Al Petrarca anche il derby con Mogliano

Rovigo sommerge di mete i Lyons.
Esordio di Clara Munarini nel TOP 10.
I risultati del 16° turno e la classifica aggiornata.

Una mischia ordinata tra Mogliano e Petrarca. Ieri nessun problema per il pack padovano che ha saputo ben contrastare quello di casa (ph Alfio Guarise)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Alfio Guarise)

Nella giornata dell’esordio di Clara Munarini, prima donna arbitro alla direzione del Top10 maschile, vincono tutte e quattro le squadre della zona play off.

Al Battaglini, la Sitav Lyons viene travolta da una sassaiola di mete dalla Femi CZ Rovigo che vince 73-6 e consolida la seconda piazza nella classifica generale.

Il derby veneto di giornata vede consolidarsi il primato e l’imbattibilità dell’Argos Petrarca che vince contro il Mogliano al Quaggia per 36-12.

Successo esterno del Calvisano a Roma contro la Lazio, sconfitta 56-26 e vittoria sofferta e di misura del Valorugby in casa contro le Fiamme Oro per 19-15.

ESORDIO NEL TOP10 DI CLARA MUNARINI
Allo Zaffanella, recupero e vittoria in extremis per 27-26 del Viadana sull’ HBS Colorno grazie ad un piazzato di Ceballos a tempo scaduto. La direzione del match è stata affidata a Clara Munarini, 31 anni originaria di Parma, laureata in economia, prima donna arbitro italiana a raggiungere un obiettivo storico, seconda solo all’irlandese Joy Neville che il 23 settembre 2017 aveva diretto Petrarca vs Lazio alla prima giornata del Campionato di Eccellenza. In effetti per la Munarini c’era stato un primo esordio già il 20 gennaio del 2018 quando, al Pacifici di San Donà, era stata chiamata a dirigere una gara del Trofeo Eccellenza tra la Lafert e il Mogliano (leggi qui l’intervista). Tuttavia, quella di ieri è stata la definitiva consacrazione che la mette a tutti gli effetti sullo stesso piano dei colleghi maschi, sorpassando in volata anche la collega Maria Beatrice Benvenuti, come lei arbitro internazionale. Una bella soddisfazione che mitiga in parte la delusione per non aver potuto esordire nel Sei Nazioni femminile, dove era stata designata a dirigere Inghilterra-Scozia, cui era stata costretta a rinunciare per una sospetta positività al Covid.

AL BATTAGLINI UNDICI METE, MA È IL MERCATO A FARE NOTIZIA
Con una sassaiola di undici mete la Femi CZ Rovigo sommerge la Sitav Lyons Piacenza che inizialmente aveva aperto le marcature con due calci piazzati al 4’ e al 7’ di Katz, prima dell’esplosione dei bersaglieri in meta con doppiette di Greef e Sironi, una a testa per Antl, Vian, Barion, Ruggeri, Uncini, Cadorini e del giovane esordiente Nicholas Bordin. Cinque punti, preventivati alla vigilia, e secondo posto confermato nella generale, anche se per essere certi di non dover incontrare il Petrarca nelle semifinali, Rovigo dovrà fare lo stesso anche negli ultimi due incontri contro Colorno e Fiamme Oro.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 10 aprile 2021 ore 14.30
Peroni TOP10, XVI giornata
FEMI-CZ Rovigo v Sitav Rugby Lyons 73-6 (35-6)
Marcatori: p.t. 4’ c.p. Katz (0-3), 7’ c.p. Katz (0-6), 12’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (6-7), 16’ m. Antl tr. Menniti-Ippolito (14-6), 26’ m. Vian tr. Menniti-Ippolito (21-6), 29’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (28-6), 36’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (35-6); s.t. 50’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (42-6), 55’ m. Barion tr. Menniti-Ippolito (49-6), 63’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (56-6), 66’ m. Uncini (61-6), 69’ m. Cadorini tr. Menniti-Ippolito (68-6), 75’ m. Bordin (73-6)
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (42’ Bordin); Barion, Antl (55’ Moscardi), Uncini, Cioffi; Menniti-Ippolito, Citton (55’ Visentin); Greeff (70’Lubian), Ruggeri, Vian; Ferro (cap.) (48’ Steolo), Sironi; Swanepoel (48’ Brandolini), Momberg (48’ Cadorini), Lugato (48’ Rossi).
Allenatore: Umberto Casellato
Sitav Rugby Lyons: Biffi (59’ Borzone); Via G., Paz, Forte (53’ Perazzoli), Bruno (cap); Katz, Via A. (59’ Efori); Bottacci, Cissè (47’ Moretto), Bance; Salvetti (55’ Tedeschi), Cemicetti; Salerno, Borghi (47’ Rollero), Acosta (33’ Cafaro).
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Favaro (Venezia)
Quarto uomo: Smussi (Brescia)
Cartellini: 61’ giallo a Cemicetti (Sitav Rugby Lyons)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 9/11; Katz (Sitav Rugby Lyons) 2/2
Note: giornata uggiosa, circa 18 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Sitav Rugby Lyons 0
Peroni Player of the Match: Carel Greeff (FEMI-CZ Rovigo)

CASELLATO SALUTA, UN SUDAFRICANO IN PANCHINA A ROVIGO?
Mancano ancora due turni alla fine, tuttavia a Rovigo la discussione è già aperta sul mercato per la prossima stagione. È ai titoli di coda l’idillio tra Umberto Casellato e la direzione tecnica della squadra, ma il tecnico ha dichiarato che vorrebbe lasciare Rovigo con uno scudetto, dopo aver conquistato la Coppa Italia contro il Petrarca. Tuttavia, se le strade tra Casellato e Rovigo sono destinate a dividersi, quelle che portano alla panchina rossoblù sembrano essere sudafricane. Pare infatti che il presidente Francesco Zambelli sia intenzionato a proporre la direzione tecnica della squadra nientemeno che ad Allister Coetzee, ex head coach del Sudafrica.

Sul fronte giocatori si parla insistentemente delle partenze di Andrea Menniti Ippolito e Gianmarco Vian, con destinazione Fiamme Oro e dell’utility back Diego Antl, attirato dalle sirene del Valorugby.

INTANTO UN PETRARCA IN PALLA, VELEGGIA
Mentre a Rovigo pensano già al futuro, al Petrarca si godono il presente, fatto di sostanza. La squadra di Marcato e Jimenez ha vinto anche il derby veneto di ritorno contro il Mogliano, sconfitto al Quaggia 36-12.

Aldilà del risultato, raggiunto con relativa facilità (mete di Lyle, Tebaldi e Capraro con doppietta di Carnio, Player Of The Match), contro Mogliano si è vista una squadra in palla che ha saputo contrastare con relativa facilità la “temuta” prestanza fisica del pack biancoblù nelle mischie ordinate, surclassandola nelle rimesse laterali, dove Carnio sembra finalmente aver aggiustato i lanci, ma anche in fase di conquista su lancio avversario (dove vale la perizia di capitan Trotta), emergendo di fatto anche nelle situazioni di drive.

A due giornate dal termine della fase regolare (tre, se consideriamo la gara da recuperare il Primo Maggio in casa contro il Colorno), all’Argos mancano due punti per avere la matematica certezza di restare primo in classifica e, in tutta onestà, anche se le squadre da affrontare portano il nome delle corazzate Calvisano (in casa 17 aprile) e Valorugby (a Reggio 24 aprile) è difficile pensare che non lo si possa racimolare.

