Arrivi e partenze: alla Guizza cancelli spalancati, l’Argos Petrarca perde anche i giocatori padovani

Alberto Maria Benettin e Andrea Menniti Ippolito le prime partenze ufficializzate dai nuovi club degli ormai ex petrarchini.
Alla Guizza tutto tace, ma i cancelli sono spalancati.
Anche la Benetton Treviso ufficializza gli ingaggi di quattro giocatori come permit player.

Certezze: chi entra e chi esce dal Petrarca. Benettin e Menniti Ippolito lasciano, Chillon e Navarra rientrano.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Corrado Villarà)

È un articolo che avremmo voluto fare a seguito di un comunicato stampa ufficiale del Petrarca che, peraltro, pare non arriverà se non prima del fine settimana, ma sono le notizie ufficiali che arrivano dagli altri club che ci “costringono” a dire la nostra e ad ufficializzare eccellenti partenze in casa petrarchina.

Nell’ordine, hanno lasciato il Petrarca Alberto Maria Benettin,  utility back classe 1990, uno scudetto under 20 nel Petrarca e uno con la prima squadra nel 2017-18, un passato agli Aironi e alle Zebre e un cap con la Nazionale Maggiore, ha fatto addirittura un passo indietro (il secondo dopo quello clamoroso dalle Zebre al Valsugana in serie A nel 2013-14), accasandosi a Biella dove però, oltre a giocare, gli hanno offerto un posto di lavoro. Opportunità che, di questi tempi e per gente che ha sempre e solo calcato i prati ovali, è un’occasione ghiotta e irrinunciabile. Le Fiamme Oro oggi fanno scuola, ma ironia della sorte, è proprio il passato del Petrarca a fare storia in questo senso. Quanti giocatori prelevati da altre società sono arrivati ad indossare la casacca bianconera trovandosi, contemporaneamente, un contratto di lavoro in mano che gli garantiva la pensione!

Il secondo nome eccellente a smettere i panni bianconeri è “Mister DropAndrea Menniti-Ippolito, attratto prima dalle sirene delle Fiamme Oro (che però gli hanno preferito Maicol Azzolini al rientro dalle Zebre) e poi dalla fanfara dei bersaglieri che si assicureranno le sue prestazioni per la prossima stagione. Dopo la trafila nelle giovanili di Rubano e una parentesi nelle giovanili bianconere in Under17 (con titolo vinto) torna al Petrarca nella stagione 2012-13 con cui ha conquistato lo scudetto 2017-18, risultando determinante con due drop nella finalissima al Plebiscito, come in precedenza i suoi formidabili calci avevano risolto molte partite.

Due perdite notevoli che sicuramente lasceranno un vuoto nell’animo dei tifosi, molto affezionati ai giocatori, specie ai padovani.

Per due che partono, uno rientra ed è proprio Rovigo a rispedire a Padova Alberto Chillon, dopo quattro stagioni e uno scudetto in rossoblù che fa il paio con quello del 2011 conquistato col Petrarca al Battaglini. Chillon, più giovane di due fratelli (Alessandro, ex giocatore, attualmente è il preparatore atletico del Petrarca) è un mediano di mischia scaltro, con ottime qualità al piede, potendo giocare anche mediano d’apertura. Dopo l’esperienza al Petrarca, era passato alle Zebre (51 presenze) per poi approdare a Rovigo. Torna a Padova dove occuperà il posto di Jeremy Su’a, rientrato in patria dopo cinque stagioni e uno scudetto col Petrarca.

Queste le certezze che ci vengono confermate dai club di destinazione degli ex petrarchini, a cui vanno ad aggiungersi altri quattro giocatori, messi sotto contratto dalla Benetton Treviso, in qualità di “permit player”, dopo Michele Lamaro, ufficializzato da tempo. Si alleneranno a Treviso ma saranno resi disponibili per il Petrarca in caso di mancato utilizzo a Treviso nei fine settimana. Si tratta di Joaquin Riera, Lodovico Manni, Michele Mancini Parri e Niccolò Cannone.

Previsto anche il rientro di Edoardo Navarra dopo il prestito a metà stagione scorsa al Verona, club con il quale ha perso lo spareggio per rimanere in Top 12.
Navarra, classe 1996 cresciuto nel Petrarca, potrà essere impiegato sia come mediano di mischia che come trequarti ala.

Da Casale dovrebbe arrivare (sponsorizzato da Santamaria che lo ha allenato nella promozione dalla B alla A) Vittorio Carnio, pilone classe 1996, 178 cm per 98 kg, già passato alle Fiamme Oro con Casellato e poi a Mogliano. Carnio è figlio d’arte (anche il papà aveva giocato col Petrarca).
Da Vicenza, via Accademia Federale, il pilone classe 1999 Luca Franceschetto, attualmente ai Mondiali argentini con la Nazionale Under 20.

Sul fronte degli arrivi, pare siano in corso trattative molto avanzate per portare a Padova un mediano d’apertura australiano.

Indiscrezioni vogliono però altri giocatori sul piede di partenza: su tutti Andrea Bettin il quale sembra potersi accasare a Colorno, neopromosso in Top12, dove troverà il suo ex compagno al Petrarca, Jacopo Sarto, dalle Zebre a Colorno la scorsa stagione per frequentare l’ALMA, una rinomata scuola di cucina con sede proprio a Colorno. Sorte che spetterebbe anche a “teschio” Bettin, che in questi ultimi tempi, oltre che in campo, abbiamo visto ai fornelli della club house bianconera. Una doppia perdita per il Petrarca ed i suoi tifosi.

Altre voci, non confermate, riguarderebbero le uscite di Enrico Francescato, Romulo Acosta e, nelle ultime ore, quella di Jody Rossetto, mentre per Niccolò Fadalti si parla di un possibile doppio impegno di giocatore al Petrarca e allenatore dei trequarti nel Casale, dove Roberto Santamaria (che continuerà ad essere assistant di Marcato e smetterà di giocare) dovrebbe coordinare il lavoro anche di Filippo Giusti (altro ex del Petrarca) come allenatore la mischia.

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