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Petrarca, attacco alle coronarie!

Come all’andata, anche all’Argos Arena il Petrarca vince un magnifico Derby d’Italia per 27-25.
Partita emozionante con un finale per coronarie d’acciaio.
Vittoria da “cinque” per il Mogliano a Colorno.
I risultati del 15° turno e la classifica aggiornata.

Andrea Menniti Ippolito. Autore di un drop contro il Petrarca, l’ex campione d’Italia è incappato in due sfortunati calci dalla piazzola (ph Ufficio stampa Rugby Rovigo Delta)

di Enrico Daniele
(foto di copertina di Riccardo Callegari)

Il 169° match tra Petrarca e Rovigo, in scena sabato all’Argos Arena, non ha fatto altro che certificare una volta per tutte, se ancora ce ne fosse stato il bisogno, che l’appellativo di “Derby d’Italia” spetta solo ed esclusivamente a questo incontro.

L’unico, vero, inimitabile, come il Fernet Branca di una nota pubblicità televisiva.

In particolare, quello di ieri è stato uno dei match più emozionanti degli ultimi anni tra le due eterne rivali, cui è mancata solo la presenza del pubblico.
Pubblico che ha seguito il match da casa, in streaming, vivendo con trepidazione e con opposti umori, gli ultimi, interminabili, angosciosi minuti.

CORONARIE MESSE A DURA PROVA
Siamo intorno al 78’ e Matteo Liperini, esperto direttore di gara, ferma il tempo prima di una mischia ordinata nei pressi dei 22 rossoblù per spiegare alle prime linee, entrate da poco in sostituzione dei compagni, alcuni aspetti fondamentali dell’ingaggio. Dopo il fischio il Petrarca cede alla spinta rossoblù e il calcio di punizione di Menniti Ippolito riporta Rovigo nella metà campo padovana. Tuttavia, la penal touche lanciata da Cadorini è preda del Petrarca che, a un solo minuto dalla fine e memore dell’errore fatto a Calvisano quindici giorni or sono, deve solo mettere in cassaforte l’ovale e far trascorrere il tempo.

In un fazzoletto di terra si apre, furiosa, la lotta sui punti d’incontro dove succede un po’ di tutto…uno…due…tre…quattro…ma al quinto è vincente la contro ruck rossoblù con Citton che può aprire al largo per Cioffi placcato da Zini. Poi prova Antl a fare un po’ di strada, ovale per Bacchetti che entra nei 22 del Petrarca e poi Greef che si avvicina pericolosamente alla linea dei 5 metri.

Aumentano le pulsazioni del cuore di chi guarda mentre il cronometro scorre a velocità inversamente proporzionale a quella dei battiti cardiaci.

Ora è Rovigo a far paura. Uno…due…tre…quattro…al quinto punto d’incontro i bersaglieri impostano un carrettino che potrebbe far male…potrebbe. Ma la difesa del Petrarca si conferma ancora la migliore del campionato. Il carrettino si sfalda, crolla inesorabilmente come le ultime speranze del Rovigo di riacciuffare il Petrarca.

I battiti rallentano, nelle case di Padova si alza un urlo di gioia…in quelle di Rovigo non ci è dato sapere.
Finisce 27-25 per il Petrarca che in questa stagione vince anche il derby di ritorno.

ULTIMI DUE SUCCESSI CONSECUTIVI NELLA STAGIONE 2006-07
Non succedeva da tanto tempo, dice il telecronista.
Vorremmo tanto essere la, in cabina con lui – lo siamo stati per tanti anni nel recente passato – per dirgli che era dalla stagione 2006-07: 0-17 al Battaglini e 28-14 al Plebiscito.

La cronaca della partita ve la risparmiamo perché c’è la possibilità di vederla su You Tube nel canale della Federazione, tuttavia è doveroso dire che è stata una bella gara, molto corretta, con tre mete per parte e pochissimi falli.

