Petrarca, immediato riscatto

Vittoria a Reggio contro il Valorugby per 23-18.
Al Battaglini Rovigo vince la classica contro le Fiamme Oro 27-17.
Mogliano ci crede ma il sesto posto è del Viadana che vince 26-18.
I risultati del 18° turno e la classifica aggiornata.

Tito Tebaldi premia il capitano Andrea Trotta miglior giocatore di giornata.

di Enrico Daniele
(foto di copertina dalla Gazzetta di Reggio)

L’ultimo turno della stagione regolare disputato sabato ha definito solo la prima posizione in testa alla classifica generale occupata dall’ Argos Petrarca. Con il successo di sabato in trasferta a Reggio Emilia, la squadra di Andrea Marcato e Victor Jimenez è prima con 73 punti a undici lunghezze dalla Femi CZ Rovigo, seconda con 62 punti. Terza piazza condivisa dal Valorugby Emilia e Kawasaki Robot Calvisano con 60.

Tutte devono recuperare una gara ma, se per il Petrarca c’è la certezza matematica della prima posizione anche prima del recupero casalingo del primo maggio contro il Colorno, tutto da discutere l’assetto delle altre tre.
Il primo di maggio, infatti, anche Calvisano e Reggio giocheranno il recupero e Rovigo stesso andrà a Colorno la settimana dopo.
Pertanto, gli abbinamenti delle semifinali, slittate nei due fine settimana del 15/16 e 22/23 maggio, verranno definiti solo l’8 maggio, al termine del match tra HBS e Femi Cz.

Un campionato anomalo, quello di questa stagione, assolutamente condizionato dalla pandemia, che ha visto rinviare molte gare e lasciare provvisoria la classifica sino alla disputa dell’ultima partita. L’assenza di pubblico, secondo alcuni, ha vanificato in parte il “fattore campo” ma, per ciò che riguarda le semifinali, anche solo al livello psicologico, giocare il secondo turno tra le mura amiche potrebbe comunque essere un vantaggio.
Intanto, sabato, il Petrarca è tornato a ribadire il primato stagionale.

A REGGIO IL MATCH DEGLI EX CAMPIONI D’ITALIA
Al Mirabello molti gli ex in campo nel match che ha visto il successo nr 15 per l’Argos Petrarca: Dario Chistolini, Alberto Chillon, Federico Conforti (con Filippo Gerosa e Angelo Leaupepe non presente ieri) tutti già campioni d’Italia col Petrarca da una parte, e Matteo Panunzi dall’altra.

Un match che i padroni di casa volevano far proprio come visto sin dalle prime battute con l’Argos rimasto in 14 già al 7’ per l’espulsione temporanea di De Masi (placcaggio/sgabello ai danni di Devodier) e il Valorugby con due aperture in campo (Newton e Rodriguez). Ed è proprio l’argentino ex Rovigo a calibrare una perfetta palombella per Farolini appostato al largo assolutamente libero di marcare la prima meta dell’incontro al 10’ per il parziale di 5-0.

La meta subita, l’inferiorità numerica e la necessità di sostituire subito Pavesi con Hasa, non piega il morale ai bianconeri che cercano di mantenere il possesso e su un campanile altissimo sparato da Faiva recuperano l’ovale con Broggin che approfitta dell’indecisione di Farolini, scarico per Coppo che mette oltre la riga. Lyle trasforma e al 15’ vantaggio petrarchino 7-5 alla prima vera occasione utile.
Anche il Valorugby deve rinunciare quasi subito ad uno degli attesi protagonisti del match: Federico Conforti lascia anzitempo il campo al 17’ per Mordacci.

Poi Newton centra il palo di sinistra da un piazzato centrale concesso da Piardi per un fallo di Cattelan e Farolini ne fallisce un altro subito dopo.
Al 26’ Coppo colto in fallo su Majstorovic a pochi metri dalla linea di meta, e le molte azioni create dal Valorugby sono confuse e inconcludenti, mentre è il Petrarca a rendersi pericoloso e a trovare il fallo nei 22 dei padroni di casa per un comodissimo calcio piazzato trasformato da Lyle alla mezzora.

