Tre vittorie per le venete del Top10

Petrarca senza difficoltà contro i Lyons: 36-3
Mogliano fa lo sgambetto al Calvisano con punteggio d’altri tempi: 6-3
Rovigo salvato dal “solito” Menniti Ippolito: vittoria a Viadana 18-15
I risultati e la classifica.

Andrea De Masi eletto Player of The Match nella vittoria dell’Argos Petrarca contro la Sitav Lyons Piacenza

di Enrico Daniele

Inizia con una tripletta di vittorie il girone di ritorno delle tre venete del Top10 di rugby, giunto alla decima giornata e con in campo tutte e dieci le partecipanti.

PETRARCA, SESTA VITTORIA
Vince anche il match di ritorno l’Argos Petrarca, bissando il successo dell’andata al Beltrametti contro il Sitav Lyons Piacenza, sconfitto all’Argos Arena per 36-3.

La meta al 3’ di Scott Lyle (Tebaldi smista veloce per Faiva dopo la mischia ordinata, penetrazione profonda di Capraro e palla per l’inglese a sostegno con schiacciata finale sull’out di destra, meta trasformata) sembra già spianare la strada al XV di Marcato e Jimenez per una facile vittoria.

Tuttavia, per buona parte del primo tempo, il gioco lo fanno gli ospiti che non sanno però concretizzare il maggior possesso palla e il dominio territoriale. Senza troppa fatica il Petrarca difende assai bene, concedendo solo un paio di punizioni, una messa tra i pali da Samuel Katz al 9’. Saranno gli unici punti capitalizzati dalla volonterosa squadra di Gonzalo Garcia per tutto il match, nonostante un Petrarca molto falloso e assolutamente impreciso nelle rimesse laterali.

I bianconeri però sono cinici nello sfruttare le altre due occasioni di meta create nel primo tempo. Al 26’ break di Marco Capraro (in campo dal primo minuto) con capitan Trotta a sostegno (all’ultimo messo in campo al posto di Nostran), off load per Tito Tebaldi cui non resta che tuffarsi oltre la linea; al 35’ Andrea De Masi (Player Of The Match) vince il confronto col diretto avversario, palla recuperata da Broggin con Faiva in sostegno e meta del tongano, trasformata da Lyle. In mezzo, il tenuto a terra di Enrico Cafaro al 31’ consentiva all’estremo petrarchino di Northampton di mettere in mezzo ai pali la punizione assegnata da Chirnoaga. Prima frazione che si chiudeva 24-3 con tre mete e un piazzato per un 4/4 al piede di un precisissimo Lyle.

Il secondo tempo, salvo la meta del bonus al 50’ di Andrea Trotta, che deve solo schiacciare l’ovale trascinato da una devastante maul da mischia ordinata nei 22 dei Lyons, riserva solo parecchia noia per la discontinuità dovuta ai tanti momenti di stop per infortuni e i falli. Qualche emozione, ma niente di più, verso la fine del tempo che vede il Petrarca ancora in meta con James Faiva, che riceve l’ovale dopo una serie di percussioni degli avanti sulla linea di meta.
Lyle commette l’unico errore di oggi, fallendo la trasformazione.

Sesto successo dei padovani in altrettante gare, il secondo da cinque punti maturato sempre contro il Sitav Lyons e imbattibilità stagionale riconfermata.
Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – sabato 23 gennaio 2021 ore 15
Peroni TOP10, X giornata
Argos Petrarca v Sitav Rugby Lyons 36-3 (24-3)
Marcatori: p.t. 3’ m Lyle tr Lyle (7-0), 10’ cp Katz (7-3), 26’ m Tebaldi tr Lyle (14-3), 32’ cp Lyle (17-3), 35’ m Faiva tr Lyle (24-3); s.t. 50’ m Trotta tr Lyle (31-3), 79’ m Faiva (36-3).
Argos Petrarca: Lyle; Coppo (51’ Fadalti), Colitti, De Masi. Broggin (62’ Zini), Capraro; Faiva, Tebaldi (51’ Panunzi); Trotta (Cap.) (54’ Bonfiglio), Cannone, Catelan; Ghigo, Beccaris (65’ Manni); Hasa (62’ Pavesi), Carnio (57’ Marinello), Borean (54’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Sitav Rugby Lyons: Borzone; Cuminetti, Paz, Bruno (Cap.), Via; Katz (65’ Biffi), Efori (69’ Via); Masselli (51’ Cissè), Moretto, Bance; Tedeschi, Salvetti (57’ Bottacci); Salerno (62’ Canderle Fi.), Borghi (54’ Canderle Fe.), Cafaro (51’ Acosta).
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Gabriel Chirnoaga (Roma)
AA1 Schipani (Benevento), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 5/6; Katz (Sitav Rugby Lyons) 1/2.
Note: giornata nuvolosa. Match a porte chiuse
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 5, Sitav Rugby Lyons 0.
Peroni Player of the Match: Andrea De Masi (Argos Petrarca)

MOGLIANO RIFILA IL TERZO STOP AL CALVISANO
A fine gara i giocatori schierati in mezzo al campo non si distinguevano, uniformati dal fango del Quaggia.

Salvatore Costanzo e Stefan Basson, si sono tolti una bella soddisfazione contro il Kawasaki Robot Calvisano di Gianluca Guidi, infliggendo la terza battuta d’arresto in questa stagione con un punteggio d’altri tempi, 6-3.