Da parte padovana in evidenza la giovane mediana con Luca Zini apertura Player Of The Match e autore di una delle tre mete assieme a Matteo Panunzi, mediano di mischia romano tutto pepe, anche lui a segno come anche Tommaso Coppo. 100% al piede per Scott Lyle, una certezza.

Lorenzo Citton. mediano di mischia scuola Valsugana, uno dei migliori in campo tra i bersaglieri (ph Ufficio Stampa Rugby Rovigo Delta)

Per Rovigo i complimenti vanno alla mischia, che ha messo in seria difficoltà quella del Petrarca; a Lorenzo Citton – mediano di mischia padovano di scuola Valsugana – e a Diego Antl, intelligente, furbo ed efficacemente pericoloso. Un plauso anche a mister drop, il padovanissimo Andrea Menniti Ippolito – scuola Roccia Rubano, ma esploso con la maglia del Petrarca – oggi ingiustamente additato da alcuni giornali per i cinque punti mancati (tre da un piazzato e due da una fallita trasformazione). Ma, per fortuna, a Rovigo gli vogliono troppo bene per buttarlo giù dalla torre.
Il tabellino del match.

Padova, Argos Arena – Sabato 27 marzo 2021
Peroni Top10, XV giornata
Argos Petrarca v Femi-Cz Rovigo 27-25 (17-13)
Marcatori: p.t. 6 cp Menniti Ippolito (3-0), 7’ m Coppo tr Lyle (7-3), 13’ m Nicotera tr Menniti Ippolito (7-10), 20’ cp Lyle (10-10), 28’ dr Menniti Ippolito (10-13), 39’ m Zini tr Lyle (17-13). s.t. 50’ m Panunzi tr Lyle (24-13), 54’ m Mtyanda (24-18), 66’ cp Lyle (27-18), 70’ m Citton tr Borin (27-25)
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, De Masi, Broggin, Capraro; Zini, Panunzi (51’Tebaldi); Trotta (Cap.), Panozzo, Catelan (49’ Goldin); Bonfiglio (55’ Beccaris), Galetto (72’ Grigolon); Hasa (61’ Pavesi), Makelara (temp. 45’- 54’ e definitivo dal 59′ Carnio), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato, Victor Jimenez
Femi-Cz Rovigo: Borin; Cioffi, Moscardi (45’ Uncini), Antl, Bacchetti; Menniti Ippolito, Citton; Ruggeri, Lubian (59’ Greef), Vian; Mtyanda (67’ Steolo), Ferro (Cap.); Swanepoel (55’ Brandolini), Nicotera (62’ Rossi), Leccioli (62’ Cadorini).
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno)
AA1 Bottino (Roma), AA2 Erasmus (Treviso)
Quarto Uomo: Russo (Milano)
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 5/5; Menniti Ippolito (Femi Cz-Rovigo) 2/4, Borin 1/1. Menniti Ippolito 1 drop
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 4 Femi Cz Rovigo 4-1
Peroni Player of the Match: Luca Zini (Argos Petrarca)
Note: giornata nuvolosa a tratti, 169° Derby d’Italia, Adige Cup che rimane a Padova. Match disputato a porte chiuse causa pandemia Covid.
 
MOGLIANO CORSARO A COLORNO
A Colorno il Mogliano conferma l’obiettivo dichiarato alla vigilia vincendo 31-21 il match contro l’HBS e segnando quattro mete per il bonus d’attacco e cinque punti a zero in classifica.

Pur con qualche imperfezione e nonostante l’aver subito la fisicità della maul avversaria, la squadra della marca ha saputo ribattere colpo su colpo organizzando ottime ed efficaci azioni offensive.
Determinante l’esperienza di Paul Derbyshire nel risolvere situazioni difficili della partita.

Nel secondo tempo una meta per parte, ognuna dai propri drive, ma la difesa aggressiva dei biancoblù non dà la soddisfazione al Colorno di pareggiare, riuscendo invece a negare il bonus difensivo proprio allo scadere con un piazzato realizzato dal Player of The Match Alessandro Garbisi.

