Peroni Top12: Kawasaki Robot Calvisano, settimo scudetto

Al Pata Stadium sconfitta la Femi CZ Rovigo 33-10.
La scarsa disciplina punisce i bersaglieri.

di Enrico Daniele
(in copertina foto Ufficio Stampa FIR)

Il Kawasaki Robot Calvisano vince la finale del Peroni Top 12 battendo la Femi CZ Rovigo per 33-10 e si aggiudica lo scudetto nr. 89.

Al Pata Stadium, di fronte a circa 4.000 spettatori, la squadra di Massimo Brunello riporta nella bassa bresciana il tricolore che era sulle maglie dell’Argos Petrarca, e per la quarta volta su cinque in finale batte i rossoblù.

Gara dove la disciplina ha giocato a favore dei padroni di casa, cinici nello sfruttare tutte le occasioni avute al piede nel primo tempo. Protagonista dalla piazzola Paolo Pescetto che vince il confronto con Leonardo Mantelli: 4/4 per il nr. 10 giallonero, 1/3 per l’apertura rossoblù.

Rovigo tiene palla e gioca alla mano, com’è nelle corde della squadra di Casellato, ma Calvisano rallenta il ritmo di gara, controlla e difende bene andando al riposo oltre break sul 12-3.

Nella ripresa cambia la tattica dei padroni di casa che prendono in mano il pallino del gioco alzando il ritmo, costringendo al fallo Rovigo che continua ad insistere nel gioco aperto. Ancora Pescetto dalla piazzola allarga la forbice due volte per il 18-3 e poi, dagli sviluppi di una rimessa laterale Calvisano va in meta con tutto il pacchetto di mischia. Mitrea non ha dubbi sul touch down, ma chiede al TMO di verificare eventuali scorrettezze. Meta assegnata a Manfredi, Pescetto fallisce la trasformazione ma Calvisano è oltre il doppio break 23-3 con 2/3 di scudetto sulle maglie. Il colpo finale arriva da Bruno che mette pressione alla ricezione a terra di Barion al quale sfugge il pallone scivoloso, rapinato dall’ala calvina che lo posa in meta. Pescetto piazza il suo settimo sigillo personale (su otto) e partita virtualmente chiusa: 30-3. Animato il finale, con Morelli appena entrato che lascia il terreno di gioco per aver dato una scarpata al costato di Lubian. Bordoli, subentrato a Pescetto, mette tra i pali l’ultima punizione a favore di Calvisano e allo scadere la meta della bandiera per Rovigo la marca Canali. Chillon chiude il tabellino con la trasformazione e Mitrea manda tutti al terzo tempo sul finale di 33-10.

Cala così il sipario sul Peroni Top 12 2018-19 con lo scudetto a Calvisano e la retrocessione di Verona e Valsugana.
Il tabellino del match.

Calvisano, PataStadium – sabato 18 maggio 2019
Peroni TOP12, Finale
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo 33-10 (12-3)

Marcatori: p.t. 3’ cp. Pescetto (3-0); 7’ cp. Mantelli (3-3); 12’ cp. Pescetto (6-3); 33’ cp. Pescetto (9-3); 37’ cp. Pescetto (12-3); s.t.5’ cp. Pescetto (15-3); 14’ cp. Pescetto (18-3); 23’ m. Manfredi (23-3); 29’ m. Bruno tr. Pescetto (30-3); 36’ cp. Bordoli (33-3); 40’ m. Canali tr. Chillon (33-10)

Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa; Bruno, Panceyra-Garrido, Lucchin, De Santis (34’ st. Balocchi); Pescetto (35’ st. Bordoli), Casilio (35’ st. Semenzato); Vunisa, Zdrilich (28’ st. Martani), Casolari; Andreotti, Cavalieri (27’ st. Van Vuren); Leso (35’ st. Biancotti), Manfredi (30’ st. Morelli), Fischetti (30’ st. Brarda)
all. Massimo Brunello

Femi-CZ Rovigo: Odiete; Barion (34’ st. Venco), Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli (11’ st. Piva), Chillon; Halvorsen (34’ st. Nibert), Lubian, Vian (1’ st. Canali); Cicchinelli (34’ st. Angelini), Ferro (cap.); D’Amico (34’ st. Pavesi), Momberg (11’ st. Cadorini), Brugnara (16’ st. Rossi)
all. Umberto Casellato

Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
Cartellini: 35’ st. giallo Morelli (Kawasaki Robot Calvisano)
Calciatori: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 7/8; Bordoli (Kawasaki Robot Calvisano) 1/1; Mantelli (Femi-CZ Rovigo) 1/3; Chillon (Femi-CZ Rovigo) 1/1
Note: giornata piovosa, campo pesante ma in buone condizioni. 4025 spettatori. In tribuna il Presidente FIR Alfredo Gavazzi, il CT Conor O’Shea e lo staff tecnico della Nazionale Italiana Maschile.
Peroni TOP12 Man of the Match: Paolo Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano)

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