Top12: Argos Petrarca alla (dura) prova contro Kawasaki R. Calvisano

Le Fiamme Oro in trasferta a Viadana.
Ancora inversione di campo: Valsugana vs Rovigo al Plebiscito.
Le designazioni arbitrali.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Ettore Griffoni)
Tutta domenica prossima, 11 novembre, la settima giornata del Top12. Continua a leggere

L’Argos Petrarca vince senza convincere

Due mete nel primo quarto, poi nulla, o quasi.
Un turnover troppo accentuato: poche idee.
Buona gara della Lazio che nel finale ha rischiato addirittura di vincere.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca vince anche la sesta gara del Top12 contro una Lazio piuttosto aggressiva che nei minuti finali poteva addirittura passare in vantaggio. Continua a leggere

Top12: Fiamme Oro, provvisoriamente in testa, Rovigo cade ancora

Vita facile per Calvisano a Padova.
Vince anche il Valorugby e Viadana espugna Firenze.
I risultati degli anticipi.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Alessandra Lazzarotto)

Si sono giocati nel pomeriggio i quattro anticipi della sesta giornata del Top12. Continua a leggere

Il Petrarca per infiammare l’Argos Arena

Domenica serve una prestazione piena.
Ampio turnover con Lamaro e Cannone permit player a Treviso.
Marcato: “L’importante è vincere, il resto viene dopo”
Le formazioni.

La meta di Marco Capraro nell’andata della scorsa stagione. Domenica turno di riposo per l’ala bellunese (ph Franco Cusinato)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Marco Basso – Fotovale)

Tornano all’ Argos Arena per la seconda volta in questa stagione i Campioni d’Italia. Dopo l’imegnativo turno esterno a San Donà, che ha sancito la 19a gara positiva, il XV di Andrea Marcato ritrova l’erba amica ed il calore del proprio pubblico domenica pomeriggio contro la SS Lazio Rugby 1927 (kick off ore 15:00, dirige il sig. Federico Boraso di Rovigo con gli assistenti AA1 Simone Boaretto e AA2 Matteo Giacomini Zaniol. Quarto uomo: Lorenzo Bruno).

Cinque gare e cinque vittorie il ruolino di marcia del Petrarca, 21 punti in classifica, due in più delle Fiamme Oro e quattro dal Calvisano. Due sole le mete subite (contro Viadana e Verona), 13 quelle all’attivo; 106 punti realizzati e solo 38 subiti. Quindi, miglior difesa, ma in attacco i bianconeri stanno dietro al Valorugby (144), Calvisano (137), Fiamme Oro (128), Mogliano (109). Appena due in più di Viadana (104) che in classifica occupa la settima posizione a -10 dai padovani.

Ecco allora che l’occasione di domenica è propizia per rimpinguare il carniere che sino ad ora è l’unico punto, con la disciplina (5 gialli), che ampi margini di miglioramento.
L’Argos ha incamerato i 5 punti solo alla prima con il Valsugana e la scorsa stagione, all’esordio in casa, proprio la Lazio negò il punto di bonus ai bianconeri. Doppia motivazione per infiammare l’Arena per dare a “Cesare quel che è di Cesare”, ovvero ampia soddisfazione al pubblico di casa.

Gli avversari navigano nelle parti basse della classifica (10° posto, 9 punti, 3 sconfitte e 2 vittorie ed una differenza pf/ps di -76) e a Padova l’ultimo risultato utile fu nella ss. 2014/15 (la “stagione orribilis”, ultima dell’era Moretti/Salvan) alla 17a giornata: finì 27-28 ed il Petrarca era da un pezzo tagliato fuori dai play off.
Completamente diversi gli scenari attuali, col Petrarca che deve difendere imbattibilità e primato.
Ecco cosa ci ha detto Marcato nell’intervista di oggi.

BRN: “Il Petrarca torna per la seconda volta in stagione all’Argos Arena dopo la gara contro Verona. Domenica tocca alla Lazio. Che partita dobbiamo aspettarci?”
MARCATO: “Un match che sulla carta potrebbe valere i 5 punti, ma la Lazio è squadra con un pack molto solido e nel gioco aperto i loro trequarti amano correre con la palla in mano. Il nostro obiettivo primario è vincere, mantenendo l’imbattibilità. Poi tutto il resto”.