Talis frater. Alessandro Garbisi: preciso dalla piazzola come il fratello Paolo, nazionale azzurro (ph Alfio Guarise).

Soddisfatto il tecnico biancoblù Salvatore Costanzo: “Avevamo bisogno di risposte dopo la scorsa settimana. Ho visto ottime cose in attacco, in particolare nei primi 20 minuti. Venire qui a Colorno e fare 5 punti non era semplice, loro sono una squadra agguerrita, fisicamente ci ha creato qualche problema, e abbiamo sofferto i loro drive. Nonostante le buone cose, ancora tanti errori, ancora indisciplina e qualche disattenzione di troppo in fase difensiva. In ogni caso abbiamo migliorato il possesso da touche e bravi in mischia chiusa”.
Il tabellino del match.

Colorno, HBS Rugby Stadium – Sabato 27 Marzo 2021
Peroni Top10 – 15° Giornata
HBS Colorno v Mogliano Rugby 21-31 (14-21)
Marcatori: p.t. 7’ m. Alvarado tr. Kearns (7-0); 10’ m. Garbisi tr. Stella (7-7); 19’ m. Abanga tr. Stella (7-14); 22’ m. Zanatta tr. Stella (7-21); 32’ m. Silva M. tr. Kearns (14-21) s.t. 47’ m. Silva M. tr. Kearns (21-21); 53’ m. di punizione Mogliano (21-28); 80’ cp. Garbisi (21-31)
HBS Colorno: Van Tonder; Gesi (62’ Silva F.); Chibalie, Balocchi; Bronzini (71’ Massari); Kearns (65’ Ceresini), Pasini; Mozzato (57’-61’ Sapuppo); Boccardo (61’ Sapuppo), Sarto (Cap) (73’ Parolo); Chiappini, Zecchini; Alvarado (71’ Chalonec), Silva (53’ Buondonno), Singh (65’ Tica)
Allenatore: Cristian Prestera
Mogliano Rugby 1969: Abanga (41’ D’Anna); Dal Zilio, Cerioni, Zanatta (63’ Pavan), Guarducci (Cap); Stella (60’ Fabi), Garbisi; Derbyshire; Zago (49’ Corazzi), Finotto; Bocchi (73’ Spironello), Sutto (46’ Lamanna); Michelini (46’ Ceccato N.), Bonanni, Ceccato A.
Allenatore: Salvatore Costanzo
Arbitro: D’Elia (Bari)
AA1 Russo (Treviso); AA2 Merli (Jesi)
Quarto Uomo: Annoni (Milano)
Cartellini: al 79’ giallo a Zecchini (HBS Colorno)
Calciatori: Kearns (HBS Colorno) 3/3; Stella (Mogliano Rugby) 3/3; Garbisi (Mogliano Rugby) 1/1
Note: Nuvoloso 15° – campo in ottime condizioni – match disputato a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: HBS Colorno 0; Mogliano Rugby 5
Peroni Player of the Match: Alessandro Garbisi (Mogliano Rugby)
I RISULTATI DELLE ALTRE GARE
Rinviato il big match tra il Kawasaki Robot Calvisano e il Valorugby Emilia perché alcuni membri tra gli emiliani erano stati in contatto con persone positive al Covid-19.
Tornano alla vittoria le Fiamme Oro in casa sul Rugby Viadana per 32-14 e vittoria dei Sitav Lyons contro la Lazio 29-21.
Dopo la pausa pasquale, dedicata ai recuperi, la sedicesima giornata si giocherà il 10 aprile.

CLASSIFICA
Allunga il passo il Petrarca, ora a +11 dalla Femi CZ Rovigo. Calvisano e Valorugby chiudono la zona play off con gli emiliani che hanno una gara in più da recuperare rispetto ai bresciani.