Grande mole di lavoro e dominio territoriale per i padroni di casa, specie nel primo tempo, fermato solo dalla solida difesa di Calvisano e da un terreno pesantissimo. “Una prova di carattere, sacrificio e determinazione” dichiara a fine partita un raggiante Salvatore Costanzo.

Secondo tempo con il tabellino fermo sul 6-3 dove le squadre non si sono risparmiate, alla fine equivalendosi per combattimento e spirito di squadra.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto, Stadio “Maurizio Quaggia” – sabato 23 gennaio 2021 ore 15
Peroni TOP10, X giornata
Mogliano Rugby 1969 v Kawasaki Robot Calvisano 6–3 (6-3)
Marcatori: pt. 26′ c.p. Ormson (3-0), 29′ c.p. Schalk Ugo (3-3), 31′ c.p. Ormson (6-3)
Mogliano Rugby 1969: Da Re; D’Anna, Dal Zilio, Pratichetti (39′ Cerioni), Guarducci (v. Cap.); Ormson, Piva; Derbyshire, Corazzi (Cap.), Finotto (53′ Lamanna); Baldino, Bocchi (68′ Sutto); Alongi, Ferraro (62′ Bonanni), Garziera (14′ Buonfiglio)
Allenatori: Salvatore Costanzo, Stefan Basson.
Kawasaki Robot Calvisano: Trulla (77′ Ragusi); Bronzini, Garrido-Panceyra (Cap.), Mazza, Susio; Schalk Ugo, Semenzato; Casolari, Martani (68′ Koffi), Zambonin; Venditti (77′ Izekor), Van Vuren; Leso (v. cap.) (48′ D’Amico), Michelini L., Brugnara
Allenatore: Gianluca Guidi
Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
AA1 Riccardo Angelucci (Livorno), AA2 Alberto Favaro (Venezia)
Quarto Uomo: Lorenzo Sacchetto (Rovigo)
Calciatori: Brian Ormson 2/4 (Mogliano Rugby 1969); Shalke Burger 1/1 (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: Pomeriggio con pioggia leggera, temperatura fredda, terreno di gioco pesantissimo, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. Osservato un minuto di silenzio in memoria di Cesare Misserotti, allenatore per molti anni del minirugby Mogliano.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Kawasaki Robot Calvisano 1.
Peroni Player of the match: Filippo Alongi (Mogliano Rugby 1969)

ROVIGO RINGRAZIA IL SOLITO MENNITI IPPOLITO

I calci di Andrea Menniti Ippolito determinanti nella vittoria della Femi CZ Rovigo contro il Viadana (ph di Stefano Delfrate)

Non bastano le due mete dei padroni di casa a contrastare i calci piazzati di Menniti Ippolito che fanno la differenza e, ancora una volta è lui, Player Of The Match, a tenere davanti a tutti la Femi CZ Rovigo pur in una classifica falsata dalle numerose partite da recuperare.

È stato tutto un rincorrersi il match di oggi con i tre calci del padovano a contrastare quello di Ceballos e la meta di Ciofani al 39’, non trasformata, che fissava il punteggio sul 9-8 per Rovigo. Tre anche nel secondo tempo le segnature di Menniti Ippolito che allargava a +10 la forbice del risultato (8-18), prima che la meta al 73’ di Boschetti, trasformata da Ferrarini riequilibrasse quasi totalmente il divario tra le due squadre.

Finisce 15-18 e sarà liberatorio per Rovigo il fischio finale del direttore di gara Andrea Piardi, con i bersaglieri a godersi la vetta della classifica a 30 punti e una gara da recuperare.
Il tabellino del match.
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – sabato 23 gennaio 2021 ore 15
Peroni TOP10, X giornata
Rugby Viadana 1970 v FEMI-CZ Rovigo 15-18 (8-9)
Marcatori: p.t.  21’ cp. Menniti-Ippolito (0-3), 24’ cp. Ceballos (3-3), 33’ cp. Menniti-Ippolito (3-6), 39’ m. Ciofani (8-6), 41’ cp. Menniti-Ippolito (8-9) s.t.  45’ cp. Menniti-Ippolito (8-12), 51’ cp. Menniti-Ippolito (8-15), 65’ cp. Menniti-Ippolito (8-18), 73’ m. Boschetti tr. Ferrarini (15-18)
Rugby Viadana 1970: Apperley; Panizzi; Matteu; Manganiello (67’ Pavan); Ciofani; Ceballos; Gregorio (61’ Jelic); Casado Sandri; Denti And. (50’ Wagenpfeil); Cosi; Grassi (61’ Boschetti); Schinchirimini; Sassi (19’ Schiavon); Ribaldi (67’ Fiorentini); Halalilo (67’ Novindi).
Allenatore: Fernandez
FEMI-CZ Rovigo: Cioffi; Mastandrea; Antl (72’ Modena); Uncini; Bacchetti; Menniti-Ippolito; Citton; Ferro (72’ Sironi); Lubian; Ruggeri; Mtyanda (48’ Mantovani); Canali; Swanepoel (56’ Brandolini); Nicotera (56’ Pomaro); Leccioli (56’ Cadorini).
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Rizzo (Ferrara), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Vidackovic (Milano)
Cartellini: al 24’ giallo a Ruggeri (FEMI-CZ Rovigo); al 60’ giallo a Antl (FEMI-CZ Rovigo)
Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 1/3; Ferrarini (Rugby Viadana 1970) 1/1; Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/7
Note: giornata fredda e soleggiata, terreno in discrete condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 1; FEMI-CZ Rovigo 4
Player of the match: Andrea Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo)

Nelle altre gare, due successi netti: quello del Valorugby a Colorno per 37-6 e delle Fiamme Oro nel derby romano contro la Lazio, vinto 61-16.