L’importante per il XV di Padova sarà arrivare alle semifinali in condizioni fisiche ottimali (per fortuna, sino a questo punto della stagione, non si sono registrati particolari infortuni e a Mogliano si è rivisto in campo anche Riccardo Michieletto) ma soprattutto mentali. Il rischio potrebbe essere quello di farsi inebriare dalla lunga serie di risultati utili conseguiti sino a questo momento, ma a quanto si vede sul campo, la lucidità mentale dei giocatori sembra essere inalterata e solida, con l’unica “falla” – se ci è consentito usare questo termine – nella gestione degli ultimi minuti di gara nella partita pareggiata a Calvisano.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Sabato 10 aprile 2021 ore 16
Peroni TOP10, XVI giornata
Mogliano Rugby 1969 v Argos Petrarca Rugby 12-36 (0-24)
Marcatori: pt. 11′ m. Lyle tr. Lyle (0-7), 16′ m. Carnio tr. Lyle (0 -14), 20′ cp. Lyle (0-17), 24′ m. Carnio tr. Lyle (0-24); st. 46′ m. Drago tr. Ormson (7-24); 60′ m. Tebaldi tr. Lyle (7-31); 65′ m. Drago (12-31); 73′ m. Capraro (12-36)
Mogliano Rugby 1969: Guarducci (65′ Stella); D’Anna, Drago, Cerioni (74′ Pratichetti), Dal Zilio; Ormson, Garbisi (62′ Fabi); Derbyshire (74′ Zago), Corazzi (Cap.), Finotto; Lamanna, Sutto (62′ Bocchi); Ceccato N., Bonanni (74′ Pagotto), Ceccato A (62′ Michelini)
Allenatore: Salvatore Costanzo
Argos Petrarca Rugby: Lyle (67′ Ferrarin); Fadalti (21′-31’Pavesi), Colitti, Broggin, Scagnolari (59′ Capraro); Faiva, Tebaldi (v. cap.)( 62′ Panunzi); Trotta (Cap.), Catelan, Galetto; Beccaris (67′ Michieletto), Bonfiglio (62′ Cannone); Mancini Parri (67′ Pavesi), Carnio (62′ Cugini), Borean (41′ st, Braggié)
Allenatore: Andrea Marcato
Arbitro: Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1 Piardi (Brescia), AA2 Russo Fi. (Treviso)
Quarto Uomo: Bruno (Udine)
Cartellini: Al18′ giallo a Mancini Parri (Argos Petrarca)
Calciatori: Ormson (Mogliano Rugby 1969) 1/2; Lyle (Argos Petrarca) 5/5, Fadalti (Argos Petrarca Padova) 0/1
Note: Pomeriggio variabile con discreto vento, temperatura 15° C, terreno di gioco in discrete condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Leonardo Riccioni, Azzurro n. 121.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Argos Petrarca 5
Peroni Player of the match: Vittorio Carnio (Argos Petrarca)

CLASSIFICA
68 Argos Petrarca Rugby*
57 Femi-CZ Rovigo
54 Valorugby Emilia*
51 Kawasaki Robot Calvisano*
37 Rugby Viadana 1970
36 Mogliano Rugby 1969
29 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
14 HBS Colorno**
5 Lazio Rugby 1927
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, la matematica dice “play off”

Allo Zaffanella vittoria dell’Argos per 32-17.
Al Battaglini big match a suon di mete: vince il Rovigo, 42-35 sul Calvisano.
Mogliano: vittoria al Quaggia contro i Lyons Piacenza 21-8.
I risultati e la classifica aggiornata.

La meta di Ruggeri nel match vinto da Rovigo contro Calvisano (ph Stefano Delfrate)

di Enrico Daniele

Con la tredicesima vittoria (oltre ad un pareggio) e l’imbattibilità in campionato, a quattro giornate dal termine e ancora il match contro Colorno da recuperare, per il Petrarca è già ora di pensare ai play off.
Anche oggi la squadra di Marcato ed Jimenez, bissando il successo dell’andata contro il Viadana, si conferma leader assoluta del campionato.
Al Battaglini pioggia di mete nel match clou della quattordicesima giornata, vinto dalla Femi CZ Rovigo contro il Kawasaki Robot Calvisano.
Bersaglieri secondi nella generale a otto punti dal Petrarca, seguiti dal Calvisano a cinque lunghezze.
La vittoria al Quaggia del Mogliano contro i Lyons di Piacenza completa il successo delle tre venete del Top10.

PETRARCA, PLAY OFF
Il prepartita allo Zaffanella è dedicato al sostegno di Ramiro Finco, l’argentino in forza al Viadana che domenica scorsa a Roma dopo aver accusato un grave malore è stato ricoverato d’urgenza al Gemelli, dove tutt’ora è in prognosi riservata, ed al quale vanno anche i nostri migliori auguri per una pronta ripresa.

Apre le marcature il Petrarca con Scagnolari che all’ 8’ finalizza in meta sulla bandierina di destra un’azione da una penal touche lanciata dalla parte opposta del campo.
Il Petrarca passa ancora qualche minuto dopo. Stavolta è Manni a rubare un lancio in touche al Viadana e a fiondarsi sotto l’acca. Con la trasformazione di Lyle al 10’ il Petrarca è già avanti 12-0.

Viadana in inferiorità numerica al 12’: gallo a Ceballos per fallo su Scagnolari in presa aerea.
Il Petrarca preme, ma perde due palle nel giro di pochi minuti a pochi metri dalla linea di meta.
Al 20’ fallo un ruck del Viadana e Lyle centra i pali per il parziale di 15-0.
Al 34’ da rimessa laterale, Viadana si produce in una lunga serie di pick & go. L difesa del Petrarca deve cedere alla meta del 5-15 di Ribaldi.

Ottimo 50/22 di Lyle al 37’ che riporta il Petrarca in zona d’attacco dove un fuori gioco del Viadana consente allo stesso Lyle di andare in rimessa laterale. Maul vincente del Petrarca per la meta di Cugini trasformata da Lyle e squadre al riposo sul 5-22 con il Viadana che ripartirà in quattordici per il giallo all’ex Medicei, Duccio Cosi.

Alla ripresa del gioco subito un buon break di Lyle. Il ritmo è alto e sono chiare le intenzioni di Trotta & C. che vorrebbero chiudere in anticipo il match, anche se difettano ancora troppo nei lanci in rimessa laterale.

Il gioco staziona nella metà campo dei padroni di casa che, tuttavia, alla prima occasione vanno a segno dopo un’azione velocissima impostata da Ciofani che sorprende la difesa del Petrarca, e finalizzata poi da Ceballos, imprendibile sotto l’acca. Con la trasformazione dell’argentino ex Lazio si riprende sul 12-22.

Al 63’ allunga il passo il Petrarca con un piazzato di Lyle, ma la meta del bonus arriva al 75’ con Faiva, entrato da qualche minuto, ben lanciato sull’out di sinistra. Lyle arrotonda lo score con un 5/6 al piede e portando a +20 il Petrarca: 12-32.
Prima dello scadere qualche apprensione per Manni costretto ad uscire dal campo sorretto dai sanitari per una sospetta distorsione al ginocchio sinistro.

Finale di partita con l’ultima meta dei padroni di casa nei minuti di recupero: la marca Antonio Denti all’84’, rientrato in campo dopo una precedente sostituzione, con tutto il pack a sostegno. E, poco prima del fischio finale di Angelucci (arbitraggio così-così), Faiva si becca un giallo per uno sgambetto all’avversario rilevato dall’assistente di linea.

