TOP10, per ora un campionato solo per pochi

Dieci gare giocate su ventitré tra Campionato e Coppa Italia.
Un campionato falsato: vale la pena continuare così?

Simone Ragusi con la maglia del Calvisano nella sfida vinta contro le Fiamme Oro alla terza giornata (ph Stefano Delfrate)

di Enrico Daniele

Alla terza giornata di campionato, la notizia (buona) è che per la prima volta in stagione sono più le partite giocate che quelle rinviate.
Infatti, sabato scorso si sono disputate tre gare su cinque, contrariamente ai primi due turni dove le gare giocate erano state due per ciascuna giornata.

Con i due turni di Coppa Italia e i tre di Campionato, su 23 gare se ne sono giocate solo 10, poco meno della metà.

E, pur se il trend sembra essere positivo (l’augurio è che il prossimo turno si giochino tutti e cinque gli incontri), è lecito domandarsi se questo sia un campionato troppo falsato dall’emergenza Covid-19 che ha costretto molte società ad una preparazione “a distanza” e senza contatto, con una oggettiva situazione di disparità tra le squadre con pochi casi di positività e quelle che, purtroppo, ne hanno avuti parecchi.

Altro aspetto, da non sottovalutare, la mancanza del pubblico, ossigeno per le casse delle società, ma anche sostegno per le squadre in campo.

Col perdurare dell’emergenza, vale la pena continuare così?

Questa situazione non ha fatto altro che peggiorare lo stato – già disastrato – del nostro rugby, perché a questo va aggiunto lo stop imposto a tutti gli altri campionati, con un crescente malessere misto a disamoramento tra gli appassionati, costretti perlopiù allo “streaming” per potersi gustare le poche partite giocate.

Forse era meglio una partenza posticipata, piuttosto che una “zoppa”, perché il ritorno pandemico era ampiamente previsto proprio nei mesi scelti dalla Federazione per far ripartire il Campionato.
Forse era meglio prendersi un anno sabbatico?

Una risposta certa, probabilmente, non c’è. Come non c’è, ora, una soluzione.

Tuttavia, ormai la frittata è fatta e ci dobbiamo accontentare, anche dei tanti recuperi infra-settimanali.
L’auspicio è che la “pazienza” abbia il sopravvento sulla “delusione” e che tutto ritorni al più presto alla normalità, così come finiscano nel nascere le polemiche innescate da chi ha preso a pretesto una concreta emergenza per accanirsi contro qualcuno…facendone di ogni erba un fascio.

Di seguito un riepilogo delle gare e dei risultati.

COPPA ITALIA
Prima giornata – 17 ottobre 2020

Girone 1
Viadana – Valorugby    rinviata
Lyons PC – Mogliano    rinviata

Girone 2
Lazio – Calvisano         rinviata
Petrarca – Colorno       53-12

Seconda giornata – 24 ottobre 2020

Girone 1
Valorugby – Lyons PC  rinviata
Rovigo – Mogliano       rinviata

Girone 2
Calvisano – Petrarca    rinviata
Colorno – FFOro  16-22

Classifica Coppa Italia alla seconda giornata

Girone 1
5 Valorugby**
0 Lyons PC**, Mogliano**, Rovigo*, Viadana*

Girone 2
5 Petrarca*, 4 FFOro*, 1 Colorno*, 0 Calvisano**, 0 Lazio*

*una partita in meno
** due partite in meno

PERONI TOP10

Prima giornata – 7 novembre 2020
Valorugby – Colorno    25-16
Rovigo – Viadana         37-17
Calvisano – Mogliano   rinviata
Lyons PC – Petrarca    rinviata
Lazio – FFOro             rinviata

Seconda giornata – 14 novembre 2020
Viadana – Valorugby    rinviata
Mogliano – Rovigo       16-37
Colorno – Calvisano     rinviata
FFOro – Lyons PC        43-10
Petrarca – Lazio          rinviata

Terza giornata – 21 novembre 2020
Valorugby – Rovigo     rinviata
Petrarca – Colorno       rinviata
Calvisano – FFOro       22-3
Lyons PC – Viadana     25-24
Lazio – Mogliano         11-31

Classifica Peroni TOP10 alla terza giornata
10     Rovigo*
5      FFOro*, Mogliano*
4      Calvisano**, Valorugby**, Lyons PC*
1      Viadana*
0      Petrarca***, Colorno**, Lazio**.

*una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno

Una Coppa per pochi intimi

Disputate due gare su quattro. Annullati i match a Roma e a Piacenza.
500 a Viadana e 150 a Padova i fortunati spettatori.

di Enrico Daniele

Una partenza a dir poco in sordina quella del rugby domestico che sabato ha messo in scena la prima giornata di Coppa Italia con due soli incontri disputati sui quattro previsti. Minimale la presenza di pubblico, date le attuali restrizioni: 500 allo Zaffanella (poco sotto alla media presenze delle altre stagioni), 150 alla Guizza (meno dei 176 spettatori ammissibili dal vigente DPCR, lontanissimi dagli 8-900 di norma presenti in tribuna).

