Semifinale thriller: vince il Valorugby, ma in finale va il Petrarca

All’Argos Arena partita piena di tensione vinta dal Valorugby per 24-23
Il Petrarca è la prima finalista.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Riccardo Callegari – Fotovale)

Emilio Fusco (a sx), Player OfThe Match con il capitano del Valorugby, ed ex Petrarca, Federico Conforti. Gran merito del mediano di mischia napoletano la vittoria del Valorugby contro l’Argos Petrarca.

Il Valorugby Emilia vince una semifinale di ritorno degna del miglior thriller contro l’Argos Petrarca per 24-23 ma, grazie alla differenza punti, è la squadra padovana ad aggiudicarsi la finale del prossimo 2 giugno.

TATTICISMO NEL PRIMO TEMPO
Match molto tattico, soprattutto nel primo tempo. Entrambe le squadre hanno preferito usare il piede nel tentativo di andare a giocare nella metà campo avversaria. Tuttavia, la strategia non ha sostanzialmente pagato nessuna delle due squadre, anzi, facendo aumentare la tensione e i falli, tantissimi. Contrariamente al Valorugby, il Petrarca alla prima occasione propizia decide di trasformare una punizione, confidando sulla perizia balistica di Lyle che centra i pali al 10’. Saranno i soli punti marcati nel tabellino perché il primo tempo si chiuderà sul 3-0. E se il Petrarca ha dato l’impressione di voler controllare il match, forte degli 11 punti di vantaggio accumulati all’andata, non così il Valorugby che ha abbandonato le velleità del gioco aperto (infruttuoso) dell’andata concentrando le attenzioni sulla difesa contro la quale la squadra di Marcato poco ha potuto. A smorzare il ritmo, le chiamate in mischia ordinata del direttore di gara, giudicate sin troppo lente anche dai commentatori Rai, alle quali le squadre hanno avuto grandi difficoltà ad adattarsi.

CAMBIA IL RITMO NEL SECONDO TEMPO
Al rientro dal riposo, é il Petrarca a sfruttare la prima occasione di meta. Sarà il capitano Andrea Trotta a trovare il corridoio giusto al 48’, imbeccato da Tebaldi, entrato a fine del primo tempo in sostituzione dell’infortunato Panunzi. Lyle trasforma per il 10-0 (+21).

Ma il ritmo partita si alza progressivamente e sono gli ospiti ad elevarne le frequenze, merito dell’ingresso di Fusco al posto di Chillon, uno dei tanti ex dell’incontro. Infatti, dopo una meta annullata a Conforti (perdeva palla proprio nell’atto di posare l’ovale nei pressi della bandierina di destra) sarà proprio il mediano di mischia, figlio d’arte, a marcare la prima meta del Valorugby al 54’. Farolini non trasforma, ma le distanze si dimezzano: 10-5 (+17). Ancora un pericolo per il Petrarca, ma Lyle ben appostato da ultimo uomo, riesce a placcare Ruffolo lanciato nell’out di destra. Tre minuti dopo va a centro Vaega, trovato al largo dopo una multifase sulla linea dei 5 metri del Petrarca. Farolini mette fuori anche la seconda trasformazione e si ritorna al vantaggio iniziale: 10-10 (+11). Al 61’ altra occasione per il Petrarca dalla piazzola, però dalla lunga distanza. Lyle non ci pensa due volte per riportare avanti la sua squadra: 13-10 (+14).

MICHELETTO ESCE IN BARELLA
Entrato da poco, Michieletto si infortuna al 63’. L’azione di per sé è come se ne vedono tante: Amenta esce dai propri 22 con la palla in mano e impatta con Micheletto. La botta è tremenda e il giocatore del Petrarca rimane a terra. Gnecchi è lì a due passi, si accorge della gravità e ferma subito il gioco. Il giocatore del Petrarca, dopo le prime cure dei sanitari che lo hanno assicurato alla barella, verrà trasportato all’ospedale per gli accertamenti. Con Panunzi, un’assenza importante nell’ottica della finale.

LYLE ALLUNGA, CAPRARO VA IN META
La sosta, per l’infortunio a Micheletto, spezza per un attimo il ritmo di gioco e dopo un fallo in mischia, il Petrarca può allungare nel punteggio grazie al piede di Lyle che al 63’ centra i pali per la quarta volta: 16-10 (+17). Ancora l’estremo inglese in evidenza: determinante su un placcaggio da ultimo uomo sulla linea d’attacco di sinistra. Al 69’ la meta che sembrerebbe chiudere definitivamente il match. La marca Capraro abile a trovare un break sull’out di sinistra. Lyle mette dentro il quinto calcio, confermando anche oggi il 100% dalla piazzola: 23-10 (+24).