La classifica parziale al termine della 10a giornata.
30 Femi-CZ Rovigo*
28 Valorugby Emilia**
26 Argos Petrarca Rugby****
20 Kawasaki Robot Calvisano***
18 Mogliano Rugby 1969**
15 Fiamme Oro Rugby***
12 Sitav Rugby Lyons, HBS Colorno**, Rugby Viadana 1970**
0 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione

Petrarca imbattuto, Rovigo a mille

Contro il Valorugby degli “ex” la squadra di Marcato e Jimenez mantiene l’imbattibilità stagionale.
Successo nr 1000 per Rovigo a Roma contro le Fiamme Oro.
Mogliano non gioca contro Viadana per casi di positività tra i mantovani.
I risultati e la classifica.

A Roma contro le Fiamme oro la vittoria nr 1000 in campionato per la FemiCZ Rovigo (ph Ufficio Stampa Rugby Rovigo)

di Enrico Daniele

Ultima giornata del girone di andata del TOP10, anche se con tante partite da recuperare, favorevole alle due venete in campo sabato.

Vittoria casalinga del Petrarca sul Valorugby per 19-13 e conferma dell’imbattibilità stagionale, mentre il Rovigo espugna il campo dell’Acqua Acetosa battendo le Fiamme Oro per 27-20 nella vittoria nr. 1000 in campionato per i bersaglieri.

Fermo ancora il Mogliano: niente trasferta a Viadana per positività di alcuni giocatori tra i mantovani.

PETRARCA IMBATTUTO
Nessuna sconfitta stagionale per l’Argos Petrarca (unica tra le squadre del TOP10) nel big match della nona giornata vinto contro il Valorugby dei tanti ex in campo (Gerosa, Conforti, Chillon e Leaupepe), dopo cinque incontri disputati e ancora quattro da recuperare.

Matteo Liperini: 100 direzioni di gara.

Passano pochi minuti dal centesimo fischio d’inizio del direttore di gara, Matteo Liperini, ed il Petrarca è sotto per un calcio piazzato di Farolini, oltre all’ inferiorità numerica per il giallo ad Andrea Bettin (egli stesso a 100 presenze in campionato). Ma l’Argos raddrizza subito il tiro andando a segno per tre volte consecutive: due i piazzati di Lyle (19’ per fallo in mischia e 26’ per placcaggio alto) e meta di Panunzi al 39’ (finta smarcante da mischia ordinata e meta in veronica per l’ex mediano di mischia del Valorugby), trasformata sempre dall’estremo inglese, autore ieri di un 100% al piede (5/5). Un rassicurante 13-3 a conclusione della prima frazione di gioco che, tuttavia, ha visto una buona propensione all’attacco degli ospiti tenuti a bada però da un’ottima difesa del Petrarca e da un pacchetto di mischia superiore con Federico Pavesi Player Of The Match al termine della gara.

Andrea Bettin: contro il Valorugby la 100a presenza in campionato.

Nella ripresa del gioco gli ospiti si avvicinano pericolosamente alla meta con un’azione partita dal limite dei propri 22. È Ruffolo a lanciare Amenta capace di arrivare a pochi passi dalla linea sfuggendo al placcaggio di Bettin, finendo però a terra nel contatto con Zini verso l’interno, invece di allargare all’esterno dove non avrebbe trovato nessun avversario. Commette poi un “in avanti” l’ex Fiamme Oro nel passaggio da terra per Chillon che schiaccia oltre la riga una meta non assegnata dall’arbitro Liperini.

Comunque, è il Valorugby a muovere il tabellino del secondo tempo al 56’ con una punizione di Farolini per un fuori gioco dell’Argos, apparso leggermente in difficoltà all’inizio del secondo tempo.

Tuttavia, saranno ancora i piedi di Lyle ad allungare dalla piazzola: al 59’ per fallo in mischia ordinata del Valorugby e al 77’ per “mani in ruck”, portando il parziale sul 19-6 (massimo vantaggio per l’Argos) a tre minuti dal termine del tempo regolamentare.

Utile per il punto di bonus difensivo per il Valorugby la meta a tempo scaduto di Bacchi (entrato da poco al posto di Chillon), in tuffo sul palo di destra dopo una serie di “pick & go”, trasformata da Farolini che fissa il punteggio finale sul 19-11 per l’Argos che conquista quattro punti nella generale fissando il terzo posto con ancora quattro gare da recuperare.