BRN: “Le Fiamme Oro si sono fatte sotto, Calvisano è in netta ripresa, Rovigo sembra in crisi. Chi delle tre in questo momento valuti essere la più pericolosa?”
MARCATO: “Sicuramente Calvisano. L’ingresso di Sam Lane ha cambiato nettamente gli equilibri in campo e da allora non hanno più perso. Poi vedo le Fiamme Oro. Rovigo effettivamente, mi sembra stia passando un momento difficile”.

BRN: “Veniamo alla gara di domani. Nella formazione annunciata si nota un certo turnover. Chi sono gli indisponibili e chi invece sono fuori per scelta tecnica?”
MARCATO: “Lamaro e Cannone saranno a Treviso come permit (ndr: il primo titolare, il secondo potrebbe esordire nel corso del match). Rispetto a domenica scorsa abbiamo recuperato Scarsini e Mancini Parri. Braggié e Navarra andranno a dare una mano alla Cadetti (ndr: impegnativa trasferta col Valpolicella). Michieletto, operato da una decina di giorni, cammina già senza aiuto delle stampelle. Spero di averlo per gennaio. Goldin si allena senza contatto, ma dalla prossima settimana dovrebbe ritornare disponibile (ndr: problemi alla spalla), così come Fadalti che pare aver recuperato definitivamente. Benettin ha ancora qualche fastidio alla caviglia e preferisco tenerlo a riposo. Agli altri abbiamo concesso un po’ di riposo”.

Ecco quindi la probabile formazione che scenderà in campo domenica: Menniti-Ippolito; Favaro, Riera, Belluco, Coppo; Zini, Francescato; Grigolon, Manni, Nostran©; Ortega, Gerosa; Scarsini, Cugini, Rizzo. A disposizione: Acosta, Marchetto, Mancini Parri/Borean, Saccardo, Trotta, Cortellazzo/Ragusi.

Top12: San Donà gioca, Argos Petrarca vince

La Lafert tiene palla per almeno 60’ ma il Petrarca è cinico e porta a casa il risultato.
Rovigo ko all’83’: Presutti ancora bestia nera del Battaglini.
Calvisano ok a Roma, Gennari grazia Viadana, Fiamme Oro sul Valsugana e Mogliano espugna il Payanini.
I risultati e la classifica.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

L’Argos Petrarca vince la difficile trasferta di San Donà di Piave battendo la Lafert per 13-9. Due mete e un calcio piazzato per i Campioni d’Italia sono sufficienti ad avere la meglio sui tre calci piazzati dei padroni di casa.

Quattro gli episodi fondamentali che hanno caratterizzato un incontro condizionato dal forte vento che ha spazzato il campo, comandato quasi esclusivamente dai padroni di casa, che hanno tenuto palla almeno 60’ senza tuttavia violare la meta ospite.

Il primo al 4’ p.t.: rimessa laterale del Petrarca a metà campo lato tribuna, palla fuori per Su’a e Menniti Ippolito che imbecca Coppo. La giovane ala petrarchina trova la diagonale giusta per passare in mezzo a 4 avversari e distribuire palla a Riera che trova Ragusi in sostegno a destra e da quest’ultimo a Capraro che si tuffa in bandierina. Siamo al 4° minuto.

Il secondo al 66’: sul risultato di 6-8 per il Petrarca (un piazzato di Menniti Ippolito e due di Owen) la Lafert vince una mischia sulla linea dei 22 del Petrarca. Schipani assegna la punizione ai padroni di casa. Owen si concentra sui pali dell’acca che vibrano vistosamente per il forte vento. Il suo calcio spedisce l’ovale ad incocciare clamorosamente il palo di sinistra, rimbalzando all’indietro.

Il terzo al 75’: sul risultato di 9-8 per la Lafert (calcio di Biasuzzi) e con i padroni di casa in pressione costante sulla metà campo del Petrarca, Riera esce dalla propria trequarti e serve Capraro che sposta il baricentro del gioco dalla parte opposta del campo. Nella ruck che si forma Francescato serve Menniti Ippolito ben appostato dietro poco più avanti della linea dei 10 metri. La palombella dell’apertura padovana viene raccolta al volo da Trotta che trova il giusto timing per beffare Biasuzzi e lanciarsi oltre la linea di meta. 13-8 per il Petrarca.

