Femi CZ Rovigo: tegola in casa rossoblù, Cioffi fuori un mese.

Frattura di una mano.
Mogliano annuncia Nicolò Ceccato e Yannick Abanga.
Lafert San Donà conferma 21 giocatori e saluta Serena Chiavaroli.

A sx Nicolò Ceccato e a dx Yannick Abanga, due nuovi acquisti del Mogliano Rugby 1969

di Enrico Daniele

Brutta tegola in casa rossoblù che perde per un mese Massimo Cioffi. Per il trequarti beneventano si tratta di una frattura ad una mano, patita durante una sessione di allenamento con le Zebre, dove si trova aggregato in qualità di permit player. Martedì l’operazione per ricomporre l’infortunio che h interessato il terzo e quarto metacarpo. Secondo i medici, lo stop non dovrebbe comunque compromettere la sua presenza in campo per le prime gare di Coppa Italia a fine settembre e primi di ottobre.

Sul fronte del mercato, due le notizie da Mogliano e San Donà.

MOGLIANO RUGBY 1969
I leoni biancoblù annunciano il rientro dalla Francia del pilone destro Nicolò Ceccato, classe 1997, dopo aver militato in Federal 1 con l’Albi.

Dalla Francia rientra in Italia anche l’utility back Yannick Abanga, classe 1998, di padre francese originario del Ciad e madre friulana. Aveva lasciato la Rugby Udine all’ultimo anno di Under 16 per accasarsi all’Accademia dell’Usap Perpignan. In precedenza, aveva vestito le maglie della nazionale italiana Under 17 e 18, ma ora, dopo 5 anni di rugby e studio in Francia il suo rientro in Italia per indossare la maglia biancoblù.

Sarà Enrico Endrizzi, attuale Team Manager del Mogliano, a coadiuvare nel ruolo di allenatore Salvatore Costanzo. Endrizzi, bandiera del club trevigiano, si occuperà dei trequarti.

LAFERT SAN DONA’
Conferme importanti anche in riva al Piave.

La Lafert San Donà ha annunciato i nomi dei 21 giocatori riconfermati in rosa per la stagione 2019-20. Si tratta di  Andrea Ceccato (1L), Luca Zanusso (1L), Elia Pasqual (1L), Gianluca Vian (1L), Alessio Ceglie (1L), Greg Bauer (1L), Antonio Ros (1L), Linda Thwala (1L), Michele Sutto (2L), Nicolò Zuliani (3L), Mattia Catelan (3L), Giorgio Bacchin (3L), Paul Derbyshire (3L), Luca Petrozzi (MM), Enrico Bacchin (Centro), Bogdan Iovu (Centro), Roberto Bertetti (Centro), Edward Reeves (Ala), Dario Schiabel (Ala/centro), Francesco Crisantemo (Ala), Scott Lyle (Estremo).

Lascia, invece, il club veneziano Serena Chiavaroli dopo quattro anni. Il suo posto di preparatore atletico verrà preso da Leonardo Bidogia che aveva affiancato Serena già nella scorsa stagione.

Non saranno più in rosa della Lafert anche Leonardo Balzi, Elia Biasuzzi, Luca Crosato, Matteo Falsaperla, Pietro Gentili, Leroy Jack, Giacomo Nicotera, Brendan Owen, Andrea Pratichetti, Giacomo Riedo e Jan Stander.

Un colpo di scena dietro l’altro: Beppe Artuso si dimette, al Petrarca ritorna Vittorio Munari

Motivi di salute impongono lo stop ad Artuso.
Munari torna ad occuparsi del Petrarca lasciato una prima volta nel 2001.

A sinistra Beppe Artuso e a destra Vittorio Munari

di Enrico Daniele

Un colpo di scena dietro l’altro alla Guizza in questa torrida estate.

Prima le notizie di mercato che vedono scomparire dal roster della Prima Squadra alcuni giocatori protagonisti delle ultime stagioni del Petrarca (in rigoroso ordine alfabetico: Acosta, Belluco, Benettin, Bettin, Favaro, Francescato, Lamaro, Menniti Ippolito, Su’a), poi le dimissioni annunciate a sorpresa da Beppe Artuso per “motivi di salute” e ieri, altrettanto a sorpresa (ma non per tutti) l’annuncio del ritorno al Petrarca di Vittorio Munari.

Notizie che, in rapida successione, hanno scatenato il popolo della rete dividendolo tra favorevoli e contrari, come si addice in queste situazioni.
Del resto, si sa, noi italiani siamo un popolo di santi, poeti e navigatori…e aggiungiamoci pure di allenatori, tecnici, dirigenti…e via di questo passo.

Tutto è successo nell’arco di pochi giorni e, a vederla tutta, la stagione del Petrarca (che formalmente inizierà il prossimo lunedì con il primo raduno ufficiale) è tutta da scrivere.
Ma andiamo con ordine.

VIA I GIOCATORI
Il Petrarca tarda ad annunciare ai giornali l’uscita di alcuni giocatori e non dice nulla sui nuovi arrivi, ma sul fronte cessioni le informazioni arrivano dagli organi di stampa, i quali riportano i comunicati delle società che hanno acquistato alcuni tra i Campioni d’Italia del 2018. Tanti i commenti ancor più dopo la pubblicazione della foto del Comm. Francesco Zambelli, patron della Femi CZ Rovigo, con Andrea Menniti Ippolito che la prossima stagione vestirà i colori rossoblù del nemico storico. Un colpo al cuore degli ammiratori di “Mister Drop”. Anche di Benettin e Bettin si saprà dalla stampa degli ingaggi da parte del Biella e del Colorno.
Il Petrarca non commenta, ma appare chiara la linea del rinnovamento e del risparmio, espressa poi formalmente dal DG Beppe Artuso in un comunicato ufficiale.