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 16 gennaio 2021
TOP10, IX giornata
Argos Petrarca v Valorugby Emilia 19-13 (13-3)
Marcatori: p.t. 13’ cp Farolini (0-3); 19’ cp Lyle (3-3); 26’ cp Lyle (6-3); 39’ m Panunzi tr Lyle (13-3); s.t. 56’ cp Farolini (13-6); 59’ cp Lyle (16-6); 77’ cp Lyle (19-6), 82’ m. Bacchi tr Farolini (19-13).
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin (73’ Faiva), Bettin; Zini, Panunzi (57’ Tebaldi); Trotta (cap.), Cannone, Nostran (v. cap.) (65’ Manni); Ghigo (68’ Bonfiglio), Galetto (57’ Beccaris); Pavesi (77’ Notariello), Carnio (68’ Cugini), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Valorugby Emilia: Farolini; Leaupepe, Bertaccini, Vaega, Falsaperla; Rodriguez, Chillon (79’ Bacchi); Amenta, Conforti (73’ Messori), Mordacci (cap.) (65’ Favaro); Ruffolo (79’ Conforti), Gerosa (51’ Balsemin); Randisi (61’ Mattioli), Luus (51’ Gatti), Sanavia (66’ Romano).
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno) alla 100esima direzione di gara
AA1 Marius Mitrea (Udine), AA2 Alberto Favaro (Venezia)
Quarto Uomo: Gianmarco Toneatto (Udine)
Cartellini: al 12’ giallo a Bettin (Argos Petrarca), al 37’ giallo a Mordacci (Valorugby).
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 5/5; Farolini (Valorugby) 3/5
Note: giornata fredda e soleggiata. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 4, Valorugby Emilia 1
Peroni Player of the Match: Federico Pavesi (Argos Petrarca)

ROVIGO, A ROMA LA VITTORIA NR. 1000 GRAZIE A MISTER DROP

Anche a Roma Andrea Menniti Ippolito si conferma “Mister Drop” con due calci di rimbalzo determinanti nella vittoria contro le Fiamme Oro (ph sito Rugby Rovigo)

Centra un bersaglio importante nella sua storia la Femi CZ Rovigo.

A Roma, vittoria nr. 1000 in un match piuttosto equilibrato per almeno 70’ nel campo dell’Acqua Acetosa contro le Fiamme Oro. Equilibrio di fatto rotto dal Player Of The Match, Andrea Menniti Ippolito, a segno per quattro volte nel secondo tempo, dopo la meta di Chianucci trasformata da Di Marco al 43’ che aveva fissato il parziale sul 20-15 a favore dei poliziotti. Dopo la punizione al 46’, “Mister Drop” centra di nuovo i pali due volte con altrettanti calci di rimbalzo (66’ e 70’) e mette a segno la punizione che al 77’ fissava il finale sul 27-20 per i bersaglieri.

Probabilmente il miglior match disputato dai cremisi in questa stagione che, tuttavia, hanno rimediato la quarta sconfitta in sei gare e tre da recuperare, con una classifica che li vede galleggiare appena sopra l’ultimo posto, con 10 punti.

Due mete per parte.
Quelle degli ospiti siglate da Canali nel primo tempo, entrambe derivate dalle pressioni del pack efficace nel trovare il varco nella difesa delle Fiamme Oro, sconfessando in parte la filosofia di gioco voluta da Casellato, più amante del gioco al largo.

Quelle dei poliziotti: la prima di Cornelli, dopo una rimessa laterale e quella di Chianucci dopo una maul avanzante.

Come all’inizio di stagione, la Femi CZ Rovigo torna nuovamente alla seconda vittoria consecutiva, senza però trovare ancora la giusta continuità nel gioco, come conferma il tecnico Casellato nel dopo match, che si augura anche una seconda parte di campionato da disputare con la presenza del pubblico.
Quattro i punti conquistati dal Rovigo che si conferma al primo posto della classifica provvisoria con ancora una gara da recuperare.
Un punto per le Fiamme Oro, penultime in classifica, ma con tre gare da recuperare.
Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – sabato 16 gennaio 2021 ore 14
Peroni TOP10, IX giornata
Fiamme Oro Rugby v FEMI-CZ Rovigo (13-15) 20-27
Marcatori: p.t. 4’ Di Marco (3-0); 10’ cp Menniti-Ippolito (3-3); 17’ cp Di Marco (6-3); 27’ m. Canali (6-8); 32’ m Canali tr. Menniti-Ippolito (6-15); 38’ m Cornelli tr. Di Marco (13-15); s.t. 43’ m. Chianucci tr Di Marco (20-15); 46’ cp Menniti-Ippolito (20-18); 66’ drop Menniti-Ippolito (20-21); 70’ drop Menniti-Ippolito (20-24); 76’ cp Menniti-Ippolito (20-27).
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Guardiano (74’ Mba), Gabbianelli, Angelini, Forcucci; Di Marco (61’ Fusco), Marinaro (cap.) (78’ Masato), Cornelli, D’Onofrio, Chianucci (33’-37’ e dal 75’ Faccenna); Stoian, Fragnito (66’ Angelone); Nocera (70’ Iacob), Moriconi (56’ Kudin), Mariottini (61’ Iovenitti)
Allenatore: Craig Green
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (61’ Mastandrea); Cioffi, Coronel, Uncini (71’ Modena), Bacchetti; Menniti-Ippolito, Citton (78’ Trussardi); Greeff (46’ Sironi), Lubian, Ruggeri; Ferro (cap.), Canali (71’ Mantovani); Brandolini (41’ Swanepoel), Cadorini (41’ Nicotera), Rossi (41’ Leccioli)
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Vincenzo Schipani (Benevento)
AA1 Gabriel Chirnoaga (Roma) AA2 Dante D’Elia (Taranto)
Quarto uomo: Franco Rosella (Roma)
Calciatori: Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 4/4; Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 4/6
Note: Giornata fredda e campo in perfette condizioni. Rovigo raggiunge le 1.000 vittorie.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1; FEMI-CZ Rovigo 4
Peroni Player of the match: Andrea Menniti Ippolito (FEMI-CZ Rovigo)

NELLE ALTRE GARE
Già detto dello stop forzato del Mogliano contro Viadana, da segnalare il successo del Kawasaki Robot Calvisano al Beltrametti di Piacenza contro la Sitav Lyons per 24-16 e l’ennesimo stop della SS Lazio a Colorno contro l’HBS che ha vinto 27-16.
 