Ramiro Finco: lo sfortunato argentino del Viadana è ricoverato in prognosi riservata al “Gemelli” di Roma)

Altra vittoria (la tredicesima) col bonus per la squadra di Marcato che nel Viadana di oggi ha trovato un avversario tosto, specie in difesa. Tuttavia, in questa stagione il Petrarca sta dimostrando di essere sempre molto presente e solido, capace il più delle volte di indirizzare il match sui propri binari. Ancora qualche sbavatura nei lanci in rimessa laterale, pecca che anche oggi ha tolto qualche occasione di meta in attacco, ma bene in ricezione con Trotta sempre molto sicuro nell’ascensore. Ancora ottima la prestazione di De Masi, oggi Player of The Match, così come il giovane Hasa in prima linea.
Prossimo impegno il 169° Derby d’Italia contro Rovigo.
Il tabellino del match.
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 21marzo 2021
Peroni TOP 10, XIV giornata
Rugby Viadana 1970 v Argos Petrarca Padova 17-32 (5-22)
Marcatori: p.t. 8’ m. Scagnolari (0-5), 10’ m. Manni tr. Lyle (0-12), 20’ cp. Lyle (0-15), 34’ Ribaldi (5-15), 40’ m. Cugini tr. Lyle (5-22) s.t.  49’ m. Ceballos tr. Ceballos (12-22), 63’ cp. Lyle (12-25), 75’ m. Faiva tr. Lyle (12-32), 84’ m. Denti Ant. (17-32)
Rugby Viadana 1970: Apperley; Manganiello, Ceballos, Zaridze (64’ Pavan), Ciofani; Ferrarini (54’ Di Chio), Gregorio (47’ Jelic); Casado Sandri, Denti And. (cap.), Cosi (56’ Wagenpfeil); Caila (66’ Mannucci), Schinchirimini; Denti Ant. (54’ Novindi – 66’ Denti Ant.), Ribaldi (60’ Silvestri), Schiavon (76’ Sassi).
Allenatore: Fernandez
Argos Petrarca Rugby: Lyle; Capraro, De Masi (64’ Faiva), Broggin, Scagnolari; Zini (76’ Ferrarin), Tebaldi (66’ Panunzi); Trotta (cap.), Manni, Catelan (76’ Goldin); Panozzo (64’ Beccaris), Galetto; Hasa (76’ Notariello), Cugini (58’ Carnio), Borean (76’ Braggié).
Allenatori: Marcato e Jimenez
Arbitro: Angelucci (Livorno)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Russo (Treviso)
Quarto Uomo: Annoni (Milano)
Cartellini: al 12’ giallo a Ceballos (Rugby Viadana 1970), al 42’ giallo a Cosi (Rugby Viadana 1970), al 81’ giallo a Faiva (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 1/3; Lyle (Argos Petrarca Rugby) 5/6
Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 0; Argos Petrarca Rugby 5
Player of the match: Andrea De Masi (Argos Petrarca Rugby)

IL BIG MATCH ALLA FEMI CZ ROVIGO
Entusiasmante il big match al Battaglini, dove oggi è mancato solo il pubblico a causa della incombente pandemia.
Inutile elencare le innumerevoli battaglie sul campo tra Rovigo e Calvisano, protagoniste assolute degli ultimi campionati, che anche oggi hanno dato spettacolo con una gara ricca di mete (nove) ed in equilibrio sino a pochi minuti dalla fine.

Ad equilibrare l’iniziale vantaggio degli ospiti, privi di Vunisa per il rosso incassato nella gara contro il Petrarca (piazzato di Hugo al 6’ e meta dell’ex Ragusi al 10’ abile a ricevere un’imbeccata di Hugo e a tuffarsi in meta), è il golden boy rodigino Andrea Bacchetti, servito al largo da Antl che in precedenza aveva ricevuto da Trussardi. Buona la trasformazione di Menniti Ippolito per il parziale di 7-10.

Al 22’ il sorpasso rodigino con la meta di Edoardo Lubian dopo una penal touche di Menniti Ippolito e un bel drive dei bersaglieri: 12-10.
Al 28’ bella azione di Rovigo che gestisce al meglio l’ovale e poi si fionda con il pack in mezzo ai pali. L’ovale era in mano a Ruggeri e per Menniti Ippolito mettere tra i pali e semplice formalità: 19-10.
Al 31’ difesa rossoblù un po’ addormentata e da buon seven ne approfitta Facundo Panceyra-Garrido con uno slalom tra le maglie allargate. Hugo trasforma per il 19-17.

Negli ultimi 10 minuti del primo tempo ancora due mete.

Al 35’ il lavoro lo fa Antl che acciuffa il rimbalzo dell’ovale lanciato dal Calvisano su una touche a metà campo. Lubian lo segue e riceve per la meta trasformata da Menniti Ippolito: 26-17. E prima dello scadere accorcia il Calvisano con Bronzini in meta al 39’ abile a raccogliere sulla bandierina di destra un prezioso kick di Hugo.
Le squadre vanno al riposo dopo 7 mete sul 26-22 per i padroni di casa.

Alla ripresa del gioco sono i calci piazzati a caratterizzare il primo quarto di gara (51’ e 54’ Menniti-Ippolito, 44’ e 52’ Hugo) col tabellino che marca il 32-28 per Rovigo, ma è al 61’ che gli ospiti si riportano nuovamente in vantaggio.
E’ il giovane Izekor che prima raccoglie il lancio in touche di Morelli e poi, ovale in mano sfonda la resistenza di Swanepoel per la meta del sorpasso dopo la trasformazione di Hugo: 32-35.

Il protagonista del finale è Menniti Ippolito che prima mette tra i pali il calcio piazzato del pareggio da una distanza di poco inferiore ai 50 metri, ne fallisce uno più o meno simile e poi marca l’ultima meta della giornata a 5’ dalla fine: c’è una mischia sulla 3/4 di Calvisano per un in avanti in ricezione fischiato da Gnecchi, ovale per il padovano che si invola indisturbato oltre la meta, infilando poi l’acca per il 42 a 35 finale.
Il match finisce con 5 punti in classifica per Rovigo e 2 per il Calvisano per il doppio bonus, con Edoardo Lubian eletto Player of The Match.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 21 febbraio 2021
Peroni TOP10, IV giornata
FEMI-CZ Rovigo v Kawasaki Robot Calvisano 42-35 (26-22)
Marcatori: p.t. 6’ c.p. Hugo (0-3),11’ m. Ragusi tr. Hugo (0-10), 16’ m. Bacchetti tr. Menniti-Ippolito (7-10), 22’ m. Lubian (12-10), 28’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (19-10), 31’ m. Garrido-Panceyra tr. Hugo (19-17), 35’ m. Lubian tr. Menniti-Ippolito (26-17), 39’ m. Bronzini (26-22); s.t. 51’ c.p. Menniti-Ippolito (29-22), 44’ c.p. Hugo (29-25), 52’ c.p. Hugo (29-28), 54’ c.p. Menniti-Ippolito (32-28), 61’ m. Izekor tr. Hugo (32-35), 63’ c.p. Menniti-Ippolito (35-35), 75’ m. Menniti-Ippolito tr. Menniti-Ippolito (42-35)
FEMI-CZ Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (66’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti-Ippolito, Trussardi; Ruggeri, Lubian, Vian (60’ Greeff); Mtyanda, Ferro (cap.); Swanepoel, Nicotera (70’ Cadorini), Leccioli (63’ Lugato)
Allenatore: Casellato
Kawasaki Robot Calvisano: Ragusi; Garrido-Panceyra, De Santis, Mazza, Bronzini; Hugo, Semenzato (59’ Albanese-Ginammi); Casolari, Koffi (70’ Maurizi), Izekor; Zambonin, Van Vuren (53’ Venditti); D’Amico (48’ Leso), Morelli (70’ Luccardi), Brugnara.
Allenatore: Cittadini
Arbitro: Gnecchi (Brescia)
AA1 Trentin (Lecco), AA2 Russo (Milano)
Quarto uomo: Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 6/ 9; Hugo (Kawasaki Robot Calvisano) 6/ 6
Cartellini:9’ cartellino giallo a Koffi (Kawasaki Robot Calvisano)
Note: giornata soleggiata, circa 10 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Kawasaki Robot Calvisano 2
Player of the Match: Edoardo Lubian (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, I LEONI SIAMO NOI

La meta di Filippo Drago contro i Lyons di Piacenza (ph Alfio Guarise)

Mogliano torna alla vittoria in campionato superando le difficoltà iniziali contro il XV piacentino, in meta per primo con l’ex petrarchino Acosta grazie ad una maul ben giocata sui 5 metri di Mogliano e avanti ancora con preciso piazzato dell’ex Calvisano Paz. Al 30′ la prima touche conquistata su proprio lancio, innesca l’azione che porta in meta Drago che riesce a sfondare centralmente la difesa ospite.

Le squadre vanno al riposo sul 7-8 per Piacenza.