Andrea Menniti Ippolito: il suo trasferimento a Rovigo ha fatto grande clamore (ph Corrado Villarà)

BEPPE ARTUSO DIMISSIONARIO
Le polemiche e le discussioni in rete sembrano (finalmente) spegnersi con la chiusura della campagna acquisti e cessioni. Tutto tace, sino a venerdì 19 luglio quando, a sorpresa, arriva il comunicato stampa che annuncia le dimissioni “per motivi di salute” di Beppe Artuso.
Innumerevoli gli attestati di stima che gli rivolge il popolo del web.

Artuso arriva al Petrarca nel 1978 per espressa volontà di Memo Geremia. Da giocatore è indiscusso protagonista di cinque scudetti negli anni ottanta, quattro dei quali consecutivi (dal 1984 al 1987): il primo con Lucio Boccaletto e gli altri tre con Vittorio Munari sulla panchina del Petrarca. Da allenatore dell’Under 18 è campione d’Italia a Prato nel 2017. Negli ultimi anni da dirigente vince lo scudetto di Eccellenza nel 2018 e nella stagione appena trascorsa riconquista il tricolore Juniores con l’Under 18.
Una carriera invidiabile la sua che, siamo certi, continuerà nonostante questo momento di pausa forzata.

MUNARI BACK HOME
A qualche giorno dalle clamorose dimissioni di Artuso, l’ennesimo colpo di scena: Vittorio Munari torna a Padova in veste di “…Consigliere Delegato all’attività agonistica del Petrarca Rugby, con funzioni di Direttore Generale e di Responsabile del coordinamento con la Impianti Petrarca Spa: funzioni che aveva, tra le altre, già svolto alla scomparsa di Memo Geremia nel 1995”. Munari, dunque ritorna al Petrarca (dopo quel suo volontario allontanamento nel 2001, si era trasferito alla Benetton Treviso per rimanervi sino al 2014).

Uomo dalle mille risorse è “figlio” di Memo Geremia che dopo averlo avuto come giocatore nel 1973, gli affida nel 1984 la prima squadra, Campione d’Italia in carica. A fine stagione, a soli 34 anni, conquista lo scudetto e sarà un primato, appena sfiorato da Andrea Marcato che lo conquisterà nel 2018 a 35 anni.

Dopo la scomparsa di Geremia, Munari assume la carica di Amministratore Delegato e torna anche ad allenare il Petrarca, purtroppo senza fortune. La sua nuova carriera riparte alla Benetton Treviso: lì, oltre a conseguire successi nel campionato italiano, è protagonista dell’avventura celtica sino al 2014. Al contempo diventa telecronista delle partite della Nazionale consolidando con Antonio Raimondi una delle coppie più caratteristiche della tivù sportiva. Dopo la fugace apparizione nell’estate del 2014, a Padova ritroverà un ambiente che conosce fin troppo bene, a cominciare da Andrea Marcato, con lui per tanti anni a Treviso. Al Petrarca ricoprirà anche l’importante incarico di coordinatore con la società proprietaria degli impianti, la SPA presieduta oggi da Luca Bonaiti.

Una storia, quella del Petrarca 2019-20 appena all’inizio.

Arrivi e partenze: il nuovo Argos Petrarca inizia da Alberto Chillon

Confermate otto partenze, ma sono nove.

Jeremy Su’a (con Andrea Moretti) al suo primo allenamento col Petrarca nell’agosto del 2014 (ph Enrico Daniele)

di Enrico Daniele
(in copertina foto dal sito Rovigooggi.it)

È Alberto Chillon la prima e sola, per ora, conferma delle new entry per l’Argos Petrarca 2019-20. Già annunciato dalla Femi CZ Rovigo una decina di giorni or sono, oggi arriva l’ufficialità dell’ingaggio anche da parte del Petrarca. Continua a leggere

Arrivi e partenze: alla Guizza cancelli spalancati, l’Argos Petrarca perde anche i giocatori padovani

Alberto Maria Benettin e Andrea Menniti Ippolito le prime partenze ufficializzate dai nuovi club degli ormai ex petrarchini.
Alla Guizza tutto tace, ma i cancelli sono spalancati.
Anche la Benetton Treviso ufficializza gli ingaggi di quattro giocatori come permit player.

Certezze: chi entra e chi esce dal Petrarca. Benettin e Menniti Ippolito lasciano, Chillon e Navarra rientrano.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Corrado Villarà)

È un articolo che avremmo voluto fare a seguito di un comunicato stampa ufficiale del Petrarca che, peraltro, pare non arriverà se non prima del fine settimana, ma sono le notizie ufficiali che arrivano dagli altri club che ci “costringono” a dire la nostra e ad ufficializzare eccellenti partenze in casa petrarchina. Continua a leggere

Rugby mercato: Victor Jimenez nuovo head coach del Viadana

Succede a Filippo Frati che chiude il suo triennio in giallonero con un Trofeo Eccellenza.
di Enrico Daniele
(in copertina foto dal sito Rugbymeet.com)

Ancora non è terminato il Top 12 ma iniziano già i movimenti di mercato per la prossima stagione. Continua a leggere