FINALE TUTTO DI MARCA FUSCO, PLAYER OF THE MATCH
La partita non è ancora finita, così come il Valorugby non demorde, nonostante la differenza nel punteggio.

É Fusco ad imprimere ancora maggior ritmo alla gara e i compagni ci credono. Majstorovic, Vaega e lo stesso Fusco mettono grossi pensieri a Trotta e C. che sembrano aver perso il bandolo della matassa. Infatti, è proprio il mediano di mischia a marcare la terza meta degli emiliani al 73’ dopo una penetrazione di Majstorovic e un pregevole calcetto di esterno destro di Vaega che trova pronto l’ex giocatore dei Medicei (eletto Player Of The Match) per la meta che, stavolta, Farolini arrotonderà dalla piazzola: 23-17 (+17). Fasi finali molto convulse, ma è sempre il Valorugby a credere di poter ribaltare il risultato che, puntualmente, arriva. La meta è di Ruffolo, ma Gnecchi vuole accertarsi che l’azione non sia viziata da un “in avanti”. Le immagini sono eloquenti: non c’è avanti di Farolini, ma è Tebaldi a schiaffeggiare indietro la palla. Newton centra i pali e il Valorugby passa in vantaggio: 23-24 (+10). Un parziale di 14-0 in poco più di quattro minuti che poteva essere fatale al Petrarca, non fosse per gli undici punti maturati all’andata. Col punto di bonus difensivo il Petrarca fa il pari con quello di attacco del Valorugby e, nonostante la sconfitta, va in finale per differenza punti.

Domani sapremo chi sarà la squadra che sfiderà il Petrarca: al Battaglini la Femi CZ Rovigo ha nove punti da recuperare sul Kawasaki Robot Calvisano. Un match col pubblico che, a differenza di oggi (a Padova 250 presenti) domani sarà molto più numeroso. E sappiamo cosa questo può significare per i rossoblù.
Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 22 maggio 2021
Peroni TOP10, Semifinale Ritorno
Argos Petrarca Rugby v Valorugby Emilia 23-24 (3-0)
Marcatori: p.t. 10’ cp Lyle (3-0); s.t. 48’ m Trotta tr Lyle (10-0), 54’ m Fusco (10-5), 58’ m Vaega (10-10), 61’ cp Lyle (13-10), 63’ cp Lyle (16-10), 69’ m Capraro tr Lyle (23-10), 73’ m Fusco tr Newton (23-17), 77’ m Ruffolo tr Newton (23-24).
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Coppo, Colitti (76’ Zini), Broggin, Capraro; Faiva, Panunzi (34’ Tebaldi); Trotta (Cap.), Ghigo (69 Cattelan), Cannone; Panozzo (50’ Michieletto, 63’ Beccaris), Galetto; Hasa (60’ Pavesi), Cugini (60’ Carnio), Borean (60’ Braggié).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Valorugby Emilia: Farolini; Paletta (41’ Vaega), Majstorovic, Bertaccini (51’ Ruffolo), Falsaperla; Newton, Chillon (41’ Fusco); Amenta, Conforti (25’ – 29′ Ruffolo), Favaro; Dell’Acqua (56 Mordacci), Gerosa (47′ Devodier); Randisi (temp. 36 – 40’ Romano, 74’ Mattioli), Luus (temp. 35’ – 40’ e definitivo al 72’ Gatti), Sanavia.
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Marius Mitrea (Udine), AA2 Federico Vedovelli (Sondrio)
Quarto Uomo: Clara Munarini (Parma)
Quinto Uomo: Maria Ausilia Paparo (Bologna)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca (5/5), Farolini (Valorugby Emilia)1/3; Newton (Valorugby Emilia) 1/1
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 1, Valorugby Emilia 5
Peroni Player of the Match: Emilio Fusco (Valorugby Emilia)
Note: giornata nuvolosa. Spettatori 250. Semifinale Andata: Valorugby Emilia – Argos Petrarca 16-27 (0-4). Classifica avulsa: 5-5. Differenza punti +10 (Argos Petrarca), prima finalista.

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