Les jeux sont faits! Rien ne va plus.

Con il recupero vinto 42-16 dal Rovigo a Colorno si chiude la stagione regolare del TOP10.
Ora via alle semifinali.

Le quattro squadre che si giocheranno lo scudetto 2020-2021 del Top10

di Enrico Daniele

La Femi CZ Rovigo, come era successo una settimana fa al Petrarca, che all’Argos Arena aveva risolto la pratica “recupero Colorno” con un nettissimo 59-17, ieri ha fatto altrettanto battendo in trasferta l’HBS per 42-16 facendo finalmente calare il sipario alla stagione regolare del TOP10.

STAGIONE “FALSATA”
Un campionato che, di regolare, ha avuto ben poco, così travagliato dai continui rinvii causati dalle positività al Covid-19 e assolutamente poco partecipato, a causa dell’assenza del pubblico.

Come se ce ne fosse stato il bisogno, dato che l’interesse per la massima competizione domestica è da anni via via scemato fino ai livelli attuali. Salvo poche eccezioni (Rovigo e Padova), gli stadi sono sempre più abbandonati da pubblico, sponsor e media.

I limiti enormi mostrati dal nostro principale campionato hanno fatto perdere l’interesse di molti e quest’anno vedere le partite tramite lo schermo del computer ha avvilito anche lo zoccolo più duro degli affezionati.

Perciò, il lavoro da fare per il nuovo Consiglio Federale e per il suo Presidente, Marzio Innocenti, è notevole e non c’è che da augurargli il meglio.

UN CAMPIONATO DA RIFORMULARE
Tornando al campionato, con la partita di ieri possiamo dire finalmente “les jeux sont faits!”. Rovigo si attesta al secondo posto con il miglior attacco, dietro al Petrarca che ha la miglior difesa. Segue il Calvisano, l’ultimo ad aver vinto il campionato e quindi con lo scudetto sulle maglie. A nostro parere, la squadra della bassa bresciana ha avuto la miglior performance di crescita proprio nel finale di stagione e si presenta quindi alle semifinali nelle migliori condizioni. Quarto il Valorugby, dopo un solco di 14 punti che lo separa dalla quinta classificata, il Viadana e ben 49 punti dall’ultima, la Lazio.

Numeri che fanno impressione, perché riflettono le enormi differenze di livello tra le componenti del TOP10, dove squadre di categoria inferiore potrebbero competere agevolmente con le ultime tre in classifica.

Anche qui torna – improbo – il compito della Federazione chiamata ad un ripensamento della formula, in controtendenza rispetto al governo precedente che aveva mostrato pressoché totale indifferenza nei riguardi del massimo campionato, fatto salvo per alcuni aspetti, noti ormai a tutti.

ANNULLATO IL FATTORE CAMPO
Prima però c’è da mettere la parola fine a questa stagione e si inizierà nel prossimo weekend con il primo turno delle semifinali.

Considerato pressoché pari a “zero” il fattore campo, Argos Petrarca e Femi CZ Rovigo affronteranno rispettivamente sabato 15 la trasferta a Reggio contro il Valorugby Emilia, e domenica 16 quella al Pata Stadium contro il Kawasaki Rugby Calvisano. I ritorni all’Argos Arena e al Battaglini il successivo sabato 22 e domenica 23 maggio.

L’inedita finale mercoledì 2 giugno, Festa della Repubblica.

CLASSIFICA FINALE TOP10 2020-21
Zona play off
78 Argos Petrarca Rugby
67 Femi-CZ Rovigo
64 Kawasaki Robot Calvisano
60 Valorugby Emilia

46 Rugby Viadana 1970
40 Mogliano Rugby 1969
30 Fiamme Oro Rugby
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno
11 Lazio Rugby 1927

TABELLONE SEMIFINALI
Valorugby Emilia v Argos Petrarca Rugby
Andata 15.05.21 ore 18
Ritorno 22.05.21 ore 17.40
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo
Andata 16.05.21 ore 18
Ritorno 23.05.21 ore 15.30
FINALE
2 giugno

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