Secondo tempo nel quale non succede nulla nei primi 20 minuti, anche se Mogliano è più concreto, anche se impreciso, e trova maggior efficacia in mischia chiusa e nei drive. E’ Guarducci a muovere nuovamente il tabellino con una meta sotto l’acca dopo una ficcante azione biancoblù. Da Re trasforma prima di uscire per infortunio. Mogliano non concede quasi più nulla agli avversari e trova la forza per marcare la terza meritata meta con il Player of The Match di giornata Nicolò Ceccato, che conclude un carrettino del pack di casa. Piacenza tenta fino al termine di portare a casa almeno il punto di bonus difensivo, ma la partita termina sul 21 a 8.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio Maurizio Quaggia – Domenica 21 marzo 2021
Peroni TOP10, XIV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Sitav Rugby Lyons 21–8 (7-8)
Marcatori: p.t. 19′ m. Acosta (0-5); 26′ c.p. Paz (0-8); 36′ m. Drago tr. Da Re (7-8); s.t. 61′ m. Guarducci tr. Da Re (14-8); 78′ m. Ceccato N. tr. Stella (21-8)
Mogliano Rugby 1969: Abanga (63′ Stella); Pavan, Dal Zilio, Drago (63′ Zanatta), Guarducci (v. Cap); Da Re (66′ Spironello), Garbisi (63′ Fabi); Derbyshire, Corazzi (Cap.), Finotto (55′ Zago); Lamanna, Bocchi (55′ Sutto); Ceccato N., Bonanni, Appiah (53′ Ceccato A.)
Allenatori: Costanzo e Basson.
Sitav Rugby Lyons: Biffi; Via G., Paz (v. Cap), Bruno (Cap.), Borzone (70′ Cuminetti); Katz, Efori (53′ Via A.); Salvetti, Petillo (53′ lekic), Moretto; Tedeschi (68′ Borghi), Cemicetti; Salerno (53′ Canderle Fi.)(75′ Salerno), Rollero (53′ Cocchiaro), Acosta (59′ Cafaro)
Allenatore: Gonzalo Garcia
Arbitro: Chirnoaga (Roma)
AA1 Schipani (Benevento), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: —
Calciatori: Da Re 2/3, Stella 1/1 (Mogliano Rugby 1969); Paz 1/3 (Sitav Rugby Lyons)
Note: Pomeriggio sereno a tratti leggermente coperto con un po’ di vento freddo, temperatura 10°C, terreno di gioco in buone condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Sitav Rugby Lyons 0
Player of the match: Nicolò Ceccato (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Non disputata HBS Colorno contro Fiamme Oro per positività riscontrate tra gli emiliani, mentre a Roma la Lazio è stata sconfitta dal Valorugby per 22-45 ma incassa un punto di bonus offensivo per le quattro mete marcate.

CLASSIFICA
59 Argos Petrarca Rugby*
51 Femi-CZ Rovigo
46 Kawasaki Robot Calvisano
45 Valorugby Emilia*
30 Rugby Viadana 1970*
29 Mogliano Rugby 1969*
23 Fiamme Oro Rugby*
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno**
4 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca in scioltezza contro la Lazio

Vittoria ineluttabile 56-7.
Mogliano, gara di cuore, ma a Treviso vince ancora Reggio 24-19.
I risultati e la classifica.

Tito Tebaldi premia il Player Of The Match, Luca Nostran.

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Paolo Cerino)

Facile vittoria dell’Argos Petrarca nel recupero della seconda di campionato contro la Lazio, sconfitta all’Argos Arena per 56-7.

Allo stadio di Monigo Mogliano gioca anche col cuore contro il Valorugby che alla fine vince anche la gara di recupero della 4a giornata per 24-19.

DEBORDANTE VITTORIA  
Petrarca e Lazio tornano ad incontrarsi nuovamente a distanza di un mese, stavolta a campi invertiti, per il recupero della seconda giornata di campionato, non disputata per positività al Covid-19 di alcuni giocatori del Petrarca. Alla Guizza nuovo successo dei padroni di casa, decimo consecutivo su altrettante gare disputate, stavolta molto largo nel punteggio: 56-7. Otto marcature contro una subita, tutte trasformate dal piede di Lyle che con il 100% di oggi conferma una media altissima dalla piazzola.

Partita quasi a senso unico e bonus d’attacco raggiunto dalla squadra di casa già al 25’ del primo tempo. Contro il fanalino di coda del campionato, Marcato e Jimenez hanno potuto inserire sin dal primo minuto molti elementi poco utilizzati, che hanno così potuto mettersi in luce e guadagnare minutaggio prezioso, capitanati da Luca Nostran, uno dei veterani del Petrarca, alla fine eletto Player Of The Match. Tra questi, all’apertura dal primo minuto il giovane Mattia Ferrarin, già Campione d’Italia U18 un paio di stagioni fa prima di passare all’Accademia Nazionale, il centro Giovanni Scagnolari (oggi in meta) rientrato dal prestito al Mogliano, il seconda linea Marco Butturini infortunatosi subito dopo il suo arrivo a Padova, e poi Colitti (in meta), Capone, Hasa, Schiabel. Da registrare anche l’esordio di Nathaniel Panozzo, seconda linea italo-australiana classe 2000, già nazionale U20, entrato al 56’ al posto di Galetto.

Con il successo odierno e ancora tre gare da recuperare, il Petrarca guarda tutte le altre dalla vetta della classifica, a cinque lunghezze dal Calvisano e dal Rovigo.
Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Domenica 28 febbraio 2021
Peroni TOP10, recupero II giornata
Argos Petrarca v Lazio Rugby 1927 56-7 (35-0)
Marcatori: p.t. 3’ m Panunzi tr Lyle (7-0), 14’ m Ghigo tr Lyle (14-0), 20’ m Colitti tr Lyle (21-0), 25’ m Scagnolari tr Lyle (28-0), 38’ m Nostran tr Lyle (35-0). s.t. 52’ m Ercolani tr Montemauri (35-7), 55’ m Lyle tr Lyle (42-7), 73’ m Catelan tr Lyle (49-7), 82’ m Faiva tr Lyle (56-7).
Argos Petrarca: Lyle; Scagnolari, Colitti (77’ Borean) Bettin (61’ Faiva), Capone (49’ Schiabel); Ferrarin, Panunzi (51’ Tebaldi); Catelan, Nostran (Cap.), Ghigo (27’ Grigolon); Galetto (56’ Panozzo), Butturini; Hasa (51’ Mancini Parri), Cugini (51’ Marinello), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Lazio Rugby 1927: Marocchi (61’ Bonifazi); Scardamaglia, Ercolano, Gianni, Santarelli; Montemauri, Cristofaro (61’ Esteki); Duca (Cap.), Wagner (63’ Bolzoni), Ulisse (61’ Ferrara); Riccioli, Damiani (63’ Asoli); Liguori (63’ Giusti), Gironi, Zileri dal Verme (37’ Di Roberto).
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 D’Elia (Bari), AA2 Vinci (Brescia)
Quarto Uomo: Toneatto (Udine)
Cartellini: 75’ giallo a Franceschetto (Argos Petrarca)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 8/8; Montemauri (Lazio Rugby 1927) 1/1
Note: giornata soleggiata, campo in perfette condizioni. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 5, Lazio Rugby 1927 0
Peroni Player of the Match: Luca Nostran (Argos Petrarca)

MOGLIANO, IL CUORE NON BASTA
Lotta indomito sino alla fine il quindici della Marca, oggi sul campo di Monigo contro il Valorugby, incontrato appena due settimane fa a Reggio, ma alla squadra di Costanzo e Basson è mancato ancora una volta lo spunto finale, la cattiveria agonistica per concludere le molte azioni in attacco.

Dopo una buona prima frazione, conclusa in vantaggio 11-7 (due i piazzati di Da Re e meta di Bonanni per Mogliano, meta di Mordacci tr Farolini per Valorugby), sono gli ospiti ad aprire le marcature del secondo tempo con due mete (Amenta e Luus) scavando un piccolo solco che Mogliano non riuscirà a coprire del tutto. Infatti, la seconda meta di Bonanni, a pochi minuti dal termine, ha ridato speranze al Mogliano che nei minuti finali si è riversato nei 22 degli ospiti, mettendo anche il cuore sul terreno del Monigo, inutilmente perché il match si chiudeva con la vittoria del Valorugby per 24-19.