Il quarto, l’ultimo, in zona rossa, oltre l’80’: sul risultato di 9-13 per il Petrarca, la Lafert gioca la seconda rimessa laterale in due minuti, stavolta sulla linea dei 5 metri del Petrarca, che è anche in inferiorità numerica perché Grigolon si è beccato un giallo. Il lancio di Dal Sie vie catturato da Ortega sul primo blocco di salto. L’argentino legge bene la chiamata dei padroni di casa, pallone in tribuna e match vinto dal Petrarca.

Un Petrarca cinico nel non concedere quasi nulla all’avversario, forte in difesa e abile nello sfruttare le poche occasioni avute. I padroni di casa hanno gestito la palla per almeno 3/4 di gara tra le due mete degli ospiti, mettendo a dura prova il pack bianconero, tuttavia mostrando poca propensione in attacco. Una Lafert operaia, ma nulla più.
Se il Petrarca vince anche non giocando benissimo, figuriamoci quando tutti i meccanismi saranno oliati al punto giusto.
“Vincere a San Donà va bene anche così” è il secco commento di Andrea Marcato a fine gara.
Quattro punti che confermano i Campioni d’Italia in testa alla generale a due lunghezze dalle Fiamme Oro che a Padova hanno regolato il Valsugana 31-22.
Il tabellino del match.

San Donà di Piave, Stadio “Pacifici” – domenica 28 ottobre 2018
TOP12 V giornata
Lafert San Donà v Argos Petrarca Rugby 9-13 (3-8)

Marcatori: p.t. 4’ m. Capraro nt (0-5), 7’ cp. Menniti-Ippolito (0-8), 29’ cp. Owen (3-8); s.t. 60’ cp. Owen (6-8), 72’ cp. Biasuzzi (9-8), 76’ m. Trotta nt (9-13)

Lafert San Donà: Owen; Pratichetti, Iovu (68’ Biasuzzi), Bacchin E, Falsaperla (Biasuzzi); Reeves, Petrozzi (75’ Crosato); Jack, Bacchin G (79’ Zuliani), Derbyshire (cap); Riedo (53’ Sutto), Stander; Thwala (64’ Zanusso), Nicotera, Ceccato (79’ Pasqual).
Allenatore: Craig Green

Argos Petrarca Rugby: Ragusi; Capraro, Bettin, Riera, Coppo (74’ Zini); Menniti-Ippolito, Su’a (56’ Francescato); Trotta, Nostran (63’ Ortega), Conforti (45’ Grigolon); Cannone, Saccardo (cap) (63’ Gerosa); Acosta (79’ Braggiè), Santamaria (68’ Cugini), Borean (45’ Rizzo).
Allenatore: Andrea Marcato

Arbitro: Schipani (Benevento)
AA1 Federico Vedovelli (Sondrio), AA2 Simone Boaretto (Rovigo)
Quarto Uomo: Roberto Lazzarini (Rovigo)
Cartellini: 80’ giallo a Grigolon (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Owen (Lafert San Donà) 2/4; Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Rugby) 1/3; Biasuzzi (Lafert San Donà) 1/1
Note: giornata piovosa, forte vento, circa 19°, campo pesante. Spettatori 278.
Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 1; Argos Petrarca Rugby 4
Man of the Match: Andrea Trotta (Argos Petrarca Rugby).

Nelle altre gare.

Clamoroso ko casalingo della Femi CZ Rovigo che a tempo scaduto becca il calcio di punizione di Newton che regala lo storico successo a I Medicei di un certo Pasquale Presutti da Trasacco, che si conferma la “bestia nera” del Battaglini.

Scivola al sesto posto il XV di Casellato dietro al Mogliano, corsaro al Payanini Center. I trevigiani rifilano al Verona 34 punti e si attestano al 5° posto della generale, davanti ai rossoblù per la miglior differenza punti.

Al Plebiscito niente da fare per il Valsugana che deve cedere la posta alle Fiamme Oro che tornano a Roma con la vittoria ed il secondo posto in classifica generale, a due sole lunghezze dal Petrarca.

Negli anticipi di sabato, vita facile per il Kawasaki Robot Calvisano all’Acqua Acetosa contro la Lazio, battuta 44-12 e lotta all’ultimo sangue tra Viadana e Valorugby nella gara allo Zaffaella. Stavolta è Gennari a ciccare la trasformazione che poteva dare la vittoria al suo Valorugby. Vince così Viadana 20-18, ma gli emiliani mantengono il quarto posto in classifica.

La classifica generale aggiornata.