63 Argos Petrarca Rugby*
52 Femi-CZ Rovigo
46 Kawasaki Robot Calvisano*
45 Valorugby Emilia**
34 Mogliano Rugby 1969*
30 Rugby Viadana 1970*
28 Fiamme Oro Rugby*
27 Sitav Rugby Lyons
13 HBS Colorno**
4 Lazio Rugby 1927*
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione.

Petrarca imbattuto, Rovigo a mille

Contro il Valorugby degli “ex” la squadra di Marcato e Jimenez mantiene l’imbattibilità stagionale.
Successo nr 1000 per Rovigo a Roma contro le Fiamme Oro.
Mogliano non gioca contro Viadana per casi di positività tra i mantovani.
I risultati e la classifica.

A Roma contro le Fiamme oro la vittoria nr 1000 in campionato per la FemiCZ Rovigo (ph Ufficio Stampa Rugby Rovigo)

di Enrico Daniele

Ultima giornata del girone di andata del TOP10, anche se con tante partite da recuperare, favorevole alle due venete in campo sabato.

Vittoria casalinga del Petrarca sul Valorugby per 19-13 e conferma dell’imbattibilità stagionale, mentre il Rovigo espugna il campo dell’Acqua Acetosa battendo le Fiamme Oro per 27-20 nella vittoria nr. 1000 in campionato per i bersaglieri.

Fermo ancora il Mogliano: niente trasferta a Viadana per positività di alcuni giocatori tra i mantovani.

PETRARCA IMBATTUTO
Nessuna sconfitta stagionale per l’Argos Petrarca (unica tra le squadre del TOP10) nel big match della nona giornata vinto contro il Valorugby dei tanti ex in campo (Gerosa, Conforti, Chillon e Leaupepe), dopo cinque incontri disputati e ancora quattro da recuperare.

Matteo Liperini: 100 direzioni di gara.

Passano pochi minuti dal centesimo fischio d’inizio del direttore di gara, Matteo Liperini, ed il Petrarca è sotto per un calcio piazzato di Farolini, oltre all’ inferiorità numerica per il giallo ad Andrea Bettin (egli stesso a 100 presenze in campionato). Ma l’Argos raddrizza subito il tiro andando a segno per tre volte consecutive: due i piazzati di Lyle (19’ per fallo in mischia e 26’ per placcaggio alto) e meta di Panunzi al 39’ (finta smarcante da mischia ordinata e meta in veronica per l’ex mediano di mischia del Valorugby), trasformata sempre dall’estremo inglese, autore ieri di un 100% al piede (5/5). Un rassicurante 13-3 a conclusione della prima frazione di gioco che, tuttavia, ha visto una buona propensione all’attacco degli ospiti tenuti a bada però da un’ottima difesa del Petrarca e da un pacchetto di mischia superiore con Federico Pavesi Player Of The Match al termine della gara.

Andrea Bettin: contro il Valorugby la 100a presenza in campionato.

Nella ripresa del gioco gli ospiti si avvicinano pericolosamente alla meta con un’azione partita dal limite dei propri 22. È Ruffolo a lanciare Amenta capace di arrivare a pochi passi dalla linea sfuggendo al placcaggio di Bettin, finendo però a terra nel contatto con Zini verso l’interno, invece di allargare all’esterno dove non avrebbe trovato nessun avversario. Commette poi un “in avanti” l’ex Fiamme Oro nel passaggio da terra per Chillon che schiaccia oltre la riga una meta non assegnata dall’arbitro Liperini.

Comunque, è il Valorugby a muovere il tabellino del secondo tempo al 56’ con una punizione di Farolini per un fuori gioco dell’Argos, apparso leggermente in difficoltà all’inizio del secondo tempo.

Tuttavia, saranno ancora i piedi di Lyle ad allungare dalla piazzola: al 59’ per fallo in mischia ordinata del Valorugby e al 77’ per “mani in ruck”, portando il parziale sul 19-6 (massimo vantaggio per l’Argos) a tre minuti dal termine del tempo regolamentare.