Con la sconfitta di oggi anche la classifica subisce un taglio netto dalla quarta posizione (occupata proprio dal Valorugby) alla quinta, dove troviamo il Mogliano, staccato però di 15 lunghezze.
Il tabellino del match.
Peroni Top 10, recupero IV giornata
Mogliano Rugby 1969 v Valorugby Emilia 19-24
Marcatori: p.t. 2′ c.p. Da Re (3-0), 14′ c.p. Da Re (6-0), 27′ m. Mordacci tr. Farolini (6-7), 33′ m. Bonanni (11-7), s.t. 45′ m. Amenta tr. Farolini (11-14), 48′ m. Luus tr. Farolini (11-21), 67′ c.p. Da Re (14-21), 70′ c.p. Farolini (14-24), 74′ m. Bonanni (19-24)
Mogliano Rugby 1969: Abanga; D’Anna, Drago, Cerioni (46′ Zanatta), Dal Zilio (50′ Guarducci); Da Re, Garbisi (’58 Piva); Derbyshire, Corazzi (Cap. 71′ Zago), Finotto (77′ Michelini); Bocchi (50′ Lamanna), Sutto; Ceccato N. (41′ Alongi, 77′ Ceccato N.), Bonanni, Appiah (65′ Ceccato A.)
Allenatori: Costanzo e Basson.
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Falsaperla (75′ Devodier); Newton (33′-38′ Paletta), Chillon (75′ Fusco); Amenta, Favaro, Mordacci (Cap. 50′ Ruffolo 52′ Conforti); Balsemin, Dell’Acqua; Randisi, Luus, Muccignat.
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Sacchetto (Rovigo)
Cartellini: 23′ Giallo Corazzi (Mogliano Rugby), 26′ giallo Vaega (Valorugby), 73′ Giallo Dell’Acqua (Valorugby)
Calciatori: Da Re 3/5 (Mogliano Rugby 1969); Farolini 4/5 (Valorugby Emilia)
Note: Pomeriggio sereno, temperatura mite, terreno di gioco in ottime condizioni, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 1; Valorugby Emilia 4
Player of the match: Luhandre Luus (Valorugby)

GLI ALTRI DUE RECUPERI
Oggi si giocavano anche i recuperi tra Colorno e Calvisano, vinto dai campioni d’Italia in carica per 26-14 e quello tra Viadana e Fiamme Oro, finito 24-7 per i padroni di casa.

CLASSIFICA
Con tre gare da recuperare il Petrarca si conferma al comando della classifica davanti a Calvisano e Rovigo Quarto il Valorugby. Mogliano apre la seconda fascia.
46 Argos Petrarca Rugby***
41 Kawasaki Robot Calvisano*, Femi-CZ Rovigo*
40 Valorugby Emilia*
25 Mogliano Rugby 1969*, Rugby Viadana 1970**
23 Fiamme Oro Rugby*
22 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno*
2 Lazio Rugby 1927***
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca e Rovigo vincono le sfide incrociate contro le romane

Vittoria dei padovani contro le Fiamme Oro, 30-13.
Rovigo a mani basse contro la Lazio, 45-11.
A Reggio vince il Valorugby 23-17, ma Mogliano disputa un’ottima gara.
Ora stop al campionato, sino al 21 marzo, e via ai recuperi.
I risultati e la classifica.

Mogliano ad un passo dal successo al Mirabello contro il Valorugby (ph Alfio Guarise)

di Enrico Daniele
(in copertina Tommaso Coppo – ph Fotovale)

Vittoria delle venete nello scontro incrociato contro le romane nella tredicesima giornata del TOP10.
L’Argos Petrarca vince la classicissima sfida contro le Fiamme Oro, sconfitte a Padova per 30-13. Il XV di Marcato e Jimenez incassa il nono successo consecutivo su nove match disputati, mantenendo così la testa della classifica in condivisione con la Femi CZ Rovigo, vincitrice a mani basse a Roma contro la Lazio per 45-11.
Sfiora il colpaccio anche il Mogliano, autore di una bella gara in quel di Reggio Emilia dove a vincere però è stato il Valorugby per 23-17.

PETRARCA, BELLA VITTORIA CON UNA PARI GRADO
All’Argos Arena il Petrarca ha trovato pan per i suoi denti contro le Fiamme Oro che hanno più volte messo in difficoltà il forte pack bianconero come, probabilmente, solo Rovigo era riuscito in questa stagione.

I cremisi di coach Craig Green schieravano davanti gli ex Zago a sinistra e Vannozzi (tricolore col Petrarca nel 2018) a destra che assieme a Kudin hanno dato qualche grattacapo in più a Pavesi e Franceschetto con Makelara al centro della prima linea del Petrarca, infliggendo anche una meta di punizione, pur concessa con un po’ di manica larga (a nostro modesto parere)  dal direttore di gara, Marius Mitrea.

Dopo un avvio con lo sfortunato intercetto di Fadalti al 2’ (chiara occasione di meta), sono i poliziotti a creare i primi veri pericoli con Guardiano che sfrutta un buco di Marinaro ma non riesce a schiacciare in meta. Sarà quindi Azzolini al 6’ a mettere i primi punti sul tabellino cremisi da punizione sui 22 del Petrarca. Ancora un fallo a terra dei bianconeri concede il bis all’apertura delle Fiamme Oro che centra i pali al 15’ per il parziale di 6-0.

La sveglia del Petrarca suona al 18’: da penal touche sicura la presa aerea di capitan Trotta, palla a Tebaldi e calcetto a seguire per Coppo che scivola via in slalom tra le maglie avversarie e posa in meta. Lyle arrotonda e Petrarca avanti 7-6.

La replica del Petrarca al 25’ con Faiva imbeccato da Coppo dopo un off load alto di Trotta. Il nazionale tongano mette in bandierina di sinistra una meta che Lyle non riuscirà a capitalizzare del tutto.

Al 30’ fallo di De Masi sull’uomo a terra e le proteste costano al Petrarca l’arretramento di dieci metri. Pericolo scampato per la sfortunata trasformazione, corta, di Azzolini.
La prima frazione si chiude sul punteggio di 12-6 per il Petrarca.

Secondo tempo contraddistinto dal giallo a Ghigo al 41’ che lascia in quattordici il Petrarca. Le Fiamme Oro ne approfittano per aumentare la pressione. Al 45’ la meta di punizione assegnata da Mitrea dopo una rotazione del pacchetto di mischia del Petrarca giudicata eccessiva sulla spinta cremisi. Con le Fiamme Oro di nuovo avanti 13-12 la reazione del Petrarca che fa cadere in fallo l’avversario. Sul tenuto a terra cremisi, Lyle mette tra i pali la punizione del 15-13. Al 54’ rimessa laterale in attacco presa per i capelli dal Petrarca e sul rapido cambio di fronte imbeccata di Lyle per Fadalti che posa l’ovale oltre meta sull’out di destra. Lyle non trasforma ma il Petrarca allarga la forbice portandosi sul 20-13. Possibilità di accorciare per le Fiamme Oro al 64’: il fallo a terra è di Cannone ma Azzolini fallisce la trasformazione del piazzato. Su ribaltamento di fronte anche Lyle fallisce una punizione dalla lunga distanza al 73’ ma non sbaglia quella al 76’, dopo un giallo a Ugo D’Onofrio, segnatura che mette al riparo il risultato. Sul 23-13 il Petrarca ha pochi minuti per cercare la meta del bonus. Il cronometro segna già oltre l’80’ quando Trotta arpiona una rimessa laterale al limite dei 22 cremisi. Panunzi cerca di infilarsi ma viene messo a terra e poi c’è un susseguirsi di percussioni chiuse da una penetrazione di De Masi favorita però da un velo. Mitrea assegna la mischia alle Fiamme Oro dentro i propri 22 ma ora non ci sono più né ZagoVannozzi tra i poliziotti ed è il Petrarca a comandare in mischia con dentro ancora Pavesi e Franceschetto. Sull’ introduzione di Marinaro la spinta del Petrarca è possente, Cannone ruba palla, Manni raccoglie e va in meta sotto i pali, quella del bonus. Lyle (Player Of The Match) trasforma agevolmente per il 30-13 finale che tiene in testa alla generale il Petrarca in condivisione con Rovigo.