Pochi minuti e arriva la seconda meta del Valorugby con una bella azione alla mano e l’ovale per Vaega che evita il placcaggio di Trotta e trova il varco per la marcatura sotto i pali al 31’ trasformata da Farolini per il sorpasso.

Prima frazione che si chiude sul 12-10 per i padroni di casa con Majstorovic scaraventato in touche sulla bandierina di destra.
Al rientro il primo pericolo lo crea il Valorugby con un break di Amenta fermato fallosamente. Calcio piazzato per Farolini che fallisce però la trasformazione. L’estremo reggiano non fallisce il successivo, al 50’ e allarga la forbice del risultato ora sul 15-10.

Si riporta sotto il Petrarca che mantiene il possesso dell’ovale e trova un fallo nei 22 degli avversari. Facile la trasformazione del piazzato di Lyle per il 15-13. Al 59’ una leggerezza di Tebaldi, che entra in anticipo nella maul dopo una rimessa laterale, consente a Farolini di trasformare con successo la punizione assegnata da Piardi per un nuovo allungo del Valorugby: 18-13.

È comunque il Petrarca a mantenere più possesso e territorialità con il Valorugby che sembra esaurire lentamente le proprie risorse. I cambi del Petrarca rinforzano la pressione e da una rimessa laterale al 69’ la spinta del drive è vincente con Cugini che sigla la meta trasformata da Lyle per il sorpasso del Petrarca: 18-20.

Dopo la meta del vantaggio il Petrarca non si rilassa e continua a premere cercando il colpo della sicurezza che arriva da un drop di Lyle ben costruito dallo schema di attacco. La palla sguscia fuori da una maul per l’inglese che centra i pali per il 18-23.

Ultime battute con il Valorugby che cerca la meta del pareggio con il Petrarca arroccato nei propri 22 e Cugini che si sacrifica con un fallo che gli costa il giallo a tempo scaduto. Ma non c’è più tempo perché Piardi fischia un turn-over a favore del Petrarca con Andrea Trotta eletto Player of The Match.
Quattro a uno i punti in classifica che consentono al Petrarca la matematica certezza del primato e quindi l’eventuale diritto di disputare l’eventuale finale in casa.
Il tabellino del match.
Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – Sabato 24 aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
Valorugby Emilia v Argos Petrarca 18 – 23 (12-10)
Marcatori: p.t. 10’ m. Farolini (5-0), 15’ m. Coppo tr. Lyle (5-7), 30’ c.p. Lyle (5-10), 31’ m. Vaega tr. Farolini (12-10), s.t. 50’ c.p. Farolini (15-10), 55’ c.p. Lyle (15-13), 59’ c.p. Farolini (18-13), 69’ m. Cugini tr. Lyle (18-20), 75’ drop Lyle (18-23).
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Rodriguez; Newton (72’ Paletta), Chillon (64’ Fusco); Amenta, Conforti (17’ Mordacci), Favaro (63’ Rimpelli); Dell’Acqua, Devodier (51’ Balsemin); Chistolini (© 67’ Sanavia), Luus (75’ Gatti), Randisi.
Allenatore: Roberto Manghi
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, De Masi, Broggin, Bettin (68’ Capraro); Faiva (62’ Zini), Tebaldi (60’ Panunzi); Trotta (c), Cannone, Catelan (64’ Ghigo); Panozzo (55’ Micheletto), Galetto; Pavesi (12’ Hasa), Carnio (53’ Borean), Franceschetto (53’ Cugini).
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Russo (Milano)
Quarto Uomo: Vagnarelli (Milano)
Cartellini: al 7’ giallo a De Masi (Argos Petrarca); 80’ giallo a Cugini (Argos Petrarca).
Calciatori: Newton (Valorugby Emilia) 0/2, Farolini (Valorugby Emilia) 3/5; Lyle (Argos Petrarca) 5/5
Note: giornata soleggiata con circa 16 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico. Prima del match osservato un minuto di silenzio in memoria di Gabino Hidalgo, ex giocatore e allenatore dei Diavoli.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 1, Argos Petrarca 4
Peroni Player of the Match: Andrea Trotta (Argos Petrarca)

Calo nella ripresa: la mischia del Rovigo ha subito un netto calo nel secondo tempo contro le Fiamme Oro.

