certi momenti si è quasi avuta l’impressione che Rovigo controllasse il match, col Petrarca che faticava ad uscire dalla propria metà campo. Il XV di Marcato ci riesce intorno al ventesimo con un break improvviso di Ragusi che, tuttavia, prima di marcare meta, riceveva l’ovale da Su’a in maniera irregolare. Piardi si attarda più di qualche minuto a visionare le immagini del TMO prima di annullare la meta, pareggiando così quella annullata a Brugnara nel primo tempo. La stanchezza si fa sentire, più dalla parte rodigina che perde capitan Ferro al 35’, mentre i rimpiazzi del Petrarca sembrano dare maggior impulso. Infatti, dopo una serie di tentativi sulla linea di meta rodigina, è Michieletto a trovare lo spazio giusto per infilarsi provvidenzialmente con l’ovale sotto i pali. Il tempo è scaduto e Zini, subentrato poco prima a Menniti Ippolito, trasforma per il pareggio che spegne i sogni di vittoria di Rovigo.

Finisce 10-10 un derby falsato dalle condizioni atmosferiche che, a ragion veduta, ha penalizzato le azioni offensive di Rovigo, apparso comunque più concreto del Petrarca in mischia chiusa, molto meno nelle rimesse laterali. Spesso presuntuoso nel preferire la penal-touche piuttosto che tentare la realizzazione tra i pali, il gioco dei rossoblù è stato spesso al limite del fuorigioco quasi mai sanzionato dal direttore di gara. Il Petrarca è sembrato in difficoltà più di qualche volta col pallone in mano, non tanto perché l’ovale era estremamente scivoloso, quanto per una certa confusione nelle fasi di gioco, specie nel secondo tempo, tuttavia riuscendo a limitare i danni. Alla fine, col serbatoio ancora pieno rispetto agli avversari, ha cercato con caparbietà e ottenuto la meta del pareggio a tempo scaduto. Una prova di carattere notevole alla fine di un match fatto di scontri duri ma, fortunatamente, senza nessun infortunio grave, salvo l’ordinaria amministrazione. Il ventesimo pareggio in 165 gare rimanda qualsiasi verdetto alla gara di ritorno domenica 12 maggio al Battaglini di Rovigo.

I tabellini delle due semifinali.

Reggio Emilia, Stadio Mirabello – sabato 4 maggio 2019
Peroni TOP12, semifinale d’andata.
Valorugby Emilia v Kawasaki Robot Calvisano 17-25 (10-15)

Marcatori: p.t. 5’ m. Casilio (0-5); 14’ cp. Farolini (3-5); 24’ m. Bruno tr. Pescetto (3-12); 29’ m. Ngualuafe tr. Farolini (10-12); 40’ cp. Pescetto (10-15); s.t. 5’ m. Bruno tr. Pescetto (10-22); 25’ m. Mordacci tr. Farolini (17-22); 40’ cp. Pescetto (17-25)

Valorugby Emilia: Farolini (cap); Costella, Paletta, Vaega, Ngualuafe (31’ st. Caminati); Rodriguez, Panunzi (6’ st. Fusco); Amenta (16’ pt. Messori), Favaro (14’ st. Du Preez, 39’ st. Dell’Acqua), Mordacci; Balsemin (23’ st. Favaro, 30’ st. Rimpelli), Dell’Acqua; Gatica (30’ st. Bordonaro), Manghi (10’ st. Festuccia), Muccignat (10’ st. Quaranta)
all. Roberto Manghi

Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa (cap, 23’ st. Brarda, 31’ st. Balocchi); Bruno, Panceyra-Garrido, Lucchin, De Santis; Pescetto, Casilio (29’ st. Semenzato); Vunisa, Zdrilich (35’ st. Biancotti), Casolari (1’ st. Martani); Andreotti, Cavalieri (25’ st. Venditti Ga.); Leso, Manfredi (20’ st. Morelli), Fischetti
all. Massimo Brunello

Arb. Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Federico Vedovelli (Sondrio)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (Vicenza)
Quinto Uomo: Alberto Mauro Pellegrino (Reggio Emilia)
TMO: Alan Falzone (Padova)
Cartellini: 30’ p.t. giallo Vunisa (Calvisano); 20’ st. giallo Fischetti (Calvisano)
Calciatori: Pescetto (Calvisano) 4/6; Farolini (Valorugby) 3/3
Note: temperatura mite, campo in buone condizioni. 1000 spettatori circa.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 0; Kawasaki Robot Calvisano 4.
Peroni Man of the Match: Paolo Pescetto (Calvisano)

Padova, Stadio Plebiscito – domenica 5 maggio
Peroni TOP12, semifinale d’andata
Argos Petrarca Rugbyv Femi-CZ Rovigo 10-10 (3-10)

Marcatori: p.t. 10’ m. Ferro tr. Mantelli (0-7); 35’ cp. Menniti-Ippolito (3-7); 40’ cp. Mantelli (3-10); s.t. 40’ m. Michieletto tr. Zani (10-10)

Argos Petrarca Rugby: Ragusi (25’ st. Francescato); Leaupepe, De Masi, Bettin, Coppo (11’ st. Zini); Menniti-Ippolito (18’ st. Capraro), Su’a; Trotta, Conforti, Saccardo (cap, 12’ st. Michieletto); Gerosa (31’ st. Galetto), Galetto (6’ st. Cannone); Scarsini (1’ st. Mancini-Parri), Cugini (23’ st. Santamaria), Borean (29’ st. Braggié)
all. Andrea Marcato

Femi-CZ Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli, Chillon; Halvorsen (28’ st. Nibert), Lubian, Vian (16’ st. Canali); Cicchinelli, Ferro (cap., 35’ st. Venco); D’Amico, Momberg, Brugnara.
all. Umberto Casellato

Arb. Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Manuel Bottino (Roma), AA2 Gianluca Gnecchi (Brescia)
Quarto Uomo: Andrea Laurenti (Bologna)
Quinto Uomo: Marco Vianello (Treviso)
TMO: Stefano Penné (Lodi)
Calciatori: Mantelli (Femi-CZ Rovigo) 2/4; Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Rugby) 1/2; Zini (Argos Petrarca Rugby) 1/2
Note: giornata fredda e piovosa, vento forte, terreno pesante ma in buone condizioni. 2500 spettatori circa.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby 2; Femi CZ Rovigo 2.
Peroni TOP12 Man of the Match: Matteo Ferro (Femi-CZ Rovigo)

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