Utile per il punto di bonus difensivo per il Valorugby la meta a tempo scaduto di Bacchi (entrato da poco al posto di Chillon), in tuffo sul palo di destra dopo una serie di “pick & go”, trasformata da Farolini che fissa il punteggio finale sul 19-11 per l’Argos che conquista quattro punti nella generale fissando il terzo posto con ancora quattro gare da recuperare.

Il tabellino del match.
Padova, Argos Arena – Sabato 16 gennaio 2021
TOP10, IX giornata
Argos Petrarca v Valorugby Emilia 19-13 (13-3)
Marcatori: p.t. 13’ cp Farolini (0-3); 19’ cp Lyle (3-3); 26’ cp Lyle (6-3); 39’ m Panunzi tr Lyle (13-3); s.t. 56’ cp Farolini (13-6); 59’ cp Lyle (16-6); 77’ cp Lyle (19-6), 82’ m. Bacchi tr Farolini (19-13).
Argos Petrarca: Lyle; Coppo, Colitti, Broggin (73’ Faiva), Bettin; Zini, Panunzi (57’ Tebaldi); Trotta (cap.), Cannone, Nostran (v. cap.) (65’ Manni); Ghigo (68’ Bonfiglio), Galetto (57’ Beccaris); Pavesi (77’ Notariello), Carnio (68’ Cugini), Borean (61’ Franceschetto).
Allenatori: Andrea Marcato e Victor Jimenez
Valorugby Emilia: Farolini; Leaupepe, Bertaccini, Vaega, Falsaperla; Rodriguez, Chillon (79’ Bacchi); Amenta, Conforti (73’ Messori), Mordacci (cap.) (65’ Favaro); Ruffolo (79’ Conforti), Gerosa (51’ Balsemin); Randisi (61’ Mattioli), Luus (51’ Gatti), Sanavia (66’ Romano).
Allenatore: Roberto Manghi
Arbitro: Matteo Liperini (Livorno) alla 100esima direzione di gara
AA1 Marius Mitrea (Udine), AA2 Alberto Favaro (Venezia)
Quarto Uomo: Gianmarco Toneatto (Udine)
Cartellini: al 12’ giallo a Bettin (Argos Petrarca), al 37’ giallo a Mordacci (Valorugby).
Calciatori: Lyle (Argos Petrarca) 5/5; Farolini (Valorugby) 3/5
Note: giornata fredda e soleggiata. Match a porte chiuse.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca 4, Valorugby Emilia 1
Peroni Player of the Match: Federico Pavesi (Argos Petrarca)

ROVIGO, A ROMA LA VITTORIA NR. 1000 GRAZIE A MISTER DROP

Anche a Roma Andrea Menniti Ippolito si conferma “Mister Drop” con due calci di rimbalzo determinanti nella vittoria contro le Fiamme Oro (ph sito Rugby Rovigo)

Centra un bersaglio importante nella sua storia la Femi CZ Rovigo.

A Roma, vittoria nr. 1000 in un match piuttosto equilibrato per almeno 70’ nel campo dell’Acqua Acetosa contro le Fiamme Oro. Equilibrio di fatto rotto dal Player Of The Match, Andrea Menniti Ippolito, a segno per quattro volte nel secondo tempo, dopo la meta di Chianucci trasformata da Di Marco al 43’ che aveva fissato il parziale sul 20-15 a favore dei poliziotti. Dopo la punizione al 46’, “Mister Drop” centra di nuovo i pali due volte con altrettanti calci di rimbalzo (66’ e 70’) e mette a segno la punizione che al 77’ fissava il finale sul 27-20 per i bersaglieri.

Probabilmente il miglior match disputato dai cremisi in questa stagione che, tuttavia, hanno rimediato la quarta sconfitta in sei gare e tre da recuperare, con una classifica che li vede galleggiare appena sopra l’ultimo posto, con 10 punti.