Finalmente una gara piacevole, robusta nelle fasi statiche e con un discreto movimento di palla da entrambe le parti. Il Petrarca ha affrontato una “pari grado” con una buona dose di solidità mentale (che le ha fruttato la meta a tempo scaduto). Le Fiamme Oro, un po’ indietro nella generale, avendo vinto solo tre gare, perse sei, ma pareggiato l’ultima impegnativa contro Calvisano nel turno precedente, hanno confermato un segno di una ripresa nella forma. Nelle prossime soste (il campionato riprenderà il suo percorso il 21 marzo) ghiotta occasione per il Petrarca, impegnato nei recuperi, per allungare il passo sulle dirette avversarie.
Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – domenica 14 febbraio 2021 – ore 15:00
Peroni TOP10, XIII giornata
Argos Petrarca v Fiamme Oro Rugby 30-13 (12-6)
Marcatori: p.t. 6’ cp Azzolini (0-3), 15’ cp Azzolini (0-6), 18’ m Coppo tr Lyle (7-6), 25’ m Faiva (12-6). S.t. 45’ m di punizione FF.OO (12-13), 47’ cp Lyle (15-13), 57’ m Fadalti (20-13), 76’ cp Lyle, 83’ m Manni tr Lyle (30-13).
Argos Petrarca: Lyle; Fadalti (57’ Colitti), De Masi, Broggin, Coppo; Faiva, Tebaldi (65’ Panunzi); Trotta (Cap.), Cannone, Nostran (V.Cap.) (74’ Manni); Ghigo, Bonfiglio (74’ Beccaris); Pavesi, Makelara (57’ Carnio), Franceschetto.
Allenatori: Marcato, Jimenez
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Guardiano, Vaccari, Gabbianelli (67’ Cornelli), Forcucci; Azzolini (77’ Di Marco), Marinaro (Cap.); Cornelli, D’Onofrio, Chianucci (60’ De Marchi); Stoian, Fragnito (67’ Angelone); Vannozzi (67’ Tenga), Kudin (74’ Moriconi), Zago (77’ Mariottini).
Allenatore: Craig Green
Arbitro: Marius Mitrea (Udine)
AA1 Liperini (Livorno), AA2 Franco (Pordenone)
Quarto Uomo: Penné (Milano)
Cartellini: s.t. 41’ giallo a Ghigo (Argos Petrarca), 75’ giallo a D’Onofrio (Fiamme Oro)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 3/5; Azzolini (FF.OO.) 2/4
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 5 Fiamme Oro 0
Note: giornata fredda e soleggiata. Match giocato a porte chiuse.
Peroni Player of the Match: Scott Lyle (Argos Petrarca)

ROVIGO PROBLEMI ZERO
Non ha avuto grossi problemi la Femi CZ Rovigo all’Acqua Acetosa nel match odierno contro la Lazio, sconfitta largamente per 45-11.

Dopo un primo tempo combattuto, la Lazio ha ceduto presto il passo ad una delle candidate alla vittoria finale che si è dimostrata concreta e solida, come c’era da aspettarsi.

Quattro le mete del Rovigo nel primo tempo (doppietta di Vian, una di punizione e una di Cozzi) a contrastare i due piazzati di Montemauri e la meta di Leiger per il bottino di giornata dei padroni di casa. Nel secondo tempo mete di Greef e doppietta di Mtyanda. Da Menniti Ippolito gli arrotondamenti dalla piazzola.

Rovigo si conferma in testa alla classifica e nella sosta da qui al 21 marzo avrà l’occasione di incrementare il punteggio con il recupero del match sempre contro la Lazio, stavolta al Battaglini.
Il tabellino della gara.
Roma, “CPO Giulio Onesti” – domenica 14 Febbraio 2021 – ore 14:00
PeroniTOP10 – XIII giornata
S.S. Lazio Rugby 1927 v Femi CZ Rugby Rovigo Delta 11-45 (11-24)
Marcatori: p.t. 1’ cp Montemauri (3-0), 6’ m. Vian (3-5), 10’ cp Montemauri (6-5), 19’ m. Vian tr Menniti Ippolito (6-12), 27’ m. tecnica Rovigo (6-19), 34’ m. Leiger (11-19), 39’ m. Cozzi (11-24) s.t. 63’ m. Greef tr Menniti Ippolito (11-31), 66’ m. Mtyanda tr Menniti Ippolito (11-38), 70’ m. Mtyanda tr Menniti Ippolito (11-45)
S.S Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Scardamaglia, Mattoccia, Baffigi (10’ Marocchi); De Gaspari, Montemauri, Esteki (60’ Cristofaro); Duca (70’ Gisonni); Marucchini (50’ Wagner), Ercolani (55’ Ulisse); Asoli, Damiani (67’ Colangeli); Leiger (60’ Liguori), Ferrara, Zileri (60’ Giusti).
Allenatore: Carlo Pratichetti
Femi-CZ Rugby Rovigo Delta: Cozzi; Uncini, Moscardi (55’ Mastandrea), Antl; Cioffi, Menniti Ippolito; Trussardi (30’ Visentin); Greeff; Lubian (41’ Sironi), Vian; Mtyanda, Mantovani (50’ Steolo); Swanepoel (48’ Leccioli), Nicotera (48’ Cadorini), Pomaro (48’ Rossi)
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Manuel Bottino (Roma)
AA1 Elia Rizzo (Ferrara), AA2 Luigi Palombi (Perugia)
Quarto Uomo: Giuseppe Ruta (Perugia)
Calciatori: Andrea Menniti Ippolito (Femi CZ Rugby Rovigo Delta) 5/6, Giovanni Montemauri (S.S. Lazio Rugby 1927) 2/3
Note: giornata soleggiata a Roma.
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0, Femi CZ Rugby Rovigo Delta 5
Peroni Player of the Match: Carel Greeff (Femi CZ Rugby Rovigo Delta)

MOGLIANO AD UN PASSO DALL’IMPRESA
Un Mogliano a testa alta e ad un passo dal compiere una memorabile impresa. Ecco il sunto della gara al Mirabello contro il Valorugby, una delle maggiori forze di questo campionato, tenuta in pugno dalla squadra di Costanzo e Basson per buona parte del match, giocato con una solida difesa ed un attacco brillante. Il Valorugby riusciva a risolvere la partita solo negli scampoli finali grazie al piede preciso di Davide Farolini (Player Of The Match) puntuale nel finalizzare i falli concessi dal Mogliano. Quattro punizioni centrate dal 46’ al 75’ che hanno ribaltato il vantaggio di 17-11 per Mogliano dopo il calcio di punizione di Brian Ormson all’inizio del secondo tempo. Forse è mancata anche un po’ di concentrazione in più al XV trevigiano, cui sta sicuramente stretto il pur meritatissimo punto di bonus. Prossimo impegno la proibitiva trasferta a Calvisano nel recupero della prima giornata.
Il tabellino del match.
Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 14 febbraio 2021- ore15:00
Peroni TOP10, XIII giornata
Valorugby Emilia v Mogliano Rugby 23 – 17 (11-14)
Marcatori: p.t. 5’ c.p. Ormson (0-3), 15’ c.p. Farolini (3-3), 20’ c.p. Farolini (6-3), 24’ c.p. Ormson (6-6), 29’ m. Lamanna (6-11), 33’ c.p. Ormson (6-14), 37’ m. Luus (11-14); s.t. 43’ c.p. Ormson (11-17), 46’ c.p. Farolini (14-17), 67’ c.p. Farolini (17-17), 69’ c.p. Farolini (20-17), 75’ c.p. Farolini (23-17).
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic, Vaega, Paletta; Rodriguez (20’ Falsaperla), Chillon (58’ Fusco); Amenta, Conforti (67’ Favaro), Mordacci (cap) (75’ Devodier); Dell’Acqua, Du Preez (43’ Balsemin); Randisi, Luus (60’ Gatti), Muccignat (43’ Romano)
Allenatore: Roberto Manghi
Mogliano Rugby: Ormson; Abanga (75’ Stella), Dal Zilio, Drago (67’ Cerioni), Guarducci; Da Re, Garbisi (67’ Piva); Derbyshire (75’ Zanatta), Corazzi (cap), Lamanna; Baldino, Sutto (75’ Sutto); Alongi (55’ Michelini), Bonanni (75’ Ceccato A.), Appiah (63’ Ceccato N.)
Allenatori: Costanzo e Basson
Arbitro: Ricardo Angelucci (Livorno)
AA1 Boraso (Rovigo), AA2 Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Paparo (Bologna)
Cartellini: al 36’ giallo a Corazzi (Mogliano Rugby), al 44’ giallo a Majstorovic (Valorugby Emilia)
Calciatori: Farolini (Valorugby Emilia) 6/7; Ormson (Mogliano Rugby) 4/5
Note: giornata soleggiata, ma fredda con circa 2 gradi. Partita disputata in assenza di pubblico.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4, Mogliano Rugby 1
Player of the Match: Davide Farolini (Valorugby Emilia)