La classifica parziale al termine del girone d’andata.
26 Femi-CZ Rovigo*
23 Valorugby Emilia**
21 Argos Petrarca Rugby****
19 Kawasaki Robot Calvisano***
14 Mogliano Rugby 1969**
12 Sitav Rugby Lyons, HBS Colorno***
11 Rugby Viadana 1970**
10 Fiamme Oro Rugby***
0 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione

Rovigo, terzo stop consecutivo

Battuta di misura 23-20 nonostante le due mete, ma dopo un primo tempo falloso, tutto a favore del Valorugby.
Non riesce la rimonta nel secondo tempo.
La classifica aggiornata.

Luciano Rodriguez, uno dei tanti ex dell’incontro (ph Daniel Cau)

di Enrico Daniele

Partenza ad handicap anche per la prima domenica del 2021, dedicata ai recuperi della seconda e terza giornata del TOP10 di rugby.

A causa dell’incombente pandemia da Covid-19, infatti, sono saltati i recuperi della seconda giornata tra Argos Petrarca e SS Lazio Rugby 1927 e quella tra l’HBS Colorno e il Kawasaki Robot Calvisano.

In campo solo Valorugby Emilia e Femi CZ Rovigo che al Mirabello hanno recuperato il match saltato alla terza giornata.

UN TEMPO PER PARTE
Match di alta classifica che ha visto le due squadre aggiudicarsi un tempo per parte, con una leggera supremazia del Valorugby che ha vinto di misura 23-20.

Primo tempo a completo appannaggio dei padroni di casa con un Rovigo sottotono, approssimativo e assolutamente falloso (giallo a Lubian al 32’) che ha regalato sei calci piazzati a Davide Farolini (Player Of The Match). Alta la percentuale al piede dell’estremo emiliano, in rossoblù qualche stagione fa: un 5/7 (nel primo tempo due pali centrati in un piazzato e nella trasformazione fallita) che con la meta al 39’ di un altro ex rodigino, Luciano Rodriguez, fissa lo score sul 20-6. Possesso palla e iniziativa tutta dei padroni di casa.

ROVIGO SISTEMA LA MISCHIA E PROVA L’AFFONDO
Un Rovigo più grintoso rialza la testa e si presenta subito in attacco nella seconda frazione di gioco, dopo aver sistemato la mischia. Fuori Momberg, apparso nervoso e falloso, dentro Nicotera. In precedenza, Pomaro lasciava il posto a Leccioli.

Menniti-Ippolito ci prova subito, senza riuscirci, con un drop. Ma è il XV polesano a tenere il pallino del gioco anche se, prima di muovere il tabellino, devono passare ben 20 minuti. C’è un placcaggio alto di Majstorovic (altro ex rossoblù) punito da Mitrea (arbitraggio non privo di alcune sbavature oggi) con una punizione che Menniti-Ippolito mette in rimessa laterale.

Da qui parte una serie di martellate che portano Rovigo sin quasi in meta. Nuovo fallo della difesa di casa e ripartenza veloce che porta Edoardo Lubian in meta con il pack in sostegno. Menniti-Ippolito trasforma e riporta Rovigo a distanza di break 20-13.

Alla prima occasione di riportarsi nei 22 di Rovigo, il Valorugby tenta il colpo grosso e induce al fallo Rovigo. Farolini dalla piazzola centra il suo sesto calcio di punizione portando a +10 la sua squadra.

Il ritmo non è quello del primo tempo, molte le interruzioni e tante le sostituzioni da ambo le parti che frammentano il gioco.
Tutto sembra favorire Rovigo che tiene palla e si rituffa nei 22 dei padroni di casa che, dopo una buona difesa da rimessa laterale, commettono fallo.
La ripartenza di Rovigo è veloce, così come la meta di Rossi è l’esatta fotocopia della precedente. Menniti-Ippolito arrotonda dalla piazzola per il 23-20 (4/4 al piede) che mette benzina ai suoi.

Tuttavia, i minuti finali sono per i padroni di casa che vanno in penetrazione con Cardiff Vaega, imbeccato da un buon up&under di Rodriguez. Il no-look pass del neozelandese per Angelo Leaupepe è roba da professionisti, ma l’ovale finisce in rimessa laterale dopo la quale il fallo di Rovigo chiude la gara.

Terza battuta d’arresto consecutiva per i rossoblù, dopo quella col Petrarca e col Piacenza.

La vittoria consegna 4 punti al Valorugby che nella generale supera il Petrarca, raggiunto dal Rovigo che porta a casa il punto di bonus difensivo. Due le gare ancora da recuperare per il Valorugby, una per la Femi CZ Rovigo e tre per l’Argos Petrarca.

Il tabellino del match e la classifica aggiornata dopo il match di oggi.