Due mete per parte.
Quelle degli ospiti siglate da Canali nel primo tempo, entrambe derivate dalle pressioni del pack efficace nel trovare il varco nella difesa delle Fiamme Oro, sconfessando in parte la filosofia di gioco voluta da Casellato, più amante del gioco al largo.

Quelle dei poliziotti: la prima di Cornelli, dopo una rimessa laterale e quella di Chianucci dopo una maul avanzante.

Come all’inizio di stagione, la Femi CZ Rovigo torna nuovamente alla seconda vittoria consecutiva, senza però trovare ancora la giusta continuità nel gioco, come conferma il tecnico Casellato nel dopo match, che si augura anche una seconda parte di campionato da disputare con la presenza del pubblico.
Quattro i punti conquistati dal Rovigo che si conferma al primo posto della classifica provvisoria con ancora una gara da recuperare.
Un punto per le Fiamme Oro, penultime in classifica, ma con tre gare da recuperare.
Il tabellino del match.
Roma, CPO “Giulio Onesti” – sabato 16 gennaio 2021 ore 14
Peroni TOP10, IX giornata
Fiamme Oro Rugby v FEMI-CZ Rovigo (13-15) 20-27
Marcatori: p.t. 4’ Di Marco (3-0); 10’ cp Menniti-Ippolito (3-3); 17’ cp Di Marco (6-3); 27’ m. Canali (6-8); 32’ m Canali tr. Menniti-Ippolito (6-15); 38’ m Cornelli tr. Di Marco (13-15); s.t. 43’ m. Chianucci tr Di Marco (20-15); 46’ cp Menniti-Ippolito (20-18); 66’ drop Menniti-Ippolito (20-21); 70’ drop Menniti-Ippolito (20-24); 76’ cp Menniti-Ippolito (20-27).
Fiamme Oro Rugby: Spinelli; Guardiano (74’ Mba), Gabbianelli, Angelini, Forcucci; Di Marco (61’ Fusco), Marinaro (cap.) (78’ Masato), Cornelli, D’Onofrio, Chianucci (33’-37’ e dal 75’ Faccenna); Stoian, Fragnito (66’ Angelone); Nocera (70’ Iacob), Moriconi (56’ Kudin), Mariottini (61’ Iovenitti)
Allenatore: Craig Green
FEMI-CZ Rovigo: Cozzi (61’ Mastandrea); Cioffi, Coronel, Uncini (71’ Modena), Bacchetti; Menniti-Ippolito, Citton (78’ Trussardi); Greeff (46’ Sironi), Lubian, Ruggeri; Ferro (cap.), Canali (71’ Mantovani); Brandolini (41’ Swanepoel), Cadorini (41’ Nicotera), Rossi (41’ Leccioli)
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Vincenzo Schipani (Benevento)
AA1 Gabriel Chirnoaga (Roma) AA2 Dante D’Elia (Taranto)
Quarto uomo: Franco Rosella (Roma)
Calciatori: Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 4/4; Menniti-Ippolito (FEMI-CZ Rovigo) 4/6
Note: Giornata fredda e campo in perfette condizioni. Rovigo raggiunge le 1.000 vittorie.
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1; FEMI-CZ Rovigo 4
Peroni Player of the match: Andrea Menniti Ippolito (FEMI-CZ Rovigo)

NELLE ALTRE GARE
Già detto dello stop forzato del Mogliano contro Viadana, da segnalare il successo del Kawasaki Robot Calvisano al Beltrametti di Piacenza contro la Sitav Lyons per 24-16 e l’ennesimo stop della SS Lazio a Colorno contro l’HBS che ha vinto 27-16.
 