LE ALTRE GARE
Vittoria del Kawasaki Robot Calvisano nel derby lombardo contro il Viadana per 35-18. Calvini che si prendono la rivincita della gara persa all’andata, conquistano cinque punti in classifica e scavano un solco di nove lunghezze dalla quinta.
Vince il derby emiliano di ritorno la Sitav Lyons battendo l’HBS Colorno per 29-24.

CLASSIFICA
Si compatta maggiormente il quartetto di testa, con Petrarca e Rovigo al comando, il Valorugby che perde un punto rispetto le prime due e Calvisano che chiude la zona play off. Mogliano si conferma quinta forza. Ulteriori assestamenti della classifica, ancora provvisoria, dai prossimi recuperi prima della ripresa del campionato prevista per il 21 marzo prossimo.

41 Femi-CZ Rovigo*, Argos Petrarca Rugby****
36 Valorugby Emilia**
32 Kawasaki Robot Calvisano***
23 Mogliano Rugby 1969***
22 Sitav Rugby Lyons
21 Rugby Viadana 1970***
18 Fiamme Oro Rugby***
13 HBS Colorno**
1 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca, aggancio al Rovigo

Vittoria da cinque punti a Colorno per l’Argos e al Battaglini finisce pari e patta tra Rovigo e Valorugby.
Mogliano obiettivo centrato contro la Lazio.
I risultati e la classifica.

Il pacchetto di mischia del HBS Colorno: oggi niente da fare contro quello dell’Argos Petrarca (ph. Uff. stampa HBS Colorno)

di Enrico Daniele

Il successo esterno, l’ottavo di fila, dell’Argos Petrarca a Colorno per 36-6 e il concomitante pareggio per 16-16 della Femi CZ Rovigo al Battaglini contro il Valorugby, determina l’aggancio ai bersaglieri in vetta alla classifica generale da parte della squadra di Marcato e Jimenez, con il plus di dover recuperare quattro gare, contro una sola del Rovigo.

Questo il sunto della parte alta della classifica con le prime tre staccate dalla quarta, Calvisano, che ha impattato a sua volta a Roma contro le Fiamme Oro per 12-12.

Vince anche il Mogliano per 23-16 la sfida casalinga contro la Lazio che al Quaggia muove per la prima volta la classifica conquistando il punto di bonus difensivo.
Successo del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

PETRARCA, VITTORIA NOIOSA
Vince nettamente il Petrarca la sfida esterna contro l’HBS Colorno per 36-6.
Due mete nel primo tempo (19’ Pavesi dopo un paio di pick & go dalla solita rimessa laterale, 39’ Makelara dal maul avanzante sempre successiva ad una touche) scandito quasi esclusivamente da estenuanti ping-pong al piede dai rispettivi calciatori e dove l’unica emozione per i padroni di casa è stata la ricezione alta di Gesi in anticipo su Lyle con l’off load per Balocchi che butta via l’ovale, braccato dalla difesa del Petrarca.

Per il resto, dopo un calcio fallito di Lyle al 2’, e due di Ceresini messi tra i pali al 5’ e al 35’, la cronaca del primo tempo finisce qui, col tabellino che segna il 10-6 per gli ospiti.

Poche emozioni anche nella seconda parte di gara, arricchita però dalle tre mete dell’Argos. Al 43’ quella di Capraro, servito da Tebaldi dopo una maul, quella del bonus di Colitti al 51’ sulla bandierina di destra (rimessa laterale, maul avanzante e palla sulla chiusa per il centro romano) ed infine la quinta, sempre di Colitti al 70’ che si smarca bene di due avversari con ovale servito da Tebaldi, stavolta da mischia ordinata.

Migliore in campo Lorenzo Cannone premiato a fine gara da capitan Trotta.
Azioni alla mano praticamente assenti, mischia del Petrarca assolutamente superiore, miglioramenti nella rimessa laterale.
Per il resto una noia mortale, probabile specchio di un livello di gioco del campionato generalmente tendente al basso.
Il tabellino del match.
Colorno, HBS Rugby Stadium – sabato 7 Febbraio 2021
Peroni Top10 – XII Giornata
HBS Colorno v Argos Petrarca 6-36 (6-17)
Marcatori: p.t. 6’ cp. Ceresini (3-0); 13’ cp. Lyle (3-3); 20’ m. Pavesi tr. Lyle (3-10); 36’ cp. Ceresini (6-10); 40’ m. Makelara tr. Lyle (6-17) s.t. 44’ m. Capraro tr. Lyle (6-24); 52’ m. Colitti tr. Lyle (6-31); 72’ m. Colitti (6-36)
HBS Colorno: Bronzini (74’ Pasini); Gesi, Van Tonder, Smith (6’ Balocchi), Canni; Ceresini, Raffaele (76’ Pozzobon); Mozzato (74’ Parolo), Sarto (Cap.), Pop (56’ Boccardo); Zecchini, Cicchinelli; Chalonec (41’ Alvarado), Buondonno (3’-6’ Silva; 45’ Silva), Gemma (65’ Singh).
Allenatore: Cristian Prestera
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin, Capraro (47’ Faiva); Zini, Tebaldi (52’ Panunzi); Trotta (Cap), Cannone, Nostran (62’ Catelan); Ghigo (66’ Manni), Bonfiglio (56’ Beccaris); Pavesi (62’ Mancini Parri), Makelara (52’ Carnio), Franceschetto (56’ Borean).
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Arbitro: Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1 Chirnoaga (Roma); AA2 Roscini (Milano)
Quarto Uomo: Pellegrino (Roma)
Cartellini: al 10’ giallo a Zecchini (HBS Colorno);
Calciatori: Ceresini (HBS Colorno) 2/2; Lyle (Argos Petrarca) 5/7
Note: Nuvoloso, temperatura 10° – campo pesante – match disputato a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Argos Petrarca 5.
Peroni Player of the Match: Lorenzo Cannone (Argos Petrarca).

ROVIGO RINGRAZIA IL DR. FERRO, PLAYER OF THE MATCH

Matteo Ferro: una meta e il salvataggio finale. Gli applausi sono tutti per lui.

Se a Colorno non sono scoppiati i fuochi d’artificio nonostante le cinque mete del Petrarca, non è andata meglio al Battaglini nel big match della dodicesima giornata, dove di mete se ne son viste solo due (una per parte, al 56’ quella dell’ex Dennis Majstorovic per gli ospiti, e al 65’ la risposta di Matteo Ferro) e alla fine, la Femi CZ deve ringraziare il suo capitano – fresco di laurea in Economia e Commercio – che nell’ultima azione della partita ha costretto al tenuto il Valorugby, con Andrea Menniti Ippolito a liberare l’ovale sulle gradinate deserte della Lanzoni mettendo fine alle ostilità.