LA CLASSICA AL ROVIGO
Al Battaglini finisce nel carniere della Femi CZ Rovigo la classica sfida tra i bersaglieri e le Fiamme Oro.

Contro le Fiamme Oro, che ha vissuto probabilmente la peggior stagione da quando i cremisi sono tronati nella massima serie, il Rovigo porta a casa i cinque punti in palio mantenendo per ora la seconda posizione in classifica che, dando per certo il successo nel recupero contro Colorno, dovrebbe mantenere sino alla fine, evitando quindi dover incontrare il Petrarca nelle semifinali.

Gara non entusiasmante con il punteggio in equilibrio per quasi tutto il primo tempo, rotto dalle due mete del Rovigo nel finale, dopo il drop messo a segno da Antl. La prima di Matteo Ferro in drive al 36’ (cinquantesima meta personale che fa entrare il capitano rossoblù nel top 10 tra i marcatori di Rovigo) e la seconda di Carel Greef al 40’ che da nr 8 afferra l’ovale dalla maul e di forza trova la sua quarta marcatura stagionale. Menniti Ippolito trasforma la prima e nella seconda centra il palo e quindi Rovigo va al riposo sul 15-3.

Probabilmente anche a causa del primo caldo stagionale, non succede nulla nei primi 20 minuti sino alla meta di Uncini che fortunosamente trova un calcio per sé stesso su un pallone alto e meta in mezzo ai pali trasformata da Luca Borin. Alza la testa il XV della Polizia di Stato più performante in mischia chiusa, a marcare meta con Lai al 65’, trovato libero al largo da Marinaro.

Riconduce nei propri binari il match Rovigo che marca la meta del bonus al 69’ e partita che si chiude con la seconda marcatura cremisi a tempo scaduto con Fusco trasformata da Di Marco.
Cinque punti per Rovigo che consolida la seconda posizione in classifica.
L’8 maggio il recupero a Colorno.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 24aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVIII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Fiamme Oro Rugby 27-17 (15-3)
Marcatori: p.t. 4’ drop Antl (3-0), 32’ c.p. Di Marco (3-3), 36’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (10-3), 40’ m. Greeff (15-3); s.t. 60’ m. Uncini tr. Borin (22-3), 65’ m. Lai tr. Di Marco (22-10), 69’ m. Cioffi (27-10), 80’ m. Fusco tr. Di Marco (27-17)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (71’ Barion), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito (56’ Uncini), Trussardi (62’ Citton); Greeff, Lubian (41’ Vian), Ruggeri; Ferro (cap.) (62’ Steolo), Sironi; Swanepoel (61’ Rossi), Nicotera (41’ Momberg), Leccioli (54’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Fiamme Oro Rugby: Azzolini (62’ Lai); Spinelli, Fusari (54’ Gabbianelli), Forcucci (71’ Masato), Fusco; Di Marco, Marinaro; De Marchi, Cristiano (cap.) (67’ Faccenna), Chianucci (58’ Stoian); Cornelli M., Fragnito; Iacob (48’ Vanozzi), Kudin (58’ Moriconi), Tenga (48’ Zago).
Allenatore: Craig Green
Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Franco (Pordenone), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 1/2, Borin (FEMI-CZ Rovigo) 1/2; Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/4
Cartellini: al 79’ giallo a Cioffi (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata soleggiata, circa 22 gradi. Partita a porte chiuse. Ultima partita di Filippo Cristiano (Fiamme Oro Rugby)
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Fiamme Oro Rugby 0
Peroni Player of the Match: Entienne Swanepoel (FEMI-CZ Rovigo)

Matteo Corazzi e a dx Filippo Guarducci, 100 presenze in biancoblù (ph Alfio Guarise)

MOGLIANO CHIUDE AL SESTO POSTO
Al Quaggia, sfugge il sogno di conquistare il quinto posto al Mogliano costretto a ceder il passo al Viadana che vince 26-18 e si aggiudica l’ultima gara di campionato, rimontando e ribaltando il risultato della prima frazione.

Entrano in campo per primi Filippo Guarducci e Matteo Corazzi festeggiati per le 100 presenze in biancoblù.

Bel primo tempo con le squadre che si equivalgono, anche se sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio al 5’ con un piazzato trasformato dall’ex Ormson.

