Una Coppa per pochi intimi

Disputate due gare su quattro. Annullati i match a Roma e a Piacenza.
500 a Viadana e 150 a Padova i fortunati spettatori.

di Enrico Daniele

Una partenza a dir poco in sordina quella del rugby domestico che sabato ha messo in scena la prima giornata di Coppa Italia con due soli incontri disputati sui quattro previsti. Minimale la presenza di pubblico, date le attuali restrizioni: 500 allo Zaffanella (poco sotto alla media presenze delle altre stagioni), 150 alla Guizza (meno dei 176 spettatori ammissibili dal vigente DPCR, lontanissimi dagli 8-900 di norma presenti in tribuna).

Tanta la voglia di ripartire, a quasi sette mesi dall’ultimo match, ma altrettanta la delusione per chi non ha potuto recarsi allo stadio e anche per Lyons Piacenza vs Mogliano (gara annullata per positività di alcuni giocatori trevigiani) e per Lazio vs Calvisano (qui i casi di positività sono stati registrati tra le fila degli ultimi campioni d’Italia).
Pazienza: la speranza è che la curva dei contagi regredisca presto e si ritorni alla normalità.

Venendo alle due gare di sabato, i risultati hanno dato ragione al Valorugby e al Petrarca.

IL VALORUGBY C’E’
Gli emiliani, quotatissimi quest’anno ancor più delle scorse stagioni, allo Zaffanella hanno regolato con un perentorio 35-13 i padroni di casa del Viadana. Risultato mai in discussione, a guardare il tabellino, con gli ospiti avanti 19-6 già alla fine del primo tempo (mete di Chistolini, Luus e Costella) e leoni gialloneri che tentano la risalita con la meta a inizio ripresa di Ribaldi, tuttavia tenuti a debita distanza dalle repliche al piede di Farolini e dalla meta dell’ex Petrarca, Angelo Leaupepe. Cinque a zero i punti conquistati in classifica dal Valorugby.

PETRARCA TUTTO NUOVO
Alla Guizza la prima sorpresa arriva dalla formazione. Se uno si fosse addormentato lo scorso febbraio e risvegliato oggi, leggendola difficilmente avrebbe riconosciuto il Petrarca, se non dalle maglie nere griffate dal “title sponsor” Argos.

Dal XV di partenza, infatti, mancavano i nomi dei “soliti noti” (Conforti, Saccardo, Gerosa, Chillon, Leaupepe, Ragusi…) tuttavia, a farla da protagonisti nella netta vittoria del Petrarca sul Colorno, sono stati i nomi nuovi.

Su tutti il semisconosciuto Giulio Colitti, centro romano classe 1997 che lo scorso febbraio – prima dello stop – giocava ancora con la Capitolina in Serie A, squadra della quale era anche il capitano. Colitti, arrivato alla corte di Marcato questa estate, ha bagnato l’esordio in maglia bianconera con 4 mete, meritandosi il Man Of The Match finale. Chapeau!

Buona la prestazione dell’estremo ex San Donà, Scott Lyle (2 mete, 4 trasformazioni e un piazzato).

Complice anche un avversario non ancora a “pieni regimi”, esordio più che incoraggiante del Petrarca – ci informa chi ha seguito il match dalla tribuna – che ha giocato con ordine, lucidità e continuità, anche se con ritmi non troppo elevati (ma era plausibile dopo mesi di inattività contro avversari veri e punti in palio), ed ha regalato ai pochi presenti la bellezza di otto mete subendone due sole, a risultato già ampiamente acquisito.

Non si ricorda un esordio così scoppiettante, nell’attesa di vedere il XV bianconero impegnato con avversari di pari livello che, positività Covid permettendo, potrebbe già essere nel prossimo turno, sabato 24 ottobre al Pata Stadium contro Calvisano.

Padova, Argos Arena– sabato 17 ottobre 2020
Coppa Italia – Girone 2 – I giornata
Argos Petrarca v HBS Colorno 53-12 (27-0).
Marcatori: p.t. 9’ m. Colitti (5-0), 22’ m. Panunzi tr. Lyle (12-0), 27’ cp Lyle (15-0), 34’ m. Lyle (20-0), 43’ m. Colitti tr. Lyle (27-0). s.t. 43’ m. Colitti tr. Lyle (34-0), 46’ m. Colitti tr. Faiva (41-0), 49’ m. Lyle tr Lyle (48-0), 58’ m. Fadalti (53-0), 62’ m. Parolo tr. Van Tonder (53-7), 74’ m’ Buondonno (53-12).

Argos Petrarca: Lyle; Fadalti, Colitti, Broggin, Schiabel; Faiva (47’ Zini), Panunzi (47’ Tebaldi); Trotta (Cap.), Nostran (V.Cap.) (54’ Beccaris), Manni (67’ Catelan); Bonfiglio, Galetto (47’ Ghigo); Pavesi (59’ Hasa), Makelara (59’ Mancini Parri), Franceschetto (47’ Borean).
Allenatori: Marcato e Jimenez

HBS Colorno: Van Tonder; Bronzini (49’ Batista), Chibalie, Silva (54’ Pasini), Balocchi; Ceresini, Raffaele (65’ Pozzobon); Mozzato, Mannelli (28’ – 38’ temp. Buondonno, 40’ Boccardo), Sarto (Cap.); Chiappini (62’ Sapuppo), Parolo; Sito Alvarado (59’ Fiume), M. Silva (59’ Buondonno), Gemma (49’ Singh).
Allenatore: Prestera

Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Andrea Spadoni (Padova)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (Milano)

Calciatori: Lyle 5/8 (Argos Petrarca), Van Tonder 1/3
Cartellini: p.t. 28’ giallo a M. Silva (Colorno)
Man of the Match: Colitti (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata, 150 spettatori circa
Punti in classifica: Argos Petrarca 5 -HBS Colorno 0

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