Tanta la voglia di ripartire, a quasi sette mesi dall’ultimo match, ma altrettanta la delusione per chi non ha potuto recarsi allo stadio e anche per Lyons Piacenza vs Mogliano (gara annullata per positività di alcuni giocatori trevigiani) e per Lazio vs Calvisano (qui i casi di positività sono stati registrati tra le fila degli ultimi campioni d’Italia).
Pazienza: la speranza è che la curva dei contagi regredisca presto e si ritorni alla normalità.

Venendo alle due gare di sabato, i risultati hanno dato ragione al Valorugby e al Petrarca.

IL VALORUGBY C’E’
Gli emiliani, quotatissimi quest’anno ancor più delle scorse stagioni, allo Zaffanella hanno regolato con un perentorio 35-13 i padroni di casa del Viadana. Risultato mai in discussione, a guardare il tabellino, con gli ospiti avanti 19-6 già alla fine del primo tempo (mete di Chistolini, Luus e Costella) e leoni gialloneri che tentano la risalita con la meta a inizio ripresa di Ribaldi, tuttavia tenuti a debita distanza dalle repliche al piede di Farolini e dalla meta dell’ex Petrarca, Angelo Leaupepe. Cinque a zero i punti conquistati in classifica dal Valorugby.

PETRARCA TUTTO NUOVO
Alla Guizza la prima sorpresa arriva dalla formazione. Se uno si fosse addormentato lo scorso febbraio e risvegliato oggi, leggendola difficilmente avrebbe riconosciuto il Petrarca, se non dalle maglie nere griffate dal “title sponsor” Argos.

Dal XV di partenza, infatti, mancavano i nomi dei “soliti noti” (Conforti, Saccardo, Gerosa, Chillon, Leaupepe, Ragusi…) tuttavia, a farla da protagonisti nella netta vittoria del Petrarca sul Colorno, sono stati i nomi nuovi.

Su tutti il semisconosciuto Giulio Colitti, centro romano classe 1997 che lo scorso febbraio – prima dello stop – giocava ancora con la Capitolina in Serie A, squadra della quale era anche il capitano. Colitti, arrivato alla corte di Marcato questa estate, ha bagnato l’esordio in maglia bianconera con 4 mete, meritandosi il Man Of The Match finale. Chapeau!

Buona la prestazione dell’estremo ex San Donà, Scott Lyle (2 mete, 4 trasformazioni e un piazzato).

Complice anche un avversario non ancora a “pieni regimi”, esordio più che incoraggiante del Petrarca – ci informa chi ha seguito il match dalla tribuna – che ha giocato con ordine, lucidità e continuità, anche se con ritmi non troppo elevati (ma era plausibile dopo mesi di inattività contro avversari veri e punti in palio), ed ha regalato ai pochi presenti la bellezza di otto mete subendone due sole, a risultato già ampiamente acquisito.

Non si ricorda un esordio così scoppiettante, nell’attesa di vedere il XV bianconero impegnato con avversari di pari livello che, positività Covid permettendo, potrebbe già essere nel prossimo turno, sabato 24 ottobre al Pata Stadium contro Calvisano.

Padova, Argos Arena– sabato 17 ottobre 2020
Coppa Italia – Girone 2 – I giornata
Argos Petrarca v HBS Colorno 53-12 (27-0).
Marcatori: p.t. 9’ m. Colitti (5-0), 22’ m. Panunzi tr. Lyle (12-0), 27’ cp Lyle (15-0), 34’ m. Lyle (20-0), 43’ m. Colitti tr. Lyle (27-0). s.t. 43’ m. Colitti tr. Lyle (34-0), 46’ m. Colitti tr. Faiva (41-0), 49’ m. Lyle tr Lyle (48-0), 58’ m. Fadalti (53-0), 62’ m. Parolo tr. Van Tonder (53-7), 74’ m’ Buondonno (53-12).

Argos Petrarca: Lyle; Fadalti, Colitti, Broggin, Schiabel; Faiva (47’ Zini), Panunzi (47’ Tebaldi); Trotta (Cap.), Nostran (V.Cap.) (54’ Beccaris), Manni (67’ Catelan); Bonfiglio, Galetto (47’ Ghigo); Pavesi (59’ Hasa), Makelara (59’ Mancini Parri), Franceschetto (47’ Borean).
Allenatori: Marcato e Jimenez

HBS Colorno: Van Tonder; Bronzini (49’ Batista), Chibalie, Silva (54’ Pasini), Balocchi; Ceresini, Raffaele (65’ Pozzobon); Mozzato, Mannelli (28’ – 38’ temp. Buondonno, 40’ Boccardo), Sarto (Cap.); Chiappini (62’ Sapuppo), Parolo; Sito Alvarado (59’ Fiume), M. Silva (59’ Buondonno), Gemma (49’ Singh).
Allenatore: Prestera

Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Andrea Spadoni (Padova)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (Milano)

Calciatori: Lyle 5/8 (Argos Petrarca), Van Tonder 1/3
Cartellini: p.t. 28’ giallo a M. Silva (Colorno)
Man of the Match: Colitti (Argos Petrarca)
Note: giornata soleggiata, 150 spettatori circa
Punti in classifica: Argos Petrarca 5 -HBS Colorno 0

Peroni Top12 al via il 19 ottobre, Coppa Italia il 28 settembre

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