Un tempo per parte con i padroni di casa che trovano i primi punti da un drop di Antl (oggi all’apertura con Menniti Ippolito schierato estremo) controbilanciato da una punizione di Newton (apertura al posto di Rodriguez, entrato nel finale del secondo tempo). Due punizioni di Menniti Ippolito fissavano sul 9-3 il tabellino del primo tempo caratterizzato da un maggior possesso del Rovigo.

Secondo tempo favorevole agli ospiti a segno subito con Newton dalla piazzola e avanti con la meta di Majstorovic al 56’: dopo una serie di percussioni degli avanti la palla esce al largo dove il centro croato non ha grandi difficoltà a schiacciare l’ovale. Newton arrotonda per il 9-13.
Poco meno di dieci minuti e arriva la meta del Rovigo con Matteo Ferro che finalizza un bel carrettino da rimessa laterale al 65’. Menniti Ippolito trasforma per il 16-13.

Nel finale i tentativi di attacco del Valorugby che pareggia al 75’ con un piazzato di Farolini, ma si fa trovare in fallo nel momento clou, nell’assalto finale col tenuto a terra a tempo scaduto, propiziato dal Player Of The Match, Matteo Ferro.
Un pareggio da due punti per il Rovigo – con una gara da recuperare – che consente l’aggancio del Petrarca in testa alla generale.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 7 febbraio 2021
Peroni TOP10, XII giornata
FEMI-CZ Rovigo v Valorugby Emilia 16-16 (9-3)
Marcatori: p.t. 10’ drop Antl (3-0), 14’ c.p. Newton (3-3), 16’ c.p. Menniti-Ippolito (6-3), 27’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3); s.t. 47’ c.p. Newton (9-6), 56’ m. Majstorovic tr. Newton (9-13), 65’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (16-13), 75’ c.p. Farolini (16-16),
FEMI-CZ Rovigo: Menniti-Ippolito; Cioffi, Coronel (54’ Moscardi), Modena, Uncini (76’ Swanepoel); Antl, Trussardi; Greeff (62’ Mantovani), Lubian, Ruggeri (62’ Sironi); Ferro (cap.) (43’ Mantovani- Ferro), Canali; Swanepoel (50’ Brandolini), Nicotera (53’ Cadorini), Leccioli (53’ Pomaro).
Allenatore: Umberto Casellato
Valorugby Emilia: Farolini; Bertaccini, Majstorovic (cap.), Vaega, Falsaperla; Newton (71’ Rodriguez), Chillon (46’ Fusco); Amenta, Conforti (74’ Rimpelli), Favaro (47’ Mordacci); Dell’Acqua, Balsemin (54’ Gerosa); Randisi (64’ Romano), Luus, Muccignat (64’ Mattioli)
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Andrea Piardi (Brescia)
AA1 Vincenzo Schipani (Benevento), AA2 Filippo Russo (Treviso)
Quarto uomo: Davor Vidackovic (Milano)
Calciatori: Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 3/4; Newton (Valorugby Emilia) 3/ 4, Farolini (Valorugby Emilia) 1/ 1
Cartellini: 7’ giallo a Farolini (Valorugby Emilia), 73’ giallo a Brandolini (FEMI-CZ Rovigo)
Note: giornata nuvolosa, circa 13 gradi. Partita a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 2; Valorugby Emilia 2
Player of the Match: Matteo Ferro (FEMI-CZ Rovigo)

MOGLIANO, BATTAGLIA VINTA NEL FANGO DEL QUAGGIA

Andrea Ceccato, oggi improvvisato tallonatore al centro della prima linea del Mogliano (ph Alfio Guarise)

È ancora il terreno pesantissimo del Quaggia a far da teatro alla vittoria interna del Mogliano contro la Lazio per 23-16.

Gara complicata da alcune defezioni dell’ultimo minuto per la squadra di Costanzo e Basson, che hanno dovuto rinunciare a Ferraro e Bonanni, schierando come tallonatore titolare Tomas Rosario, autore anche di una meta prima di infortunarsi e di lasciare scoperto il ruolo, assunto provvisoriamente da Andrea Ceccato, rimasto in campo per tutti gli 80 minuti.

Solo sette punti il divario tra le due squadre con la Lazio che conquista il primo punto in questa stagione. Mogliano ha comunque sempre tenuto in mano il pallino del gioco, tuttavia senza mai riuscire a chiudere definitivamente il match, peccando di incisività nel finalizzare alcune buone azioni.

Da segnalare il ritorno in campo anche di Spironello e l’esordio con la maglia biancoblù, sia di Jacono, sia di Appiah (per quest’ultimo si tratta di un ritorno a Mogliano come permit dal Benetton Treviso). Prossimo impegno per il Mogliano la difficile trasferta a Reggio Emilia contro il Valorugby.
Il tabellino del match.
Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” – domenica 7 febbraio 2021
Top 10, XII giornata
Mogliano Rugby 1969 v Lazio Rugby 1927 1927 23 – 16 (20 – 13)
Marcatori: pt. 3′ cp. Ormson (3-0); 6′ cp. Ormson (6-0); 12′ m. Abanga tr. Ormson (13-0); 29′ m. Leiger tr. Montemauri (13-7); 33′ m. Rosario tr. Ormson (20-7); 39′ cp. Montemauri (20-10); 44′ cp. Montemauri (20-13); st. 50′ cp. Ormson (23-13); 79′ cp. Montemauri (23-16);
Mogliano Rugby 1969: Ormson; Stella (55′-56′ Jacono) (58′ Jacono), Drago (58′ Zanatta), Cerioni, Abanga; Ormson, Garbisi (58′ Fabi); Finotto, Corazzi (Cap.), Zago (51′ Derbyshire); Baldino (51′ Sutto), Bocchi; Michelini (74′ Spironello), Rosario (37′ Appiah), Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Scardamaglia, Vella (70′ Baffigi), Mattoccia, De Gaspari; Montemauri, Esteki; Cacciagrano, Ulisse, Riccioli; Delorenzi (25′ Wagner), Damiani; Leiger (56′ Liguori), Ferrara, Di Roberto (66′ Giusti)
Allenatore: Carlo Pratichetti
Arbitro: Luca Trentin (Lecco)
AA1 Matteo Franco (Pordenone), AA2 Alex Frasson (Treviso)
Quarto Uomo: Antonio Merendino (Udine)
Cartellini: 50′ cartellino rosso Cacciagrano (Lazio)
Calciatori: Ormson 5/5 (Mogliano Rugby 1969); Montemauri 4/4 (Lazio Rugby 1927)
Note: Pomeriggio piovoso, temperatura non molto fredda, terreno di gioco molto pesante, partita disputata a porte chiuse per emergenza Covid-19.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 4; Lazio Rugby 1927 1
Player of the match: Brian Ormson (Mogliano Rugby 1969)

LE ALTRE GARE
Pioggia incessante e campo pesante all’Acqua Acetosa. Maltempo che ha impedito anche la diretta televisiva (le gradinate sono prive di copertura) della gara tra le Fiamme Oro e il Kawasaki R. Calvisano.
Le due squadre si sono affrontate senza esclusione di colpi, ma i punti sono arrivati solo dalla piazzola con Hugo Schalk che ha fatto registrare un 100%, ma sono stati gli ultimi due piazzati del Player Of The Match cremisi, Maicol Azzolini, a realizzare il pareggio per 12-12.

Allo Zaffanella vittoria dei padroni di casa del Viadana contro la Sitav Lyons per 22-17.

CLASSIFICA
La classifica della dodicesima giornata parla sempre più veneto: il Petrarca aggancia Rovigo in testa a 36 punti seguito dal Valorugby a 32. Più staccato il Calvisano. Mogliano in quinta posizione seguito dal Viadana. Poi le altre, con la Lazio che muove per la prima volta la classifica.

36 Femi-CZ Rovigo*, Argos Petrarca Rugby****
32 Valorugby Emilia**
27 Kawasaki Robot Calvisano***
22 Mogliano Rugby 1969***
21 Rugby Viadana 1970***
18 Fiamme Oro Rugby***
17 Sitav Rugby Lyons
12 HBS Colorno**
1 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.