Al 10’ la prima meta dell’incontro marcata da Bonanni dopo una bella azione multifase da sinistra a destra. Trasforma Ormson per il 10-0. La risposta del Viadana arriva pochi minuti dopo quando Gregorio esce da un drive e trova il varco giusto per la segnatura che Ceballos non trasforma. Al 24’ Mogliano si riporta oltre break con un piazzato di Ormson ma ospiti ancora in meta al 28’ con Ciofani in bandierina di sinistra. Ceballos arrotonda per il -1: 13-12. Prima del termine ancora padroni di casa in meta con Bonanni da drive vincente su rimessa laterale.

Le squadre vanno al riposo sul 18-12 e Mogliano che intravede la quinta posizione.

Prime fasi del secondo tempo con Mogliano che non conclude alcune proprie iniziative ma contiene bene gli attacchi ospiti che tuttavia sbloccano il risultato con una punizione di Ceballos (18-15) e successivamente trovano la meta del sorpasso con Manganiello al 64’ (18-20) e prima della fine ancora due piazzati di Ceballos tolgono anche il punto di bonus al Mogliano che si deve perciò congedare da questo campionato con la sesta posizione, visto chele Fiamme Oro hanno perso a Rovigo.
Un po’ deluso Costanzo a fine gara che avrebbe voluto chiudere vincendo questo campionato.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Sabato 24 aprile 2021 ore 15
Peroni TOP10, XVIII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Rugby Viadana 1970 18 – 26 (18 – 12)
Marcatori: p.t. 5′ cp. Ormson (3-0) ; 10′ m. Bonanni tr. Ormson B. (10-0); 14′ m. Gregorio P. (10-5); 24′ cp. Ormson (13-5); 28′ m. Ciofani tr. Ceballos (13-12); 37′ m. Bonanni (18-12); s.t. 58′ cp. Ceballos (18-15); 64′ m. Manganiello (18-20); 73′ cp. Ceballos (18-23); 78′ cp. Ceballos (18-26)
Mogliano Rugby 1969: Da Re; D’Anna, Drago, Cerioni (61′ Zanatta), Guarducci; Ormson, Garbisi (61′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Lamanna; Bocchi, Sutto (61′ Michelini); Ceccato N.(73′ Zago), Bonanni (61′ Ferraro), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Rugby Viadana 1970: Apperley; May, Manganiello, Pavan (51′ Zaridze), Ciofani; Ceballos, Gregorio (57′ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Wagenpfeil; Grassi (51′ Cosi), Schinchirimini; Denti Ant. (54′ Novindi), Silvestri, Halalilo
Allenatore: Fernández
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Favaro (Padova), AA2 Parisi (Catania)
Quarto Uomo: Merendino (Udine)
Cartellini: all’80′ giallo a Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/4; Ceballos (Rugby Viadana 1970) 4/6
Note: Pomeriggio sereno, temperatura 20°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. 100° Cap in biancoblù per Filippo Guarducci e Matteo Corazzi.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Rugby Viadana 1970 4
Peroni Player of The Match: Casado Sandri (Rugby Viadana 1970)

LE ALTRE GARE IN PROGRAMMA
Ultima gara di stagione per la Lazio che in casa trova il primo successo stagionale a punteggio pieno contro il Colorno, battuto 29-14, nel giorno dell’addio al rugby giocato del capitano biancoceleste Carlo Filippucci.

Al Pata Stadium il Kawasaki Robot Calvisano affossa con 8 mete la Sitav Lyons come da pronostico, vincendo il match per 54-17.

CLASSIFICA
Mancano ancora quattro recuperi ma la griglia play-off è già definita, salvo l’ordine delle posizioni dalla seconda alla quarta. Il gruppo di testa distanzia nettamente la quinta e la sesta con una differenza di 14 lunghezze tra la quarta e la quinta (Viadana). Dieci punti dividono la sesta dal resto del gruppo con il fanalino di coda Lazio che rende la bellezza di 62 punti (un’enormità) al Petrarca primo in classifica.

73 Argos Petrarca Rugby*
62 Femi-CZ Rovigo*
60 Valorugby Emilia*, Kawasaki Robot Calvisano*
46 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno***
11 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

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