La classifica parziale al termine del girone d’andata.
26 Femi-CZ Rovigo*
23 Valorugby Emilia**
21 Argos Petrarca Rugby****
19 Kawasaki Robot Calvisano***
14 Mogliano Rugby 1969**
12 Sitav Rugby Lyons, HBS Colorno***
11 Rugby Viadana 1970**
10 Fiamme Oro Rugby***
0 Lazio Rugby 1927*****
*partite in meno
HBS Colorno 4 punti di penalizzazione

TOP10: Rovigo, un’ipoteca sul campionato

Vittoria dei rossoblù a Calvisano.
Esordio positivo del Petrarca.
Mogliano con Ormson fa sua la trasferta a Piacenza.
Il crollo delle Fiamme Oro sconfitte in casa dal Colorno.
Rinviata per maltempo Valorugby v Lazio.
di Enrico Daniele

Tommaso Cugini (Player Of The Match) marca la prima delle due mete del Petrarca, vittorioso 24-5 in casa contro Viadana (ph. Riccardo Callegari)

Finalmente una prima giornata al completo, anzi no.
Stavolta però, ad annullare la gara del Mirabello dove il Valorugby attendeva la Lazio, non è stato il Covid-19, bensì un nubifragio che ha reso impraticabile il terreno dello stadio emiliano.
Lo streaming della quinta giornata del Top10 ha comunque regalato ai tifosi più di qualche emozione.

ROVIGO, PRIMA IPOTECA SUL CAMPIONATO
Cominciamo da Calvisano dove la “classica” delle ultime stagioni tra i padroni di casa del Kawasaki Robot e la Femi CZ Rovigo è stata vinta dai bersaglieri per 17-13. In un match sempre in equilibrio nel punteggio, con una gran difesa nel finale la squadra di Casellato è riuscita a contenere il tentativo di rimonta del Calvisano che voleva regalare una vittoria alla memoria di Gianluigi Vaccari, cofondatore e dirigente storico mancato in settimana. Invalicabile per i ragazzi di Guidi il muro difensivo eretto da Ferro & C.
Con ancora due partite da recuperare e 14 punti in classifica, Rovigo pone così una prima, solida, ipoteca sul campionato.

FINALMENTE PETRARCA, ESORDIO POSITIVO
All’Argos Arena avvio di campionato positivo per il Petrarca che di fronte aveva un impegno non facile sulla carta. Infatti, ospiti della squadra di Marcato e Jimenez, il Viadana 1970 reduce da una bella vittoria contro Calvisano ed intenzionata anche a rovinare l’esordio stagionale dei bianconeri. Tuttavia, dopo quasi cinquanta giorni di stop forzato, prima il piede dell’estremo inglese (ex San Donà) Scott Lyle e poi le due mete del neo dottore Tommaso Cugini (Player Of The Match) scavano un solco invalicabile per la squadra allenata da Fernandez. Non era facile prevedere un inizio di campionato così per Trotta e compagni che ad inizio ripresa hanno subito la meta dell’ex mediceo Bientinesi, soffrendo poi una prolungata pressione ospite, ma stringendo i denti per una meritata vittoria finale (24-5) da quattro punti.
Sono ancora quattro i match da recuperare per il Petrarca che nel prossimo turno dovrà affrontare la capolista Rovigo al Battaglini, nel 168° Derby d’Italia che si preannuncia particolarmente interessante dopo le polemiche sollevate qualche settimana fa dal tecnico rossoblù Casellato.

ANCHE MOGLIANO NON MOLLA   
Nella non facile trasferta al Beltrametti di Piacenza contro i Lyons, fatale al Viadana due settimane fa, il Mogliano di Costanzo e Basson strappa una importante vittoria per 18-9 grazie a Brian Ormson (Player Of The Match) che vince il duello al piede con Samuel Katz in una gara priva di mete e giocata punto a punto. L’argentino ex Viadana, nonostante il freddo e la pioggia che aveva reso pesante il terreno di gioco, centra un perfetto 100% dalla piazzola che regala quattro punti e terzo posto in classifica al Mogliano, al quale restano da recuperare ancora due match. Ma la testa dei trevigiani è già proiettata al prossimo match quando al Quaggia arriverà l’HBS Colorno, corsara sabato a Roma contro le Fiamme Oro.