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 3 gennaio 2021
Peroni TOP10– III giornata – recupero
Valorugby Emilia v FEMI-CZ Rugby Rovigo 23-20 (20-6)
Marcatori: p.t. 3’ c.p. Farolini (3-0), 8’ c.p. Farolini (6-0), 12’ c.p. Farolini (9-0), 14’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3), 19’ c.p. Farolini (12-3), 22’ c.p. Menniti-Ippolito (12-6), 29’ c.p. Farolini (15-6), 38’ m. Rodriguez (20-6); s.t. 60’ m. Lubian tr. Menniti-Ippolito (20-13), 64’ c.p. Farolini (23-13), 74’ m. Rossi tr. Menniti-Ippolito (23-20).
Valorugby Emilia: Farolini; Laeupepe, Majstorovic, Vaega, Bertaccini; Rodriguez, Chillon; Amenta (61’ Gerosa), Conforti (56’ Favaro), Mordacci (cap) (79’ Messori); Ruffolo, Dell’Acqua (50’ Balsemin); Randisi, Luus, Sanavia (69’ Muccignat).
Allenatore: Roberto Manghi
FEMI-CZ Rugby Rovigo: Cozzi; Cioffi, Moscardi, Modena (51’ Uncini), Bacchetti; Menniti-Ippolito, Citton; Greef, Lubian (68’ Cadorini), Ruggeri; Ferro (cap), Canali (68’ Sironi); Swanepoel (68’ Rossi), Momberg (41’ Nicotera), Pomaro (29’ Leccioli).
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
AA1 Liperini (Livorno), AA2 Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Marrazzo (Modena)
Cartellini: al 31’ giallo a Lubian (FEMI-CZ Rugby Rovigo)
Calciatori: Farolini (Valorugby Emilia) 6/8; Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rugby Rovigo) 4/4
Note: giornata soleggiata ma fredda con circa 4 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4, FEMI-CZ Rugby Rovigo 1
Player of the Match: Davide Farolini (Valorugby Emilia)

CLASSIFICA
18 Valorugby Emilia**
17 Argos Petrarca Rugby***
17 Femi-CZ Rovigo*
15 Kawasaki Robot Calvisano**
13 Mogliano Rugby 1969**
12 Sitav Rugby Lyons
11 Rugby Viadana 1970*
6 HBS Colorno**
5 Fiamme Oro Rugby***
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno

Il Petrarca tarpa le ali al Rovigo e fa suo il 168° derby

Mete inviolate, tutto al piede lo score del match.
L’ultima vittoria bianconera al Battaglini il 29 gennaio del 2012.
Il Mogliano vince in casa contro Colorno e sale al secondo posto nella generale.
I risultati e la classifica dopo il sesto turno.
di Enrico Daniele

La sesta giornata del Top10, giocata sabato al netto di Viadana v Fiamme Oro – non disputata per positività di alcuni giocatori tra i poliziotti – mette in evidenza un paio di aspetti: il ritorno alla vittoria del Calvisano dopo i due stop consecutivi (a Viadana e con Rovigo) che avevano fatto pensare ad una vera e propria crisi della squadra di Guidi, e la sconfitta casalinga nel Derby d’Italia della Femi CZ Rovigo che riporta coi piedi per terra la squadra di Casellato.

CASELLATO NON SI NASCONDE
Finisce 12-18 per il Petrarca il 168° Derby d’Italia.
Per i padovani, una vittoria al Battaglini non accadeva dal 29 gennaio del 2012: si giocava il 147° Derby e finì 21-5 per il Petrarca di Presutti (mete di Bortolussi e Ziegler, calci e trasformazioni di Hickey).

Nel dopo partita, mesta la conferenza stampa di Casellato, costretto all’ “umiltà” dopo le polemiche suscitate dalle dichiarazioni di un paio di settimane fa. Troppi falli, poca testa, molto nervosismo, Rovigo non sa andare oltre due gare impegnative consecutive: questa in sostanza la secca analisi della sconfitta. Tuttavia, il tecnico trevigiano non si nasconde e, prima di abbandonare frettolosamente il tavolo, si addossa buona parte delle responsabilità.
Meno male.

NEL PETRARCA 7 SU 15 NON AVEVANO MAI GIOCATO IL DERBY
Bene il Petrarca, al suo secondo match stagionale.
Nel XV di partenza, Marcato mandava in campo 7 giocatori esordienti in un derby e, con tutta probabilità, l’inesperienza ha sortito effetto positivo sui nuovi, per nulla condizionati dalla storicità della gara.
Sorprendente la condizione fisica dei bianconeri dopo due sole partite di campionato.
Rovigo, che nel primo tempo era anche rimasto in inferiorità numerica (giallo a Ferro per sgambetto a Tebaldi) poteva portare a casa la vittoria se fossero andati a buon fine gli attacchi nel finale di partita. Sta di fatto che il Petrarca ha sfoderato una formidabile prestazione in difesa: esaltanti gli ultimi cinque minuti di gara con il pack di Rovigo a pochi centimetri dalla linea di meta, costantemente respinti dall’argine bianconero che, alla fine, ha costretto al fallo e alla resa i padroni di casa.

Qualche pecca nelle rimesse laterali ma, tutto sommato, il bilancio di giornata è più che positivo per capitan Trotta & C. con Marco Broggin eletto Player Of The Match.