CROLLO DELLE FIAMME ORO SPENTE DA UN ARREMBANTE COLORNO
Pesante sconfitta “casalinga” (si giocava all’Acqua Acetosa) delle Fiamme Oro contro l’HBS Colorno che ha avuto la meglio per 29-14. Fermate da eccessiva indisciplina le Fiamme Oro concedono cinque punti in classifica alla squadra di Prestera, restando a secco anche del punto di bonus. Due le sconfitte stagionali su tre gare disputate per gli uomini di coach Green, impegnati la prossima settimana allo Zaffanella contro Viadana, e due quelle da recuperare.
Per Colorno sulla carta una trasferta proibitiva “trasformata in una cavalcata trionfale”, come recita il comunicato stampa dell’HBS. Gara in salita dopo soli 15 minuti (due le mete cremisi di Marinaro e Gabbianelli), ma la differenza la farà la disciplina con i poliziotti finiti addirittura il tredici durante il match con Sarto e C. che già al termine del primo tempo erano avanti di un punto (14-15, mete di Silva e Balocchi). La reazione cremisi nella ripresa non arriva. Sorprende invece l’exploit del diciannovenne Player Of The Match Simone Gesi, autore della terza meta dell’HBS con Sarto che nel finale chiude i conti con la meta personale valevole per il punto di bonus.

MIRABELLO PROIBITO, GARA ANNULLATA PER IMPRATICABILITA’ DEL CAMPO
Un violento nubifragio rende impraticabile il terreno di gioco del Mirabello che doveva ospitare il match tra Valorugby e Lazio, rinviato quindi a data da destinarsi.

I risultati della quinta giornata e la classifica generale.
Peroni TOP10 – V giornata – 05.12.20
Fiamme Oro Rugby v HBS Colorno 14-29 (0-5)
Valorugby Emilia v Lazio Rugby 1927 rinviata
Sitav Rugby Lyons v Mogliano Rugby 1969 9-18 (0-4)
Kawasaki Robot Calvisano v Femi-CZ Rovigo 13-17 (1-4)
Argos Petrarca Padova v Rugby Viadana 1970 24-5 (4-0)

Classifica
14 Femi-CZ Rovigo**
10 HBS Colorno**
9 Mogliano Rugby 1969**
6 Kawasaki Robot Calvisano** e Rugby Viadana 1970*
5 Fiamme Oro Rugby**
4 Valorugby Emilia****, Argos Petrarca Padova**** e Sitav Rugby Lyons*
0 Lazio Rugby 1927****
*partite in meno

Argos Petrarca: battere Mogliano e la sfortuna

Nell’ultimo turno a Calvisano persi Bettin, De Masi, Rizzo e Manni.
Debutto di Marco Broggin e dalla Cadetti chiamato anche Gianmaria Polliero.
Leaupepe rientra dalla panchina.
Una giornata di squalifica a Ragusi.

Grande assente nel match di domani, l’ex Lodovico Manni, premiato Man Of The Match all’andata (ph Franco Cusinato)

di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Quartultima di campionato per l’Argos Petrarca Rugby che domani (kick off ore 15,00, arbitro Manuel Bottino di Roma) sul “prato inglese” del Memo Geremia affronterà l’ultimo derby veneto stagionale contro il Mogliano. Continua a leggere

Un’ Argos Petrarca “primaverile” vince il derby contro la Lafert San Donà

Non un match esaltante, ma quel che contava era il bottino pieno.
A Roma il Valsugana si illude, poi c’è il ritorno delle Fiamme.
A Firenze la Femi CZ restituisce ai Medicei il maltolto dell’andata.
Domani i tre posticipi.
di Enrico Daniele
(in copertina foto di Franco Cusinato)

Un’ Argos Petrarca “primaverile”, per lunghi tratti sonnacchiosa, vince il derby veneto contro una Lafert San Donà (di ben poco costrutto) per 26-7, Continua a leggere