POCHE EMOZIONI, MA CHE FINALE!
Gara anomala, poco esaltante, parca di emozioni – salvo nel finale – cui è mancata anche la grande coreografia del pubblico, inoltre caratterizzata dall’assenza di mete: tutti al piede i punti per Lyle (uno dei migliori in campo) da una parte; di Menniti Ippolito e Cozzi dall’altra, con l’ex petrarchino al debutto stagionale autore anche di un drop. Prima frazione di gioco finita in perfetta parità, 6-6, con Rovigo che risale lo 0-6 del primo quarto di gara riuscendo a capitalizzare 3 punti anche in inferiorità numerica. Non riusciranno i padroni di casa a coprire il gap aperto da Lyle nel secondo tempo, terminato 12-18 per gli ospiti, col +9 di massimo vantaggio petrarchino al 55’.

Vittoria da quattro punti per il Petrarca che si riporta a casa anche l’Adige Cup, finita nella bacheca della Guizza nel 19-16 dello scorso 2 febbraio.

Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 12 dicembre 2020
Peroni TOP10, VI giornata
FEMI-CZ Rovigo v Argos Petrarca 12-18
Marcatori: p.t. 3’ c.p. Lyle (0-3), 14’ c.p. Lyle (0-6), 19’ drop Menniti-Ippolito (3-6), 27’ c.p. Menniti-Ippolito (6-6); s.t. 46’ c.p. Lyle (6-9), 51’ c.p. Lyle (6-12), 53’ c.p. Cozzi (9-12), 55’ c.p. Lyle (9-15), 58’ c.p. Lyle (9-18), 69’ c.p. Cozzi (12-18)
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi; Cioffi, Modena (59’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito, Trussardi (47’ Citton); Ruggeri (66’ Mantovani), Lubian, Sironi (41’ Vian); Ferro (cap.), Canali (73’ Mtyanda); Swanepoel (52’ Brandolini), Nicotera (47’ Momberg), Laccioli (52’ Lugato)
all. Casellato.
Argos Petrarca: Lyle (77’ Faiva); Capone, Colitti, Broggin, Coppo; Zini, Tebaldi; Trotta (cap.), Cannone, Nostran (73’ Ghigo); Bonfiglio (49’ Beccaris), Galetto; Pavesi (71’ Mancini Parri), Cugini (47’ Carnio), Borean (59’ Franceschetto)
All. Marcato.
Arbitro: Vedovelli (Sondrio)
AA1 Rizzo (Ferrara), AA2 Frasson (Treviso)
Quarto Uomo: Cusano (Vicenza)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 1/ 3, Cozzi (FEMI-CZ Rovigo) 2/2; Lyle (Argos Petrarca) 6/6
Cartellini: 22’ giallo a Ferro (FEMI-CZ Rovigo);
Note: giornata nuvolosa, circa 8 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 1; Argos Petrarca 4
Player of the Match: Broggin (Argos Petrarca)

MOGLIANO VITTORIA E SECONDO POSTO IN CLASSIFICA
Bella e convincente vittoria del Mogliano di Costanzo e Basson per 24-8 contro un non facile avversario, l’HBS Colorno reduce da due galvanizzanti vittorie. Messo a dura prova dall’aggressività degli ospiti, Mogliano chiude la prima frazione di gioco avanti di tre punti grazie alla precisone al piede di Ormson (6-3). Allunga la squadra di casa nel secondo tempo con le mete di Lamanna e Guarducci lasciando agli ospiti solamente la meta della bandiera marcata allo scadere da Bronzini.

Terza vittoria di fila del Mogliano che in classifica scavalca Colorno e si porta in seconda posizione ed è atteso a Padova nel prossimo turno.

NELLE ALTRE GARE
Torna alla vittoria il Calvisano nella non facile trasferta di Reggio Emilia dove la squadra di Guidi batte di misura il Valorugby 20-17.
Disastroso il match dell’Acqua Acetosa per la Lazio, fermata a zero dai Lyons Piacenza che si sono imposti 28-0.
Non disputata per positività al Covid di alcuni giocatori delle Fiamme Oro il match allo Zaffanella.

I risultati della sesta giornata e la classifica generale.
Peroni TOP10 – VI giornata – sabato 12.12.20
Mogliano Rugby 1969 v HBS Colorno 24-8 (4-0)
Valorugby Emilia v Kawasaki Robot Calvisano 17-20 (1-4)
Femi-CZ Rovigo v Argos Petrarca Padova 12-18 (1-4)
Lazio Rugby 1927 v Sitav Rugby Lyons 0-28 (0-4)
Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby – rinviata

Classifica
15 Femi-CZ Rovigo**
13 Mogliano Rugby 1969**
10 HBS Colorno** e Kawasaki Robot Calvisano**
8 Argos Petrarca Padova**** e Sitav Rugby Lyons*
6 Rugby Viadana 1970**
5 Fiamme Oro Rugby*** e Valorugby Emilia****
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno

TOP10: Rovigo, un’ipoteca sul campionato

Vittoria dei rossoblù a Calvisano.
Esordio positivo del Petrarca.
Mogliano con Ormson fa sua la trasferta a Piacenza.
Il crollo delle Fiamme Oro sconfitte in casa dal Colorno.
Rinviata per maltempo Valorugby v Lazio.
di Enrico Daniele

Tommaso Cugini (Player Of The Match) marca la prima delle due mete del Petrarca, vittorioso 24-5 in casa contro Viadana (ph. Riccardo Callegari)

Finalmente una prima giornata al completo, anzi no.
Stavolta però, ad annullare la gara del Mirabello dove il Valorugby attendeva la Lazio, non è stato il Covid-19, bensì un nubifragio che ha reso impraticabile il terreno dello stadio emiliano.
Lo streaming della quinta giornata del Top10 ha comunque regalato ai tifosi più di qualche emozione.

ROVIGO, PRIMA IPOTECA SUL CAMPIONATO
Cominciamo da Calvisano dove la “classica” delle ultime stagioni tra i padroni di casa del Kawasaki Robot e la Femi CZ Rovigo è stata vinta dai bersaglieri per 17-13. In un match sempre in equilibrio nel punteggio, con una gran difesa nel finale la squadra di Casellato è riuscita a contenere il tentativo di rimonta del Calvisano che voleva regalare una vittoria alla memoria di Gianluigi Vaccari, cofondatore e dirigente storico mancato in settimana. Invalicabile per i ragazzi di Guidi il muro difensivo eretto da Ferro & C.
Con ancora due partite da recuperare e 14 punti in classifica, Rovigo pone così una prima, solida, ipoteca sul campionato.

FINALMENTE PETRARCA, ESORDIO POSITIVO
All’Argos Arena avvio di campionato positivo per il Petrarca che di fronte aveva un impegno non facile sulla carta. Infatti, ospiti della squadra di Marcato e Jimenez, il Viadana 1970 reduce da una bella vittoria contro Calvisano ed intenzionata anche a rovinare l’esordio stagionale dei bianconeri. Tuttavia, dopo quasi cinquanta giorni di stop forzato, prima il piede dell’estremo inglese (ex San Donà) Scott Lyle e poi le due mete del neo dottore Tommaso Cugini (Player Of The Match) scavano un solco invalicabile per la squadra allenata da Fernandez. Non era facile prevedere un inizio di campionato così per Trotta e compagni che ad inizio ripresa hanno subito la meta dell’ex mediceo Bientinesi, soffrendo poi una prolungata pressione ospite, ma stringendo i denti per una meritata vittoria finale (24-5) da quattro punti.
Sono ancora quattro i match da recuperare per il Petrarca che nel prossimo turno dovrà affrontare la capolista Rovigo al Battaglini, nel 168° Derby d’Italia che si preannuncia particolarmente interessante dopo le polemiche sollevate qualche settimana fa dal tecnico rossoblù Casellato.

ANCHE MOGLIANO NON MOLLA   
Nella non facile trasferta al Beltrametti di Piacenza contro i Lyons, fatale al Viadana due settimane fa, il Mogliano di Costanzo e Basson strappa una importante vittoria per 18-9 grazie a Brian Ormson (Player Of The Match) che vince il duello al piede con Samuel Katz in una gara priva di mete e giocata punto a punto. L’argentino ex Viadana, nonostante il freddo e la pioggia che aveva reso pesante il terreno di gioco, centra un perfetto 100% dalla piazzola che regala quattro punti e terzo posto in classifica al Mogliano, al quale restano da recuperare ancora due match. Ma la testa dei trevigiani è già proiettata al prossimo match quando al Quaggia arriverà l’HBS Colorno, corsara sabato a Roma contro le Fiamme Oro.

CROLLO DELLE FIAMME ORO SPENTE DA UN ARREMBANTE COLORNO
Pesante sconfitta “casalinga” (si giocava all’Acqua Acetosa) delle Fiamme Oro contro l’HBS Colorno che ha avuto la meglio per 29-14. Fermate da eccessiva indisciplina le Fiamme Oro concedono cinque punti in classifica alla squadra di Prestera, restando a secco anche del punto di bonus. Due le sconfitte stagionali su tre gare disputate per gli uomini di coach Green, impegnati la prossima settimana allo Zaffanella contro Viadana, e due quelle da recuperare.
Per Colorno sulla carta una trasferta proibitiva “trasformata in una cavalcata trionfale”, come recita il comunicato stampa dell’HBS. Gara in salita dopo soli 15 minuti (due le mete cremisi di Marinaro e Gabbianelli), ma la differenza la farà la disciplina con i poliziotti finiti addirittura il tredici durante il match con Sarto e C. che già al termine del primo tempo erano avanti di un punto (14-15, mete di Silva e Balocchi). La reazione cremisi nella ripresa non arriva. Sorprende invece l’exploit del diciannovenne Player Of The Match Simone Gesi, autore della terza meta dell’HBS con Sarto che nel finale chiude i conti con la meta personale valevole per il punto di bonus.

MIRABELLO PROIBITO, GARA ANNULLATA PER IMPRATICABILITA’ DEL CAMPO
Un violento nubifragio rende impraticabile il terreno di gioco del Mirabello che doveva ospitare il match tra Valorugby e Lazio, rinviato quindi a data da destinarsi.

I risultati della quinta giornata e la classifica generale.
Peroni TOP10 – V giornata – 05.12.20
Fiamme Oro Rugby v HBS Colorno 14-29 (0-5)
Valorugby Emilia v Lazio Rugby 1927 rinviata
Sitav Rugby Lyons v Mogliano Rugby 1969 9-18 (0-4)
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo 13-17 (1-4)
Argos Petrarca Padova v Rugby Viadana 1970 24-5 (4-0)

Classifica
14 Femi-CZ Rovigo**
10 HBS Colorno**
9 Mogliano Rugby 1969**
6 Kawasaki Robot Calvisano** e Rugby Viadana 1970*
5 Fiamme Oro Rugby**
4 Valorugby Emilia****, Argos Petrarca Padova**** e Sitav Rugby Lyons*
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno